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BIODIVERSITA’

• I PROCARIOTI ABITANO PRATICAMENTE OGNI AMBIENTE DELLA


TERRA
• I BATTERI SI CARATTERIZZANO PER DIVERSI MODI DI

VITA :AUTOTROFI O ETEROTROFI;

FRA I BATTERI AUTOTROFI

SI DISTINGUONO I BATTERI FOTOAUTOTROFI E I

BATTERI CHEMIOAUTOTROFI.

I FOTOAUTOTROFI RICAVANO L’ENERGIA PER «ORGANICARE IL CARBONIO»

DAL SOLE E ATTUANO LA FOTOSINTESI.

I CHEMIOAUTOTROFI, CHIAMATI ANCHE BATTERI CHEMIOSINTETICI,

RICAVANO L’ENERGIA PER PRODURRE GLUCOSIO DALL’OSSIDAZIONE DI SOSTANZE

INORGANICHE.

I batteri chemioautotrofi
utilizzano quattro diverse sostanze:
1. i composti azotati;
2. lo zolfo;
3. il ferro;
4. l’idrogeno.
Sebbene siano presenti in ambienti più ospitali,
come il plancton, gli archei sono gli abitanti degli
ambienti più estremi e inospitali della Terra. I
termofili possono svilupparsi a temperature ben
superiori ai 100 °C, gli psicrofili a quelle inferiori
a -10 °C, mentre gli acidofili e gli alcalofili
crescono rispettivamente in ambienti
estremamente acidi o alcalini; infine gli alofili
prediligono ambienti a elevatissima salinità, con
concentrazioni di NaCl anche di 6 mol/L. Alcune
specie di Archea hanno la capacitá di produrre
CH4 a partire dal diossido di carbonio:
metanogeni.
• I protisti saprofiti comprendono organismi simili
a funghi, che si nutrono per assorbimento di
sostanze in decomposizione. Sono privi di
parete cellulare e vengono chiamati funghi
mucillaginosi.