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LA PRIVACY NELLA

GESTIONE DELLE
ATTIVITA’ DI
MARKETING
E NEI RAPPORTI
CONTRATTUALI
Le attività di marketing
L’indirizzo di posta fisico, quello di posta elettronica, il
numero di telefono fisso e mobile sono informazioni di
carattere personale e come tali sono suscettibili di tutela
Lo spot del
GARANTE DELLA
PRIVACY

Maggiori cautele in caso di utilizzo di “nuove” tecnologie


per comunicazioni elettroniche

Approccio tecnologicamente neutro:


Stesse regole per messaggi promozionali inviati con Fax,
SMS, MMS, Posta elettronica
Come devono comportarsi le imprese quando utilizzano
dati personali ai fini :

 dell’invio di materiale pubblicitario o


 di vendita diretta o
 per il compimento di ricerche di mercato o
 di comunicazione commerciale

?
Primo adempimento:
“Informare i futuri destinatari dei messaggi sull’uso
che si intende fare dei loro dati” (Art. 13):

 Finalità del trattamento (attività di marketing)


 Quali soggetti ne potranno venire a conoscenza
( operatori incaricati materialmente dell’invio)
 Diritti dell’interessato - possibilità di opporsi al
trattamento (art. 7)
 Fornire i recapiti dell’impresa (⇒ divieto assoluto di
inviare messaggi anonimi o comunque camuffando o
celando l’identità del mittente – art. 130, c. 5)
L’informativa può essere fornita
anche oralmente

 Consigliabile in forma “scritta”


scritta anche ai fini dell’onere
della prova
 Dovrà essere adatta al mezzo che si utilizza per
fornirla
 Per informative particolarmente sintetiche può essere
necessario rinvio a numero verde o sito Internet per
informativa completa
 Nell’informativa possono essere omessi elementi già
noti alla persona che fornisce i dati
Secondo adempimento:

“Niente deroghe al consenso se il messaggio


promozionale non è filtrato da un operatore
(utilizzo di strumenti automatizzati di chiamata senza l’intervento di
un operatore)” (art. 130, c. 1)

Il consenso deve essere sempre richiesto prima


dell’inizio del trattamento ed essere specifico per
le finalità di marketing (Regola dell’Opt-In)
dell’Opt-In

Possibile deroga al consenso a seconda del mezzo


utilizzato per l’invio del messaggio (art. 130, c. 3)
Per i mezzi tradizionali:
posta fisica o
telefonate effettuate da un operatore
il consenso non è necessario se si rientra nelle
ipotesi elencate nell’art. 24.
In particolare per “dati provenienti da pubblici
registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da
chiunque” (tali però in virtù di una esplicita previsione
normativa).

Permane l’obbligo preventivo dell’Informativa


Art. 24 (Codice Privacy)
(Casi nei quali può essere effettuato il trattamento senza consenso)

1. Il consenso non è richiesto […] quando il trattamento:

a) è necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un


regolamento o dalla normativa comunitaria;
b) è necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è
parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto,
a specifiche richieste dell’interessato;
c) riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti
conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalità che le leggi, i
regolamenti o la normativa comunitaria stabiliscono per la conoscibilità e
pubblicità dei dati;
d) riguarda dati relativi allo svolgimento di attività economiche, trattati nel
rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e
industriale;
e) è necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumità fisica di un
terzo.
[…]
Terzo adempimento:
Assicurare che in ogni momento il destinatario
dei messaggi possa esercitare i diritti di cui
all’art. 7 (Diritti di accesso)

Opportuno nominare un Responsabile per rispondere


agli interessati

Trascorsi 15 giorni (30gg per casi complessi di


riscontro) dalla richiesta l’interessato può
presentare ricorso al Garante
Regola dell’Opt-Out
I messaggi di posta elettronica possono
essere inviati
(i dati possono essere utilizzati
anche senza consenso)
fino a quando
l’interessato non manifesta una
volontà contraria

Potranno essere utilizzate solamente le coordinate di posta


elettronica “fornite dallo stesso interessato nel contesto
della vendita di un prodotto o di un servizio” della stessa
impresa
Ulteriori limiti:

• È escluso l’uso di dati raccolti da terzi o dallo


stesso interessato al di fuori della vendita di
prodotti/servizi dell’impresa
• deve trattarsi di comunicazioni relative a
“prodotti”/servizi propri ed analoghi a quelli
oggetto della vendita
• permangono gli obblighi di informativa e dei suoi
contenuti
• ad ogni comunicazione all’interessato deve essere
comunicata la possibilità e le modalità di opporsi al
trattamento
Provvedimento del Garante:
Utilizzo dei dati tratti da elenchi telefonici categorici
(Elenchi telefonici organizzati per categorie merceologiche/professionali)

<< I dati contenuti in tali elenchi sono di carattere commerciale e


riguardano i rapporti consumatore azienda, impresa-impresa, cliente-
professionista, cittadino-ente, le cui finalità sono differenti da quelle
degli elenchi “alfabetici” degli abbonati ai servizi di telefonia fissa e
mobile, il cui scopo è quello della comunicazione interpersonale >>

Conseguenze:
La differente finalità giustifica la differente disciplina: a
date condizioni è possibile utilizzare i categorici per alcune
forme di contatto commerciale telefonico e postale
( art. 130, c. 3)
La Privacy nei contratti
L’attività di stipulazione di contratti necessariamente
implica un flusso di dati tra le parti
(es. generalità, oggetto del contratto, …)

Le clausole contrattuali possono contenere informazioni sui


contraenti o su terze parti

Fermo restando l’obbligo di informativa


nei rapporti tra privati e/o enti pubblici economici
la regola generale prevede l’acquisizione del consenso
preventivamente al trattamento dei dati (art. 23)
Relativamente al consenso il Codice Privacy prevede una
norma di esonero applicabile specificatamente all’attività
contrattuale in relazione al trattamento di da
diversi da quelli sensibili.
sensibili

Art. 24
(Casi nei quali può essere effettuato il trattamento senza consenso)

1. Il consenso non è richiesto, oltre che nei casi previsti nella


Parte II, quando il trattamento:

b) [1] è necessario per eseguire obblighi derivanti da un
contratto del quale è parte l'interessato o [2] per adempiere,
prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste
dell’interessato;
Prima ipotesi di esonero

Devono ricorrere i seguenti elementi:


• Necessarietà del trattamento;
• Operazioni del trattamento finalizzate alla esecuzione
degli obblighi contrattuali

L’esonero riguarda solo le parti interessate

Eventuali terzi soggetti che non hanno espresso il


“consenso contrattuale” devono essere chiamati ad
esprimere il consenso informato
Seconda ipotesi di esonero

Devono ricorrere i seguenti elementi:


• Necessarietà del trattamento;
• Richieste specifiche dell’interessato

In caso di mancanza di richiesta dell’interessato e


unilaterale iniziativa di trattamento da parte
del titolare del trattamento

Ipotesi di proposta unilaterale che richiede


la preventiva acquisizione del consenso
Esempio di trattamento in fase
pre-contrattuale:

Curriculum inviato ad impresa in allegato


a lettera di richiesta di assunzione

In tale ipotesi il titolare del trattamento adempie a


specifiche richieste dell’interessato finalizzate alla gestione
della fase pre-contrattuale rispetto al contratto di lavoro:
 il candidato chiede al datore di lavoro di conservare il
curriculum al fine di poter essere contattato
nell’eventualità che il datore di lavoro voglia convocare
l’interessato per un colloquio o altra procedura selettiva
Anche ricorrendo le circostanze di esonero del consenso in
sede contrattuale:
Obbligo di informativa;
Obbligo di adozione delle misure minime di sicurezza
previste dal codice.

L’obbligo del consenso preventivo, oltre che per i


trattamenti di dati ordinari eccedenti i limiti delle ipotesi di
esonero, scatta per il trattamento di dati sensibili
(art. 26)
Eccezione:
Eccezione trattamenti dati sensibili dei lavoratori in
vigenza dell’Autorizzazione Generale n. 1
La Privacy nei rapporti con la
Pubblica Amministrazione
Le Pubbliche Amministrazioni possono omettere la
richiesta di consenso, ma devono rimanere nei limiti delle
loro funzioni istituzionali, attenendosi alle prescrizioni di
legge o di regolamento (art. 18)

L’impresa privata nel rapporto con la pubblica


amministrazione può assumere una duplice veste

Soggetto interessato Collaboratore della


del trattamento PA
Impresa come interessato

Come qualsiasi altro interessato non è chiamata ad


esprimere il consenso, ma può esercitare nei confronti
della PA i diritti di accesso previsti dall’art. 7 e segg.
del Codice
Impresa come collaboratore della PA
(concessionaria, affidataria di servizi, …)

Il rapporto potrebbe comportare il passaggio di dati


personali dalla pubblica amministrazione all’impresa

Caso 1

Esiste una norma di legge o di regolamento che


ammette il flusso di dati dalla PA al soggetto privato
Caso 2

Il trattamento da parte del privato avviene in assenza


di legge o regolamento
CASO 2

L’impresa privata può operare con due modalità:

 Collaboratore esterno della PA che coadiuva la PA


trattando dati personali anche al di fuori della relativa
struttura, ma nell’ambito di una attività che ricade nella
sfera di titolarità e di responsabilità
dell’amministrazione stessa.

L’impresa può utilizzare i dati per le sole finalità


perseguite dalla PA in base alla norma che ne
prevede il trattamento
Si rende necessario:
 Apposito atto scritto della PA che deve indicare,
nei confronti del privato cui è stato demandato il
trattamento, chi svolga l’eventuale ruolo del
responsabile
 Nomina dei dipendenti dell’impresa quali incaricati
del trattamento.
 L’impresa privata opera come figura soggettiva del
tutto distinta dalla PA e decide autonomamente in
ordine al trattamento delle informazioni e si assume in
concreto ogni responsabilità in proposito

Il privato è un soggetto autonomo che deve trattare i


dati in base alle regole previste per i soggetti privati e
per gli enti pubblici economici ed è tenuto a valutare
l’esigenza di richiedere il consenso agli interessati.