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Ing. Enrico Alberghini


PROPAGAZIONE DELLE FIAMME
Parametri che influenzano la velocità di propagazione
   
   
Combustibili liquidi
  
   
 

 
Combustibili solidi
  
    
  
  
 

      
  
  
   
   
 
Effetti ambientali
Punto di origine del fuoco
! !AGAZIE DELLE FIAMME
ã Il ritmo di crescita dell¶incendio dipende da quanto
rapidamente può propagarsi la fiamma dal punto d¶innesco
per coinvolgere un¶area sempre crescente di combustibili.
º In un ambiente confinato, l¶incendio pienamente sviluppato richiede
una crescita dell¶incendio oltre una certa dimensione critica [alte
temperature (>600oC) alla quota del soffitto].
ã La propagazione della fiamma (e le sue caratteristiche) su
singoli oggetti è un elemento basilare nella crescita
dell¶incendio.
ã La propagazione della fiamma può essere considerata come
un fronte d¶ignizione che avanza.
º Il fronte di fiamma agisce sia come sorgente di calore K 

   

  



sia come sorgente d¶accensione pilotata.
ã La velocità di propagazione dipende da
ã NB: alcuni autori si riferiscono a velocità di fiamme
premiscelate quando parlano di velocità di combustione
(SFPE Handbook 1995) (velocità di fiamma sono 7-8
maggiori delle velocità di combustione).
ã La propagazione di fiamma incontrollata nei gas è molto
rapida e provoca esplosioni.
¢ombustibili liquidi

Lo strato superiore del liquido è preriscaldato dall¶avanzare


del fronte di fiamma.
ã Gradienti di temperatura (ed effetti di tensione superficiale)
causano moti vorticosi sotto la superficie del liquido
propagando e rimescolando lo strato caldo.

ã Moto del liquido accompagnato dall¶avanzamento della


fiamma
ã Il fronte di fiamma è bluastro (combustione premiscelata)
º pulsante o a"flash"
† ´ Ä compresa tra flashpoint & firepoint
ã Una fiamma di transizione rapidamente crescente è seguita da
una combustione pienamente sviluppata.
ã ùuanto detto prima vale per liquidi al di sotto del
.
ã Se un liquido è sopra il   allora la propagazione
avviene in una miscela aria/vapore.
¢ombustibili solidi
ã Orientamento della superficie e direzione di propagazione
ã Spessore

ã Come per l¶ignizione, la trasmissione del calore dalla


superficie all¶interno influenza molto il processo. Se il
combustibile è termicamente sottile, si ha un rapido
riscaldamento.
Densità, capacità termica e conduttività
termica
L¶evidenza teorica e sperimentale suggerisce che
å
ã per combustibili ³sottili´ 6
6

ã per combustibili ³spessi´ å


6
6

per i solidi å
ã Î6 6

Ossia la propagazione di fiamma è molto sensibile alla densità del


combustibile in materiali a bassa densità (p. es. in materie plastiche
espanse la fiamma si propaga molto rapidamente)
è sufficiente riscaldare una piccola massa di materiale.
º Effetti secondari: porosità e finitura superficiale.
Geometria dell¶elemento:

(a) larghezza
ã La larghezza ha effetto piccolo o trascurabile sulla
propagazione verso il basso.
º Purché l¶effetto degli spigoli non sia dominante
ã Per la combustione in senso verticale la larghezza è
importante
º Strisce di tessuto di cotone appese
ã La velocità V è proporzionale alla radice quadrata della
larghezza

ã ´ difficoltà ad escogitare adeguati test in piccola scala


per il comportamento al fuoco dei tessuti.
Geometria dell¶elemento: b) !resenza di spigoli.
ã Propagazione più rapida in presenza di uno spigolo o in
un angolo rispetto ad una superficie piana.
ã P.es. propagazione verso il basso allo spigolo di cunei in
funzione di â

º Più stretto è l¶angolo, meglio si approssima il comportamento di


combustibile sottile (allo spigolo)
º Vel. minima per â O 180o
º per â >180° (spigolo concavo) la propagazione è incrementata
dall¶irraggiamento mutuo.
Effetti ambientali
ã (a) Composizione dell¶atmosfera
º In un¶atmosfera arricchita d¶ossigeno

ã (b) temperatura del combustibile


º Maggiore è la temp. iniziale Äo, meno calore si richiede per far
raggiungere al combustibile il firepoint

å
º  w
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º w
!      
§
?  
º Äp è la minima Ä in cui si verifica la decomposizione.
6ariazione della velocità di
propagaz. della fiamma su
provini orizzontali di
!MMA al variare della
pressione di miscele
ossigeno+azoto.
46%
62%
100%
(The ¢ombustion Institute
from McAlevy and Magee,
1969) .
ã (c) Flusso termico radiante imposto
º Un flusso termico radiante esterno aumenta la vel. di propag. per
† preriscaldamento del combustibile davanti alla fiamma
† addizionale trasmissione del calore in avanti dovuta a maggiori Ä di
fiamma.
º Livelli relativamente bassi possono produrre effetti misurabili
º p. es. un flusso radiante > U - 4 volte quello del sole d¶estate sul cielo
della Gran Bretagna aumenterà V di 70%
º Effetto molto importante negli incendi in ambienti confinati.

ã (d) pressione atmosferica


ã alta P l atmosfera arricchita di O2 ( m§ o    ).
(e) Vento
º Il moto dell¶aria aumenta la velocità di propagazione della
fiamma
Ginestra ed erica

6elocità di
propagazione di incendi
urbani e boschivi in
funzione della velocità
del vento.
SF!E Handbook, 1995.