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EUROPA E CHIESA INTORNO ALL’XI SECOLO

LA MAPPA DEI POTERI


• La struttura dei poteri intorno all’XI secolo si identifica
sia dal punto di vista del potere politico che religioso
• Arabi
• Superiorità culturale e materiale
• Fine dell’espansionismo e consolidamento delle strutture
amministrative
• Cristianità
• Cattolica, cioè fedele al Papa
• Ortodossa – Impero bizantino e, progressivamente, territori Europa
orientale
LA FONTE DEL POTERE POLITICO TRA ORIENTE E
OCCIDENTE
• Impero bizantino • Cristianità occidentale
• Confessione • Presenza di uno stato interamente
ortodossa identificato con un potere
• Separazione dalla religioso
Chiesa romana con • Cattolicità universale di questo
lo scisma 1054 potere
• L’imperatore • Mediazione tra autorità divina e
concentra su di sé poteri politici temporali
potere politico e • Il potere teocratico subordina a sé
religioso
quello politico come concessione
(cesaropapismo)
(revocabile) dell’autorità religiosa
LO STATO PONTIFICIO
Potere spirituale che deriva direttamente da Dio
• Diritto canonico, che è distinto da quello romano
• Ordinato dal monaco benedettino Graziano tra il 1139 e il 1148
(Decretum Gratiani)
• Diritto canonico + Diritto romano = ius commune
• Ad esso si aggiunge lo ius proprium, sistema delle leggi emanate
dai poteri particolari
• Rete episcopale
• Nobiltà ecclesiastica
• Amministrazione di proprietà fondiarie inalienabili e indivisibili
LA STRUTTURA DELLA CHIESA
• Papa – spesso eletto e deposto dalle nobili famiglie
romane
• Curia papale – la vera e propria corte politico-
amministrativa
• Collegio cardinalizio – il governo della Chiesa, dal
1059 provvede all’elezione del pontefice
• Cancelleria – primo vero archivio di stato in cui
vengono raccolti e conservati documenti e atti
amministrativi
I MALI DELLA CHIESA
• La chiesa vive nel Medioevo una
sempre maggiore corruzione
• Simonia: compravendita di lucrose
cariche ecclesiastiche
• Concubinato: promiscuità degli
uomini di chiesa
• Ignoranza e approssimazione
nell’amministrazione dei sacramenti
• Sfruttamento delle popolazioni della
propria diocesi
• La percezione del declino
morale della Chiesa stimolò
tentativi di riforma
LA RIPRESA DEL MONACHESIMO
910: in Francia Guglielmo di Aquitania
fonda il monastero di Cluny; più tardi
nascono i monasteri di Citeaux e
Chartreuse
Si assiste così al tentativo di recuperare
una visione più spirituale/ascetica della
vita religiosa
Questi ordini religiosi sono dediti
principalmente alla preghiera, alla
cultura e all’isolamento ascetico-
contemplativo
Si comprende come questa ansia di
riforma sia rivolta soprattutto contro la
corruzione del mondo terreno, con cui la
ABBAZIA DI
MONASTERO DI
LAMPEDUSA
GROTTE STORICHE DOVE GLI EREMITI SI DEDICAVANO ALLA
CAMALDO
LI

VALLOMBR
I POLI TRADIZIONALI DEL MONACHESIMO
• Due poli generali del monachesimo
• Polo penitenziale: lavoro manuale come penitenza e riscatto e come
autosufficienza materiale per separarsi dal mondo terreno
• Polo liturgico: ricchezza e solennità delle cerimonie, servizio divino, attività
religiose esemplari
• Importanza delle attività culturali: ricopiatura dei testi,
meditazione delle Scritture fanno del monachesimo l’attività di
cura e conservazione della parola scritta
• Organizzazione pratica delle attività e conseguente dominio e
organizzazione del «tempo»: scansione in ore canoniche, segnate
dalle varie attività della giornata come modello di organizzazione
dell’Europa medioevale
MOVIMENTI RELIGIOSI POPOLARI

Nascono alcuni movimenti popolari che combattono contro la


corruzione della Chiesa. In alcuni casi (vedi Pataria a Milano)
sostengono che i sacramenti impartiti da sacerdoti e vescovi corrotti
non sono validi. Sono considerati eretici dalla Chiesa e combattuti
anche con le armi
Il martirio del capo dell’eresia patara Arialdo di
Carimate
SENSO RELIGIOSO E SOCIALE DELLE ERESIE
• Condanna della corruzione della Chiesa
• Ritorno alla purezza evangelica della Chiesa delle
origini
• Segno di un profondo disagio sociale ed economico

«Le eresie furono un grande grido di rivolta contro


l’arricchimento e il materialismo che con la grande crescita
dell’economia successiva all’anno mille avevano conquistato
l’Occidente»
(J. Le Goff, Il Medioevo. Alle origini dell’identità europea, Laterza, Roma 2006, p. 14)
LA RIFORMA GREGORIANA
• Contesto politico e morale di grave crisi in cui si inserisce lo
scontro tra papi e imperatori per il dominium mundi
• Reformatio come emendazione della chiesa dai suoi mali:
nicolaismo e simonia
• Diversi fonti di riforma
• Monachesimo di Cluny, riforma dall’alto della élite monacale
• Pataria, riforma dal basso, quindi anche laicale e popolare
• Intervento imperiale civile
• Riforma curiale, libertas Ecclesiæ
• Umberto di Silvacandida: Adversus simoniacos, l’investitura laica
come fonte della crisi

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