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1 AI | A.

MEUCCI, CASARANO

I PRONOMI PERSONALI
COMPLEMENTO

Irno Consalvo Marco, Maggiore Enrico, Manco Dennis,


Milone Diego, Pagano Emmanuel, Rollo Gianluca
COSA SONO?
I pronomi personali complemento svolgono nella frase la
funzione di complemento oggetto o di complemento indiretto

Hanno due forme:


• Forma tonica, che ha accento proprio;
• Forma atona, priva di accento proprio.

ESEMPI:

Esco con loro


forma tonica

Mi ha cercato qualcuno?

forma atona
LE FORME TONICHE
Le forme toniche si utilizzano, per mettere in rilievo il pronome,
in qualità di:
• Complemento oggetto; ESEMPIO: Ho visto te in banca, non lui
• Complemento indiretto. ESEMPIO: Con noi Luca viene volentieri a cena
In 3°persona ci sono varie forme:
• Lui, lei, loro -> usate in riferimento a persona;
• Esso, essa, essi, esse -> usate in riferimento ad animali e cose;
• Sé -> usato con la persona che è soggetto della frase.
ESEMPI:
Oggi pranziamo con lui.
Portami il quaderno, e con esso anche la penna.
Franco non ha fiducia in sé.
IN FUNZIONE DEL COMPLEMENTO OGGETTO, IN RIFERIMENTO AD ANIMALI E COSE, SI
UTILIZZANO SOLO LE FORME ATONE O UN PRONOME DIMOSTRATIVO
LE FORME ATONE
Le forme atone sono dette anche “particelle pronominali” e sono dei monosillabi
normalmente posti prima del verbo (proclitici). Al contrario, quando il verbo è
all’infinito, gerundio o imperativo sono poste dopo il verbo (enclitiche).
Le funzioni principali delle forme atone sono:
• Complemento oggetto; ESEMPIO: Ringrazialo per il regalo.
• Complemento di termine. ESEMPIO: Le ho già telefonato
 Le forme di 1° e 2° persona (mi, ti, ci, vi) possono svolgere
tutte e due le funzioni e non distinguono il genere.
 Alla 3° persona, invece, hanno forme differenti a seconda del genere e
della funzione:
- Al singolare -> forme lo, la (per il c. oggetto) e gli, le (per il c. di termine);
-Al plurale-> forme li e le (per il c. oggetto) e loro ( per il c. di termine);
 Il pronome riflessivo atono di 3° persona singolare e plurale si svolge la
funzione sia di c. oggetto che di c. di termine;
 Il pronome loro, con il significato di “a loro” è usato in funzione di
complemento di termine e si mette sempre dopo il verbo.
LE FORME ATONE: NE, CI, VI
ESEMPI:
• NE, è un pronome atono di 3° persona che può significare di Ho fatto una torta, ne vuoi
lui, di lei, di questo, di quello, di loro, di essi, di esse o da lui, da un po’?
lei, da questo. Può essere anche avverbio di luogo e significare Era andato al cinema, ma ne era
da questo luogo, da lì, da quel luogo. uscito quasi subito.
• Le forme ci e vi, in certi contesti sono pronomi atoni di 3° ESEMPIO:
persona che significano di ciò, a ciò, su ciò, in ciò e da ciò. Ci rifletterò ancora.
• In altri contesti, ci e vi sono avverbi di luogo che significano qui,
in questo luogo o lì, in quel luogo. ESEMPIO:
• Vi si usa al posto di ci in discorsi più formali. Ci abito.
I pronomi personali atoni usati in coppia formano combinazioni particolari:
-Il primo pronome è sempre un c. di termine e cambia forma se unito a lo, la, li, le, ne; invece gli si
unisce al secondo pronome e indica indistintamente il c. di termine di terza persona;
-Il secondo pronome può essere c. oggetto o un complemento espresso da ne:
Es. Me lo presti? = mi + lo
GLI ERRORI PIÙ FREQUENTI NELL’USO DEI PRONOMI
I pronomi li e gli hanno un suono simile, ma il loro signifcato è profondamente diverso:
● li signifca “loro” (complemento oggetto) ● gli signifca “a lui” o “a loro” (compl. di termine);
Il pronome gli è solo di genere maschile. Il suo uso al posto di le è un errore.
FINE

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