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Dr Paul Connett

Professore Emerito di Chimica St Lawrence University, Canton, NY

pconnett@gmail.com www.AmericanHealthStudies.org

Rossano Ercolini ambientefuturo@interfree.it 3382866215

1. 2. 3. 4. 5.

La gestione dei rifiuti e il grande contesto Argomenti contro lincenerimento Emissioni aeree dellincenerimento Incenerimento e diossine Lalternativa a discariche e inceneritori: la Strategia Rifiuti Zero 2020 1. Le iniziative Rifiuti Zero nel mondo 2. Iniziative di riduzione dei rifiuti

Viviamo su questo pianeta come se ne avessimo un altro su cui trasferirci

Allet{ di 16 anni, i ragazzi di oggi hanno gi{ guardato oltre 350.000 spot pubblicitari.
Paul Hawken The Ecology of Commerce

Troppa pubblicit produce Troppo consumo

Illusione invece di realt


Lillusione: pi consumi pi sei felice La realt: pi consumi pi diventi grasso! e pi rifiuti produci

Uomo moderno!

Il mondo ha abbastanza per i bisogni di ognuno, ma non per lavidit di ognuno.

Mahatma Gandhi

Non possiamo continuare a vivere in una societ usa e getta su un pianeta finito

Stiamo rubando il futuro ai nostri figli


Lo spreco dimostra che stiamo facendo qualcosa di sbagliato

Con le discariche non facciamo altro che SOTTERRARE le prove


Gli inceneritori non fanno che BRUCIARE le prove

Dobbiamo affrontare il vero problema

Il nostro scopo di combattere il troppo-consumo e letica usa e getta

Non soltanto il troppo-consumo produce a livello locale la crisi dei rifiuti, ma anche

la crisi globale

Qual la causa?

La crisi globale
Dalla Rivoluzione Industriale, abbiamo imposto una civilt lineare su un pianeta che funziona in modo circolare

Una civilt lineare


ENERGIA Estrazione di materie prime ENERGIA Produzione di oggetti

Consumo

Rifiuti

Rifiuti Solidi Inquinamento dellaria Inquinamento dellacqua Anidride carbonica

I rifiuti solidi generati nella produzione industriale CRISI sono 70 volte rispetto a GLOBALE quelli prodotti dai cittadini

INCENERIMENTO e DISCARICHE
ENERGIA Estrazione di materie prime ENERGIA Produzione di oggetti

Consumo

Rifiuti

Rifiuti Solidi Inquinamento dellaria Inquinamento dellacqua Anidride carbonica

RICICLAGGIO DI MATERIALI
ENERGIA Estrazione di materie prime ENERGIA Produzione di oggetti

Consumo

Rifiuti

Rifiuti Solidi Inquinamento dellaria Inquinamento dellacqua Anidride carbonica

CRISI GLOBALE

RIUSO DI OGGETTI
ENERGIA Estrazione di materie prime ENERGIA Produzione di oggetti

Consumo

Rifiuti

Rifiuti Solidi Inquinamento dellaria Inquinamento dellacqua Anidride carbonica

CRISI GLOBALE

COMPOSTAGGIO
ENERGIA Estrazione di materie prime ENERGIA Produzione di oggetti

Consumo

Rifiuti

Rifiuti Solidi Inquinamento dellaria Inquinamento dellacqua Anidride carbonica

CRISI GLOBALE

INIZIATIVE DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI


ENERGIA Estrazione di materie prime ENERGIA Produzione di oggetti

Pubblicit/TV

Consumo

Rifiuti

Rifiuti Solidi Inquinamento dellaria Inquinamento dellacqua Anidride carbonica

CRISI GLOBALE

Dobbiamo copiare la natura


La natura non produce rifiuti
I rifiuti sono uninvenzione delluomo Societ Sostenibile = Societ a Rifiuti Zero Come la Sostenibilit, anche Rifiuti Zero un obiettivo idealistico Ma Rifiuti Zero 2020 inserisce questo obiettivo allinterno di un

quadro temporale realistico

Inceneritori di Rifiuti
Generano una cenere tossica che crea problemi di gestione Generano emissioni atmosferiche tossiche, che sono difficili

da controllare Sono estremamente costosi e rappresentano un cattivo investimento per i nostri figli. Sono molto impopolari e spinti nelle comunit in maniera non democratica Lincenerimento non sostenibile Vi sono alternative migliori

Lincenerimento estremamente impopolare


Negli USA pi di 300 proposte di inceneritori sono

state sconfitte dal 1985


Gli USA non hanno permesso un nuovo inceneritore

di rifiuti dal 1995

Lincenerimento un cattivo investimento


La maggior parte del denaro speso negli inceneritori finisce in macchinari complicati e lascia la comunit,

mentre
Il denaro speso nelle alternative finisce in posti di lavoro e rimane nella comunit.

Lincenerimento non sostenibile


Spreca risorse materiali Spreca energia Spreca lopportunit{ di combattere la crisi globale ed i molti

altri impatti delle attivit di estrazione e lavorazione delle materie prime

Pensate ad un inceneritore come a tre scatole


1. 2. 3.

La Fornace che converte centinaia di tonnellate di rifiuti in migliaia di miliardi di minuscole particelle ed in gas

I dispositive di controllo dellInquinamento dellAria che tentano di catturare le minuscole particelle ed alcuni dei gas

Un Deposito per le minuscole particelle catturate (la cenere volante) e la cenere di fondo

Incenerimento moderno dei rifiuti


Elettricit Turbina Vapore Scivolo Caldaia Assorbitore semi-asciutto Sospensione Ca(OH)2 Griglie Immondizia Temp Filtro in >200C tessuto

Assorbitore bagnato
De-NOX

Camera Secondaria

Carbone attivato

90% 10% Ceneri depositate Ceneri volatili

Iniezione di ammoniaca

Gli inceneritori producono ceneri tossiche

La Gestione delle Ceneri Tossiche


La Germania e la Svizzera mettono le ceneri volatili dentro sacchetti di nylon poi immagazzinati in miniere di sale
In Giappone alcuni inceneritori vetrificano le ceneri

In Danimarca
...le spediscono tutte in Norvegia In Italia????????

Gli inceneritori emettono gas tossici

Emissioni Aeree

Malattie Respiratorie
PM 10

Malattie allergiche
Asma bronchiale Bronchiti acute e croniche Enfisema polmonare Tumori polmonari e dellapparato
Naso e bocca Trachea Alveoli Tubi bronchiali

respiratorio in generale
PM 2,5

Polveri, Cuore e Ictus


Lesposizione per lungo tempo allinquinamento dellaria e lincidenza delle malattie cardiovascolari nelle donne 65.893 donne post menopausa; 36 aree metropolitane negli USA dal 1994 to 1998

Alti livelli di inquinamento da particolato aumentano il rischio di morte per infarto


N Engl J Med 2007;356:447-58.

Lo smog in Italia

Emissioni Atmosferiche
CO + H O Gas Acidi:
2 2

Metalli Tossici:

HCI, HF, SO2, NOX Pb, Cd, Hg, As, Cr ecc... PCB (Policlorobifenili) PCDD (Diossina) PCDF (Furani) Benzeni cloridrati Fenoli Naftaline ecc

Nuovi composti:

Nano-particelle

Emissioni aeree comparate al carburante


(Kg per migliaia di KW/h)
Diossido di Carbonio Diossido di Zolfo NOx Ossidi di Azoto PM Mercurio

Gas Naturale
CDR (Combustibile Derivato da Rifiuti) Biomassa

542
2268 1777

0.0023
0.454 0.273

0.54
4.4 3.7

0.03
0.1 0.62

0.45 x 10-8
3147 x 10-8 598 x 10-8

Fonte: Xcel Energy

Particelle Fini
Capello Umano Medio 60
La dimensione di una particella fine misurata da una classificazione PM (Particulate Matter). Le particelle con una classificazione PM10 hanno tutte un diametro inferiore a 10 micron.

batteri da gas a particella (nucleazione) ammassi molecolari virus polvere polline sale marino prodotti della combustione gocce di pioggia

Raggio delle particelle (m)

Inceneritori e Nanoparticelle
Dr. Antonietta Gatti

Dr. Stefano Montanari


Dr. Ernesto Burgio

Inceneritori e Nanoparticelle
Le nanoparticelle prodotte dagli inceneritori sono pi pericolose di quelle di altre combustioni. Esse contengono:

Metalli neurotossici Radicali liberi stabilizzati Migliaia di componenti recentemente sintetizzati, inclusi PCB, Diossine e Furani
Ogni elemento tossico utilizzato in commercio ha il potenziale per finire in nanoparticelle prodotte dagli inceneritori

Inceneritori e Nanoparticelle
Sia la morbilit sia la mortalit nelle grandi citt possono essere collegate al

particolato (Particulate Matter - PM) da traffico, centrali elettriche ed industrie


Con la diminuzione delle dimensioni delle particelle, la relazione diventa pi

forte
Un inceneritore moderno converte centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti

ogni giorno in migliaia di miliardi di nano particelle


Queste nanoparticelle sono le pi pericolose prodotte da qualsiasi fonte di

combustione

Particelle ultrafini

Particelle nelle polveri commerciali tradizionali


Area della superficie, numero di particelle e dimensione La tabella mostra le caratteristiche fisiche di una nuvola di particelle con una concentrazione di massa trasportata dallaria di 10 g/m3 quando composta da particelle di vari diametri. Il numero di particelle per unit di volume nellaria aumenta drammaticamente con larea della superficie per unit di volume di aria, quando la dimensione della particella diminuisce. Area di superficie della particella (3/ml aria) 24 120 3016

Dimensioni relative delle particelle ultrafini comparate con le particelle nelle polveri commerciali tradizionali

Concentrazione di massa trasportata dallaria (g/m3)

Diametro della particella (m)

Particelle/ml di aria

10
10 10

2
0.5 0.02

1.2
153 2.400.000

Tabella modificata da dati di G. Oberdorster La rilevanza di quanto mostrato risiede nel fatto che ogni apparecchio di controllo che dovesse raccogliere tutte queste particelle nelle tre diverse condizioni mostrate darebbe sempre la stessa concentrazione di massa trasportata dallaria di 10 g/m3. Tuttavia, le caratteristiche chimiche della nuvola sono molto diverse per numero di particelle ed area di superficie, ed entrambe sono propriet che potrebbero avere un importante impatto sul polmone.

Particelle ultrafini Particelle nelle polveri commerciali tradizionali

Misura delle particelle regolate nellemissione dellinceneritore

Nanoparticelle

Bronco Broncolo

Broncolo respiratorio

Dotti alveolari e alveoli

Distribuzione delle PM nelle vie respiratorie. Le PM 10m in diametro penetrano nel naso e nella bocca. La frazione toracica, PM10, attraversa la laringe e penetra nella trachea e nelle regioni bronchiali del polmone, distribuendosi principalmente nelle biforcazioni polmonari. La frazione respirabile, PM2.5, ed ultrafine, PM0.1, entra nelle regioni alveolari non ciliate e si deposita profondamente nei polmoni.

Epitelio bronchiale

Relazione tra le particelle ultrafini e le strutture cellulari nel polmone. Particelle di 10, 1 e 0.1 m vengono mostrate a confronto con lepitelio bronchiale; notare che il limite estremo delle particelle ultrafini (0.1 m, 100 nm) non realmente visibile. A destra, vengono mostrate le stesse tre particelle relativamente alle ciglia.

I pericoli delle nanoparticelle


Le nanoparticelle non sono catturate in modo efficiente dai

filtri di depurazione dellinceneritore


Viaggiano per lunghe distanze
Restano in sospensione per un periodo di tempo prolungato

Penetrano in profondit nei polmoni

SANGUE

Le nanoparticelle sono cos piccole che possono facilmente attraversare le membrane dei polmoni

Relazione tra le particelle ultrafini e le strutture cellulari nel polmone. Particelle di 10, 1 e 0.1 m vengono mostrate a confronto con lepitelio bronchiale; notare che il limite estremo delle particelle ultrafini (0.1 m, 100 nm) non realmente visibile.

Nano Patologia
Le nanoparticelle possono facilmente attraversare le membrane cellulari di ogni tessuto incluse la barriera sanguigna del cervello e la membrana nucleare Le nanoparticelle possono neurotossici nel cervello

trasportare

metalli

Nano Patologia
Una volta che le nanoparticelle sono nel sangue possono

attraversare le membrane di ogni


tessuto

Particolato e globuli rossi

____20u_____

_____10u____

Nano Patologia Le nanoparticelle possono attraversare la barriera sanguigna del cervello

Nano Patologia
Le nanoparticelle possono trasportare radicali liberi

stabilizzati (che causano stress ossidativo infiammazioni molte malattie degenerative) in ogni tessuto del corpo
Anche diossine e furani

Attacco dei Radicali Liberi


Degradazione proteine

Lossidazione dei lipidi causa la rottura del doppio strato e dellintegrit cellulare Lattacco al DNA causa lo scioglimento dei filamenti e la mancata lettura delle paia di basi
Accumulazione di LDL ossidato (colesterolo cattivo) che potrebbe sfociare nella formazione di una cellula schiuma Lattacco potrebbe causare lattivazione di enzimi, ad esempio chinasi delle proteine

Cellula intatta (senza danni)

Cellula sotto attacco dei radicali liberi

Fonte: Free Radicals Randox Ltd.

Aggregati di Piombo, Bario, Cromo, Ferro e Silicio nel Cervello

www.stefanomontanari.net

Zona 1 Prefiamma

Zona 2. Fiamma > 1.200C

Zona 3. Postfiamma 1.200-600C

Ossidatori Catalitici

Zone 4 & 5. Zona raffreddamento < 600C

Fuliggine

Diossine brominate/clorate e furani

Condensazione

Nanoparticelle

Metalli di transizione

Ricombinazione

Idrocarburi policlici aromatici


Reazioni Fase Gassosa Reazioni mediate dalla superficie

Vaporizzazione e reazione molecolare

Reazioni dissociative ad alta temperatura

Idrocarburi Clorati

Zone di reazione del combustore. Zona 1, prefiamma, zona carburante; zona 2, alta temperatura, zona fiamma; zona 3, postfiamma, zona termica; zona 4, innesco gas, zona raffreddamento; zona 5, catalisi di superficie, zona raffreddamento. PBDD/F, polibrominati dibenzo-p-diossine e dibenzofurani. I prodotti della reazione dalle zone a monte passano a valle e subiscono modificazioni chimiche, con la formazione di nuovi inquinanti. La zona 2 controlla la formazione di molti inquinanti tradizionali (es. monossido di carbonio, ossidi di zolfo e ossidi di azoto. Le zone 3 e 4 controllano la formazione di inquinanti organici in fase gassosa. La zona 5 una delle principali fonti di PCDD/F ed sempre pi riconosciuta come la fonte di altri inquinanti in precedenza ritenuti un prodotto delle zone 1-4.

Zona 5 (zona fredda <600 C)


Sospettiamo che le reazioni nelle zone 2 e 3 che formano le

nanoparticelle di fuliggine/ceneri volanti, trasformino anche i metalli in forme cataliticamente attive e catalizzino la formazione di nuovi sottoprodotti tossici nella zona 5.
Una volta formati nella zona 5, questi inquinanti vengono emessi

nellatmosfera perch le temperature sono troppo basse per causarne la distruzione.

Malauguratamente, non esiste alcun tipo di filtro industriale capace di bloccare il particolato da 2,5 micron o inferiore a questo, ma, in base alle leggi vigenti, questo ha ben poca importanza: il termovalorizzatore produce pochissimo PM10 (la legge sugli inceneritori prescrive ancora la ricerca delle cosiddette polveri totali ed , perci, ancora pi arretrata) e la quantit enorme di microparticolato non rientra nelle valutazioni: per cui, a norma di legge laria pulita

Stefano Montanari

Dottor Veronesi
Secondo me, i suoi commenti nelle principali reti televisive in cui ha sostenuto che lincenerimento a RISCHIO ZERO per il tumore sono:
Senza una base scientifica Sconsiderati Irresponsabili

Dovrebbe chiedere scusa al popolo italiano

Nanoparticelle - Sommario
Le nanoparticelle non sono efficientemente catturate dai dispositivi di

controllo dellinquinamento dellaria, sono trasportate per lunghe distanze, e penetrano profondamente nellapparato respiratorio. Tutto questo incrementa il potenziale di effetti negativi sulla salute.
DAlesio A, DAnna A, Gambi G, Minutolo P, Sgro LA, Violi A. 1999. Combustion generated nanoparticles. Chim Ind 81:10011006. Kauppinen EI, Pakkanen TA. 1990. Coal combustion aerosols, a field-study. Environ Sci Technol 24:1811181

Diossina Preoccupazioni maggiori


Un litro di latte di mucca fornisce la stessa dose di diossina del

respirare laria vicino alla mucca per OTTO MESI (Connett and Webster, 1987). La diossina si accumula rapidamente nel grasso corporeo umano. Luomo non se ne pu disfare MA una donna pu

avendo un bambino!
La dose maggiore di diossina va al feto e quindi al neonato attraverso

lallattamento al seno Questo molto preoccupante perch la diossina interferisce con gli ormoni che controllano lo sviluppo sessuale e mentale

Diossina: la dose maggiore va al feto

In nove mesi, molta della diossina accumulata in 20-30 anni nel grasso della madre va al feto

La diossina interferisce con lo sviluppo fetale ed infantile


Le diossine agiscono come ormoni liposolubili
Disturbano almeno sei diversi sistemi ormonali: ormoni sessuali maschili e femminili; ormoni tiroidei; insulina; gastrina e

glucocorticoidi.
Linda S. Birnbaum (Health Effects Research Laboratory, US EPA) Developmental Effects of Dioxins Environmental Health Perspectives, 103: 89-94, 1995

Effetti della diossina sulla funzionalit tiroidea nei neonati


Esaminati 38 neonati, divisi in 2 gruppi:
Bassa Esposizione (le madri avevano una media di 18.6 ppt di diossina nel grasso

del latte, intervallo 8.7 - 28) Alta Esposizione (le madri avevano una media di 37.5 ppt di diossina nel grasso del latte, intervallo 29 - 63)

H.J. Pluim et al., The Lancet, May 23, 1992. (Volume 339, 1303)

Effetto della diossina nella funzionalit tiroidea nei neonati dopo Bassa Esposizione ed Alta Esposizione a varie et
nBassa-Esposizione n(media) nAlla nAlta-Esposizione n(media) n134.3 n0.232 n11.9 n178.7 n0.332 n2.56 n122.2

nP*
n0.071 n0.45 n0.58 n0.006* n0.006* n0.51 n0.033*

nascita

nT4 nT4/TBG nTSH

n122.5 n0.240 n10.4 n154.5 n0.291 n2.93 n111.1

n1

settimana

nT4 nT4/TBG nTSH

n11

settimane

nT4

nT4/TBG
nTSH

n0.220
n1.81

n0.247
n2.50

n0.040*
n0.044*

VOGLIAMO LA DIOSSINA

FUORI DAI NOSTRI BAMBINI!

Istituto di Medicina (USA), 2003


Diossine e Congeneri nel Cibo Strategie per Ridurre lEsposizione 1 Luglio 2003

Istituto di Medicina (USA), 2003


Feti e neonati allattati al seno potrebbero essere a particolare rischio dallesposizione a congeneri della diossina (DLCs dioxin like compounds), rischio dovuto al potenziale di tali composti di causare effetti avversi su neurosviluppo, neurocomportamento e sistema immunitario nei sistemi in via di sviluppo

Istituto di Medicina (USA), 2003


il comitato raccomanda che il governo riconosca una alta priorit di saluta pubblica alla riduzione dellassunzione di congeneri della

diossina (DLC) da parte delle ragazze e delle giovani donne ben prima che via sia la possibilit di una gravidanza.
(attraverso) la sostituzione con latte scremato o parzialmente scremato del latte intero, (e) cibi con basso contenuto di grasso animale

Our Stolen Future


(Il nostro futuro rubato)

Come le sostanze chimiche prodotte dalluomo minacciano la nostra fertilit, intelligenza e sopravvivenza

Theo Colborn, John Peterson Myers and Dianne Dumanoski, 1994

VOGLIAMO LA DIOSSINA

FUORI DAL NOSTRO CIBO!

Non costruite inceneritori entro 50 km da dove viene prodotto il cibo - ed in particolare da dove pascolano gli animali

I promotori affermano che gli inceneritori moderni hanno risolto il problema della diossina, ma sar vero?

Yang & Kim (2004). Characteristics of dioxins and metals emission from radwaste plasma arc melter system. Chemosphere 57: 421-428
Quando il PVC stato inserito nella camera di fusione ad alta temperatura, stata

emessa una quantit significativa di PCDD/Fs, cadmio e piombo.


Il lavaggio bagnato con rapide oscillazioni, cos come un filtraggio fine a due stadi

a bassa temperatura, od entrambi utilizzati insieme, non possono controllare efficacemente le specie di metalli volatili ed i PCDD/Fs in fase gassosa.
La rimozione del PVC dal flusso di rifiuti in ingresso deve anche essere effettiva

per ridurre le emissioni delle specie di PCDD/Fs, cadmio e piombo.

Sebbene gli inceneritori moderni abbiano ridotto le emissioni di diossina nella maggior parte dei Paesi, non si rende veramente conto di tali emissioni

AVETE BISOGNO DI TRE COSE PER PROTEGGERE LA POPOLAZIONE DALLE EMISSIONI TOSSICHE
UNA FORTE NORMATIVA

UN ADEGUATO MONITORAGGIO

UNA FORTE APPLICAZIONE DELLA LEGGE

LA POPOLAZIONE NON PROTETTA

SE UNO DI QUESTI LEGAMI DEBOLE

Lincenerimento pericoloso
Nelle

citt perch le particelle fini possono penetrare profondamente nei nostri polmoni

Nelle aree rurali perch le diossine possono

penetrare nel nostro cibo

Lincenerimento uno spreco di energia!


Una combinazione tra riuso, riciclaggio e compostaggio permette di risparmiare 3-4 volte pi energia di quella ottenuta dallincenerimento

Contact: Dr. Jeffrey Morris

jeff.morris@zerowaste.com

COSTI ECONOMICI
Bruciatore di Gas Naturale per ROCK-TENN

= $ 11.2 milioni
Bruciatore

di CDR (Combustibile Derivato Rifiuti)/Biomassa $300 - $500 milioni ?????

da

Waste Management Options and Climate Change. AEA 2002


Tutto sommato, la separazione alla fonte degli RSU (Rifiuti

Solidi Urbani), seguita dal riciclaggio (per la carta, i metalli, i tessuti e le plastiche) ed il compostaggio/digestione anaerobica (per la parte organica) forniscono il minor flusso netto di gas serra a confronto ad altre forme di trattamento di grandi quantit di RSU

Recupero di Energia. Riciclaggio contro incenerimento


(ICF Consulting, 2005)

Materiali
Carta mista

Energia risparmiata Energia prodotta con Risparmio di energia con il riciclaggio lincenerimento riciclaggio a confronto con incenerimento GJ/ton GJ/ton

9.49 64.27

2.25 6.30 3.22 4.76

4.2

HDPE PET
Altre plastiche

10.2
26.4 10.9

85.16
52.09

Kg di gas-serra/tonnellata Rifiuti Urbani


Riciclaggio e compostaggio

-461

Trattamento Meccanico-Biologico e stoccaggio Incenerimento producendo energia elettrica

-366 46 X -10

Waste Management Options and Climate Change. AEA 2002 Slide di Attilio Tornavacca

Costi finanziari
La maggior parte del denaro speso nellincenerimento va in
macchinari complicati e abbandona la comunit,

invece
Il denaro speso nelle alternative va per produrre posti di lavoro e rimane nella comunit

Anche rendendo sicuro lincenerimento, esso non sar mai una cosa sensata. Semplicemente non ha senso spendere cos tanti soldi per distruggere risorse che dovremmo risparmiare per il futuro. (Paul Connett)

Lincenerimento non una Soluzione Sostenibile

Rifiuti & Agricoltura


1. Le discariche utilizzano terreno prezioso
2. Gli inceneritori immettono sostanze tossiche persistente

nel suolo e nel cibo


3. Rifiuti Zero 2020 tenta di massimizzare il ritorno dei

nutrienti al suolo e di conservare la qualit dei terreni

O R E Z

E T S WA
SPOSTARSI A VALLE

NO ALLINCENERIMENTO

Progettare i rifiuti allesterno del ciclo produttivo

NO ALLE DISCARICHE RIFIUTI ZERO 2020 NO ALLA SOCIET USA E GETTA

S A UNA SOCIET SOSTENIBILE

TEMPI DIVERSI DOMANDE DIVERSE


20 SECOLO GESTIONE DEI RIFIUTI Come ci liberiamo nostri rifiuti in Ildei punto chiave maniera efficiente e era la con il minimo danno SICUREZZA alla nostra salute ed allambiente? 21 SECOLO GESTIONE DELLE RISORSE

Come gestiamo le risorse che scartiamo in Il punto chiave modo da non privare le la future generazioni di SOSTENIBILIT una parte - se non tutto del valore delle risorse?

Incenerimento: perfezionamento di una cattiva idea


Il nostro compito nel 21 secolo non trovare modi

migliori di distruggere i materiali di scarto


Ma smettere di produrre imballaggi e prodotti che

devono essere distrutti!

I rifiuti non sono un problema tecnologico sono un problema di organizzazione, educazione e progettazione industriale

Per ottenere Rifiuti Zero


Occorrono tre cose:
1. RESPONSABILIT INDUSTRIALE (a monte) 2. RESPONSABILIT della COMUNIT (a valle)

3. BUONA LEADERSHIP POLITICA (per saldare insieme entrambe)

RESPONSABILIT INDUSTRIALE
1. PROGETTO INDUSTRIALE DI SOSTENIBILIT 2. PRODUZIONE PULITA 3. RESPONSABILIT DELLA CATENA DI PRODUZIONE (EPR = Extended Producer Responsibility) (REP = Responsabilit Estesa del Produttore)

RESPONSABILIT ESTESA DEL PRODUTTORE (EPR) - Imballaggio


NellOntario (Canada) lindustria della birra usa da 50 anni

bottiglie di vetro da riempire e riutilizzare pi volte Il 98% viene recuperato Ogni bottiglia viene riutilizzata 18 volte Fa risparmiare denaro allazienda 2000 posti di lavoro nella raccolta e nella pulizia Nessun costo a carico dellente locale

RESPONSABILIT ESTESA DEL PRODUTTORE (EPR) - Prodotto


XEROX CORPORATION EUROPE

Recupero di vecchie macchine fotocopiatrici da oltre 16 paesi Raccolte in enormi depositi nei Paesi Bassi, dove vengono smontate Oltre il 95% dei materiali viene riutilizzato o riciclato!

Con un risparmio di $76 milioni nel 2000!!

Il rifiuto solido la faccia visibile dellinefficienza!

Ulteriori esempi di Responsabilit Industriale


Contattate Gary Liss a gary@garyliss.com

Per ulteriori informazioni sulle iniziative di EPR contattate Bill Sheehan a Bill@productpolicy.org

RESPONSABILIT della COMUNIT


La RESPONSABILIT della COMUNIT comincia con la separazione

porta a porta
Un contenitore per la parte compostabile (cio la frazione organica) Uno (o pi) contenitori per la parte riciclabile

Un contenitore per il residuo

RESPONSABILIT della COMUNIT Classificazione dei Materiali di Scarto

1. Evitabili (es. oggetti a perdere in plastica) 2. Riutilizzabili (es. mobilio, apparecchiature) 3. Tossici (es. vernici, olii, batterie) 4. Compostabili (es. scarti di cibo) 5. Riciclabili (es. carta, vetro, metalli) 6. Residui
Residui = cattiva progettazione industriale

RESPONSABILIT della COMUNIT I nostri materiali di scarto

1. Evitabili 2. Riutilizzabili 3. Tossici 4. Compostabili 5. Riciclabili 6. Residui

Porta a Porta Porta a Porta Porta a Porta

Raccolta Porta a Porta

I Fantastici 3

The San Francisco System

Un buon esempio di raccolta Porta a Porta

San Francisco, California

1
Impianto di Compostaggio

Compostaggio

GLI SCARTI DI CIBO, LE POTATURE DI GIARDINO E LA CARTA COMPOSTABILE VANNO NEL BIDONE VERDE

Citt

Aree rurali

Impianto di Compostaggio

La parte organica separata alla fonte va nellImpianto di Compostaggio

Per San Francisco

Aerazione forzata
Pagina a cura di Enzo Favoino

Aerazione Forzata

IL COMPOST VIENE VENDUTO AGLI AGRICOLTORI LOCALI

I PRODOTTI BIOLOGICI TORNANO SUI MERCATI E NEI RISTORANTI DI SAN FRANCISCO

Citt

Aree rurali

Centrale di Recupero dei Materiali

Impianto di Compostaggio

Riciclaggio

LE BOTTIGLIE, LE LATTINE E LA CARTA RICICLABILE VANNO NEL BIDONE BLU

Riciclaggio

1
Impianto di Compostaggio

2
Centrale di Recupero dei Materiali

Centrale di Recupero dei Materiali

al Molo 96

Dobbiamo minimizzare quello che va nel contenitore 3 i residui

1
Impianto di Compostaggio

2
Centrale di Recupero dei Materiali

3
Iniziative della Comunit per la Riduzione dei Rifiuti

Iniziative Riduzione Rifiuti

1
Impianto di Compostaggio

2
Centrale di Recupero dei Materiali

3
Iniziative della Comunit per la Riduzione dei Rifiuti

Centro di Riparazione e Riuso

Burlington, Vermont
Recycle North (27 dipendenti, fatturato lordo pi di $700,000) offre un eccellente modello di riuso, riparazione, formazione dei lavoratori e decostruzione. www.recyclenorth.org Sia vedano anche
Urban Ore, Berkeley Revolve, Canberra, Australia Waste Wise, Georgetown, Ontario EcoCycle, Boulder, Colorado Eureka Recycling, St. Paul, MN

Riuso, Riparazione e De-costruzione

Riuso, Riparazione e De-costruzione

Incentivi Economici

1
Impianto di Compostaggio

2
Centrale di Recupero dei Materiali

Iniziative della Comunit per la Riduzione dei Rifiuti

Centro di Riparazione e Riuso

De-costruzione

La frazione residua la differenza fondamentale tra lincenerimento e la Strategia Rifiuti Zero


Lincenerimento cerca di far sparire la frazione residua Rifiuti Zero 2020 ha bisogno di rendere i residui MOLTO

VISIBILI, perch

Frazione Residua = Cattiva progettazione industriale & Cattive decisioni dacquisto

Abbiamo bisogno di una migliore progettazione industriale, organizzazione della comunit e responsabilit individuale per muoverci verso la sostenibilit

Impianto di Separazione del Residuo e Centro di Ricerca

Nuova Scozia, Canada


Hanno

IMPIANTI RESIDUA

DI

SEPARAZIONE

della

FRAZIONE

Costruiscono questi impianti davanti alle discariche

Nessun residuo pu andare in discarica senza essere differenziato

IMPIANTO DI SEPARAZIONE della FRAZIONE RESIDUA

Operativo in Nuova Scozia - Canada


FRAZIONE ORGANICA SPORCA

PI RICICLABILI

PI TOSSICI

STABILIZZAZIONE BIOLOGICA

DISCARICA TEMPORANEA

Ci di cui abbiamo bisogno

CENTRO SEPARAZIONE RESIDUI & RICERCA

PI RICICLABILI

PI TOSSICI
FRAZIONE NON TOSSICA E NON BIODEGRADABILE

FRAZIONE ORGANICA SPORCA

CENTRO DI RICERCA
Discarica temporanea

STABILIZZAZIONE BIOLOGICA

DISCARICA TEMPORANEA

2020

CENTRO SEPARAZIONE RESIDUI & RICERCA


MATERIALI NON RICICLABILI

Universit locale

O Istituto Tecnico

RICERCA SCIENTIFICA SU NUOVI IMPIEGHI DEI MATERIALI OTTENUTI DA RIFIUTI E MIGLIORE PROGETTAZIONE INDUSTRIALE

CENTRO SEPARAZIONE RESIDUI & RICERCA

TOSSICI
Universit locale
O Istituto Tecnico

RICERCA SCIENTIFICA PERUNAPRODUZIONEPULITA

CENTRO RICERCA
Migliora i tassi di cattura dei prodotti riutilizzabili, dei riciclabili e dei compostabili puliti (Capitan Immondizia rendilo divertente!)

Raccomanda strategie per evitare rifiuti alle imprese locali


Sviluppa alcuni usi locali per certi materiali Raccomanda migliori progettazioni industriali per limballaggio, ecc Sviluppa alternative ad alcuni dei componenti tossici nei prodotti (batterie, vernici, solventi, ecc)

Il Centro di Ricerca e di Selezione del Residuo


il collegamento fondamentale tra Responsabilit della Comunit e Responsabilit Industriale

Fare rete per la sostenibilit


C bisogno di una rete di centri di ricerca locali collegati ad istituti statali e regionali che lavorino sul FUTURO SOSTENIBILE

Consiglio
la creazione di un

Istituto Nazionale per una Societ{ Sostenibile


con funzione di coordinamento della ricerca locale e regionale presso il Centro per la Ricerca e lo Screening della Frazione Residua (= cattiva progettazione industriale)

FRAZIONE RESIDUA Capannori Questa lanalisi del 17% rimasto dopo la separazione dell83% del materiale raccolto porta a porta

1. 2.

Tessili e cuoio Pannolini

16.52% 13.95%

3.
4. 5. 6. 7. 8. 9.

Materiali organico da cucina


Altra plastica: non imballo Imballaggi cellulosici poliaccoppiati Imballaggi poliaccoppiati in plastica Imballaggi flessibili in plastica Materiale organico da giardino Imballaggi rigidi in plastica (non bottiglie)

10.56%
9.98% 8.05% 7.45% 6.81% 4.64% 3.23%

10.

Giornali (quotidiani e riviste)

2.54%

1
Impianto di Compostaggio

2
Centrale di Recupero dei Materiali

3
Iniziative della Comunit per la Riduzione dei Rifiuti

Centro di Riparazione e Riuso

IMPIANTO DI SEPARAZIONE della FRAZIONE RESIDUA e CENTRO DI RICERCA

De-costruzione

Riduzione Riuso Riparazione Porta a Porta Compostaggio Riciclaggio Raccolta della Frazione Residua 70% + Spostamento verso differenziata

Ricordate che un inceneritore ottiene solo il 75% di Riduzione (almeno un quarto rimane come CENERE)

Confrontiamo
Riduzione Riuso Riparazione Porta a Porta Compostaggio Riciclaggio Raccolta della Frazione Residua +70% Spostamento verso differenziata

Opzione inceneritore

Ceneri Residue Inceneritore

Ceneri + da Discarica

Opzione Rifiuti Zero


Separazione Frazione Residua & Centro Ricerca

Discarica Stabilizzata Temporanea

Incenerendo
si convertono 3 tonnellate di rifiuti in:
1 tonnellata di ceneri tossiche che nessuno vuole!!!

Con la strategia Rifiuti Zero


Si convertono 3 tonnellate di rifiuti in: 1 tonnellata di risorse compostabili 1 tonnellata di risorse riciclabili e 1 tonnellata di consapevolezza (educazione)!

Il Messaggio per lIndustria:


Se non possiamo compostarlo, riutilizzarlo, riciclarlo o

lindustria non dovrebbe produrlo!!! E noi non dovremmo comprarlo!

Altre tre ragioni per cui Rifiuti Zero 2020 migliore dellincenerimento
Posti di lavoro!

Posti di lavoro !!

Posti di lavoro !!!

Leconomia
Riutilizzare e riparare fa guadagnare soldi Decostruire fa guadagnare soldi Compostare fa risparmiare soldi (meno costoso di discarica e

incenerimento) Riciclare fa guadagnare soldi (meno costoso di discarica e incenerimento) Se i materiali riciclati vengono utilizzati nella aziende locali il riciclaggio pu far guadagnare un sacco di soldi! (cio: voi trattenete il VALORE AGGIUNTO)

Completare il passaggio da smaltimento dei rifiuti a recupero delle risorse


Rick Anthony Risorse scartate divise in 12 categorie di mercato Eric Lombardi Il Parco dei Rifiuti Zero

Risorse scartate divise in 12 categorie di mercato


Nota: Met della torta composta da Materiale Organico adatto al Compostaggio
Riuso 3% Polimeri 11% Chimici 0% Metalli 6% Vetro 3%

Ceramica 2%

Tessuti 4%

Detriti di Piante 10%

Carta 37%

Putrescibili 19%

Terreno 1% Legno 4%

Il Parco dei Rifiuti Zero


ECO-CYCLE PARCO RIFIUTI ZERO
IMPIANTO RECUPERO MATERIALI CENTRO RIUSO CENTRO PER I MATERIALI DIFFICILI DA RICICLARE COSTRUZIONE E DEMOLIZIONE IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO

ENTRATA PUBBLICA

IMPIANTO FRAZIONE RESIDUA Tutto quello che rimasto

USCITA PUBBLICA

www.ecocycle.org
UFFICIO ECO-CICLO & CENTRO DI ISTRUZIONE RIFIUTI & RIFIUTI PUBBLICI

Sommario

Separazione alla sorgente

Raccolta Porta a Porta

Compostaggio

Riciclaggio

Iniziative Riduzione Rifiuti Separazione del Residuo e Centro di ricerca

Riutilizzo e Riparazione 12 categorie & Parco Recupero Risorse

Incentivi Economici
Discarica temporanea

2020

Il problema dei rifiuti


troppo importante per essere lasciato agli esperti dei rifiuti Abbiamo bisogno di coinvolgere tutti i settori se vogliamo muoverci verso un futuro sostenibile Per quanto attiene alla sostenibilit, il problema dei rifiuti un posto favoloso da cui partire

Agricoltura sostenibile

Educazione

Progettazione industriale

RIFIUTI ZERO 2020


Sviluppo economico sostenibile

Architettura

Sviluppo della comunit

Energia sostenibile

Iniziative Rifiuti Zero nel mondo


www.GRRN.org www.ZWIA.org www.CRRA.org www.ecocycle.org

Nuova Scozia (Canada)


50% dei rifiuti sottratto alle discariche in 5 anni (Halifax ~ 60%) (programma scelto dai cittadini, progettato da Dr. Jeffrey Morris)

1000 posti di lavoro creati dallaprile 1996


Altri 2000 posti di lavoro creati in industrie che usano i materiali separati

1000 + 2000 = 3000 posti di lavoro


Linceneritore di Brescia costa 300.000.000 ma produce solamente 80 posti di lavoro

Il termovalorizzatore di Brescia

Questo inceneritore costa 300.000.000 senza includere il costo degli impianti di riscaldamento della citt

British Columbia, Canada


I seguenti distretti regionali hanno dichiarato rifiuti zero:
Nelson Kootenay Smithers Cowichan Valley Nanaimo

www.ZWIA.org

Ontario, Canada
La citt di Markham (a nord di Toronto) ha deviato il 70% dalle discariche in 2 anni.
Contatto: Consigliere Erin Shapero eshapero@markham.ca www.Markham.ca

Isola Prince Edward, Canada


Tutta lisola ha la raccolta porta a porta per i rifiuti riciclabili ed il compostaggio

Regno Unito
I seguenti hanno dichiarato un obiettivo rifiuti zero:
Doncaster
Bath

NE Somerset District Council

www.ZWIA.org

California, USA
Contee che hanno dichiarato una strategia rifiuti zero:
Del Norte

San Luis Obispo


Santa Cruz

San Diego
Citt e Contea di San Francisco Sonoma Marin

California, USA
Pi di 500 Comuni hanno superato il 50% di raccolta differenziata

San Francisco, USA


Popolazione = 850.000 Carenza di spazio 50% raccolta differenziata entro il 2000 63% raccolta differenziata entro il 2004 69% raccolta differenziata entro il 2007

72% raccolta differenziata entro il 2009


75% raccolta differenziata entro il 2010 (obiettivo) 100% (o molto vicino!) raccolta differenziata entro il 2020 = Rifiuti

Zero 2020

Los Angeles, USA


4 milioni di persone
Attuale differenziata = 60% Obiettivo per il 2015 = 70%

Obiettivo per il 2025 = 90%

Burlington, Vermont, USA


Ha un eccellente esempio di CENTRO RIPARAZIONE E RIUSO
Fattura quasi $1 milione/anno 27 POSTI DI LAVORO a tempo pieno Include formazione professionale e decostruzione degli edifici

Australia
I seguenti hanno dichiarato un obiettivo rifiuti zero:
Canberra
Stato dellAustralia del Sud

Stato dellAustralia Occidentale


Stato di Victoria

www.ZWIA.org

Canberra, Australia
Approvata la legge No Rifiuti per il 2020
Attualmente oltre il 70% di riciclaggio (include i rifiuti da

costruzioni e demolizioni)
Costruzione di un Parco Recupero Risorse dove ubicare tutte

le aziende che possono realizzare prodotti dai materiali separati

Nuova Zelanda
Pi del 70% dei Comuni ha dichiarato una strategia rifiuti zero

Italia
Porta a Porta (no Vespa!)
LItalia ha uno dei migliori centri di ricerca al mondo per la

progettazione di una raccolta porta a porta di rifiuti riciclabili e organici efficace ed efficiente

Un importante lavoro stato fatto da Enzo Favorino della

Scuola Agraria del Parco di Monza.

Italia
Oltre 2000 Comuni in Italia stanno ottenendo pi del 50% di riciclaggio dalla

raccolta porta a porta

Comunit nel Lazio che hanno riciclato pi del 50% dei rifiuti attraverso il sistema di raccolta porta-a-porta in un solo anno!
Comune Popolazione
% rifiuto differenziato

Sonnino Sermoneta Lenola Monterosi Bassiano Castelforte

7.154 7.000 4.200 3.029 1.670 4.700

54% 64% 65% 54% 50% 52%

Italia
Novara (100.000 abitanti) ha raggiunto il 70% in soli 18 mesi!

Italia
Nella provincia di Treviso 22 Comuni hanno

raggiunto il 76% di differenziata in 5 anni


4 comuni > 80%
Costa meno con la separazione

74 vs. 92 Euro/tonnellata

Italia
Villafranca dAsti (30.000 abitanti) ha separato l85%

Italia
Provincia di Napoli
San Sebastiano al Vesuvio > 70% Volla > 70%

Meta di Sorrento > 70%


Vico Equense > 70% Sorrento > 70% Quartiere Colli Aminei = 73% (in tre mesi!)

Vicino Treviso
Consorzio Priula

RISULTATI QUANTITATIVI AUMENTO % RACCOLTA DIFFERENZIATA

RISULTATI QUANTITATIVI AUMENTO % RACCOLTA DIFFERENZIATA

DIFFERENZIATA COSTA DI PI?


ANDAMENTO DEI COSTI DI GESTIONE OPERATIVA CON E SENZA RACCOLTA DIFFERENZIATA
100,00 91,64 90,00

80,00 73,92 67,68 70,00

/ab

60,58 65,69

60,00

senza raccolta differenziata con raccolta differenziata

50,00

Costi di gestione senza raccolta differenziata

40,00

Costi di gestione con raccolta differenziata


1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005

30,00 1997

ANNO

Paolo Cont consorzio@priula.it

Il 24 Febbraio 2007, Capannori (LU) diventata la prima citt in Italia a dichiarare una strategia Rifiuti Zero 2020

Un pizzico di creativit a valle pu far risparmiare milioni a monte

Tasmania, Australia
Nel 2003, Coles Bay, in Tasmania, ha vietato i sacchetti
di plastica. Da allora altri 80 comuni hanno fatto lo stesso.

Irlanda
Nel 2003 lIrlanda ha introdotto una tassa di 15 centesimi sui sacchetti di plastica:
Luso dei sacchetti di plastica diminuito del 92%
Nel 2003 il restante 8% ha generato oltre 12,7 milioni

di euro

Germania
Per il mercato tedesco, la Coca-Cola usa bottiglie riempibili molto leggere, che possono essere riutilizzate almeno 25 volte prima di essere inviate nei Paesi Bassi per essere riciclate

Italia
Una catena di supermercati vicino Firenze ha

installato distributori automatici che permettono ai clienti di riempire bottiglie di shampoo e di detersivi
ed altre di vino, acqua e letto

Alcune iniziative italiane per la riduzione

Principi per una Valida Gestione dei Rifiuti nel 21 secolo


Mantenere le soluzioni SEMPLICI,
LOCALI & FLESSIBILI PER I GRANDI INVESTIMENTI DI CAPITALI

1. Massimizzare la creazione di posti di lavoro & lo sviluppo delle piccole imprese


2. Massimizzare il ritorno dei componenti organici al suolo

Principi per una Valida Gestione dei Rifiuti nel 21 secolo


3. Integrare con altri aspetti della sostenibilit:
educazione; agricoltura; architettura e costruzioni; conservazione dellenergia; progettazione industriale; turismo; sviluppo della comunit e sviluppo economico.

Incenerimento
Viola tutti i principi precedenti
La strategia Rifiuti Zero 2020 no Allora, perch esiste una strategia Rifiuti Zero 2020?

I rifiuti non sono un problema tecnologico sono un problema di progettazione industriale

Linceneritore moderno un tentativo di perfezionare una pessima idea


Il nostro compito nel 21 secolo non tanto quello di trovare

modi migliori per distruggere i materiali di scarto


Quanto arrestare la produzione di imballaggi e di prodotti che

devono essere distrutti!

CENTRO SEPARAZIONE RESIDUI & RICERCA


MATERIALI NON RICICLABILI

Universit locale

O Istituto Tecnico

RICERCA SCIENTIFICA

Rifiuti tossici domestici

1
Impianto di Compostaggio

2
Centrale di Recupero dei Materiali

Iniziative della comunit per la riduzione dei rifiuti

Rifiuti Tossici Domestici


IMPIANTO DI SEPARAZIONE della FRAZIONE RESIDUA e CENTRO DI RICERCA

Riuso e Centro di Riparazione

De-costruzione

Buona leadership

UNA BUONA LEADERSHIP


Abbiamo bisogno di leader politici e industriali dotati di
grandi visioni immaginazione e CHE NON SIANO NOIOSI

Non hanno immaginazione Non hanno visione Non hanno senso dellumorismo Sono ossessivamente ordinati Confondono lessere furbi con lessere saggi Hanno pi fiducia nelle macchine che nelle persone Credono che la scienza e la tecnologia possano risolvere ogni

I NOIOSI

problema Credono che luomo sia al centro delluniverso... ... ed il posto di una donna sia in cucina!

Gli esperti noiosi pensano con il capo sbagliato dei loro corpi!

Chi tenta di risolvere il problema A VALLE pensa a


1. UNA TAZZA 2. UN SECCHIO 3. UNA POMPA A PEDALE 4. UNA POMPA ELETTRICA

Chi tenta di risolvere il problema A MONTE pensa a

Il nostro scopo di combattere il troppo-consumo e letica usa e getta

Lo sviluppo della comunit lantidoto al consumo eccessivo


Il consumo eccessivo si basa sullaccumulo

degli oggetti
Lo sviluppo della comunit si muove sulle

relazioni umane

Fate lamore, non i rifiuti!

Ma in Italia c un ostacolo principale:

La Legge Cattiva
Livello di inquinamento

Napoli

Livello di corruzione

La Legge Buona
Livello di inquinamento

Livello di partecipazione pubblica

Opposizione Pubblica
Negli Stati Uniti oltre 300 proposte di inceneritori

sono state sconfitte fra 1985 -1995


Gli Stati Uniti non hanno pi permesso inceneritori

di rifiuti dal 1995.

TRE MESSAGGI FINALI


AI CITTADINI: non fatevi ingannare e non fatevi rubare il

buon senso dai consulenti pagati a peso doro.


AI POLITICI: Ridate fiducia alla gente - non vi deluder! AGLI ATTIVISTI :

DIVERTITEVI!

Conclusioni
Non abbiamo bisogno di inceneritori!

Esistono alternative migliori perch pi sicure, migliori per leconomia, migliori per i nostri figli, e migliori per il pianeta.

Quando costruite un inceneritore, state segnalando al mondo che non siete abbastanza intelligenti o politicamente o tecnicamente per recuperare le vostre risorse scartate

CONTRIBUENTI EURO POSTI DI LAVORO ENERGIA OPPORTUNIT PER LE PICCOLE IMPRESE

FLESSIBILIT
CREATIVIT

VISIONE RISORSE IMMAGINAZIONE

COMUNIT RESPONSABILIT DELLA COMUNIT RESPONSABILIT INDUSTRIALE

SOSTENIBILIT

Dio ricicla, il diavolo brucia

(Coro)

We dont want incineration We dont want incineration We dont want incineration We know theres a better way!

Mine eyes have seen the garbage Thats a smoldering on the grate We must stop incineration Before it is too late Unless we wish the dangers We had better separate And we must do it now!

(Coro)

Non vogliamo incenerir Non vogliamo incenerir Non vogliamo incenerir Sappiamo che si pu far!