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La contabilità
per commessa
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Per commessa si intende un prodotto, o un gruppo di prodotti simili,


definiti nella quantità e nella qualità, fabbricati su ordine ricevuto da
un cliente(commesse di vendita) o per esigenze proprie
(commesse interne).

Quando si parla di "contabilità per commessa" ci si riferisce


all'attività principale dell'azienda, alle commesse per la vendita,
perché anche le imprese che hanno la contabilità per processo o
per lotto aprono delle commesse interne per isolare i costi che
potranno essere patrimonializzati.
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Le sue caratteristiche

 L'individualità della commessa, solitamente identificata da un


numero o da un codice.

 La discontinuità della produzione: ogni commessa ha per


oggetto prodotti e/o progetti diversi tra di loro.

 Presenza di un preventivo.

 La produzione eseguita su ordine e su specifica del cliente


(commesse di vendita) o su ordine interno (commesse interne).
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Commesse principali e commesse interne

 commesse principali o per la vendita, se sono destinate a


essere vendute a terzi.

 commesse interne, se riguardano “produzioni" destinate a


essere utilizzate all'interno dell'azienda. Possono riguardare
produzioni per il magazzino o costi interni da patrimonializzare.
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Il calcolo del costo di commessa
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Classificazione delle commesse per durata

 Pluriennali, se il processo dura più esercizi

 Correnti, se la lavorazione è inferiore ai dodici mesi.

Dal punto di vista organizzativo le aziende con produzioni


pluriennali hanno una struttura a matrice, ovvero dove ogni reparto
è soggetto a due direzioni (solitamente una per l’attività effettuata
ed una per prodotto),mentre nelle aziende con commesse correnti
abbiamo spesso strutture funzionali nelle quali si ha una
distribuzione omogenea per attività
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Sotto l'aspetto contabile, nelle produzioni pluriennali assume


notevole impor tanza la valutazione delle opere in corso di
esecuzione, che avviene in proporzioneai ricavi maturati, secondo i
valori del preventivo accettato dal cliente. Questo criterio è noto
come quello della percentuale di completamento. Le imprese che
realizzano produzioni correnti, invece, valutano i lavori in corso a
costo industriale. Il criterio è detto della commessa completata,
poiché il ricavo e il conseguente risultato sono rilevati e attribuiti
all'esercizio in cuiil lavoro è terminato.