Sei sulla pagina 1di 17

Disturbo bipolare e disturbi correlati

• Disturbo bipolare I
• Disturbo bipolare II
• Disturbo ciclotimico
• Disturbo bipolare e disturbi correlati indotto da
sostanze/farmaci
• Disturbo bipolare e disturbi correlati dovuto a un’altra
condizione medica
• Disturbo bipolare e disturbi correlati con altra
specificazione
• Disturbo bipolare e disturbi correlati senza specificazione
Disturbo bipolare I
CRITERI DIAGNOSTICI
Per la diagnosi di disturbo bipolare I è necessario soddisfare i seguenti criteri per un
episodio maniacale. L’episodio maniacale può essere preceduto e può essere
seguito da episodi ipomaniacali o depressivi maggiori.

EPISODIO MANIACALE
A. Un periodo definito di umore anormalmente o persistentemente elevato, espanso o
irritabile e di aumento anomalo e persistente dell’attività finalizzata o dell’energia,
della durata di almeno una settimana e presente per la maggior parte del giorno,
quasi tutti i giorni (o di qualsiasi durata se è necessaria l’ospedalizzazione).
B. Durante il periodo di alterazione dell’umore e di aumento dell’energia o attività,
tre (o più) dei seguenti sintomi (quattro, se l’umore è irritabile), sono presenti ad un
livello significativo e rappresentano un cambiamento evidente rispetto al
comportamento abituale:
1. Autostima ipertrofica o grandiosità
2. Diminuito bisogno di sonno
3. Maggiore loquacità del solito o continua spinta a parlare
4. Fuga delle idee o esperienza soggettiva che i pensieri si succedano rapidamente
5. Distraibilità, riferita o osservata
6. Aumento dell’attività finalizzata o agitazione psicomotoria
7. Eccessivo coinvolgimento in attività che hanno un alto potenziale di conseguenze
dannose
EPISODIO MANIACALE

C. L’alterazione dell’umore è sufficientemente grave da causare una marcata


compromissione del funzionamento sociale o lavorativo da richiedere
l’ospedalizzazione per prevenire danni a sé o agli altri, oppure sono
presenti manifestazioni psicotiche.
D. L’episodio non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza o di
un’altra condizione medica.
Nota: Un episodio maniacale completo che emerge durante un trattamento
antidepressivo, ma che persiste a un livello sindromico completo che va oltre
l’effetto fisiologico del trattamento, costituisce un’ evidenza sufficiente per un
episodio maniacale e, quindi, per una diagnosi di disturbo bipolare I.
Nota: I criteri A-D costituiscono un episodio maniacale. Per una diagnosi di
disturbo bipolare I è richiesto almeno un episodio maniacale nell’arco di
vita.
EPISODIO IPOMANIACALE

A. Un periodo definito di umore anormalmente e persistentemente elevato,


espanso o irritabile e di anomalo e persistente aumento dell’attività
finalizzata o dell’energia, della durata di almeno quattro giorni
consecutivi e presente per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni.
B. Durante il periodo di alterazione dell’umore e di aumento dell’energia o
attività, tre (o più) dei seguenti sintomi ( quattro , se l‘umore è solo
irritabile) sono stati presenti, rappresentano un cambiamento evidente
rispetto al comportamento abituale e si manifestano ad un livello
significativo:
1. Autostima ipertrofica o grandiosità
2. Diminuito bisogno di sonno
3. Maggiore loquacità del solito o continua spinta a parlare
4. Fuga delle idee o esperienza soggettiva che i pensieri si succedano rapidamente
5. Distraibilità, riferita o osservata
6. Aumento dell’attività finalizzata o agitazione psicomotoria
7. Eccessivo coinvolgimento in attività che hanno un alto potenziale di
conseguenze dannose
EPISODIO IPOMANIACALE

C. L’episodio è associato ad un evidente cambiamento del funzionamento, che


non è caratteristico dell’individuo quando è asintomatico.
D. L’alterazione dell’umore e il cambiamento sono osservabili dagli altri
E. L’episodio non è sufficientemente grave da causare una marcata
compromissione del funzionamento sociale o lavorativo o da richiedere
l’ospedalizzazione. Se sono presenti manifestazioni psicotiche, l’episodio
è, per definizione, maniacale.
F. L’episodio non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza.
Nota: Un episodio ipomaniacale completo che emerge durante in trattamento
antidepressivo, ma che persiste a un livello sindromico completo che va oltre
l’effetto fisiologico del trattamento, costituisce un’ evidenza sufficiente per un
episodio ipomaniacale. Tuttavia è indicata cautela in modo che uno o due
sintomi non vengano considerati come sufficienti per una diagnosi di episodio
ipomaniacale, né necessariamente indicativi di una diatesi bipolare.
Nota: I Criteri A-F costituiscono un episodio ipomaniacale. Episodi
ipomaniacali sono comuni nel disturbo bipolare I ma non sono richiesti per
la diagnosi di disturbo bipolare I.
EPISODIO DEPRESSIVO MAGGIORE

A. Cinque (o più) dei seguenti sintomi sono stati contemporaneamente presenti


durante un periodo di due settimane e rappresentano un cambiamento rispetto al
precedente livello di funzionamento; almeno uno dei sintomi è 1) umore depresso
o 2) perdita di interesse o piacere.
Nota: Non comprendere sintomi chiaramente attribuibili a un’altra condizione medica.
1. Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni, come riportato
dall’individuo o come osservato da altri ( nei bambini o negli adolescenti l’umore
può essere irritabile).
2. Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte , o quasi tutte, le attività per
la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni.
3. Significativa perdita di peso, non dovuta a dieta, o aumento di peso oppure
diminuzione o aumento dell’appetito quasi tutti i giorni ( nei bambini considerare
l’incapacità di raggiungere i normali livelli ponderali)
4. Insonnia o ipersonnia quasi tutti i giorni.
5. Agitazione o rallentamento psicomotori quasi tutti i giorni ( osservabili dagli altri;
non semplicemente sentimenti soggettivi)
6. Faticabilità o mancanza di energia quasi tutti i giorni
7. Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati (che possono
essere deliranti) quasi tutti i giorni
8. Ridotta capacità di pensare o di concentrarsi, o indecisione, quasi tutti i giorni
9. Pensieri ricorrenti di morte, ricorrente ideazion e suicidaria senza un piano
specifico per commettere suicidio.
EPISODIO DEPRESSIVO MAGGIORE

B. I sintomi causano disagio clinicamente significativo o compromissione del


funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.

C. L’episodio non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza o a un’altra


condizione medica.

Nota: I criteri A-C costituiscono un episodio depressivo maggiore. Gli episodi


depressivi maggiori sono comuni nel disturbo bipolare I ma non sono richiesti per
la diagnosi di disturbo bipolare I.

Nota: Risposte a una perdita significativa (per es. lutto, tracollo finanziario, perdite
derivanti da un disastro naturale, una grave patologia medica o una disabilità)
possono comprendere sentimenti di intensa tristezza, ruminazione sulla perdita,
insonnia, scarso appetito e perdita di peso, annotati nel criterio A, che possono
assomigliare a un episodio depressivo. Nonostante tali sintomi possano essere
comprensibili oppure considerati appropriati alla perdita, la presenza di un episodio
depressivo maggiore in aggiunta alla normale risposta a una perdita significativa
dovrebbe essere considerata attentamente. Questa decisione richiede
inevitabilmente una valutazione clinica basata sulla storia dell’individuo e sulle
norme culturali per l’espressione del disagio nel contesto della perdita.
DISTURBO BIPOLARE I

A. Sono soddisfatti i criteri per almeno un episodio maniacale (criteri A-D


sotto “Episodio maniacale”)
B. Il verificarsi dell’episodio (o di episodi) maniacale e depressivo maggiore
non è meglio spiegato da un disturbo schizoaffettivo, da schizofrenia, da
un disturbo schizofreniforme, da un disturbo delirante o da un disturbo
dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici con altra
specificazione o senza specificazione.
Specificare:
Con ansia
Con caratteristiche miste
Con cicli rapidi
Con caratteristiche melancoliche
Con caratteristiche atipiche
Con caratteristiche psicotiche congruenti all’umore
Con caratteristiche psicotiche non congruenti all’umore
Con catatonia
Con esordio nel peripartum
Con andamento stagionale
Disturbo bipolare II
CRITERI DIAGNOSTICI
Per la diagnosi di disturbo bipolare II è necessario soddisfare i seguenti criteri per un
attuale o pregresso episodio ipomaniacale e i seguenti criteri per un attuale o
pregresso episodio depressivo maggiore:
EPISODIO IPOMANIACALE

A. Un periodo definito di umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile e di


anomalo e persistente aumento dell’attività finalizzata o dell’energia, della durata di almeno quattro
giorni consecutivi e presente per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni.
B. Durante il periodo di alterazione dell’umore e di aumento dell’energia o attività, tre (o più) dei
seguenti sintomi (quattro, se l‘umore è solo irritabile) sono stati presenti, rappresentano un
cambiamento evidente rispetto al comportamento abituale e si manifestano ad un livello
significativo:
1. Autostima ipertrofica o grandiosità
2. Diminuito bisogno di sonno
3. Maggiore loquacità del solito o continua spinta a parlare
4. Fuga delle idee o esperienza soggettiva che i pensieri si succedano rapidamente
5. Distraibilità, riferita o osservata
6. Aumento dell’attività finalizzata o agitazione psicomotoria
7. Eccessivo coinvolgimento in attività che hanno un alto potenziale di conseguenze dannose
Disturbo bipolare II
C. L’episodio è associato ad un evidente cambiamento del funzionamento, che non è caratteristico
dell’individuo quando è asintomatico.
D. L’alterazione dell’umore e il cambiamento sono osservabili dagli altri
E. L’episodio non è sufficientemente grave da causare una marcata compromissione del funzionamento
sociale o lavorativo o da richiedere l’ospedalizzazione. Se sono presenti manifestazioni psicotiche,
l’episodio è, per definizione, maniacale.
F. L’episodio non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza.
Nota: Un episodio ipomaniacale completo che emerge durante in trattamento antidepressivo, ma che
persiste a un livello sindromico completo che va oltre l’effetto fisiologico del trattamento,
costituisce un’ evidenza sufficiente per un episodio ipomaniacale. Tuttavia è indicata cautela in
modo che uno o due sintomi non vengano considerati come sufficienti per una diagnosi di episodio
ipomaniacale, né necessariamente indicativi di una diatesi bipolare.
Nota: I Criteri A-F costituiscono un episodio ipomaniacale. Episodi ipomaniacali sono comuni nel disturbo
bipolare I ma non sono richiesti per la diagnosi di disturbo bipolare I.
Disturbo bipolare II
EPISODIO DEPRESSIVO MAGGIORE
A. Cinque (o più) dei seguenti sintomi sono stati contemporaneamente presenti durante un
periodo di due settimane e rappresentano un cambiamento rispetto al precedente livello di
funzionamento; almeno uno dei sintomi è 1) umore depresso o 2) perdita di interesse o
piacere.
Nota: Non comprendere sintomi chiaramente attribuibili a un’altra condizione medica.
1. Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni, come
riportato dall’individuo o come osservato da altri ( nei bambini o negli
adolescenti l’umore può essere irritabile).
2. Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte , o quasi tutte, le attività per
la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni.
3. Significativa perdita di peso, non dovuta a dieta, o aumento di peso oppure
diminuzione o aumento dell’appetito quasi tutti i giorni ( nei bambini considerare
l’incapacità di raggiungere i normali livelli ponderali)
4. Insonnia o ipersonnia quasi tutti i giorni.
5. Agitazione o rallentamento psicomotori quasi tutti i giorni ( osservabili dagli altri;
non semplicemente sentimenti soggettivi)
6. Faticabilità o mancanza di energia quasi tutti i giorni
7. Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati (che possono
essere deliranti) quasi tutti i giorni
8. Ridotta capacità di pensare o di concentrarsi, o indecisione, quasi tutti i giorni
9. Pensieri ricorrenti di morte, ricorrente ideazion e suicidaria senza un piano
specifico per commettere suicidio
Disturbo bipolare II
B. I sintomi causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in
ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.

C. L’episodio non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza o a un’altra condizione
medica.
Nota: I criteri A-C costituiscono un episodio depressivo maggiore.
Nota: Risposte a una perdita significativa (per es. lutto, tracollo finanziario, perdite derivanti da
un disastro naturale, una grave patologia medica o una disabilità) possono comprendere
sentimenti di intensa tristezza, ruminazione sulla perdita, insonnia, scarso appetito e perdita
di peso, annotati nel criterio A, che possono assomigliare a un episodio depressivo.
Nonostante tali sintomi possano essere comprensibili oppure considerati appropriati alla
perdita, la presenza di un episodio depressivo maggiore in aggiunta alla normale risposta a
una perdita significativa dovrebbe essere considerata attentamente. Questa decisione
richiede inevitabilmente una valutazione clinica basata sulla storia dell’individuo e sulle
norme culturali per l’espressione del disagio nel contesto della perdita.
DISTURBO BIPOLARE II

A. Sono soddisfatti i criteri per almeno un episodio maniacale (Criteri A-F


sotto “Episodio ipomaniacale”, sopra) e per almeno un episodio depressivo
maggiore (criteri A-C sotto “Episodio Depressivo maggiore”)
B. Non vi è mai stato un episodio maniacale
C. Il verificarsi dell’episodio/i ipomaniacale e dell’episodio/i depressivo
maggiore non è meglio spiegato da un disturbo schizoaffettivo, da
schizofrenia, da un disturbo schizofreniforme, da un disturbo delirante o da
un disturbo dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici con
altra specificazione o senza specificazione.
D. I sintomi della depressione oppure l’imprevedibilità causati dalla
frequente alternananza tra periodi di depressione e di ipomania causano
disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in
ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
DISTURBO BIPOLARE II
Specificare l’attuale o più recente episodio:
Ipomaniacale
Depressivo

Specificare se:
Con ansia
Con caratteristiche miste
Co cicli rapidi
Con caratteristiche psicotiche congruenti all’umore
Con caratteristiche psicotiche non congruenti all’umore
Con catatonia
Con esordio nel peripartum
Con andamento stagionale
Specificare il decorso se attualmente non sono soddisfatti pienamente i criteri per un episodio di
alterazione dell’umore:
In remissione parziale
In remissione completa
Specificare la gravità se attualmente non sono soddisfatti pienamente i criteri per un episodio di
alterazione dell’umore:
Lieve
Moderata
Grave
Disturbo ciclotimico
A. Per almeno due anni (almeno un anno nei bambini e negli adolescenti) ci sono stati
numerosi periodi con sintomi ipomaniacali che non soddisfano i criteri per un
episodio ipomaniacali e numerosi periodi con sintomi depressivi che non soddisfano i
criteri per un episodio depressivo maggiore.
B. Durante questo periodo di due anni ( un anno nei bambini e negli adolescenti), i
periodi ipomaniacali e depressivi sono stati presenti per almeno metà del tempo e
l’individuo non è stato senza sintomi per più di due mesi
C. Non sono mai stati soddisfatti i criteri per un episodio depressivo maggiore,
maniacale o ipomaniacale.
D. I sintomi del criterio A non sono meglio spiegati da un disturbo schizoaffettivo, da
schizofrenia, da un disturbo schizofreniforme, da un disturbo delirante o da un
disturbo dello spettro della schizofrenia e altri disturbi psicotici con altra
specificazione o senza specificazione.
E. I sintomi non sono attribuibili agli effetti fisiologici di una sostanza o a un’altra
condizione medica (es. ipertiroidismo).
F. I sintomi causano disagio cinicamente significativo o compromissione del
funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.

Specificare se:
Con ansia
DISTURBO BIPOLARE E DISTURBI CORRELATI
INDOTTO DA SOSTANZE/FARMACI
A. un’alterazione dell’umore rilevante e persistente che domina il quadro clinico, caratterizzata da umore
elevato, espanso o irritabile, con o senza umore depresso, o marcata riduzione di interesse o piacere in
tutte, o quasi tutte le attività.
B. C’è evidenza da storia, esame obiettivo o da riscontri di laboratorio di 1) e 2):
1. I sintomi del criterio A si sono sviluppati durante o subito dopo l’intossicazione o astinenza da
sostanze oppure dopo l’esposizione a un farmaco
2. La sostanza/farmaco coinvolta è in grado di produrre i sintomi riportati al criterio A.
C. L’alterazione non è meglio spiegata da un disturbo bipolare o disturbi correlati non indotto da
sostanza/farmaco. Tale evidenza di un disturbo bipolare o disturbi correlati indipendente potrebbe
comprendere le seguenti evidenze:
I sintomi precedono l’esordio dell’uso della sostanza/farmaco; i sintomi persistono per un periodo di
tempo significativo (per es. circa un mese) dopo la cessazione dell’astinenza acuta o dell’intossicazione
grave; oppure ci sono altre evidenze a suggerire l’esistenza di un indipendente disturbo bipolare e
disturbi correlati non indotto da sostanze/farmaci.
D. L’alterazione non si verifica esclusivamente nel corso di un delirium
E. L’alterazione causa disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito
sociale, lavorativo, o in altre aree importanti.
Specificare se:
Con esordio durante l’intossicazione
Con esordio durante l’astinenza
DISTURBO BIPOLARE E DISTURBI CORRELATI
DOVUTO A UN’ALTRA CONDIZIONE MEDICA
A. Un periodo rilevante e persistente di umore anormalmente elevato, espanso o
irritabile e un aumento anomalo di attività o energia che predomina nel quadro
clinico
B. Vi è evidenza da storia, esame obiettivo o dati di laboratorio che l’alterazione è la
conseguenza patofisiologica diretta di un’latra condizione medica.
C. L’alterazione non è meglio spiegata da un altro disturbo mentale
D. L’alterazione non si verifica esclusivamente nel corso di un delirium
E. L’alterazione causa disagio clinicamente significativo o compromissione del
funzionamento in ambito sociale, lavorativo, o in altre aree importanti, oppure è
necessaria l’ospedalizzazione al fine di prevenire danni a sé o agli altri, oppure sono
presenti caratterizzazioni psicotiche.

Specificare se:

Con caratteristiche maniacali


Con episodio simil-maniacale o simil-ipomaniacale
Con caratteristiche miste

Potrebbero piacerti anche