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EDUCAZIONE CIVICA

Nucleare
Introduzione L’energia nucleare è una fonte
primaria di energia ricavabile dalle
reazioni scaturite dai nuclei degli
atomi.

I principali procedimenti mediante cui


è possibile liberare l’energia nucleare
e sfruttarla sono:

La fusione nucleare e
la fissione nucleare.
Fissione nucleare La fissione nucleare avviene quando
un neutrone colpisce un atomo di
uranio 235 dividendolo in due atomi
più piccoli, liberando a sua volta
neutroni ed energia sotto forma di
calore e radiazioni.

Successivamente i neutroni liberati


andranno a colpire altri atomi di
uranio generando un ciclo continuo.
Fusione nucleare
La fusione nucleare risulta essere più
complessa in quanto comporta
l’innescamento ed il controllo della
fusione di due isotopi dell’atomo di
idrogeno, deuterio e trizio, per
formare un atomo di elio e liberare un
neutrone ed energia
Estrazione uranio

Per estrarre l’uranio, presente in concentrazioni molto basse, occorre prelevare


tantissimo materiale roccioso. L’estrazione ha un forte impatto ambientale in
quanto richiede l’estrazione di considerevoli masse di materiale roccioso.
L’estrazione provocherà la dispersione di radiazioni ed un considerevole utilizzo
di acqua per limitare la diffusione della polvere.
Vantaggi e svantaggi L'energia nucleare riduce
enormemente la dipendenza
energetica estera, in quanto
Da una piccola quantità di consente di sostituire fortemente
uranio risulta possibile la richiesta energetica derivata
produrre un’elevata da gas, carbone o petrolio.
quantità di energia Ne consegue quindi una stabilità
elettrica a ciclo continuo. economica a livello nazionale.

L’impianto nucleare può funzionare


Le centrali nucleari non
ininterrottamente per 40-60 anni.
producono anidride carbonica ed
Periodo di tempo che consente
ossidi di azoto e di zolfo, ovvero
l’ammortizamento dell'elevato costo
le cause del buco nell'ozono e
iniziale per la realizzazione
dell'effetto serra.
Vantaggi e svantaggi
Anche la sola decisione sul luogo ove costruire la
Le principali preoccupazione centrale risulta essere molto difficoltoso.
dell’impiego dell’energia
nucleare provengono da I cittadini sono fortemente contrari a sacrificare il
motivazioni di sicurezza. proprio territorio per ospitare una centrale o anche
solo le scorie radioattive.
Anche il solo passaggio di veicoli che trasportano tali
materiali provocano paura e opposizione da parte dei
cittadini.
Il trasporto di scorie e di
materiale nucleare è un forte Le scorie radioattive generate non
fattore di rischio. possono essere tutt’ora smaltite, ma
solo conservate per lunghissimi
Durante il trasporto vige il
periodi di tempo così che possano
rischio di possibili incidenti e/o di
diminuire e successivamente
attentati terroristici.
perdere la loro radioattività.
No CO2? Quando si parla di emissioni di
anidride carbonica da parte di una
centrale nucleare, si tende a
mischiare realtà e finzione.

Per essere più chiari le


centrali nucleari non
emettono CO2 durante
le operazioni di routine.
Raccolta dell’uranio e Trasporto e stoccaggio
combustibili. delle scorie radioattive.
Elevate quantità di gas
vengono rilasciate
durante lo svolgimento
delle attività
strettamente connesse Costruzione Smantellamento
all’impianto. dell’impianto nucleare. dell’impianto nucleare.
Generazioni reattori nucleare

Nel corso degli anni le centrali


nucleari si sono evolute, rendendo
così possibile delineare delle vere e
proprie generazioni, partendo dalla
prima ed arrivando alla quarta.
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I reattori di prima generazione sono
i primi prototipi costruiti tra gli anni
40 e 50 principalmente con il puro
scopo dimostrativo sulla fattibilità di
produzione elettrica tramite la
tecnologia di un impianto nucleare.

Nonostante la loro età, molte delle


centrali di prima generazione risultano
ancora attive, ma per discorsi di
sicurezza sono state sottoposte a
numerosi accertamenti e variazioni
Con reattori di seconda generazione
si intendono quegli impianti
costruiti dagli anni 70 fino al 1990,
risulatndo delle versioni migliorate e
più complete di quelli di prima
generazione.

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Originariamente vennero costruiti Nonostante
con un aspettativa di vita di circa l’incidente di
30/40 anni, ma con le modifiche Chernobyl, reattore di
attuali è stato possibile allungarne la seconda generazione,
longevità fino ai 60/80. sono tutt’ora operativi
in 30 paesi del mondo
ben 442 reattori.
I reattori nucleari di Vengono dotati di un sistema
terza generazione supplementare di spegnimento del Vengono introdotti nuovi
ricalcano la base di reattore passivo, il quale impianti con minore
quelli di seconda abbasserebbe le barre di controllo componentistica per diminuire
generazione, nel nocciolo, in completa autonomia, la possibilità di riscontrare
applicando però ogni qual volta che viene rilevata guasti.
numerose migliorie. una determinata dilatazione termica

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Successivamente si optò

+
per la realizzazione di
centrali che potessero
portare a delle migliorie
sia della sicurezza che
della convenienza
economica
I reattori di quarta
Man mano che gli studi su questi
generazione sono
nuovi reattori avanzano, si sta
ancora dei progetti
prendendo in considerazione la
in fase di
possibilità di crearne di nuovi che
approvazione e
funzionano tramite fusione
studio.
nucleare.
Purtroppo non si ha ancora la
capacità di controllare tale processo,
Tali generatori facendo rimanere l’idea tale.
puntano ad una
riduzione della

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produzione di
scorie
radioattive.

Puntano alla Puntano ad un ulteriore


riduzione dei costi miglioramento
di produzione e di nell’ambito della
funzionamento. sicurezza.