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La sociologia come

teoria dei sistemi in N.


Luhmann
Opere fondamentali:
Illuminismo sociologico (1970)
Teoria della società o tecnologia sociale? (con J.
Habermas, 1971)
Sistemi sociali (1984)

Funzione della religione (1977 )


Amore come passione (1982)
N. Luhmann 1927-1998
Dalla teoria sistemica di tipo struttural-
funzionalista (T. Parsons) al
funzionalstrutturalismo di N. Luhmann

 Mentre Parsons antepone il concetto di struttura a quello


di funzione (con la conseguenza ultima di una
giustificazione dello status quo) per Luhmann così
facendo Parsons «si priva della possibilità di affrontare
il problema del senso della creazione delle strutture»
 «E’ legittimo considerare ogni fenomeno della
realtà sociale come qualcosa che è sempre e
comunque integrato sotto il profilo strutturale e
quindi fondamentalmente armonico?»
Non cause ma equivalenze funzionali

 Secondo Luhmann Parsons e il funzionalismo non


sono riusciti a distinguere adeguatamente fra
rapporto causale e rapporto funzionale, fra
funzione e causa
Definizione di sistema


«Un sistema è un nesso dotato di senso di azioni sociali
che rimandano l’una all’altra e possono essere
delimitate rispetto ad un ambiente costituito da
azioni non pertinenti»

 Il punto nodale di questa definizione è la


differenziazione fra un dentro e un fuori, fra sistema
e ambiente
Mondo, ambiente, sistema
 Mondo: è l’infinita molteplicità e complessità del
reale

 Ambiente: la delimitazione delle possibilità


concretizzabili che si danno in una particolare
situazione

 Sistema:è l’effettiva selezione e realizzazione di


determinate possibilità offerte dall’ambiente
Complessità e riduzione di complessità

 Complessità: la totalità degli eventi possibili, il


possibile come entità determinabile.

 Riduzione di complessità: i sistemi sociali hanno la


funzione di cogliere e ridurre la complessità.

 Dice Luhmann: «La complessità del mondo, la


spaventosa molteplicità di possibilità, deve e essere
riportata entro una dimensione che possa essere
vissuta come espressione di un determinato senso»
«Costrizione alla selezione»
 Complessità indica il fatto che esistono sempre
più possibilità di quante possano essere
attualizzate
 Dunque è necessario selezionare fra possibilità di
relazioni tra elementi
Sistema e ambiente

 La distinzione fra sistema e ambiente è il punto di partenza della teoria dei


sistemi.
 Dice Luhmann: il sistema non può essere dato indipendentemente dal suo
ambiente (l’ambiente è sempre più complesso del sistema), in quanto esso si
costituisce proprio tracciando, attraverso le sue operazioni, un confine che lo
distingue da ciò che, come ambiente, non gli appartiene

 Il dislivello di complessità fra sistema e ambiente, costringe il sistema ad


operare nei confronti dell’ambiente selezioni di complessità

 Allo stesso tempo, tuttavia, nessun sistema può operare al di fuori dei suoi
confini.
Sistema sociale

 Un sistema sociale, dice Luhmann, è un sistema autoreferenziale,


autopoietico, che si costituisce come differenza rispetto ad un ambiente. Esso
è costitutivo di senso. Le sue operazioni ed elementi ultimi sono
comunicazioni.

 Un sistema sociale è un sistema distinto da un ambiente ed operazionalmente


chiuso, cioè capace di produrre da sé i propri elementi e le proprie strutture
Autoreferenza

 Esistono, dice Luhmann, sistemi i quali si riferiscono a se stessi mediante ogni


loro operazione (sistemi organici, psichici, sociali)

 Si ha autoreferenza quando l’operazione di osservazione è inclusa i ciò che


viene indicato, quando cioè essa indica qualcosa al quale appartiene
 Abbiamo in tutti questi casi una circolarità chiusa che però non nega
l’esistenza dell’ambiente: quest’ultimo è anzi il presupposto delle selezioni
del sistema.
 Dunque autonomia, ma non indipendenza
Autopoiesi
 Concetto formulato dal biologo cileno H. Maturana nel tentativo di definire
l’organizzazione d egli esseri viventi.

 «Un sistema vivente è caratterizzato dalla capacità di produrre e riprodurre


esso stesso gli elementi che lo costituiscono e definisce in questo modo la
propria unità: ogni cellula è il prodotto di un reticolo di operazioni»

 Sistemi sociali e sistemi psichici sono sistemi autopoietici


 Le operazioni dei sistemi sociali sono le comunicazioni
 Le operazioni dei sistemi psichici sono i pensieri

 Tutti i sistemi autopoietici sono caratterizzati da chiusura operativa. Le


operazioni che portano alla produzione di nuovi elementi di un sistema
dipendono da precedenti operazioni del sistema stesso e costituiscono il
presupposto delle operazioni che seguiranno. Questa chiusura sta alla base
della autonomia del sistema
Apertura/chiusura

 L’esistenza di un sistema coincide con la sua capacità di mantenere u confine


nei confronti dell’ambiente

 La chiusura è la condizione stessa dell’apertura


Complessità e differenziazione

 Si parla di differenziazione quando un sistema si differenzia dal proprio


ambiente esterno, tracciando dei confini

 La differenziazione interna di u sistema è a sua volta il prodotto


dell’autopoiesi del sistema
 La differenziazione interna, dice Luhmann, aumenta la capacità di un sistema
di osservazione, ovvero di riduzione e mantenimento della complessità
 Nei sistemi complessi è possibile soltanto una differenziazione funzionale
(non gerarchica, a-centrica). Non è più possibile la descrizione della società
da u unico punto di vista

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