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LUDWIG VAN BEETHOVEN

• La famiglia di Beethoven, di umile origine, perpetuava


una tradizione musicale da almeno due generazioni. Il
nonno paterno, dal quale prendeva il nome, Ludwig van
Beethoven discendeva da una famiglia proveniente dalle
Fiandre (nel Belgio settentrionale) di contadini e umili
lavoratori, originaria del Brabante. La particella «van»
non ha dunque (con ogni probabilità) origini nobiliari e il
cognome «Beethoven» deriva quasi certamente dal
villaggio belga Bettenhoven . Intorno al 1500 il nome di
"van Beethoven" è stato scritto come van Bettehoven.
• Buon musicista, si era trasferito a Bonn nel 1732, e
sposando nel 1733 Maria Josepha Pall. Il figlio di questi,
Johann van Beethoven (1740 – 1792) era musicista e
tenore alla corte del principe arcivescovo elettore di
Colonia Clemente Augusto di Baviera. Uomo mediocre e
brutale, dedito all'alcool, educò i suoi bambini con
grande durezza. La madre, Maria Magdalena van
Beethoven, era la figlia di un cuoco dell'elettore di
Treviri. I suoi antenati provenivano dalla Mosella, molto
probabilmente da Köwerich, da cui ne deriverebbe il
cognome.
• All'età di diciassette anni, nel 1762 andò sposa a un servo e cameriere del
principe elettore di Treviri, chiamato Laym, e da lui ebbe un figlio che morì
abbastanza presto. A soli diciotto anni, nel 1764, rimase vedova. Tre anni più
tardi, il 12 novembre 1767, contrasse un secondo matrimonio, questa volta con
Johann van Beethoven; il 2 aprile 1769 venne battezzato il loro primo figlio,
Ludwig Maria van Beethoven, che morì dopo appena sei giorni. Il 17 dicembre
1770 nella Remigiuskirche (Chiesa di San Remigio) di Bonn venne battezzato il
suo terzo figlio, il secondo del loro matrimonio. Nel libro di battesimo fu
registrato con il nome di Ludovicus van Beethoven. Non è possibile
documentare con certezza la sua esatta data di nascita, che rimane
convenzionalmente accettata al 16 dicembre 1770 (all'epoca i bambini
venivano solitamente battezzati il giorno dopo la nascita effettiva, ma non
esistono prove documentali che ciò sia avvenuto nel caso di Beethoven). La sua
casa natale, divenuta oggi il museo Beethoven-Haus, è a Bonn, in Bonngasse
20.
• Ludwig van Beethoven stato un compositore, pianista e direttore d'orchestra tedesco. Figura
cruciale della musica colta occidentale, Beethoven fu l'ultimo rappresentante di rilievo del
classicismo viennese ed è considerato uno dei più grandi e influenti compositori di tutti i
tempi. Annoverato tra i massimi geni della storia della musica, nonostante la sordità
(ipoacusia) che lo colpì prima ancora di aver compiuto i trent'anni, egli continuò a comporre,
dirigere e suonare.

• Beethoven ha lasciato una produzione musicale fondamentale, straordinaria per forza


espressiva e per la capacità di evocare emozioni.

• L'influenza di Beethoven fu di vitale importanza per il linguaggio musicale del XIX secolo e per
quelli successivi, tanto da rappresentare un modello per molti compositori. Il mito del
Beethoven "artista eroico", capace di trasmettere attraverso la sua opera ogni sua emozione,
esperienza personale o sentimento, crebbe moltissimo nel periodo Romantico; tuttavia, pur
anticipando molti aspetti del futuro Romanticismo, la sua adesione alle regole dell'armonia
nelle modulazioni, il rigetto dei cromatismi nelle melodie, la cura dell'equilibrio formale dei
brani lo collocano nel solco della tradizione del classicismo.
WOLFGANG AMADEUS MOZART
• Mozart è annoverato tra i più grandi geni della storia della musica, dotato
di raro e precoce talento. Iniziò a comporre all'età di 5 anni e morì all'età di
trentacinque, lasciando pagine che influenzarono profondamente tutti i
principali generi musicali della sua epoca, tra cui musica sinfonica, sacra, da
camera e opere di vario genere, tanto da essere definito dal Grove
Dictionary come "il compositore più universale nella storia della musica
occidentale".

• Fu il primo, fra i musicisti più importanti, a svincolarsi dalla servitù feudale


e a intraprendere una carriera come libero professionista. Fu uno dei
massimi esponenti del classicismo musicale settecentesco e insieme a
Franz Joseph Haydn e Ludwig van Beethoven costituisce la triade alla quale,
nella letteratura musicologica, alcuni autori fanno riferimento come prima
scuola di Vienna.
• Wolfgang Amadeus Mozart nacque il 27
gennaio 1756 alle ore 20a Salisburgo, capitale
del principato arcivescovile di Salisburgo,
all'epoca territorio sovrano appartenente al
Sacro Romano Impero nel Circolo Bavarese.
Wolfgang fu battezzato il giorno dopo la sua
nascita presso la cattedrale di San Ruperto.
• I genitori di Mozart avevano quasi la stessa età
(la madre differiva dal marito di un solo anno)
ed erano personaggi conosciuti ed attivi
dell'epoca della sua nascita: il padre Leopold,
compositore e insegnante di musica,[15]
ricopriva l'incarico di vice Kapellmeister[16]
presso la corte dell'arcivescovo Anton von
Firmian; la madre Anna Maria Pertl era figlia
di un prefetto.
• Verso la metà del 1763, egli ottenne il permesso di assentarsi dal suo
posto di vice Kapellmeister presso la corte del principe vescovo di
Salisburgo. La famiglia intraprese così un lungo viaggio nel continente, che
durò più di tre anni. I Mozart soggiornarono nei principali centri musicali
dell'Europa occidentale della seconda metà del Settecento: Monaco di
Baviera, Augusta, Stoccarda, Mannheim, Ludwigsburg, Schwetzingen,
Heidelberg, Magonza, Francoforte, Coblenza, Colonia, Aquisgrana,
Bruxelles, Parigi (giungendovi il 18 novembre 1763 e dove trascorsero il
primo inverno), Versailles (dove soggiornarono e si esibirono nella
prestigiosa Reggia), poi la lunga sosta a Londra fino al luglio del 1765,
quindi di ritorno attraverso Dover, L'Aja, Amsterdam, Utrecht, Mechelen,
Parigi (arrivo il 10 maggio 1766), Digione, Lione, Ginevra, Losanna, Berna,
Zurigo, Donaueschingen, Ulma, nuovamente Monaco di Baviera ed infine
il rientro a Salisburgo il 29 novembre 1766.
JOHANN SEBASTIAN BACH
• Johann Sebastian Bach è stato un compositore
e musicista tedesco del periodo barocco, 16°
Thomaskantor di Lipsia dal 1723 al 1750.
Universalmente considerato uno dei più
grandi geni nella storia della musica, le sue
opere sono notevoli per profondità
intellettuale, padronanza dei mezzi tecnici ed
espressivi e per bellezza artistica.
• Bach operò una sintesi mirabile fra lo stile
tedesco (di cui erano stati esponenti, fra gli
altri, Pachelbel e Buxtehude) e le opere dei
compositori italiani (particolarmente Vivaldi,
del quale trascrisse numerosi brani,
assimilandone soprattutto lo stile
concertante).
• Johann Sebastian Bach nacque a Eisenach, in Turingia (allora parte del Sacro
Romano Impero), il 21 marzo del 1685 dalla famiglia di musicisti tedeschi più
nota ai suoi tempi, al punto che il cognome "Bach"[4] nelle città della
Turingia era diventato sinonimo di "musicista"[5]: quando, nel 1693, alla
corte di Arnstadt si rese vacante il posto di musicista di corte, il conte chiese
urgentemente "un Bach"[6]. In zigano e nel dialetto di varie zone dell'Europa
centrale "bach" assunse il significato di "musicista ambulante"[7].

• Suo padre, Johann Ambrosius Bach, figlio di Christoph Bach, ricopriva a


Eisenach la carica di musicista civico (Stadtpfeifer), ruolo che comportava
l'organizzazione della musica a carattere profano nella città, ma anche la
supervisione dell'attività musicale nella chiesa locale, inclusa la direzione del
lavoro dell'organista di chiesa. È proprio dal padre che, probabilmente, Bach
ricevette i primi rudimenti di violino e clavicembalo.
• Bach discendeva da una famiglia di musicisti professionisti che andavano
dall'organista, al musicista da camera nelle corti, includendo anche
compositori. Era del tutto normale, per quel tempo, che i figli assistessero al
lavoro dei loro padri, cercando di impararne l'arte. Probabilmente anche Bach
iniziò ripetendo la musica ascoltata in tenerissima età con gli strumenti che
può suonare un preadolescente.
• L'albero genealogico della famiglia Bach, dal titolo Ursprung der musicalisch-
Bachischen Familie ("Origine della famiglia musicale dei Bach") venne
compilato per la prima volta nel 1735 dallo stesso Johann Sebastian, che
faceva risalire le origini della propria famiglia a Veit Bach, mugnaio
proveniente dall'Europa orientale e appassionato suonatore di cetra, vissuto
nella seconda metà del XVI secolo. Alla fine si conteranno ben sette
generazioni di musicisti, un record ancor oggi insuperato per una famiglia.
• La madre di Bach, Elisabeth Lämmerhirt, morì nel 1694 e
il padre morì otto mesi dopo. Il giovane Bach si trasferì
dunque da un suo fratello maggiore, Johann Christoph
Bach (1671-1721), organista presso la Michaeliskirche di
Ohrdruf. Durante la permanenza nella casa di suo
fratello, Bach continuò a copiare, studiare e suonare
musica. Johann Christoph fece conoscere a Johann
Sebastian le partiture dei grandi compositori dell'epoca:
Johann Pachelbel, Johann Jakob Froberger, Jean-Baptiste
Lully, Louis Marchand, Dietrich Buxtehude.
• Nel 1699 Johann Sebastian Bach vinse una
borsa di studio per studiare presso la
prestigiosa Scuola di San Michele a Lüneburg,
dove, oltre a perfezionarsi all'organo e al
clavicembalo, probabilmente imparò il
francese e l'italiano. Inoltre studiò teologia,
latino, geografia e matematica.
IMMAGINI

• Immagini di Ludwig Van Beethoven.


.

• Immagini di Wolfgang Amadeus Mozart.


• Immagini di Johann Sebastian Bach.

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