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Epistassi

Epidemiologia
 E’ la più frequente causa di sanguinamento del distretto testa-collo.

 In USA uno studio condotto su 6672 persone ha evidenziato una


incidenza di epistassi del 7-14%.

 Uno studio scandinavo su 410 persone ha evidenziato che:


 Il 60% dei soggetti intervistati aveva avuto almeno un episodio di epistassi
durante il corso della vita.
 L’incidenza annuale di epistassi era 15% per gli uomini e 9% per le donne
 Nel 6% dei casi era stato necessario l’intervento del medico
Epidemiologia

 In uno studio finlandese condotto su 1724 pazienti è stato


evidenziato:
 Incidenza uomini 58%
 Incidenza donne 42%
 Nel 71% dei casi i pazienti avevano una età > di 50 anni

 In Galles:
 Rapporto uomo:donna 2:1 tra i 20 e i 49 anni
 Rapporto uomo:donna 1:1 dai 50 anni in poi
Epidemiologia
 Periodi più interessati:
 Settembre/Aprile

 Secondo uno studio USA:


 Le epistassi posteriori sono più frequenti duranti le stagioni fredde ed
umide di Novembre/Marzo (56%) rispetto ad Aprile/Ottobre (44%)

 Secondo uno studio UK:


 Admission Rate per Epistassi 0,829 se T < 5°
 Admission Rate per Epistassi 0,645 se T tra 5° e 10°
Anatomia
 Il naso è vascolarizzato da:

 Carotide esterna (++)


Arteria sfenopalatina
 Arteria mascellare interna
Arteria palatina maggiore

 Arteria faciale  Arteria labiale superiore

Arteria etmoidale anteriore


 Carotide interna
 Arteria oftalmica
Arteria etmoidale posteriore
Arteria Mascellare interna
Anatomia della cavità nasale e vascolarizzazione
Arterie etmoidali (rami dell’arteria oftalmica)
Plesso di Kesselbach

-A.Etmoidale ant ( oftalm.)


-A.Labiale sup (faciale)
-A.Sfenopalatina (masc.int)
-A.Palatina magg. (masc.int.)

Plesso di Woodruff
AA:Faringee e Nasali post
dell’A.Sfenopalatina (masc.int.)
Eziologia
 L’epistassi interessa il tratto anteriore nel 90 – 95%

 Cause principali:
 Stuzzicamento
 Bassa temperatura + Umidità
 Uso cronico decongestionanti nasali

 Un singolo episodio di epistassi di moderata entità non merita


ulteriori accertamenti

 Episodi recidivanti o un episodio di epistassi severa, al contrario,


necessitano di uno studio più accurato
Eziologia

Trauma acuto o cronico


Bambini che si ciucciano il dito
Adulti che si mangiano le unghie
Pseudoaneurisma della carotide interna
Fattori Locali Infiammazione locale (rinosinusiti)
Corpi estranei (rinorrea fetida monolaterale)
Tumori (Angiofibroma giovanile, carcinoma nasofaringeo)
Danno jatrogeno
Secchezza mucose
Fattori Locali - Infiammazione

 Rinite / sinusite (congestione e fragilità mucosa)

 Allergica
 Batterica
 Fungina
 Virale
 Da iperreattività aspecifica
Fattori Locali - Trauma
 Stropicciamento

 Grattamento

 Fratture nasali - lacerazione della mucosa

 Intubazione naso-gastrica/naso-tracheale

 Trauma ai seni p., orbite, orecchio medio, base cranica

 Barotrauma (immersioni subacquee)


Fattori Locali - Danno Jatrogeno

 Chirurgia endoscopica nasale (a. etmoidali!)

 Decorticazione turbinati inf.

 Rinoplastica

 Ricostruzione nasale

 Abuso di vasocostrittori (perforazione del setto)


Fattori Locali - Neoplasie
 Angiofibroma giovanile del rinofaringe (adolesc.)
 Papilloma invertito
 Carcinoma cell squamose
 Adenocarcinoma (falegnami,
pellettieri), Cilindroma
 Emangioma, emangiopericitoma
 Esthesioneuroblastoma
 Linfoma, Melanoma
 Ca. rinofaringe (otite catarrale
cronica monolat.!!)
Fattori Locali - Secchezza
 Freddo, aria secca - inverno

 Inalazione Ossigeno

 Anomalie anatomiche settali

 Rinite atrofica
Fattori Locali - Altro
 Corpi estranei

 Parassiti intranasali

 Perforazione settale (granulazioni


sanguinanti dai margini)

 Cause chimiche (cocaina, spray


nasali, ammoniaca, etc.)
Raro ma pericoloso

Aneurisma della Carotide Int.

 extradurale

 seno cavernoso
Aneurisma della carotide interna

 Aneurismi post-traumatici intra-sfenoidali possono formarsi


per lacerazione della carotide int. dopo frattura della base
cranica. Possono dare epistassi anche dopo settimane o
mesi.

 Terapia: embolizzazione in emergenza


Eziologia

Fattori Vascolari

Fattori Malattie infiammatorie sistemiche


Sistemici

Coagulopatie
Fattori Sistemici--Vascolari
 Ipertensione/Aterosclerosi

 Teleangectasia Emorragica Ereditaria [Sindrome di Rendu


Osler]
 Perdita della contrattilità della parete vasale
Fattori Sistemici - Infiammazione
 Tubercolosi

 Sifilide

 Granulomatosi di Wegener

 Periarterite nodosa

 Lupus eritematoso sistemico


Fattori Sistemici - Coagulopatie
 Trombocitopenia (10 -20000 plt: emorragie spontanee)

 Disfunzioni piastriniche
 Malattie sistemiche (Uremia)
 Indotte da farmaci (Coumadin / antiaggreganti, ASA)

 Deficit di fattori della coagulazione


 Emofilia
 M. di Von Willebrand
 Epatopatie
 Deficit Vit.C e K

 Tumori ematologici- CID- S.paraneoplastiche


Terapia
Primo Approccio
 Valutazione ABC (parametri vitali)
 Anamnesi
 Infusione liquidi se ipovolemia
(tachicardia, tachipnea, pallore,
ipotensione)
 Esame fisico (previa rimozione coaguli)
 Rinoscopia anteriore
 Rinoscopia endoscopica
 Esami laboratorio+ ECG
 Studio radiologico (TC cranio diretta
urgente se traumatica)
Primo Approccio

Cauterizzazione
 Rinoscopia anteriore
 Varice del setto? Sì
 Varice in punto raggiungibile con cauterizzatore?
NO
 Controllo faringe con abbassalingua
Tamponamento
 Scolo ematico in faringe? Sì antero posteriore
mono o bilaterale

1. Tamponamento Preventivo
2. Nessun Trattamento
Cauterizzazione
Tamponamento anteriore

 Tradizionale: inserimento progressivo di strisce di garza


jodoformica (10 cm. ) a livello del pavimento della fossa
nasale fino in rinofaringe. Le garze vengono ribattute verso
l’alto prima di introdurne un’altra. L’estremità anteriore di
ognuna deve sporgere dalla narice.Tamponamento più o
meno stipato. Rimozione in 3a-4a giornata.

 Nuove acquisizioni: Merocel (1 o 2 per fossa nasale);


rimozione in 2a-3a giornata. Tabotamp o Gelfoam nelle
discrasie ematiche; riassorbibili non necessitano
stamponamento
Tamponamento antero-posteriore
Nuove acquisizioni

 Sono disponibili sul mercato cateteri nasali tipo “BIVONA”


o “EPISTAT”, con 2 palloncini di silicone (uno anteriore e
l’altro coanale) gonfiabili con acqua che evitano l’adesione
alle pareti, sono meno traumatici nell’introduzione e nella
rimozione,se ne può graduare la pressione di gonfiaggio
dall’esterno e possono servire anche a rinforzare un
tamponamento con Merocel.
Precauzioni da adottare
 Evitare traumatismi nasali

 Starnutire a bocca aperta

 Evitare sforzi/ riposo a letto

 Evitare alimenti e bevande calde

 Evitare docce calde