Sei sulla pagina 1di 43

LE HUCHE, VERDOLINI, PERELLO…

In Italia: (1982)
Per il corso : indispensabili le scarpette da ginnastica
“spogliare la paziente disfonica prima di visitarla”
Disfonia
Voice disorder non disease
Perché consiste in un’alterazione
della funzione d’organo, non nella
sua interruzione

Una sindrome non una malattia,


poiché la patologia sottostante
è varia
La differenza è
- nell’ encefalo
- nelle connessioni tra encefalo e organi periferici

non nell’anatomia della laringe !


Negli animali non si verificano le infinite variabili
di emissione vocale in

frequenza ed intensità
gestibili separatamente!

Esiste un’intelligenza canora

NEUROPLASTICITA’ (Sprouting gemmazione


con possibilità di nuove connesssioni
(NGF,Montalcini)
Cambieranno il suono
Modifiche di tensione , prodotto dalla sorgente sonora
lunghezza, spessore delle
corde vocali
• Lo studio dei risuonatori fa la differenza tra il foniatra e
l’otorino

• L’approccio alla dinamica laringea ed alla proiezione vocale


fa la differenza tra la logopedista competente e la
diaframmologa
Scivolamento della mucosa sul muscolo

La distribuzione di cellule, acqua, proteine non è la medesima per ogni


individuo I. Titze,1994

Epitelio mucoso e lamina esterna

Lamina intermedia COVER


Strato profondo

MUSCOLO TRANSITION
TIROARITENOIDEO

BODY
Legamento vocale, dato dall’unione
tra lo strato intermedio e quello profondo della lamina propria.
• Questo è costituito da fibre collagene ed elastiche con
disposizione longitudinale, parallela alle fibre del muscolo vocale.
Il ruolo funzionale
di questa struttura è di distribuire uniformemente, tra i vari strati
muscolari, la tensione derivante dalla contrazione muscolare
• 5 strati istologici (epitelio, strato Superficiale, Intermedio,
Profondo della lamina propria, Muscolo Vocale) e
• 3 strati biomeccanici (cover, strato transizionale e body),

Nell’anziano la LP perde il contenuto di fibre elastiche dello Strato


Intermedio , mentre le fibre collagene s’ispessiscono e si disorganizzano .

La frequenza fondamentale aumenta


L’ampiezza di oscillazione della mucosa
Diminuisce, così come per la
modulazione in tono e frequenza
• un citoscheletro particolarmente sviluppato,
con un efficace sistema di desmosomi,
garantisce coerenza tra le cellule anche sotto
forti sollecitazioni vibratorie
• In microscopia elettronica hanno evidenziato un aspetto a
microcreste della superficie di rivestimento dell’epitelio
squamoso
• maggiore aderenza del muco,
• maggior assorbimento dell’acqua mediante aumento della
area d’interfaccia. superficie frastagliata delle corde vocali
con la funzione di aumentare la trazione del flusso aereo
fonatorio sulle corde vocali, ottimizzandone
così la vibrazione
La superficie frastagliata delle
corde vocali può essere paragonata al battistrada di un
pneumatico, con la funzione
di aumentare la trazione del flusso aereo fonatorio sulle
corde vocali, ottimizzandone così la vibrazione

AQUAPLANING alle corde conviene !


• J. PERELLO : teoria muco-ondulatoria
• Vibrazione in senso anteroposteriore e
inferosuperiore
• Con il controllo dell’aria sottoglottica e
sovraglottica
Cantante Professionista Cantante Dilettante

a’ a
Il tono del m. vocale in
sinergia con il
cricoaritenoideo lat. e
l’interaritenoideo
mantiene stabile
l’aritenoide

Il tono del m.
cricotiroideo non trova
opposizione nell’azione
del m.vocale e del
cricoaritenoideo lat.
Allungamento della L’aritenoide bascula
corda per azione del M. (a a’)
Crico-tiroideo
Muscolo cricotiroideo
Riduzione di spazio cricotiroideo Cantante Professionista Cantante Dilettante

a’ a
Il tono del m. vocale in
Allungamento delle corde sinergia con il
cricoaritenoideo lat. e
l’interaritenoideo
mantiene stabile
l’aritenoide

Riduzione dello spessore delle corde


Il tono del m.
cricotiroideo non trova
opposizione nell’azione
del m.vocale e del
cricoaritenoideo lat.
Allungamento della L’aritenoide bascula
corda per azione del M. (a a’)
Crico-tiroideo

Riduzione della superficie di contatto

Incremento della frequenza


RUOLO DEL M. CRICOTIROIDEO e del M. TIROARITENOIDEO
Riduzione dello spazio cricotiroideo
(fibre del costrittore faringeo inferiore afferiscono al cricotiroideo )

Allungamento delle corde vocali

Aumento di tensione cordale per attività


del tiroaritenoideo

Riduzione dello spessore cordale

Diminuzione della superficie di contatto

Conseguente incremento della frequenza


swelling

Ridotto training
Reflusso
Alcohol NODULE

Fumo

POLYP

Reinke’s
Edema
Gastroesophageal reflux
- coffee
- chocolate
- milk
- yogurt
- mint
- pepper
- sparkling drink
-tomato juice
La tutela della Salute del
Abuso vocale nei professionisti della “Lavoratore della voce”
voce: aspetti medico legali
Il trattamento normativo

L’applicazione della sopracitata norma all’interno


della quale, nella lista II e del gruppo 2, vengono
prese in considerazione i noduli alle corde vocali
causati da sforzi prolungati, può suscitare qualche
perplessità.
La tutela della Salute del
Abuso vocale nei professionisti della “Lavoratore della voce”
voce: aspetti medico legali
Misure preventive

Nelle misure generali di tutela dettate dall’articolo 3


del Decreto Legislativo 626/94 che definisce gli
obblighi, troviamo la gerarchia di azioni che il datore
di lavoro è tenuto a far proprie nel gestire la salute e
la sicurezza dei lavoratori. Si pensa di agire, in un
immediato futuro, su tre livelli di intervento
preventivo:
La tutela della Salute del
Abuso vocale nei professionisti della “Lavoratore della voce”
voce: aspetti medico legali
Misure preventive

1) prevenzione primaria: identificazione e abbattimento


degli agenti di rischio
(polveri, allergeni, microclima, miglioramento
dell’acustica nella sale di prova)
2) prevenzione secondaria: diagnosi precoce della
malattia mediante controlli medici periodici
3) prevenzione terziaria: cura e la riabilitazione.
Contrazione di false corde :
Falsetto,
/M/ prolungata,
rilassamento specifico per la muscolatura prelaringea e cervicale
Sbadiglio simulato (bocca aperta)

Deficit adduttorio :
Contrazione isometrica (variazioni di intensità) ,
Vocali brevi ripetute, mono e bisillabe con consonante sonora
Vocal fry (al termine)
Parole e frasi con variazione di intonazione,
e Verifica della prosodia
In caso di PARALISI CORDALE o ESITI DI CORDECTOMIA

Maggiore enfasi per la respirazione diaframmatica !

- Controllo dell’apnea
- Vocalizzi tronchi
- Colpo di glottide
- Variazioni brusche di intensità, durante
digitopressione sulla c. tiroidea dal lato mobile con capo flesso
controlateralmente
- Lettura di parole tronche
FORMANTI

F1 (cavo orale) = direttamente proporzionale all’apertura della cavità


orale mediante la mandibola
F2 (cavità faringea) = avanzamento o arretramento della lingua riducono o
aumentano la II Formante
F3 = Labbra strette aumento di F3 Labbra larghe diminuzione di F3
F4 = Ventricoli di Morgagni la loro dilatazione abbassa il valore di F4
F5 = Seni piriformi il loro allargamento abbassa il valore della V formante
Formants : cloisters of harmonics at stronger amplitude
Il laringocentrismo? Una politica sbagliata!

ORL Foniatra
• The Singing Formant
. This singing formant also aids the opera singer by standing out
above the typical orchestral accompaniment.
Sundberg associates the singing formant with lowering the
larynx while singing. Reference
J.Sundberg
Scientific American, March 77
• Formant Frequency Shifts for Classical and Theater Belt Vowel Modification
• Ingo Titze Journal of Singing, January/February 2011
• Volume 67, No. 3, pp. 311–312
• Copyright © 2011

inverted megaphone mouth shape (wide in the back of the mouth and pharynx
with only a moderate lip opening, as often taught in classical singing

A megaphone mouth shape (wide open at the lips with no attempt to widen the back of the
mouth or pharynx) was then produced by each singer. This modification is typical for belt
production

The fundamental frequency (F0) appears to be reinforced


by F1 for classical singing, whereas the second harmonic
(2F0) appears to be reinforced by F1 for belting.
Suono vocale vs suono
orchestrale

3200Hz ORCHESTRA: 1000- 1500Hz

A che serve la formante di Canto?


Cambio di registro

1 Graduale contrazione del cricotiroideo


in equilibrio col tiroaritenoideo ( tensore)

2 Gentile riduzione dello spessore delle corde


vocali

3 Progressivo incremento del numero di


vibrazioni al secondo e riduzione della loro
ampiezza
Copertura= laringe bassa, palato sollevato, lingua
piatta, allargamento orofaringeo

Se si sale senza coprire il suono, il passaggio non


è omogeneo, la laringe si solleva (“spinta”) fino al
punto in cui è impossibile reggere la tensione

N.B. La funzione deglutitoria (attività primaria ) prevede


TUTTAVIA l’innalzamento laringeo
LA DEGLUTIZIONE PRECEDE LA COMPARSA DELLA
LA FONAZIONE
(FILOGENETICAMENTE, ONTOGENETICAMENTE)

Nella deglutizione la laringe si solleva in alto,


e le corde vocali si adducono

Nel canto moderno si richiede una risalita della


laringe, si ispirano alla spontaneità del linguaggio,
evocano effetti sonori primitivi.

Il belcanto prevede che la laringe non si sollevi


durante l’escursione sulle note medie ed acute.
Formation of the Actor’s/Speaker’s Formant:
A Study Applying Spectrum Analysis and Computer Modeling
*Timo Leino, *Anne-Maria Laukkanen, and †Vojteˇch Radolf, *Tampere,
Finland, yPrague, Czech Republic

The strong peak at 3.5 kHz was present in all vowels, and it was
Mainly formed by clustering of F4 and F5.

narrowing the epilaryngeal tube,


widening the pharynx and
narrowing the front of the oral cavity.
RINOFARINGE

Palato molle
CAVO ORALE

Lingua
Epiglottide

Corda Vocale
FORMANTI

F1 (cavo orale) = direttamente proporzionale all’apertura della cavità


orale mediante la mandibola
F2 (cavità faringea) = avanzamento o arretramento della lingua riducono o
aumentano la II Formante
F3 = Labbra strette aumento di F3 Labbra larghe diminuzione di F3
F4 = Ventricoli di Morgagni la loro dilatazione abbassa il valore di F4
F5 = Seni piriformi il loro allargamento abbassa il valore della V formante
Singing Formant, Sundberg 1980

 Bocca semiaperta
 Lingua piatta
 Labbra atteggiate a sorriso, non protruse
 Laringe bassa
 Cavo faringeo rilassato
F1
F2
F3
Formante
F4 di canto
F5
Suono vocale vs suono
orchestrale

3200Hz ORCHESTRA: 1000- 1500Hz

A che serve la formante di Canto?