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Libertà delle libertà:

manifestazione del pensiero


ART. 21 COSTITUZIONE (1 co. )

“ Tutti hanno il diritto di manifestare


liberamente il proprio pensiero con la parola, lo
scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”
“ Disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla
morte il tuo diritto di dirlo ”.
(Francois Marie de Voltaire)
Precedenti storici
• 1689 Bill of rights
in cui si affermano, in particolare, la libertà di religione, di parola
e di stampa
• 1789 Dichiarazione francese dei diritti dell’uomo e del cittadino
definisce il diritto in esame uno dei diritti “più preziosi” dell’uomo
• 1848 Statuto Albertino
art. 28 “La stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi”
Richiami nella Costituzione (1)
•Art. 2 La repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili
dell’uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si
svolge la sua personalità
•Art. 3  Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali
davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di
religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
•Art.9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la
ricerca scientifica e tecnica
Richiami nella Costituzione (2)
• Art. 13 La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma
alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né
qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto
motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla
legge.
• Art. 15 La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra
forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può
avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le
garanzie stabilite dalla legge.
• Art.17-18 -19 diritto di riunirsi, di associarsi e di professare
liberamente la propria fede religiosa
Richiami nella Costituzione (3)

• Art. 33 L'arte e la scienza sono libere e libero ne è


l'insegnamento.
• Art.39 L’organizzazione sindacale è libera
• Art.41 L’iniziativa economica privata è libera
• Art. 68 I membri del Parlamento non possono essere chiamati a
rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio
delle loro funzioni.
la libertà di manifestazione del pensiero :

• rientra tra i diritti personalissimi art.2 Cost.


• è inviolabile art. 13- 15 Cost.
• è riconosciuta a tutti, cittadini e stranieri (in quanto diritto
naturale dell’uomo) sia in forma individuale che collettiva. I
membri del Parlamento godono di una forma ampliata
(istituto dell’insindacabilità)
• può esprimersi in qualsiasi forma : parola, scritto, e ogni altro
mezzo (foto, film, composizione musicale espresse attraverso
tutti i moderni mezzi di comunicazione) art.21 1° co.
Contenuto del diritto
Il diritto in esame comprende :
• la libertà di esprimere le proprie opinioni o di non
manifestarne alcuna (il cd. “ diritto al silenzio” ossia di
non esprimere le proprie opinioni, pensieri e conoscenze
ma di tenerle riservate)
• la libertà di informazione attiva e passiva (diffondere e
ricevere notizie, informare ed essere informati )
Limiti
• il limite esplicito, sancito dal 6°co. dell’art.21 Cost. “Sono
vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le
altre manifestazioni contrarie al buon costum e”
• limiti impliciti, stabiliti dal legislatore, suddivisi, a loro
volta, in due categorie:
o relativi ad interessi pubblici ( di natura collettiva)
o relativi ad interessi privati (di natura individuale)
Limiti impliciti riguardanti interessi di natura
pubblica/collettiva
• Il segreto di Stato
• Il segreto d’ufficio
• Il segreto investigativo
• L’ordine pubblico
Limiti impliciti riguardanti interessi di natura
privata
• Tutela dell’onore
• Diritto alla riservatezza, all’identità personale e di immagine
• Diritto di rettifica
• Diritto alla tutela dei minori
• Diritto ad una pubblicità non ingannevole
• Diritto ad una informazione equilibrata ed imparziale
durante le campagne elettorali (cd. par condicio)
La libertà di stampa prima dell’art.21 Cost.
Nello Statuto Albertino -art. 28- non era prevista alcuna
limitazione alla libertà di stampa ma solo la repressione
successiva (con sanzioni pecuniarie o detentive, oltre alla
soppressione della pubblicazione) di eventuali abusi
attraverso /da essa compiuti :
• contro gli interessi dello Stato( offese al Re)
• contro interessi privati (ingiuria, diffamazione)
Nell’Italia fascista, i diritti di libertà, non ultima quella di stampa,
furono sottoposti a censure e misure repressive ed infine
addirittura soppressi.
Libertà di stampa
ART. 21 COSTITUZIONE (2 e 3 co.)
“La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o
censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato
dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la
legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso
di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per
l'indicazione dei responsabili.”
Libertà di stampa
ART. 21 COSTITUZIONE (4 e 5 co.)
“In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il
tempestivo intervento dell'Autorità giudiziaria, il sequestro della
stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia
giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre
ventiquattro ore, fare denunzia all'Autorità giudiziaria. Se questa
non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro
s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano
resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.”
Garanzie
• Esclusione di qualsiasi forma di autorizzazione
preventiva e di censura (2 co.)
• Disciplina legislativa delle ipotesi di sequestro (3 e 4
co.)
• Possibilità di stabilire con legge dei controlli sui
mezzi di finanziamento della stampa periodica (5
co.)
• Nomi componenti 1° sottocommissione assemblea
costituente
• Walter Tobagi, Carlo Casalegno, Mauro De Mauro,
Cosimo Cristina, Pippo Fava, Giancarlo Siani, Peppino
Impastato, Roberto Saviano, Federica Angeli, Lirio
Abbate, Sandro Ruotolo, Magdi Cristiano Allam, Michele
Albanese ….
Roberto Saviano, discorso, Manifestazione libertà di
stampa, Roma, 2009

La libertà di stampa è anche la serenità di lavorare,


di raccontare senza ritorsioni, senza che il proprio
privato sia utilizzato come un'arma per far tacere.

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