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COMPITO DI TLC

TOMEI FABIO 4^D INF A.S. 2020-2021


TRACCIA
ESERCIZIO 1.1
Per prima cosa abbiamo disegnato il circuito
prima normalmente, poi sostituendo i
componenti con le impedenze

VALORI DEI COMPONENTI:

R=89kΩ=89*103 Ω

L=42 mH = 42*10-3 H

C=770µF = 770*10-6 F
ESERCIZIO 1.1
Come prima cosa abbiamo calcolato la frequenza di risonanza

del circuito RLC

Cos’è un circuito RLC?

Il circuito RLC è l’esempio di un circuito oscillante smorzato. In particolare una volta inserito il condensatore carico e chiuso il
circuito in serie con l’induttanza L e al resistenza R, si genera una corrente variabile nel tempo a causa della scarica del
condensatore. Nel frattempo tale corrente scorrendo nell’induttanza genera in essa un campo magnetico variabile al suo interno.
Questo campo magnetico variabile genera a sua volta per la legge di Faraday Neumann Lenz un’altra corrente di verso opposto a
quella che l’ha generata e che va a ricaricare il condensatore e così via. La corrente dunque oscilla tra induttore e condensatore ma
ad ogni ciclo di oscillazione una parte di quell’energia che si converte dalla forma elettrica (condensatore) a quella magnetica
(induttore) viene dissipata nella resistenza. Dunque col passare del tempo le oscillazioni diventano sempre più smorzate fino a
quando tutta l’energia inizialmente presente nel condensatore non si è dissipata attraverso la resistenza.
ESERCIZIO 1.1
Dopo aver calcolato la frequenza di risonanza
siamo passati a calcolare la banda passante, il
coefficiente di risonanza e la frequenza di taglio
superiore ed inferiore

Banda passante = In elettronica, un filtro passa


banda è un dispositivo passivo che permette il
passaggio di frequenze all'interno di un dato
intervallo (la cosiddetta banda passante) ed
attenua le frequenze al di fuori di esso.

Coefficiente di risonanza = La frequenza di


risonanza in un circuito RLC è quella
particolare frequenza alla quale le componenti
reattive dell'impedenza del circuito in questione
si equivalgono in modulo, e pertanto, avendo
segno opposto, si annullano reciprocamente.

Frequenza di taglio =La frequenza di taglio è un parametro di definizione delle proprietà dei filtri elettrici passa basso e passa alto.
Spesso è anche definita come la frequenza alla quale il rapporto fra l'ampiezza del segnale di uscita e quello di ingresso vale ~ 0,707
ESERCIZIO 1.2
Come primo passo disegniamo il circuito e sostituiamo i carichi con le impedenze

Valori dei comonenti:

R=89kΩ=89*103 Ω

L=42 mH = 42*10-3 H

C=770µF = 770*10-6 F

C2=220µF = 220*10-6 F
ESERCIZIO 1.2
Dopo aver disegnato il circuito siamo passati
a calcolare in forma vettoriale la tensione del
circuito
ESERCIZIO 1.2
Siccome dobbiamo usare la corrente
alternata dobbiamo usare i numeri complessi
per calcolare i valori dei componenti;

Usiamo il sistema cartesiano e quello polare


per rappresentare i valori dei componenti
ESERCIZIO 1.2
In seguito abbiamo fatto i calcoli necessari
per risolvere le impedenze del parallelo
ESERCIZIO 1.2
In seguito abbiamo condensato tutte le
impedenze in una sola visto che ora sono
tutte in serie

Una volta trovata ZTOT abbiamo potuto


calcolare ITOT ovvero la corrente che
attraversava tutto il circuito.
ESERCIZIO 1.2
Ora calcoliamo IC2  siccome l’impedenza
si trova di seguito ad un nodo in parallelo ad
ZL basta calcolare la I dopo ZR e avremo IC2
visto che la corrente all’ingresso di un
parallelo è la stessa che esce ed è uguale in
ogni ramo del nodo.
ESERCIZIO 1.2
Infine calcoliamo la tensione sul
condensatore e calcoliamo anche la potenza
attiva, reattiva e apparente; infine calcoliamo
il COSFI totale.
ESERCIZIO 2
Nel secondo esercizio abbiamo progettato un
alimentatore a singola semionda non stabilizzato
avendo solo alcuni dati.

Nell’alimentatore a singola semionda, il


raddrizzatore consente la conduzione soltanto
durante metà periodo. Questa tipologia di
alimentatore viene prevalentemente impiegata per
fornire correnti modeste o quando è necessario
ottenere una tensione duale da un trasformatore a
singolo secondario.

Abbiamo iniziato realizzando uno schema a blocchi


e dimensionando calcolando i dati mancanti
ESERCIZIO 2
Questa è la forma d’onda teorica che ha un
trasformatore a singola semionda
ESERCIZIO 2
Dopo aver calcolato i dati mancanti, siamo
passati al calcolo del filtro.
ESERCIZIO 2
Finito di calcolare il filtro siamo
passati a dimensionare il diodo

Grazie a questi calcoli siamo


abbiamo potuto scegliere un diodo
adatto al nostro trasformatore

In questo caso il diodo SSIC0810


ESERCIZIO 2
Dopo aver scelto un diodo siamo passati a
dimensionare il trasformatore e a cercare di
capire se ne potessimo usare uno già in
commercio

Dai calcoli è emerso che potremmo usare un


alimentatore da 30V
ESERCIZIO 2
Nel caso in cui non fosse esistito un
alimentatore adatto al nostro circuito
abbiamo fatto anche i calcoli necessari per
costruirne uno

Dai calcoli è emerso che per costruire il


nostro trasformatore sarebbero state
necessarie due bobine una da 1000 giri e
l’altra da 130 giri.
ESERCIZIO 3
Nel terzo esercizio ci era richiesto di
simulare il funzionamento di un serbatoio
con galleggiante attraverso un potenziometro
ed un filtro passa basso.

Per prima cosa abbiamo realizzato lo schema


del circuito
ESERCIZIO 3
Dopo aver disegnato il serbatoio abbiamo
cercato di definire una funzione di
trasferimento a catena aperta che andasse
bene per il nostro circuito
ESERCIZIO 3
Stabilito che G3 è il prodotto di G1 e G2, calcoliamo G1.

G1 corrisponde al serbatoio con la pompa, per calcolare dei valori rappresentiamo questi 4 componendo come componenti
elettronici.

Tubo  resistenza

Acqua  corrente

Serbatoio  condensatore

Pompa  nodo sommatore


ESERCIZIO 3
Siccome il circuito è in corrente alternata
sostituiamo R e C con le corrispettive
impedenze e iniziamo i calcoli per definire R
e C.
ESERCIZIO 3
Ora possiamo calcolare G2 (potenziometro)

Una volta calcolato G2 possiamo passare a


calcolare G3.
ESERCIZIO 3
Una volta calcolato G3 possiamo calcolare il
modulo di trasferimento in dB

E inoltre possiamo tracciare il grafico di K


che essendo costante è una linea retta
ESERCIZIO 3
  ottenere invece un grafico da ꙍ
Per
possiamo definire 3 valore per poi tracciare
un grafico dopo averli calcolati

Siccome nel punto l’uscita è più bassa


dell’ingresso possiamo capire che quindi c’è
un problema nel sistema e il grafico sta
perdendo.
ESERCIZIO 3
Ora possiamo calcolare la fase

E disegnare il grafico della fase

Possiamo notare che a 45° la retta reale


di colore ciano cambia verso da quella
ideale, ciò rappresenta che il motivo per
cui il serbatoio si può riempire è il
mancato disattivamento del relè.
ESERCIZIO 3
Il grafico della fase, dal punto di vista
elettronico può essere anche visto come un
filtro passa basso.

Usando la formula del filtro passa basso


possiamo trovare la frequenza del filtro.

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