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Corrente Elettrica

• È il flusso netto di carica elettrica attraverso


una superficie.
• Un conduttore contiene cariche libere (e.g. se
metallo i portatori di carica sono elettroni)
• Gli elettroni sono in costante movimento
– molto veloci ~ 106 m/sec
– rimbalzano sugli atomi del reticolo
– normalmente il moto è caotico (direzioni casuali)
– normalmente non c’è un moto netto di carica
• Immaginate che ci sia un campo elettrico E in un conduttore
• Le cariche libere sentono una forza F=qE
• quindi le cariche vengono accelerate. Gli elettroni hanno carica
negativa e quindi accelerano nella direzione opposta a quella del campo
elettrico E
• La velocità degli elettroni NON aumenta di molto perché perdono
energia nei continui urti con gli atomi del reticolo. Il moto è una
sovrapposizione del moto caotico più un moto di deriva nella
direzione opposta a quella del campo elettrico E

N.B. La velocità di deriva


(velocità netta degli
elettroni) è molto piccola,
tipicamente meno di
qualche mm/sec
Campi elettrici nel conduttore!
• In elettrostatica non ci sono campi elettrici nei
conduttori e quindi le cariche libere non hanno un
moto di deriva.

L’affermazione che in elettrostatica “non c’è un campo E


all’interno di un conduttore" è basata sull’argomento
che se anche momentaneamente ci fosse un campo E
non-nullo, le cariche si muoverebbero fino a
raggiungere una distribuzione superficiale tale da:
1. da azzerare il campo E all’interno del conduttore
2. creare un campo elettrico perfettamente normale
alla superficie.
Campi elettrici nel conduttore!
• Qui invece stiamo discutiamo il moto di deriva di
cariche. Evidentemente c’è una “forza
elettromotrice” non nulla (f.e.m. = E  0.)
• quindi c’è un campo elettrico nel conduttore.
• Il campo elettrico non è conservativo (e.g. c’è una
batteria oppure c’è un flusso di B variabile nel
tempo e quindi per la legge di Faraday…).

 
f .e.m.   E  dl  0
C
Corrente: portatori di carica positive
e negative

• Convenzione: la direzione della corrente è definita come


la direzione della deriva delle cariche positive.
• Nei metalli le cariche libere sono elettroni e la direzione
della corrente è opposta alla direzione di deriva degli
elettroni
• In una soluzione chimica e nei semiconduttori i portatori di
carica possono essere sia positive che negative. La corrente
totale è la somma di due contributi
Definizione di corrente elettrica

  dQ
I   j  da 
S
dt

• La corrente è la carica netta attraverso una


superficie S per unità di tempo.
Legge fondamentale: la conservazione della
carica elettrica

  dQint
I   j  da  
forma integrale
(globale)

S
dt
Teorema
di Stokes
  
 j   forma differenziale

t (locale)

“La derivata temporale della carica racchiusa in


un volume è uguale al flusso della densità di carica
j attraverso la superficie esterna del volume. Se la
media della componente normale della densità di
corrente attraverso la superficie del volume è
positiva (cioè in media j è uscente) allora la carica
racchiusa nel volume sta diminuendo, e viceversa.”
La conservazione della carica elettrica è una
nuova legge?

No! La legge è già incorporata nelle equazioni di Maxwell.


Considerate la legge di Ampere-Maxwell
     d    
C B  dl  0  S j  da   0 dt  S E  da  
 
Ora fate tendere la curva C a diventare sempre più piccola fino a chiudere il buco
della superficie S:
  C 0   C 0  
 B  dl  0
C
 j  da   j  da
S S

  C 0   Qint
S E  da  S E  da   0
In definitiva, quando si chiude il buco, deve valere

  dQint
0   j  da   0
S
dt
Unità di corrente elettrica
• I=dQ/dt  carica Q = I T
• Coulomb Q [C] = I(A)  T (s)
• 1 A = 1C / 1s
• L’Ampere è uno delle unità fondamentali del sistema
internazionale (SI)
– metro (m)
– Kilogrammo (kg)
– secondo (s)
– Ampere (A)
• Formalmente l’Ampere è definita a partire dalla forza
tra due fili paralleli percorsi da corrente
Relazione tra I e vderiva

dQ
I
dt
• Un filo di sezione A
• Nel tempo dt, ogni carica si muove dx = vddt
• Tutte le cariche nel volume dV=Adx passeranno
attraverso la superficie di area A
• dQ = n q dV
– n = numero di cariche/unità di volume
• dQ = n q A vd dt
dQ
I  nqvd A
dt
Il vettore densità di corrente

I  nqvd A

• Definizione di densità di corrente elettrica: corrente


elettrica per unità di area:
I
j   nqvd
A
• Il vettore densità di corrente è
 
j  nqvd
• N.B. Se q<0 il vettore densità di corrente ha la direzione
opposta al vettore velocità d deriva
Cos’è n?
• n = numero di cariche/unità di volume
• Nei metalli, cariche = elettroni
• n = n' N 
– N = numero di atomi/Kg
–  = densità in Kg/m3
– n' = numero di elettroni LIBERI per atomo
• Esempio: il rame Cu
– n' = 1
–  = 9  103 Kg/m3
– Massa dell’atomo Cu = 63.6 amu = 63.6 (1.7  10-27 Kg)
1 Kg di Cu  N = 9.2  1024 atomi/Kg
• Quindi n = n’ N  = 8  1028 m-3 = 8  1022 cm-3
OPPURE


n  N avo
A

dove

Navogadro = 6.002 X 1023 atomi per mole

A = grammi per mole (e.g. per rame A = 63.6 grammi/mole)

 = grammi/cm3 (e.g. per rame  = 9 grammi/cm3


Valori tipici di vderiva

• I = n q A vd
• Consideriamo I=1 A in un filo di diametro 1 mm

I
vd  
nqA
1A
 
(8  10 m )(1.6  10 C ) (0.5  10 m)
28 3 19 3 2

mm
 0.1
s
Legge di Ohm
• densità di corrente j = I/A = n q vd
• La velocità di deriva dipende dal campo elettrico
– alta velocità di deriva  alto campo E
• Per molti materiali e in molte situazioni le velocità di
deriva è proporzionale al campo E. Cioè
 
j E  = conducibilità
Legge di
Ohm in
oppure forma
microscopica
 
Ej  = resistività
Resistività

• E = j or j = (1/)E = E
•  = 1/ è la “conducibilità”
•  è una proprietà del materiale
• Per un dato campo E, più piccolo è , più
piccola sarà la densità di corrente j
•  è una misura di quanto sia facile per un
materiale condurre una corrente elettrica
– piccolo , buon conduttore
– grande , cattivo conduttore
Unità della Resistività

•  = E/j
• [] = (V/m) / (A/m2) = (V/A) m
• 1 V/A = 1 Ohm = 1 
• La resistività si misura in -m
Resistività  per alcuni materiali
Al 2.8  10-8 -m
metalli
(conduttori) Cu 1.7  10-8 -m
Au 2.4  10-8 -m

Ge 0.6 -m
semiconduttori
Si 2300 -m

Quarzo 8  1017 -m


isolanti
Teflon > 1013 -m
vetro 10101014 -m
Conducibilità

• Definito come l’inverso della resistività


•  = 1/
• Alta conducibilità = buon conduttore
• Bassa conducibilità = cattivo conduttore
• Misurato in (-m) -1
Resistività vs Temperatura (1)
• In un conduttore (metallo) la
"resistenza" al moto di deriva degli
elettroni avviene perché ci sono
collisioni tra gli elettroni e gli atomi del
reticolo
• Quando T aumenta, gli atomi del
reticolo vibrano più violentemente
• Urti più frequenti
• Resistività aumenta
• Dipendenza approssimativamente
lineare per temperature ambientali

 dipende dal materiale, tipicamente una frazione di un percento di grado


Resistività vs Temperatura (2)
• In un semiconduttore al crescere di T più
elettroni vengono liberati dagli atomi del
reticolo
• Il numero di portatori di carica aumenta con la
temperatura
• La resistività diminuisce con la temperatura.
Resistività vs Temperatura (3)
• In alcuni materiali (superconduttori) la
resistività diventa ZERO al di sotto di
una “certa temperatura critica” TC
Tabella di Tcritica
Resistenza
• Legge di Ohm microscopica: E =  J
• Non molto conveniente perché
– misuriamo la corrente I e non la densità di
corrente J=I/A
– é più facile usare il concetto di potenziale
elettrico che il campo E
• Consideriamo un conduttore cilindrico
• Vab = V = E L
• I=JA
• (V/L) =  (I/A)
L Legge di
V I  RI Ohm
A
R = resistenza. Unità: 
Legge di Ohm
• Modi di scriverla: V = IR, I = V/R
• La corrente è proporzionale alla differenza di
potenziale elettrico
• Si applica a molti materiali e situazioni ma non a tutte!

NONOHMICI
NON OHMICI

ohmico Diodo a valvola Diodo semiconduttore


Resistenze

• Elementi di circuiti con resistenza ben definita


• Hanno bande colorate che permettono di
leggere il valore della nominale della resistenza
(con una certa precisione – tolleranza)