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CEESO 3° anno

PATOLOGIA SPECIALE MEDICA

ISCHEMIA – NECROSI
INFARTO
Infarto Polmonare
Definizione

l'infarto polmonare
è determinato
dall'ostruzione di una
arteria polmonare
Etiopatogenesi
l’infarto polmonare in genere è determinato da :

 un embolo (di solito da un coagulo di sangue derivante


da una trombosi delle vene dell'arto inferiore, come la
safena o le vene femorali) questa condizione può infatti
determinare la necrosi del tessuto polmonare privato di
sangue.

possiamo affermare che infarto polmonare è una


complicanza relativamente frequente dell'
embolia polmonare
(circa il 10% dei pazienti)
Etiopatogenesi
oltre all’evoluzione di una patologia trombotica
periferica l'infarto polmonare si può verificare anche
più frequentemente nei soggetti affetti da :

•cardiopatie : scompenso cardiaco sinistro, stenosi


mitralica
•BPCO, (broncopneumopatica cronica ostruttiva)
•tumori
•aterosclerosi grave
•disordini ematologici (anemia falciforme).
Etiopatogenesi : considerazioni

tuttavia questa patologia, non è particolarmente


frequente in quanto il circolo polmonare è fortemente
anastomizzato con la rete arteriosa bronchiale, di origine
sistemica che normalmente è in grado di rifornire di
sangue i tessuti a valle dell'ostruzione (bypass naturali).
Sintomatologia
la sintomatologia dell'infarto polmonare insorge in modo improvviso con d un violento dolore trafittivo toracico, che si accentua con gli atti del respiro e con la tosse
(dolore di tipo pleurico), o abbiamo ancora :

•dispnea (respiro affannoso difficoltoso)


•tachipnea, (aumento della frequenza del respiro)
•cianosi (cute violaceo-scura per ipo- ossigenazione)
•tosse con emottisi presenza di sangue)
•emoftoe (espettorazione di muco e sangue)
Note
bisogna dire che comunque può verificarsi
l’embolia senza infarto che causa dispnea.
la tachipnea (aumento della frequenza del
respiro) è un aspetto regolarmente presente,
spesso di notevole entità.

l’ansia e l'irrequietezza possono essere


rilevanti
Diagnostica Radiologica
In assenza di infarto: la rx del torace può
essere normale o possono essere notati segni
di diminuita vascolarizzazione polmonare nelle
aree sede di embolia.
In caso di infarto: la rx toracica mostra
frequentemente un addensamento periferico,
sollevamento del diaframma e versamento
pleurico dal lato interessato.
Laboratorio : note su diagnostica
le determinazioni degli enzimi sierici mancano di
sensibilità e specificità e raramente sono utili per
la diagnosi.

infatti l’aumento dei livelli sierici enzimatici come


di LDH manca di specificità, osservandosi anche
in caso di : scompenso cardiaco, nello shock,
nella gravidanza, in affezioni renali ed epatiche,
nell'anemia, nella polmonite e nel carcinoma.
Diagnostica : Note

La scintigrafia polmonare basata sulla


perfusione endovenosa di una sostanza
radioattiva, indica una ipoperfusione, può
essere di ausilio per la scintigrafia ventilatoria
ipoperfusione che può comunque verificarsi
in altre patologie e quindi non è di certezza di
infarto polmonare
Prognosi
 la mortalità dopo il primo evento tromboembolico
varia in rapporto all'estensione della patologia
polmonare e alle condizioni cardiorespiratorie
preesistenti del paziente.
 la probabilità che un paziente con una marcata
compromissione della funzione cardiorespiratoria
muoia dopo un'EP rilevante è alta (probabilità
> 25%).
 Tuttavia, è improbabile che un paziente in normali
condizioni cardiorespiratorie giunga a morte, a meno
che l'occlusione non interessi più del 50% del letto
vascolare polmonare.
 Quando l'evento embolico iniziale è fatale, la morte è
spesso improvvisa e sopraggiunge entro 1 o 2 h.
Profilassi
• considerando le limitazioni del trattamento, la
profilassi è molto importante. La scelta e l'intensità
delle misure preventive sono determinate dai fattori
clinici che favoriscono la stasi venosa e le
tromboembolie
• la somministrazione di eparina a basse dosi è
efficace nel ridurre l'incidenza delle trombosi
venose profonde (TVP) (del polpaccio) e
dell'EP in pazienti che si sottopongono a
interventi di chirurgia maggiore in elezione.
Profilassi : note
questo trattamento previene l'avvio
della formazione del coagulo, ma è
inefficace una volta che sia stato attivato
e sia già avviato il processo coagulativo.
Profilassi : note
le calze elastiche graduate riducono
l'incidenza della TVP, ma l'effetto protettivo
sulla TVP prossimale e sull'EP è incerto.
comunque, l'associazione delle calze elastiche
con le altre misure di prevenzione può offrire
una migliore protezione contro le
tromboembolie venose che ciascun presidio
da solo.