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Le guerre puniche e le

conquiste mediterranee
ANNA PERGOLA
II A LINGUISTICO
Come nasce la potenza di Cartagine?
• La colonia fenicia di Cartagine diventa, dal VI secolo a.C., una grande
potenza che domina il Mediterraneo occidentale. Nel VI e V secolo a.C. i
Cartaginesi creano un vero e proprio impero marittimo, governato da
un’oligarchia di ricchi commercianti. In caso di guerra lo strumento
decisivo delle forze militari è la flotta.
Perche scoppia e come finisce la Prima guerra
punica?

Nel 264 a.C. i Mamertini, mercenari campani, dopo aver occupato Messina, chiedono a Roma di
essere ammessi nella Lega italica e scoppia la Prima guerra punica. Nel 260 a.C. i Romani
sconfiggono i Cartaginesi presso il capo Ecnomo, in Sicilia, ma i Cartaginesi affrontano l’esercito
romano presso Tunisi e lo sbaragliano. I Romani preparano una nuova flotta e nel 241 a.C., al largo
delle isole Egadi, sconfiggono la flotta cartaginese per la terza volta, dopodiché Cartagine chiede la
pace. I Romani ottengono così il controllo della Sicilia, che diventa la prima provincia.
Come inizia la Seconda guerra punica?

Nel 218 a.C. il cartaginese Annibale Barca valica le Alpi e vince i primi scontri contro i
Romani presso i fiumi Ticino e Trebbia; all’inizio del 217 a.C. i Cartaginesi vincono
nuovamente i Romani nei pressi del lago Trasimeno. L’anno successivo i consoli Lucio
Emilio Paolo e Gaio Terenzio Varrone vengono sconfitti dai Cartaginesi presso Canne.
Dopo la battaglia i Lucani e i Sanniti si ribellano e Capua apre le porte alle armate di
Annibale, che nel frattempo ha trovato nuovi alleati nella città di Siracusa e in Filippo
V, re di Macedonia.
In che modo Roma vince la Seconda guerra
punica?

Nel 212 a.C. i Romani espugnano Siracusa e riconquistano Capua. Nel 207 a.C. Publio
Cornelio Scipione vince i rinforzi cartaginesi nei pressi del fiume Metauro. Poi, eletto
console, sposta il conflitto in Africa. I romani si alleano con Massinissa, il re di Numidia.
Lo scontro con Annibale avviene a Zama, dove le truppe cartaginesi sono sopraffatte dai
legionari romani. Cartagine deve rinunciare alla flotta, a tutti i possedimenti al di fuori
dell’Africa, al diritto di dichiarare guerra senza il consenso romano e deve pahgare una
pesante idennità di guerra.
Quale politica adotta Roma verso la
Macedonia e la Grecia?

Dopo la Sicilia anche la Sardegna e la Corsica diventano province romane e, alla fine della
Seconda Guerra punica, vengono create due province in spagna. Nel 197 a.C. il console Tito
Quinzio Flaminio sconfigge Filippo V di Macedonia a Cinoscefale, in Tessaglia. Nel 191 a.C.
l’esercito romano sconfigge i Siriani di Antioco III al passo delle Termopoli; poi nel 189 a.C. i
legionari guidati da Lucio Cornelio Scipione, fratello dell’Africano, sconfiggono definitivamente
Antioco III. Alla morte di Filippo V, il figlio Perseo organizza un grande esercito per affrontare i
Romani, i quali, però nel 168 a.C. lo sconfiggono a Pidna. Nel 146 a.C. la Macedonia diventa
provincia romana.