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Corso ECDL

Concetti di base
della
Tecnologia dell'Informazione

Modulo 1
1
PER INIZIARE
Le parole dell’Informatica

2
INFORMATICA
 INFORMATICA
INFORmazione + autoMATICA
 IT
INFORMATION TECHNOLOGY

Tecnologia per l’elaborazione


dell'informazione tramite sistemi
automatici

3
INFORMATICA e
TELECOMUNICAZIONI
 TELEMATICA (TELEcomunicazioni +
inforMATICA )
 ICT (Information and Communication
Technology) – in italiano: TIC (Tecnologie
dell’Informazione e della Comunicazione)
 Convergenza tra le tecnologie della
comunicazione e dell’informazione
 Tecnologie della comunicazione a distanza tra
apparecchiature per elaborazione dati
4
Cos’è un computer

5
L’INFORMAZIONE digitale

6
L’INFORMAZIONE digitale

7
BIT e BYTE
BIT
 Un'informazione può essere rappresentata con
una successione di due simboli 0 e 1 detti BIT
(dall'inglese BInary digiT)
 Unità elementare di informazione

BYTE
 Insieme di 8 cifre binarie viene chiamato BYTE
(dall'inglese BinarY ocTEt)
 con un byte si possono rappresentare 256 valori,
da 0 a 255

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Multipli del byte

 Kilobyte (kB) = 1 024 byte


 Megabyte (MB) = 1 048 576 byte
 Gigabyte (GB) = 1 073 741 824 byte
 Tera byte (TB) = 1 024 Giga byte

9
HARDWARE

10
HARDWARE
 Le parti fisiche di un computer (componenti
elettronici, schede) : la CPU (Central
Processing Unit) o Unità centrale, la
memoria interna (RAM, ROM)
 Le unità periferiche di input e output, le
periferiche di comunicazione e le memorie
di massa

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Cos’è un computer?
un po’ di storia
 L’idea di utilizzare dispositivi meccanici per fare calcoli risale al ‘600
(Pascal, Leibniz)
 Nell’ottocento vengono realizzati i primi dispositivi meccanici ‘a
programma’ (telai Jacquard, pianole, macchina di Babbage)
 Nel 1896 Hollerith fonda la “Tabulating Machine Company” (poi IBM)
che produce sistemi meccanografici a schede
 Negli anni 30 vengono realizzate le prima macchine elettromeccaniche
di grandi dimensioni (Zuse in Germania, Mark 1 ad Harvard)
 Nel ‘46 entra in servizio l’ENIAC: elaboratore a valvole termoioniche
 Negli anni 50 vengono realizzate le prime macchine a programma
memorizzato (ENIAC, IAS Princeton)

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La macchina di von Neumann
 Il primo documento che descrive una macchina
elettronica nella cui memoria vengono registrati
dati e programma è:
 John von Neumann: First Draft of a Report on the
EDVAC, Moore School of Electrical Engineering,
University of Pennsylvania, June 30, 1945
 L’architettura dei moderni processori è molto
simile a quella descritta nel documento, sono
quindi dette macchine di von Neumann

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La macchina di von Neumann

CA CC
C

I M O

CA + CC = unità centrale di elaborazione


M = memoria centrale
I = dispositivi di ingresso
O = dispositivi di uscita
R = dispositivi di memoria ausiliaria
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Cos’è un computer?
 Un computer è una macchina programmabile in
grado di eseguire operazioni (ad alta velocità):
 memorizzare dati (numeri oppure parole, immagini,
suoni…codificati con sequenze di numeri)
 interagire con dispositivi (schermo, tastiera,
mouse...)
 eseguire programmi
 Ogni programma svolge una diversa funzione,
anche complessa
 I programmi sono sequenze di istruzioni che il
computer esegue per svolgere una certa attività
15
Architettura a “strati”

interazione

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Tipi di Computer
Diversi tipi di computer, che si differenziano
per costo, prestazioni, tipo di utenza
 Mainframe
 Minicomputer

 Personal Computer (PC):


 Computer da tavolo (Desktop)
 Portatile (Laptop)
 Network computer (NetPC)
 Palmare (Palmtop)

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Componenti base di un
Personal Computer (PC)

 Microprocessore (CPU)

 Memoria centrale (RAM e ROM)

 Memorie di massa

 Periferiche (Unità di input/output)

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Microprocessore (CPU)1

MICROPROCESSORE o Unità Centrale di


Elaborazione (CPU - Central Processing
Unit)
 Componente principale di un computer
 Controlla e coordina le diverse parti del
computer
 Si occupa della gestione della memoria

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Microprocessore (CPU)2

 Effettua operazioni aritmetiche e logiche


 Gestisce e controlla il flusso dei dati
(interno ed esterno)
 Esegue le istruzioni dei programmi

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Microprocessore (CPU)3
 Prestazioni:
 Parallelismo: numero di bit (../32/64)
 Velocità (clock): viene misurata in multipli dell’hertz
(MHz, GHz)
 Dimensioni della cache
 Modelli: Pentium, Pentium-Celeron, Athlon, Duron,
Sempron, Centrino, ecc.
 Produttori: INTEL, AMD, ecc.

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L’evoluzione dei microprocessori Intel
Nome Anno Velocità Transistor Bit Bus Memoria
utilizzabile

4004 1971 108Khz 2300 4 640Kb


80286 1982 12Mhz 134000 16 1Mb
80386 1985 16Mhz 1275000 32 4Gb
80486 1989 25Mhz 1,2 Mil. 32 4Gb
Pentium 1993 60Mhz 3,1 Mil. 32 4Gb
Pentium PRO 1995 200Mhz 5,5 Mil. 64 64Gb
Pentium II 1997 300Mhz 7,5 Mil. 64 64Gb
Pentium IV 2000 2Ghz 12 Mil. 128 128Gb
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Memoria di lavoro
RAM e ROM

 Capacità: si misura in multipli del


byte: KB, MB, GB, TB
 Tempo di accesso

 Tipi (base): RAM e ROM

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RAM
Random-Access Memory
 Letteralmente ‘memoria ad accesso casuale’ (non
sequenziale)
 Consente la lettura e la scrittura dei dati
 Perde le informazioni quando si spegne il computer
(memoria volatile)
 È detta anche memoria principale
 Elevata velocità di accesso ai dati
 È relativamente costosa

 Realizzata con componenti elettronici


 Capacità attuale: da 256Mb in su..

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La memoria cache
 Un tipo di RAM molto veloce, contiene dati
frequentemente utilizzati dal processore
 L1 (primo livello)  incorporata nello stesso chip del
processore 32 o 64Kb
 L2 (secondo livello)  sulla motherboard 256 o
512Kb
 Influisce nelle prestazioni complessive del PC

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ROM
Read-Only Memory
 Letteralmente ‘memoria di sola lettura’
 Consente solo la lettura dei dati (i dati sono
memorizzati prima dell’installazione), ma
mantiene le informazioni anche quando si spegne
il computer
 Contiene principalmente il software che si occupa
dell’avviamento (bootstrap) del computer: BIOS
(Basic Input/Output System)
 Ha tempi di accesso maggiori della RAM.

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Memoria di Massa
 È detta anche memoria esterna, ausiliaria o
secondaria
 Mantiene le informazioni anche a computer
spento
 Dispositivo in grado di memorizzare e portare
esternamente al computer dati e programmi
 Può essere ad accesso casuale (dischi) o
sequenziale (nastri)
 È assai meno costosa della memoria primaria

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Le memorie di massa 1
 Disco fisso: è la principale memoria
secondaria (detto anche disco rigido, dall’inglese
hard disk)
- è costituito da dischi rotanti rivestiti di materiale

magnetico e da testine di lettura/scrittura


- contiene le applicazioni ‘installate’ nel

computer,
incluso il sistema operativo
 Floppy disk: limitata capacità di memoria (1.44
MB), piccole dimensioni, facilmente trasportabile,
basso costo, ma lento e poco affidabile

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Le memorie di massa2
 CD-ROM (Compact Disc Read-Only Memory):
simile ad un CD audio, ma può contenere dati e/o
programmi; elevata capacità (650 MB), economico
e affidabile; è un supporto di sola lettura
 CD-R (Compact Disc Recordable), un CD-ROM che
può essere scritto da un dispositivo simile ad un
lettore (masterizzatore)
 CD-RW (Compact Disc ReWritable), simile al CD-R,
ma può essere riscritto più volte
 DVD e DVD-RAM: dischi ottici analoghi ai CD-ROM
classici, ma con maggiore capacità (4,7 GB e oltre)

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Le memorie di massa3
 Disco Zip: poco più grande di un floppy, ha una
capacità assai maggiore (120 MB e oltre), è in
pratica un disco rigido trasportabile
 Nastro magnetico (tape), streamer: nastro
magnetico digitale di elevata capacità, ha un
ottimo rapporto capacità/costo; utilizzato per
copie di sicurezza (backup), molto lento perché
ad accesso sequenziale

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Unità periferiche
Dispositivi di I/O

Rendono possibile l’interazione tra il


computer e l’uomo, in generale con il
mondo esterno
 Dispositivi di ingresso (input)

 Dispositivi di uscita (output)

 Dispositivi di ingresso/uscita (input/output)

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Dispositivi di Ingresso

 Tastiera (inserimento caratteri)


 mouse, trackball, touchpad, penna luminosa,
joystick (puntamento, selezione e inserimento)
 Scanner (acquisizione immagini, OCR)
 Microfono, macchina fotografica digitale,
telecamera, ecc

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Dispositivi di Uscita
 Monitor o unità di visualizzazione: visualizza i
risultati delle elaborazioni tramite caratteri e/o
immagini
 Stampante: produce documenti di testo e/o grafici
 Aghi
 Getto d’inchiostro (ink jet)
 Laser
 Plotter: produce grafici e/o disegni
 Dispositivi a microfilm
 Altoparlanti, sintetizzatori vocali

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Monitor
 Si misura in pollici (2,54 cm) la diagonale dello
schermo (12”, 14”, 15”, 17”, 19”, 21”, ecc).
 Monitor tradizionale o tubo a raggi catodici
(CRT): robusto, ingombrante, buon rapporto
prestazioni prezzo (emette radiazioni
elettromagnetiche).
 Schermo a cristalli liquidi (LCD): immagine più
nitida, non emette radiazioni elettromagnetiche,
minore angolo visivo, più costoso e più delicato.
Matrice passiva e attiva (migliore qualità e
rapidità nella rigenerazione dell’immagine, ma più
costoso).
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Scheda madre (mother board)
Scheda (o piastra) principale del computer
che contiene:
 la CPU e altri dispositivi elettronici di controllo
(chip set);
 la memoria principale (RAM e ROM);
 le linee interne di interconnessione (bus);
 i connettori di espansione (slot) per le schede
aggiuntive e quelli per la connessione delle
periferiche.

36
Scheda madre (mother board)

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Il bus
 I componenti del PC comunicano per mezzo di impulsi
elettrici (segnali)
 I segnali viaggiano su “piste” tracciate sulla scheda madre
 Al bus si collegano tutti i componenti della scheda madre e
le schede aggiuntive
 Tipi di bus:
 ISA (Industry Standard Architecture - 1984)
 MCA (Micro Channel Architecture - 1987)
 EISA (Extended ISA - 1988)
 VLB (VESA Local Bus - 1993)
 PCI (Peripheral Component Interconnect - 1993)
tipo attualmente in uso)

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Diversi tipi di bus dal
punto di vista logico
 bus dati ( DBus )
 bus degli indirizzi ( ABus )
 bus di controllo ( CBus )

M1 M2 I O

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La scheda video
 Componente specializzato per la gestione della
visualizzazione e la gestione dello schermo
 Caratteristiche
 risoluzione in pixel
• pixel = picture element (insieme di tre punti (rosso, blu e verde)
che combinati formano le immagini sullo schermo)
• 640x480 (VGA) / 800x600 (SVGA) / 1024x768 (SVGA)
• numero di colori (16 16milioni). Dipende dal numero di bit
utilizzati per ogni pixel.
 memoria video (4 - 64 Mbyte)
 acceleratore grafica 3D e video in movimento

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Schede aggiuntive
 Si inseriscono negli “slot” di espansione del “bus” di
collegamento interno della motherboard.
 Tipi di slot (bus):

ISA (Industry Standard Architecture)

PCI (Peripheral Component Interconnect)

AGP (Accelerated Graphics Port) (per le schede video)
 Tipi di schede aggiuntive:

audio

multimediali (TV, radio)

modem interni

schede di rete
 Plug and Play

la scheda è in grado di “autoidentificarsi” e farsi riconoscere
automaticamente dal sistema operativo senza o con minimo intervento
dell’utente

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La scheda audio
 Componente specializzato per la gestione dei suoni
 Tratta suoni digitali (convertitore AD-DA)

campionamento  file .WAV

“istruzioni per la riproduzione”  file MIDI
• wave table (suoni specifici dei vari strumenti)
 Caratteristiche

8 / 16 bit

effetti 3D

compatibilità Sound Blaster
• è lo standard “di fatto” del mercato di queste schede
 Componenti aggiuntivi

casse acustiche, microfono

software di riconoscimento vocale

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Le connessioni esterne
 Le porte seriali
 connettori esterni per il collegamento di modem o connessione ad altri computer
 generalmente ce ne sono 2 identificate con le sigle COM1 e COM2
 9 o 25 pin
 Le porte parallele
 connettore esterno per il collegamento delle stampanti
 generalmente ce n’è 1 sola identificata dalla sigla LPT1
 Le connessioni USB
 USB = Universal Serial Bus
 un nuovo tipo di connessione che dovrebbe soppiantare tutti gli altri tipi (seriale,
parallelo ecc.)
 Le porte PC-CARD
 su portatili (anche chiamate PCMCIA)
 Le porte wireless
 Wi-Fi
 Bluetooth

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Prestazioni di un Computer
 Velocità della CPU (frequenza del clock)
 Dimensione della RAM e della cache
 Dimensione e prestazioni del disco fisso
 Velocità del canale interno di comunicazione
(bus)
 Multitasking: numero dei programmi in
esecuzione

44
SOFTWARE

45
SOFTWARE

Programmi e dati che indicano al computer


come svolgere un determinato compito
 Programma: sequenza di istruzioni, scritte
secondo un determinato linguaggio, con le
quali si fa eseguire ad un computer il
compito prefissato

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SOFTWARE
 Applicazione: programma (o insieme di
programmi) che può essere eseguito da un
determinato Sistema Operativo
Esempi: elaborazione testi, gestione paghe,
fatturazione, presentazioni, grafica pittorica e
CAD; calcoli scientifici; transazioni
commerciali

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Tipi di SOFTWARE
 Software di base: necessario al
funzionamento del Sistema operativo
 Software di rete: per la gestione di una rete
telematica e per comunicare attraverso di
essa
 Software applicativo: orientato alle
esigenze dell’utenza

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SISTEMA OPERATIVO 1
 Software di sistema che gestisce e controlla le
risorse e le attività del computer
 Insieme dei programmi di base, ai quali spetta
il compito di controllare e rendere possibile
l'utilizzo di un computer

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SISTEMA OPERATIVO 2
Principali funzioni:
 gestire e controllare le risorse e le attività
del computer
 controllare il flusso dei dati tra l’unità
centrale e le periferiche
 fornire un’interfaccia utente:
 a linea di comando (testo)
 grafica (GUI)

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GUI
(Graphical User Interface)1
 Interfaccia utente grafica di un sistema operativo
 Definisce gli elementi grafici usati per interagire con
il computer e usa simboli di facile comprensione
Comprende:
 finestre della scrivania virtuale e delle applicazioni

 icone, aspetto del puntatore

 menu a tendina

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GUI
(Graphical User Interface)2
Vantaggi:
 L’interazione con il computer è più semplice
 I programmi e i file vengono gestiti in modo
più semplice e razionale
 Le istruzioni complesse sono generalmente
più semplici da eseguire, perché basate su
elementi grafici

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SISTEMA OPERATIVO
Esempi
 MS-DOS (monotasking)
 MS-Windows: 95, NT, 98, 2000, XP
 Unix: Linux, BSD, SCO, Solaris, ecc.
 MacOS, BeOS

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Software applicativo

 Elaborazione testi
 Foglio elettronico
 Database
 Presentazione
 Contabilità
 Paghe e stipendi
 Navigazione e posta elettronica
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Software multimediale
 Presentazioni
 Didattica (Computer Based Training - CBT)
 Pubblicità
 Intrattenimento (Giochi, ecc)
 Punti di informazione (musei, fiere)
 Editoria elettronica

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Sviluppo del software
 Studio di fattibilità
 Analisi
 Progettazione
 Programmazione
 Implementazione
 Test
 Revisione e manutenzione

56
LE RETI
INFORMATICHE

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RETI

Sistema di collegamento tra due o più computer


che rende possibile lo scambio di informazioni
e la condivisione delle risorse
Vantaggi: informazione distribuita tra più utenti

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RETI
Caratteristiche
 Estensione: LAN, WAN, MAN
 Velocità del flusso dei dati
(Larghezza di
banda): bps (bit per secondo)
 Organizzazione: client-server, peer-to-peer
 Protocolli (Metodi di comunicazione):
TCP/IP, HTTP, FTP, SMTP, POP3, ecc.

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Reti informatiche 1
 LAN (Local Area Network) Rete locale
Collega computer disposti in uno stesso edificio e
stessa organizzazione
 WAN (Wide Area Network) Rete geografica
Collega un numero elevato di computer in diversi
edifici dislocati su vaste zone di territorio (es.
Internet)
 MAN (Metropolitan Area Network) Rete
metropolitana
Collega computer disposti in diversi edifici di una
stesso territorio (quartieri, città)
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La rete telefonica
 PSTN (Public Switched Telephone Network) : la
tradizionale rete pubblica commutata
 ISDN (Integrated Services Digital Network)
comunicazione digitale attraverso linee telefoniche;
due linee (per voce o dati) capaci di trasferire dati
ciascuna alla velocità di 64Kbps (insieme 128Kbps)
 ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line): linea
digitale ad alta velocità che utilizza la tradizionale rete
pubblica

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Cosa è
INTERNET1

Da un punto di vista fisico:


la più ampia interconnessione di reti
telematiche (INTERconnected NETworks),
che dà la possibilità di comunicare a
computer sparsi in tutto il mondo

62
Cosa è
INTERNET2

Dal punto di vista dei servizi:


sistema a diffusione mondiale che offre una
pluralità di servizi (posta elettronica, ricerca
e reperimento di notizie, gruppi di
discussione, chat, e-commerce e altro
ancora).

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RETI
Nonsolointernet

Reti che utilizzano gli strumenti (software e


hardware) sviluppati per Internet:
 INTRANET: rete interna ad una
organizzazione, basata su tecnologie Internet
(TCP/IP, HTTP, ecc.)
 EXTRANET: rete virtuale che utilizza Internet
per la connessione ai suoi nodi (gruppo
chiuso di utenti)
 Anche detta: VPN (rete privata virtuale)

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Per collegarsi a Internet
 Modem e linea telefonica (analogico:
PSTN; digitale: ISDN, ADSL)
 Contratto con Provider Internet (ISP)
 Software per la connessione in rete
(TCP/IP)
 Software per la navigazione (browser), per
la gestione della posta elettronica, ecc.

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Per collegarsi a Internet
Hardware
MODEM (MODdulatore-DEModulatore)
 Dispositivo di interconnessione tra computer e
rete telefonica per la trasmissione dati
 Converte i segnali digitali provenienti dal
computer in segnali analogici e trasforma i
segnali analogici della linea in segnali digitali
(modem analogico)

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INTERNET
Principali servizi 1
 WWW (World Wide Web)
Servizio di organizzazione delle informazioni
in forma multimediale
 Posta elettronica (e-mail)
Trasmissione di messaggi tramite computer
utilizzando connessioni di rete

67
POSTA ELETTRONICA
 VANTAGGI
 Consegna rapida in qualsiasi parte del mondo

 Sistema economico di comunicazione

 Consente di creare delle liste di distribuzione

(mailing list)

 SVANTAGGI
 Un allegato ad un messaggio di posta

elettronica può contenere virus


 Messaggi pubblicitari non richiesti (SPAM)

68
INTERNET
Principali servizi 2
 MAILING LIST
Parliamone tra amici
 GRUPPI DI DISCUSSIONE
Conferenze telematiche in differita
Netiquette: “etichetta” della rete
 TELNET
Accesso diretto a computer remoti

69
INTERNET
Principali servizi 3
 Chat (Icq, Irc, ecc.)
Conferenze telematiche in diretta
 FTP (File Transfert Protocol)
Trasferimento di file
 e-commerce
Il cibermercato (fare acquisti in rete)

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MOTORE DI RICERCA
 Programma in grado di indicizzare
automaticamente le informazioni disponibili in
rete e renderle disponibili per le ricerche degli
utenti
 Esempi: Google, Yahoo, Altavista, Lycos,
Infoseek, Virgilio, Arianna, ecc.

71
TECNOLOGIA
DELL’INFORMAZIONE
E
SOCIETÀ

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COMMERCIO ELETTRONICO
e-commerce

 Vendita di beni o servizi effettuata mediante


sistemi telematici, in particolare tramite siti
Internet specializzati.
 Acquistare e vendere prodotti e servizi
utilizzando Internet o altre reti.

73
COMMERCIO ELETTRONICO
e-commerce
 B2B (Business to Business)
Transazione commerciale tra imprese
 B2C (Business to Customer)
Transazione commerciale tra
commercianti e clienti privati

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New Economy
 Nuova forma di economia resa possibile dall’uso
delle tecnologie informatiche e telematiche e
soprattutto dallo sviluppo di Internet come canale
di vendita dei prodotti e di pubblicità.
 Rende possibile una più ampia globalizzazione
del mercato e una consistente riduzione degli
investimenti per l’avviamento e la conduzione di
nuove imprese.

75
CBT - Computer Based Training

 Formazione assistita dal computer


 Formazione a distanza (FAD)
 E-Learning: formazione che utilizza le risorse di
Internet per attuare un’interazione (diretta o
indiretta) tra docente e allievo
 Learning Management System (LMS) insieme di
strumenti utilizzati per la didattica e la formazione
completo di strumenti per la verifica dei risultati

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CBT - Computer Based Training 1
 VANTAGGI
 Non richiedono la presenza fisica

dell’insegnante
 Possono essere seguiti a casa, al lavoro senza

vincoli d’orario e di luogo


 SVANTAGGI
 Limitate possibilità di interazione con il docente

 Mancanza di un ambiente di lavoro e

conseguente difficoltà nel mantenere le


motivazioni di studio

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SISTEMI INFORMATICI
nel mondo d’oggi
 BIBLIOTECA: consultazione archivio, prestito
 BANCOMAT: prelievo, elenco movimenti,
saldo
 PAGAMENTI: POS, Telepass, Viacard, Carta
di credito
 PUNTI DI INFORMAZIONE: fiere, mostre,
aeroporti, stazione treni

78
Il computer assiste il lavoro
dell’uomo
 Elabora dati in modo estremamente veloce e
con elevata precisione
 Esegue compiti ripetitivi senza stancarsi
 È in grado di archiviare grandi quantità di dati
e di recuperali rapidamente
 È assai efficiente nello scambio delle
informazioni

79
Il computer aiuta l’uomo
nel LAVORO
 CAD (Computer Aided Design)
 CAM (Computer Aided Manufacturing)
 PDM (Product Data Management)
 Sistemi di supporto alle decisioni: EIS
(Executive Information Systems)
 Commercio elettronico
 MIS (Management Information Systems)

80
Il computer aiuta l’uomo
a SCUOLA
 Presentazioni
 Uso di programmi di elaborazione testi e
foglio di calcolo
 Cercare informazioni su Internet per
ricerche e approfondimenti
 Database per l’anagrafica di studenti e del
personale
 Orari di lezione

81
Il computer aiuta l’uomo
in CASA
 Scrittura di lettere con il software di
elaborazione testi
 Invio di messaggi di posta elettronica a
conoscenti e amici
 Gestione budget familiare
 Uso di database per raccolte
 Cercare informazioni su Internet

82
Computer e ergonomia

ERGONOMIA Studia le condizioni del


lavoro umano a contatto con le macchine
per la realizzazione di mezzi e ambienti
che tutelino il lavoratore e
valorizzino capacità e attitudini

83
Computer e ergonomia
 Posizionamento corretto di schermo, mouse e
tastiera
 Corretta illuminazione per evitare
affaticamento visivo
 Sedie regolabili, soprattutto in altezza, con un
buon sostegno per schiena e braccia
 Spazio sufficiente di movimento per ginocchia
e caviglie

84
Computer e salute
 Impianto elettrico a norma; non sovraccaricare
prese e cavi
 Mantenere un’adeguata distanza dallo schermo
 Pause nella permanenza davanti allo schermo
 Finestre con tendine regolabili per evitare riflessi
e riverberi sullo schermo

85
Computer e salute
Rischi
 Affaticamento visivo (astenotipia)
 Mal di schiena
 Emicrania
 Repetitive Strain Injury (RSI)
 Stanchezza

86
SICUREZZA E PROTEZIONE DEI DATI 1
 Controllo dell’accesso fisico
 Fare uso di sistemi operativi che garantiscano la
sicurezza
 Fare uso di password (non banali) per l’accesso
al computer e cambiarle periodicamente
 Evitare inutili condivisioni alle risorse
 Criptare dati riservati

87
SICUREZZA E PROTEZIONE DEI DATI 2

 Pianificare ed effettuare il backup con la


dovuta regolarità
 Dotare il proprio sistema di software
antivirus e tenerlo aggiornato
 Fare uso di proxy/firewall nel collegamento
a Internet
 Usare un gruppo di continuità (UPS)

88
BACKUP

Copia di dati (file) su una memoria di massa


per poterli recuperare in caso di perdite di
dati dovuti a :
 guasti del sistema fisico
 cadute o sbalzi di tensione
 Danni al sistema operativo
 Cancellazione accidentale
 Intrusione illegale

89
BACKUP
Quando farlo
 Grande e media azienda
 Diverse volte al giorno
 Uso di sistemi fault-tolerant
 Piccola azienda o ufficio
 Su base giornaliera, settimanale o secondo
l’importanza dei dati trattati

90
BACKUP
Come farlo
 Grande e media azienda
 Sistemi fault-tolerant
 Nastri magnetici, dischi ottici
 Piccola azienda o ufficio
 Dischi Zip, CD-R, nastri magnetici
(streamer), HD estraibili

91
VIRUS INFORMATICO
 Programma “parassita” in grado di
danneggiare dati e applicazioni di un
computer
 Può essere contenuto all'interno di un
programma 'portatore' dall'apparenza innocua
 Può essere allegato ad un messaggio di posta
elettronica

92
VIRUS INFORMATICO
Effetti

 Danneggiamento di file e/o cancellazione di


dati
 Alterazione del modo di lavorare del
sistema operativo
 Comparsa di scritte sullo schermo
 Può auto-replicarsi per infettare altri sistemi

93
VIRUS INFORMATICO
Mezzi di infezione

 Messaggi di posta elettronica contenenti


allegati
 Memorie di massa (dischetti, ecc)

 Download di file da internet o altri sistemi


in rete

94
VIRUS INFORMATICO
Misure di Difesa 1
 Adeguate precauzioni, in particolar modo con gli
allegati ai messaggi di posta elettronica
 Non eseguire programmi se non si è sicuri della
provenienza
 Utilizzare sempre software originale
 Disattivare l’esecuzione automatica delle macro
 Fare uso di antivirus, aggiornati periodicamente
(almeno una volta al mese)
95
PRIVACY
Legge 31.12.1996, n. 675 sulla salvaguardia
dei dati personali
 Garantire i diritti dei soggetti dei dati
 Imporre obblighi ai detentori di dati
 Tutela giuridica e riservatezza nella stesura
e conservazione dei documenti
 Protezione dei dati personali da utilizzi non
autorizzati e definizione dell’ambito di
riservatezza
96
Copyright 1
 Letteralmente “Diritto di copia”
 Legge n.518 del 1992: equiparazione alle opere di
ingegno di carattere creativo (Diritto d’autore)
 Implicazioni legali nel copiare, condividere e
prestare software
 Copiare senza autorizzazione è reato penale
(reclusione da 6 mesi a 3 anni e pena pecuniaria
fino a €15.493)
 Consentita la copia di sicurezza (art.64 ter, secondo
comma)
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Copyright 2
 Licenza d'uso: autorizzazione all’utilizzo
 Freeware: l’autore ne consente l’uso senza
richiedere un compenso; copia consentita
 GNU, GPL: speciali licenze che consentono la
duplicazione e/o la modifica del software purché
sia fatta senza scopo di lucro (software free,
open source)
 Shareware: possono essere duplicati, ma l’uso
senza il pagamento di un corrispettivo è
consentito solo per un periodo di tempo limitato

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