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Analisi degli

investimenti industriali
Fonte: E. Pavarani, G. Tagliavini, “Pianificazione
finanziaria”, Mc Graw Hill, Cap. 13
L’Investimento “industriale”

– Gli investimenti sono uscite di cassa, in una o più soluzioni


(fase di impianto), che genereranno nuovi flussi di cassa
positivi (fase di esercizio);

– La definizione di investimento per la contabilità non è la


stessa in Finanza di impresa.

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Rappresentazione
grafica
Flussi (F)

Tempo (t)

Fase di impianto Fase di esercizio

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La valutazione finanziaria
L’analisi finanziaria ha l’obiettivo di fornire indicazioni
sulla sostenibilità di un piano di sviluppo aziendale

Deve verificare la compatibilità dei flussi generati


dall’investimento con il profilo di entrate ed uscite
aziendali, sia sotto il profilo dimensionale che
temporale.

Progetti economicamente
convenienti, potrebbero non essere
finanziariamente sostenibili

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Il tempo di recupero (payback
period)
Il concetto del payback period (PBP) è semplice ed intuitivo.
Risponde alla domanda: fra quanto tempo recupererò la spesa
iniziale?

Il PBP non è altro che il numero di periodi necessari affinché i flussi


di cassa cumulati eguaglino l’investimento iniziale.

Le imprese, in genere, pongono un limite temporale entro il


quale “si deve rientrare dall’investimento”.

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Il tempo di recupero (payback
period). Due esempi
Esempio 1

Anni Flussi di cassa Flussi cumulati


0 -10000 -10000
1 1000 -9000
2 2500 -6500
3 3500 -3000 Tra il 3° e
4 4000 1000 il 4°
5 4000 5000 anno
6 3000 8000

Esempio 2

0 1 2 3 4 PBP
A - 1.000 1.000 10 1
- 1.000 600 300 100 300 3
B - 1.000 800 200 500 2
C - 1.000 600 400 600 2
- 1.000 400 600 600 2
D
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Il tempo di recupero (payback
period)
Presenta numerosi limiti, solo in parte superabili:

– non considera i flussi conseguiti nei periodi successivi


al pbp;
– non considera il valore finanziario del tempo;
– non considera l’ammontare di capitale investito;
– è un indicatore di rischio (esposizione temporale), non di
rendimento.

ha comunque alcuni pregi:


– considera i flussi di cassa
– facilità di calcolo, uso e comunicazione.

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Il tempo di recupero attualizzato
Il PBP attualizzato supera uno dei limiti della versione
“più semplice”, in quanto tiene conto del valore
finanziario del tempo e il costo del capitale:
PBP


(t 0
t 1 F ) (1  k ) t
F 0
Esempio (tasso di sconto al 10%)

Flussi
Anni Flussi di cassa Flussi cumulati Flussi attualizzati
cumulativi
attualizzati
0 -10000 -10000 -10000 -10000
1 1000 -9000 909 -9091
2 2500 -6500 2066 -7025
3 3500 -3000 2630 -4395
4 4000 1000 2732 -1663
5 4000 5000 2484 821
6 3000 8000 1693 2514

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I criteri finanziari
Caratteristiche comuni a tutti i criteri finanziari di
analisi degli investimenti sono:

1. La considerazione dei flussi di cassa incrementali del progetto;


2. L’impiego di un tasso di attualizzazione espressione del profilo di
rischio e rendimento del progetto;
3. L’ esplicitazione del legame tra decisioni di investimento e obiettivi di
accrescimento del valore di impresa

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Il tasso di attualizzazione
Il valore finanziario del tempo
Due investimenti con flussi di cassa uguali in dimensione
assoluta, ma distribuzione temporale rovesciata,
sono indifferenti?

NO !

Figura A Figura B
F F

t t

…..Preferite avere un milione domani o fra un anno?


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Il valore attuale netto (VAN)
Il valore attuale netto esprime la ricchezza creata o distrutta
dal progetto, in unità monetarie.
Se il Van è positivo, significa che il progetto libera flussi di cassa
sufficienti a ripagare i finanziatori. Ciò che rimane è ricchezza
disponibile per l’impresa.

Il tasso di sconto è il costo medio ponderato del capitale


(k, Wacc):
 È funzione del costo delle singole forme di finanziamento di

impresa
 Vi è uno stretto legame tra k e il profilo di rischio sia

aziendale (o singolo progetto)


 Esiste un legame diretto tra k, valore generabile dal progetto

e valore di impresa
 Se a diverse strutture finanziarie corrispondono diversi costi

del capitale, allora esiste un legame tra struttura finanziaria e


valore 11
Il valore attuale netto (VAN)
Il VAN è la somma algebrica di tutti i flussi di cassa attualizzati,
generati dal progetto considerato.
Rappresenta la ricchezza incrementale generata da un progetto,
espressa come se fosse immediatamente disponibile.
Quindi: se il VAN è positivo c’è creazione di valore
In formule:
F1 F2 F3 F4 F5
VAN       F0
(1F 6k) (1 k) (1 k) (1 k) (1 k) (1
2 3 4 5

k)6
Più in generale:
n n
Ft Ft
VAN   (1 k) t  F0 Ossia: VAN   (1 k) t
t 1 t 0

Dove:
F: flusso di cassa
k: tasso di
sconto
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Il valore attuale netto (VAN)
Esempio

Periodo 0 1 2 3 4 5 6 7
Free cash flow - 12.000 - 2.235 4.000 4.350 7.250 7.650 5.000 1.500
Valore attuale - 12.000 - 1.996 3.189 3.096 4.608 4.341 2.533 679
VAN 4.449
Tasso di sconto 12%

Il progetto crea valore, cioè libera flussi in grado di ripagare


l’esborso iniziale, remunerare i capitali impiegati
nell’operazione e rende disponibili nuove risorse per € 4.449
per ulteriori destinazioni

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Il valore attuale netto (VAN)
Relazione tra Van, costo del capitale e creazione di valore:

REA
VAN

2514

20%
k* k
10%
864

SVILUPPO CRESCITA

Creazione di valore Distruzione di valore

I progetti che non “battono” il costo del capitale,


generano crescita del capitale investito o
del
fatturato, ma non creano valore! 14
Il tasso interno di rendimento TIR
Il tasso interno di rendimento (TIR o IRR) è quel particolare tasso di
attualizzazione che rende identici i valori dei flussi positivi e
negativi di un progetto. In altri termini, il VAN è uguale a zero;
quindi:

L’IRR rappresenta il costo massimo della raccolta che un


progetto può sopportare, affinché permanga la sua convenienza
economica;

L’IRR rappresenta il rendimento lordo di un progetto di


investimento. Il rendimento è lordo poiché non si considera il
costo delle risorse utilizzate

La regola è: accettate ogni investimento in cui il tasso interno di


rendimento (IRR) è superiore al costo-opportunità del capitale

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Il tasso interno di rendimento
TIR
Graficamente:

REA
VAN

2514

20% k
k*
10%
864

IRR

Creazione di valore Distruzione di valore

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Vita economica utile differente
fra investimenti alternativi
Se due investimenti alternativi hanno vita utile differente, i due
valori di Van non sono direttamente confrontabili.

Allora:

1. Prolungare i cicli di vita dei due progetti finché la


durata complessiva non coincide (minimo comune multiplo);
2. Calcolare il costo annuo equivalente

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Il tasso interno di rendimento

Sfortunatamente, se i flussi sono più di uno, il


calcolo non è immediato, ma si deve procedere …per tentativi!
F1 F2 Ft
VAN  F   ... 
1  IRR 
 1  IRR 
2
1  IRR t
n
Ft
Ossia:  t
 F0  0
t 1 (1  IRR)

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Quando il capitale è
limitato
Progetti a Van positivo non vengono realizzati perché
spesso le risorse non sono sufficienti a finanziarli (o
le Banche non apportano il capitale necessario).
Quando ciò avviene, si ricorre all’autofinanziamento:
occorre aspettare che nuovi flussi di cassa siano
liberati dai progetti intrapresi affinché possano essere
finanziate le nuove iniziative.

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