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IL SANGUE

Il sangue è un particolare tipo di


tessuto connettivo fluido specializzato
che scorrendo nei vasi sanguigni viene
trasportato in tutto il corpo.
Rappresenta circa I'8% del peso
corporeo.
Introduzione  
Nell'uomo sono presenti in media circa
5 o 6 litri di sangue, nella donna 4 o 5.
Di colore rosso e di consistenza
vischiosa, il sangue è costituito da: 

- Plasma;
- Globuli rossi o Eritrociti;
- Globuli bianchi o Leucociti ;
- Piastrine.
Il plasma rappresenta la parte liquida del sangue, è di colore
giallo ed è costituito da oltre il 90% di acqua nella quale sono
disciolte molte sostanze quali proteine, zuccheri, grassi, sali
minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori della
coagulazione. 

Dal plasma si possono ottenere alcune sostanze importanti ai


fini trasfusionali:

- Albumina (È una proteina utilizzata nel trattamento di alcune


malattie del fegato e dei reni);
Il plasma - Immunoglobuline (Sostanze protettive, vengono utilizzate in
vari tipi di difetti immunologici o per patologie
autoimmunitarie);

- Fattori della coagulazione (Fondamentali per i malati affetti


da emofilia A e B).
I globuli rossi sono cellule che si differenziano dalle altre
cellule dell'organismo in quanto la loro maturazione
comporta la perdita di mitocondri, di alcuni organuli e
del nucleo. L'assenza di quest'ultimo conferisce loro la
tipica forma a disco concavo su entrambi i lati, sottile al
centro e più spesso ai bordi. Ogni millimetro cubo di
sangue contiene un elevato numero di globuli rossi: 5,4
milioni nell'uomo e 4,8 nella donna.

Il globuli rossi o Gli eritrociti si rinnovano continuamente: ogni secondo


ne vengono prodotti quasi 3 milioni nel midollo osseo.
eritrociti
Queste cellule contengono una sostanza proteica di
colore rosso, chiamata emoglobina, che conferisce al
sangue il suo colore tipico. L'emoglobina ha la proprietà
di legarsi all'ossigeno e all'anidride carbonica,
consentendo ai globuli rossi di trasportare l'ossigeno dai
polmoni e di rilasciarlo a tutti i tessuti dell'organismo, di
"prelevare" l'anidride carbonica dai tessuti e di portarla ai
polmoni dove viene eliminata. L'assenza di nucleo
permette ai globuli rossi di contenere più emoglobina.  
I globuli bianchi sono cellule che, a differenza
degli eritrociti, hanno un nucleo ma risultano
incolori per la mancanza dell'emoglobina.
Vengono prodotte da midollo osseo, milza e
ghiandole linfatiche e si suddividono in tre
tipi: granulociti, monociti e linfociti.

Nell'individuo sano sono presenti nel numero


I globuli di 7000-8000 per millimetro cubo di sangue e
bianchi rimangono in vita soltanto pochi giorni. Alcuni
globuli bianchi, come i linfociti che
conservano la memoria immunitaria (per
esempio dopo una vaccinazione), vivono
invece molto a lungo.

I globuli bianchi svolgono un'importante


funzione di difesa dell'organismo
dall'aggressione degli agenti patogeni (che
vengono intercettati e neutralizzati) e di
rimozione delle sostanze di rifiuto e delle
cellule danneggiate. 
Le piastrine sono frammenti cellulari piccoli e
incolori privi di nucleo, con forma ovoidale o
rotondeggiante. Il sangue dell'individuo adulto
ne presenta una quantità che varia da 250 000
a 300 000 per millimetro cubo. Hanno origine
dalla frammentazione del citoplasma di grandi
cellule del midollo osseo. Vengono
continuamente rinnovate ogni 10-12 giorni. 
Le piastrine

Le piastrine hanno un ruolo molto importante


nel processo di coagulazione del sangue
poiché trasportano le sostanze chimiche che
determinano l'inizio della coagulazione;
inoltre arrestano l'emorragia, cioè la perdita di
sangue, aderendo strettamente l'una con l'altra
e grazie alla loro proprietà contrattile fanno
avvicinare i margini della lesione. 
Il Biologo e fisiologo
austriaco statunitense, Karl
Landsteiner scoprì nel 1900 che non tutti
gli uomini hanno lo stesso identico tipo di
sangue, ma che esistono quattro gruppi
sanguigni diversi: il gruppo A, il gruppo B,
il gruppo AB, il gruppo 0.
I gruppi
sanguigni La diversità del gruppo sanguigno? È
determinata dalla presenza o dall’assenza
di determinate sostanze (agglutinogeni) nei
globuli rossi di ogni soggetto.
Esistono due tipi di agglutinogeni, A o B,
ragione per cui un soggetto che ha
l’agglutinogeno A appartiene al gruppo A,
quello che ha l’agglutinogeno B appartiene
al gruppo B, quello che li ha entrambi
appartiene al gruppo AB, quello che non li
possiede appartiene al gruppo 0.
Il sangue venoso, che giunge dai tessuti di tutto il corpo,
confluisce attraverso l'atrio destro nel ventricolo sinistro. Da
qui viene spinto con forza nell'arteria polmonare che lo porta
nei polmoni. Tramite i capillari arriva a livello degli alveoli:
qui avviene lo scambio tra l'anidride carbonica presente nel
sangue venoso e l'ossigeno. Il sangue diventa dunque
arterioso. 
Successivamente attraverso le vene polmonari il sangue
ritorna nell'atrio sinistro del cuore, dal quale passa nel
ventricolo sinistro. Questo percorso (ventricolo destro ->
polmoni -> atrio sinistro) prende il nome di piccola
La circolazione circolazione o circolazione polmonare. 

Dal ventricolo sinistro, il sangue viene pompato nell'aorta,


che si suddivide in numerosi rami di arterie alle quali fanno
capo reti di capillari che trasportano il sangue in tutto il
corpo, anche nelle zone periferiche, mettendolo in contatto
con i vari tessuti ai quali fornisce ossigeno e sostanze
nutritive e dai quali prende anidride carbonica e prodotti di
rifiuto. 
Il sangue, che in tal modo si trasforma da arterioso in venoso
cambiando anche il colore da rosso vermiglio (perché ricco di
ossigeno) a rosso scuro, ritorna al cuore e tramite le due vene
cave inferiore e superiore confluisce nell'atrio destro. Questo
percorso è denominato grande circolazione.   
I vasi sanguigni presentano una struttura comune che
prevede tre tonache: l'avventizia, di tessuto connettivo,
posta esternamente; la media, costituita per la maggior
parte da tessuto muscolare liscio, situata centralmente;
l'intima, di tessuto epiteliale, collocata internamente, a
diretto contatto con il sangue. 

Nelle arterie troviamo un'abbondante quantità di fibre


I vasi sanguigni elastiche poste nella tonaca media che favoriscono il
fluire del sangue verso la periferia e conferiscono
resistenza e deformabilità ai vasi. 

Per queste proprietà, in caso di ferita da taglio i margini


del vaso reciso restano aperti non permettendo una
chiusura spontanea. 
Le vene, rispetto alle arterie, presentano una parete più
sottile e hanno meno cellule muscolari lisce nella
tonaca media a eccezione delle vene degli arti inferiori,
che devono spingere il sangue al cuore e dunque
superare la forza di gravità. Per queste caratteristiche, a
differenza dell'arteria, nella vena recisa i lembi tendono
a congiungersi. 
Paolo Giametta 
Jennifer Giacalone 
Loris Burgio 
Pietro Gargano 
Giulia Lamia

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