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LA GRANDE CRISI

DEL 1929
QUANDO?
Nel 1929 e negli anni Trenta del Novecento

DOVE?
A partire dagli Stati Uniti con ripercussione in
tutto il mondo

CHE COSA?
• Crollo della Borsa di Wall Street
• Inizio della crisi
• Aumento della disoccupazione
• Contrazione dei prestiti internazionali
degli USA
• Nuovo ruolo dello Stato
IL CROLLO DELLA
BORSA DI WALL
STREET
•La ripresa economica registrata nel corso degli anni Venti
nei principali paesi industrializzati si interruppe
bruscamente a causa della rovinosa crisi economica,
innescata tra il 23 e 24 ottobre 1929 dal crollo della Borsa
di New York.

•In un primo momento la crisi fu borsistica e finanziaria,


ma in breve tempo investì tutti i settori economici.

•Raggiunse il suo apice nell’estate del 1932 quando la


produzione industriale mondiale risultò diminuita del 38%
LE CAUSE E…..
DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO
• Squilibrio tra la domanda e l’offerta dei
prodotti industriali
• Sproporzione tra i salari dei lavoratori
e i profitti delle industrie
• Diffusione dei beni di consumo

… LE CONSEGUENZE
• Crisi di sovrapproduzione
• Calo del livello dei consumi
• Riduzione delle spese e della produzione
delle imprese
• Aumento della disoccupazione
• Calo del commercio mondiale (60%)
PROVVEDIMENTI
Misure protezionistiche

Momento dell’autarchia

Restrizione della spesa pubblica

Restrizione del credito

Restrizione delle importazioni

INTERVENTO DELLO STATO

Segnò la fine del modello di Stato liberale e così come era stato
definito nella sua visione più tipicamente ottocentesca, quella
dello Stato come ‘’guardiano notturno’’, che si limitava a stabilire
poche regole essenziali per l’economia e la società sociale.
Secondo KEYNES lo Stato deve intervenire direttamente nei circuiti
economici
LA RISPOSTA DEGLI STATI UNITI: IL NEW DEAL

L’elezione di Roosevelt segnò un radicale


cambiamento. Egli si pose come obbiettivo quello di
collaborazione nazionale al fine di riorganizzare
l’economia.

Egli suddivise il suo progetto su tre livelli:


1. Risanamento finanziario
2. Riassetto dei settori produttivi portanti
3. Miglioramento delle condizioni economiche
delle classi più povere

Molto significativa fu l’approvazione, nel 1933, della


legge che istituiva la TENNESSEE VALLEY
AUTHORITY, un ente pubblico che, provvedendo
alla regolazione e allo sfruttamento del fiume
Tennessee, consentì la ristrutturazione agricola e
industriale di una zona particolarmente depressa
WELFARE STATE
GRAN BRETAGNA FRANCIA

• I LABURISTI • LO SCOPPIO IN
RITARDO DELLA
• UNA POLITICA DI CRISI
AUSTERITÀ

• IL FRONTE
• PARZIALE SUPERAMENTO POPOLARE
DEL LIBERISMO

• LA FINE DELLA FASE PIÙ • UN GOVERNO


ACUTA DELLA CRISI DEBOLE
LA RIVOLUZIONE RUSSA

• RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO
• RIVOLUZIONE DI OTTOBRE
• GUERRA CIVILE
• COMUNISMO DI GUERRA
LA RIVOLUZIONE DI FEBBRAIO
Alla fine di febbraio iniziarono i primi moti di
protesta (manifestazioni, scioperi) contro la
guerra e la penuria del cibo.

Il 23 febbraio 1917 la rivolta scoppiò a San


Pietroburgo.

CROLLO DEL REGIME ZARISTA

IL 15 MARZO LO ZAR NICOLA II ABDICÒ


AL TRONO

GOVERNO PROVVISORIO
IL RITORNO IN RUSSIA DI LENIN TESI D’APRILE

LEADER DELLA CORRENTE BOLSCEVICA

RITORNO IN RUSSIA
In esilio a Zurigo, riesce a tornare in patria
grazie all’appoggio delle autorità tedesche

CONTINUARE LA RIVOLUZIONE
La rivoluzione deve passare in tempi brevi
dalla fase borghese a quella proletaria
• A settembre Kornilov tenta un
colpo di Stato che fallisce LA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE
• Lenin lancia la parola d’ordine
‘’tutto il potere ai soviet’’

• Il 7 novembre (25 ottobre


secondo il calendario russo)
Soldati rivoluzionari e le
guardie rosse circondano e
assaltano il Palazzo d’Inverno

• Nasce il nuovo Governo


Rivoluzionario denominato
Consiglio dei Commissari del
popolo di cui Lenin è
presidente
LA GUERRA CIVILE
• I bolscevichi si arrendono ai tedeschi e
austriaci (marzio 1918, pace di Brest-
Litovsk): perdono Finlandia, repubbliche
baltiche, Polonia ed Ucraina

• Intanto si costituiscono le Armate


Bianche, formate da controrivoluzionari
fedeli allo Zar e dagli antibolscevichi

• Anche la Polonia attacca la Russia

• La Russia attraversa enormi difficoltà


economiche (5 milioni di morti per fame)
COMUNISMO DI GUERRA
Con ‘’Comunismo di guerra’’ si intendono i provvedimenti
economici e sociali decisi da Lenin tra il 1918 e il 1921 per
sistemare la situazione critica del paese dopo la Prima Guerra
Mondiale e la Rivoluzione.

I PRINCIPALI PUNTI DEL COMUNISMO DI GUERRA

• Nazionalizzazione delle industrie


• Controllo della produzione agricola
• Divieti di compravendita privata
• Divieto di sciopero per gli operai
• Militarizzazione del lavoro
• Soppressione della libertà d’opinione
• Reintroduzione della pena di morte
• Rafforzamento dei sistemi economici

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