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NEUROPSICOLOGIA DELL’ETÀ EVOLUTIVA

BRESSANONE 19-22 GENNAIO 2006

Aspetti evolutivi della


Denominazione Automatica Rapida
E.Mariani, M.Pieretti, G.Valeri
TSMREE ASL Roma C
Negli anni 1970 Denckla e Rudel hanno evidenziato il
rapporto tra difficoltà in una prova di
“Denominazione Automatica Rapida “ (DAR) e
disabilità nella lettura.
Questo dato è stato successivamente confermato da
numerosi studi: i “cattivi lettori” presentano
specifiche difficoltà nelle prove di DAR, sia
rispetto ai controlli normali, sia a coetanei con
disturbo di apprendimento non-dislessici.
Il deficit nella DAR è stato evidenziato già in età
prescolare, e persiste fino all’età adulta, anche dopo
avere controllato gli effetti del livello cognitivo della
situazione sociale e dell’ esposizione al testo. La DAR
sembra costituire quindi, accanto al “deficit
nell’elaborazione fonologica”, uno dei probabili fattori
rilevanti nell’eziopatogenesi e nel decorso della
dislessia.
OBIETTIVO
Questo studio ha l’obiettivo di proporre dati
normativi provenienti da un campione di 233
bambini italiani, di età compresa tra i 6 e gli 11
anni, suddivisi in 5 gruppi (1 - 2 - 3 - 4 - 5 classe
elementare), sottoposti ad una prova di DAR.
Sono stati esaminati gli aspetti evolutivi della DAR,
anche in rapporto alle differenze di genere.

METODO
Somministrazione individuale
Rilevazione del tempo per ogni tavola: colori, lettere
maiuscole e minuscole ad alta e bassa frequenza,
cifre ed oggetti casuali e di uso quotidiano
Ogni tavola composta da 10 righe contenenti 5 item
Risultati
• ANOVA a due code <
0.0001 tra i gruppi:
Colori
– Stesso sesso
– Stesso test
– Tutte le classi 60
50
• t di student > 0,05 tra i
40
gruppi:

Tempo
30
– Stessa classe
20
– Stesso test 10
– Sessi diversi 0
femmine
1
2 3 maschi
4
5
Classi

maschi femmine
Risultati

COLORI MAF mbf ANIMALI MBF

media DS media DS media DS media DS media DS

1
54 9 37 8 50 9 53 8 44 7
elem
2
46 7 33 5 39 6 50 8 38 6
elem
3
43 6 31 6 32 7 44 6 34 5
elem
4
40 7 29 4 29 5 43 7 33 6
elem
5
35 5 27 4 24 4 36 5 26 4
elem
Risultati

maf OG.CAS. CIFRE OG.COM.

media DS media DS media DS media DS


1
elem 41 9 63 11 39 8 70 12
2
elem 34 7 57 11 30 4 62 10
3
elem 29 6 49 9 25 4 54 10
4
elem 27 4 46 7 24 3 50 11
5
elem 23 4 40 6 20 3 42 6
Conclusioni
La DAR in associazione con prove di elaborazione
fonologica sembra permettere l’individuazione
di sottogruppi ad alto rischio nei soggetti con
disabilità di lettura.

La DAR correla principalmente con la velocità di


lettura piuttosto che con l’accuratezza.
Sembra quindi un marker neuropsicologico
particolarmente significativo nelle lingue ad
ortografia trasparente come l’italiano.