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IL MAGNETISMO

I MAGNETI NATURALI
• IL TERMINE MAGNETISMO DERIVA DAL NOME DI UN
MINERALE DI FERRO CHE SI TROVA IN NATURA: LA
MAGNETITE O CALAMITA NATURALE.

• ESSA ATTIRA ALCUNI MATERIALI COME FERRO, NICHEL, ECC.

• IL CAMPO MAGNETICO È LO SPAZIO ATTORNO ALLA


CALAMITA
• LA FORZA DI ATTRAZIONE ESERCITATA DALLA CALAMITA SI MENIFESTA
ATTRAVERSO LINEE DI FORZA.
• AGLI ESTREMI DELLA CALAMITA, DETTI POLI MAGNETICI, È
CONCENTRATA LA MAGGIOR FORZA MAGNETICA.

• I POLI PRENDONO IL NOME DI NORD E SUD


• AVVICINANDO TRA LORO POLI OPPOSTI QUESTI SI ATTRAGGONO
• AVVICINANDO TRA LORO POLI UGUALI QUESTI SI RESPINGONO
LA BUSSOLA: UN ANTICO STRUMENTO
MAGNETICO
• LA TERRA, CON I SUOI POLI, SI COMPORTA COME UNA GROSSA
CALAMITA, CON LE LINEE DI FORZA COINCIDENTI CON I MERIDIANI.
• DIVERSE SONO LE IPOTESI SULLE ORIGINI DI QUESTO CAMPO.
• LA PRESENZA DI QUESTO CAMPO MAGNETICO FA SÌ CHE UN AGO
CALAMITATO GALLEGGIANTE SU UN LIQUIDO SI ORIENTI VERSO IL
POLO NORD GEOGRAFICO.
• QUESTO È IL PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DELLA BUSSOLA DOVE
UN AGO MAGNETICO, LIBERO DI RUOTARE SU UN PERNO, INDICA
COSTANTEMENTE IL NORD.
MAGNETI ARTIFICIALI
• IL FISICO DANESE HANS CHRISTIAN OERSTED SCOPRÌ CHE LA
CORRENTE ELETTRICA CHE PERCORRE UN FILO È IN GRADO DI DEVIARE
UN AGO MAGNETICO.
• ESISTE QUINDI UN LEGAME TRA CORRENTE ELETTRICA E CAMPO
MAGNETICO.
• SE IL FILO ELETTRICO SI AVVOLGE A SPIRALE E SI COLLEGANO LE
ESTREMITÀ AI MORSETTI DI UNA PILA, SI GENERA UN CAMPO
MAGNETICO PIÙ INTENSO.
• LE LINEE DI FORZA DI QUESTO CAMPO COSTITUISCONO DEGLI ANELLI
INTORNO ALLE SPIRE.
• SE NELLA BOBINA SI INTRODUCE UNA BARRETTA DI FERRO ALLO STATO
PURO, LA FORZA DEL CAMPO MAGNETICO AUMENTA E IL METALLO SI
MAGNETIZZA CREANDO LE DUE DIVERSE POLARITÀ.
• SE SI INTERROMPE IL PASSAGGIO DI CORRENTE, L’EFFETTO
MAGNETICO TERMINA.
• LA BOBINA È QUINDI UN MAGNETE ARTIFICIALE O ELETTROCALAMITA.
ALTRI EFFETTI DELLA CORRENTE ELETTRICA

• 1. EFFETTO TERMICO DELLA CORRENTE


• 2. EFFETTO CHIMICO DELLA CORRENTE

• 1. L’EFFETTO TERMICO È ANCHE CHIAMATO EFFETTO JOULE E SI MANIFESTA


AL PASSAGGIO DELL’ELETTRICITÀ IN UN CONDUTTORE CHE SI RISCALDA.
• PENSIAMO AGLI ELETTRODOMESTICI: LE RESISTENZE ELETTRICHE
RISCALDANO L’ARIA O L’ACQUA
• 2. EFFETTO CHIMICO DELLA CORRENTE: SI MANIFESTA FACENDO
PASSARE L’ELETTRICITÀ IN UN LIQUIDO, PROCESSO DETTO
ELETTROLISI.
• L’ELETTROLISI SI MANIFESTA IMMERGENDO DUE ELETTRODI IN UNA
SOLUZIONE ACQUOSA CHIAMATA ELETTROLITA.
• AL PASSAGGIO DELLA CORENTE ELETTRICA NELL’ELETTROLITA:
• LE PARTICELLE CARICHE POSITIVAMENTE, DETTE CATIONI, SI SPOSTERANNO
VERSO L’ELETTRODO NEGATIVO O CATODO;
• LE PARTICELLE CARICHE NEGATIVAMENTE, DETTE ANIONI, SI SPOSTERANNO
VERSO L’ELETTRODO POSITIVO O ANODO;
• APPLICAZIONE DELL’ELETTROLISI:
• 1- IN METALLURGIA PER RAFFINARE UN METALLO IMPURO.
• 2 – GALVANOSTEGIA: CIOÈ PROCEDIMENTO CON CUI GLI OGGETTI
METALLICI VENGONO RICOPERTI DI UN SOTTILE STRATO DI UN ALTRO
METALLO DEPOSITATO ELETTROLITICAMENTE.
• LA GALVANOSTEGIA SI USA PER L’ARGENTATURE, LA CROMATURA,, LA
ZINCATURA, ECC,

• OPERAZIONE CONDOTTA IN UNA CELLA IN CUI:


• L’ANODO È COSTITUITO DAL METALLO DI RICOPERTURA
• IL CATODO È COSTITUITO DAL MATERIALE DA RICOPRIRE
• L’ELETTROLITA DA UNA SOLUZIONE DI SALE DEL METALLO DA DEPOSITARE
• A QUESTI DUE ELETTRODI VIENE IMPOSTA UNA DIFFERENZA DI POTENZIALE
MEDIANTE UN GENERATORE DI CORRENTE. QUINDI I CATIONI  DEL METALLO DA
DEPOSITARE SI MUOVERANNO VERSO IL CATODO (CARICATO NEGATIVAMENTE),
MENTRE GLI ANIONI SI MUOVERANNO VERSO L'ANODO (CARICATO
POSITIVAMENTE).
UN GENERATORE CHIMICO: LA PILA
• NEL 1800 ALESSANDRO VOLTA SCOPRÌ CHE QUANDO DUE METALLI
SONO IMMERSI IN UNA SOLUZIONE ACIDA SI CREA UNA CORRENTE
ELETTRICA NEL FILO CHE LI COLLEGA.
• IL DISPOSITIVO ERA COSTITUITO DA DISCHI DI ZINCO E RAME
ALTERNATI, SEPARATI DA DISCHI DI CARTA INUMIDITI CON ACQUA
ACIDULATA.
• IN QUESTO MODO L’ENERGIA CHIMICA VENIVA TRASFORMATA IN
ENERGIA ELETTRICA, SFRUTTANDO UNA REAZIONE CHIAMATA
OSSIDORIDUZIONE.

• DALLA DISPOSIZIONE IMPILATA DEI DISCHETTI DERIVA IL NOME DI


“PILA”.

• LE RAZIONI DI OSSIDORIDUZIONE SONO QUELLE IN CUI SI HA UN


TRASFERIMENTO DI ELETTRONI TRA DUE SPECIE CHIMICHE: UNA SPECIE
SUBISCE UNA REAZIONE DI OSSIDAZIONE, PERDENDO ELETTRONI,
L’ALTRA SUBISCE UNA REAZIONE DI RIDUZIONE ACQUISTANDO
ELETTRONI.
• NELLA REAZIONE DI OSSIDAZIONE UNA SPECIE CHIMICA PERDE
ELETTRONI E IL SUO NUMERO DI OSSIDAZIONE AUMENTA.
• NELLA REAZIONE DI RIDUZIONE UNA SPECIE CHIMICA ACQUISTA
ELETTRONI E IL SUO NUMERO DI OSSIDAZIONE DIMINUISCE.
• IN UNA REZIONE CHIMICA SE UN ELEMENTO SI OSSIDA PERDENDO
ELETTRONI, CI DEVE ESSERE UN ALTRO ELEMENTO CHE SI RIDUCE
ACQUISTANDO ELETTRONI, QUINDI LE DUE REAZIONI DEVONO
AVVENIRE CONTEMPORANEAMENTE.

• Il numero di ossidazione di un atomo è la carica apparente (positiva o


negativa) che esso mostra in un composto in confronto ad altri atomi a cui è
legato.
• NELLA PILA A SECCO DI LECLANCHÈ (O PILA ZINCO
CARBONE) LA SOLUZIONE È SOSTITUITA DA:
• BIOSSIDO DI MANGANESE
• CLORURO DI AMMONIO

• GLI ELETTRODI SONO COSTITUITI DA DUE CILINDRI


CONCENTRICI:
• UNA BASTONCINO DI CARBONE AL CENTRO,
(ELETTRODO POSITIVO)
• UN CONTENITORE ESTERNO CILINDRICO IN ZINCO,
(ELETTRODO NEGATIVO).
PER EFFETTO ELETTROCHIMICO, TRA I DUE
ELETTRODI SI STABILISCE UNA TENSIONE ELETTRICA
O DIFFERENZA DI POTENZIALE, E SE TRA ESSI SI PONE
UN FILO CONDUTTORE, IN ESSO INIZA A SCORRERE
UNA CORRENTE ELETTRICA.
https://www.youtube.com/watch?v=BYdFndIMaKA

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