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Luigi Pirandello

Il fu Mattia Pascal

elenarovelli 1
Opera di rottura > ROMANZO
ANTIROMANZO
• Lanterninosofia: metafora della condizione
umana
CRISI STORICA (il
vento spegne i lanternoni
RELATIVISMO (ognuno
= valori collettivi)
ha un lanternino proprio)

• COMICO e TRAGICO, CINISMO e PIETA’


non più separati
• UMORISMO al posto del REALISMO
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Accoglienza del pubblico
• Favorevole, anche all’estero
• “P. cattura l’attenzione con procedimenti
PROVOCATORI >> choc emotivo del
lettore che, disorientato, sia disponibile al
consenso.” (Spinazzola)
• Pubblicato come romanzo d’appendice
sulla Nuova Antologia dal 16 aprile al 6
giugno 1904
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Crisi personale e politico-sociale

• 1903> • 1896 - 1907> I RIVOLUZIONE


allagamento INDUSTRIALE italiana:
miniere zolfo inflazione, crisi fasce sociali
(TRACOLLO intermedie
ECONOMICO) • Il fu M.P. mette a fuoco la figura
del PICCOLO BORGHESE
• malattia mentale SRADICATO, agnostico
della moglie moralmente, privo di riferimenti
• opera scritta per culturali e religiosi, identità
necessità di economica e speranze collettive
===>> ANTIEROE del ‘900
guadagnare
Necessità del DUBBIO

• Il FILOSOFARE a volte inconcludente,


passionale e astratto di Mattia Pascal è segno
della CRISI CULTURALE di cui Pirandello è
precocemente consapevole
• Cade la fede nella saldezza del SOGGETTO
UNITARIO DELLA CONOSCENZA (io penso
cartesiano)

CRISI GNOSEOLOGICA ED EPISTEMOLOGICA


Impossibilità di immedesimazione

• Da parte del LETTORE, nei


PERSONAGGI immersi nel DUBBIO
• MANCA SFOGO EMOTIVO
• Vicenda tragica non catartica, che non
fa piangere ma suscita un RISO
AMARO NON LIBERATORIO

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Caratteristiche strutturali

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Storia “STRANA”
• Pirandello punta su CASUALE,
ECCEZIONALE, PATOLOGICO
perché “la vita umana è assurda,
rappresentabile solo mediante casi
assurdi” (De Castris)
• RAPPRESENTAZIONE DEL MONDO
ESISTENZIALISTA => ogni esistenza è
unica e irripetibile
Romanzo “A STRATI”, destrutturato
Sequenze
Narrativa teatrali
Digressioni

• MONTAGGIO DI VARI BLOCCHI NARRATIVI:


> R. autobiografico > Bildungsroman rovesciato
> R. psicologico > R. umoristico (‘700/’800)
> R. d’appendice > Racconto fantastico
> R. nero > R. filosofico
> R. giallo > R. d’amore e sentimento
• Eventi non causali ma CASUALI inspiegabili
Scriver BELLO e scriver BENE

• D’Annunzio • Pirandello
(accusato di scrivere in
modo sciatto, replicò di
usare uno stile
CORRISPONDENTE
ALLA POETICA
DELLA
DISARMONIA)
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Poetica della disarmonia
• Stile dissonante, • USO del
SCHIZOFRENICO, DISCORSO:
raziocinante,
• INDIRETTO
inconcludente (l’uomo
LIBERO (esprime il
non può attingere la
sentimento del
verità)
contrario)
• Abbattimento confini
• POLIFONICO
fra registri stilistici
(intreccio di varie
• Parola espressiva - voci senza segnalare
gestuale - teatrale - transizioni)
semanticamente densa elenarovelli 11
Personaggio senza carattere
Mattia Pascal è protagonista e
narratore
• In lui vi è la dissoluzione del “carattere”
(romantico, poi realista) del personaggio
• Egli mostra l’incoerenza della vita psichica
individuale:

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Interpreta la parte in modo
UMORISTICO, non drammatico
• Il “vedersi vivere” si sovrappone al
“vivere” (DISTANZIAMENTO
UMORISTICO)

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L’ESCLUSIONE coincide con
l’inizio della SCRITTURA
• La vita o si vive o si
scrive

• Lo scrittore è un
escluso che guarda
vivere gli altri; sua
vita è la coscienza
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“Personaggio in disponibilità”
(Debenedetti)
• Ma ttia Pascal è un marginale, ma
non è un vinto a priori, perché si
affanna a cercare la felicità
• A volte ha visione offuscata delle
proprie esperienze perché è
ANTIEROE smarrito di fronte alla
realtà.
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Il titolo

È in rapporto con la crisi personale di Pirandello


che pensò al suicidio e sperava di pubblicare
Il fu Mattia Pascal del fu Luigi Pirandello
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Mattia Pascal
• Relazione con la follia
• 13° apostolo testimone della
resurrezione di Cristo (“altra vita”)

• = PASQUALE (resurrezione di Cristo - cfr. anche la MALATTIA-


BUIO di 40 giorni…… accostamento blasfemo, umoristico)
• = BLAISE PASCAL “Non c’è uomo che differisca più da un altro
che da se stesso nella successione del tempo”
• = THEOPHILE PASCAL (teorico della TEOSOFIA : dottrina
che mescola elementi religiosi e filosofici sostenendo la
REINCARNAZIONE e il RAPPORTO DIRETTO CON LA
DIVINITA’)
Finzione autobiografica
• Uso I persona (finzione memorialistica)
• Esito contrario a quello del romanzo
ottocentesco (bildungsroman): il protagonista
non ha chiavi interpretative, scrive le
memorie non dopo aver raggiunto la
normalità/integrazione, ma come
OUTSIDER, morto-vivo
Appelli ai lettori

PENSATE VOI EBBENE?


ECCO

• Teatralità dello stile (cfr. il soliloquio


di un attore in scena)
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Cornice: la Biblioteca

• Topos letterario
• storia assurda in cornice vera
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Premessa : SDOPPIATA
• PREMESSA II FILOSOFICA A
MO’ DI SCUSA

• accentua il carattere UMORISTICO del


testo (punti in comune con le Operette
morali di Leopardi)

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…a mo’ di scusa
• Mattia si scusa perché SCRIVE (come Zeno
è scrittore contro voglia)
• Ha coscienza che la FUNZIONE DELLO
SCRITTORE E DEL LIBRO è superata
– in un universo caotico (“Maledetto sia
Copernico!” => caduta antropocentrismo)
– dalla concorrenza di GIORNALI, CINEMA,
RADIO

L’intellettuale è ai margini - Il libro è un rottame


(cfr. la caotica e polverosa
elenarovelli
Biblioteca Boccamazza)
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Geometria costruttiva
• “Tecnica narrativa coerente: ogni
particolare diventa in seguito funzionale e
finisce per provocare un risvolto
significativo” Debenedetti

• anticipazione dei temi fondamentali al


capitolo 3

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Elementi autobiografici
• Morte padre Mattia e
rovina economica > • Rovina dei Pirandello

• Miragno paese
pettegolo, poco colto> • Agrigento

• Fallimento
matrimoniale Mattia
(tragica fregatura, • Paresi e pazzia di
cap.5)> Antonietta Portulano
Bruttezza e bellezza
• Personaggi poco gradevoli
(demolizione eroe positivo)
es. strabismo di Mattia
(l’occhio storto guarda
ALTROVE
=>SDOPPIAMENTO
=>CHIAROVEGGENZA)
=>CHIAROVEGGENZA
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I belli sono stupidi (cfr. Svevo)
• INETTO • ATTO ALLA VITA
SENSIBILE INSENSIBILE
• Brentani <> • Balli
• Zeno <> • Guido

• Mattia <> • Berto


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Il gioco e il caso
• GIOCO D’AZZARDO: topos della
letteratura occidentale degli ultimi due secoli
(cfr. Il giocatore di Dostoevskij)
• ROULETTE e CARTE => casualità
=> immagine del DESTINO
• CASINò => universo assurdo =>
METAFORA DELLA VITA
Il gioco è insensato come la vita >> I giocatori “vogliono
estrarre la logica dal caso come il sangue dalle pietre”
Mattia vince
al gioco
come il padre

• PARODIA della TEORIA


dell’EREDITARIETA’ del
romanzo naturalista
Il “secondo romanzo”
• Si avvia al capitolo 9
• NUOVA VITA, dapprima vissuta come
VACANZA => abolizione del passato,
visione trasparente del mondo perché
PRIVA DI SOVRASTRUTTURE
IDEOLOGICHE, SOCIALI,
EMOTIVE, CONOSCITIVE
• Desiderio di AUTENTICITA’
interrotto dall’impossibile desiderio di un
CAGNOLINO >>>>>>>>>>>
Un nuovo nome

• De Meis = “delle mie


parti” (IRONIA se riferito
a un personaggio che non
conosce neppure se stesso)

• Si veda inoltre quanto


dichiarato al capitolo 8

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Il capitolo 9
• IL CAVALIER • LA CHIUSA
LENZI: • Il narratore deride
• primo personaggio • l’ OGGETTIVITA’
filosofo (bugiardo e VERISTA
vanitoso) • la SOGGETTIVITA’
• è il PORTA-PAROLA SIMBOLISTA della
di Pirandello, percezione, negando le
anticipatore di corrispondenze baudelariane
Anselmo Paleari • La natura è indifferente
(cfr. Leopardi)
La Roma di Pirandello

• “Rovesciamento di quella del Piacere” (G.Macchia)


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Coesistono, suscitando disagio
• ANTICO • MODERNO

• MITO • ELEMENTI BORGHESI

• Acquasantiera • portacenere (cap.10)


• valore spirituale antico
sconciato e ridotto a oggetto
d’uso (raccogli-spazzatura)
• DISSACRAZIONE
Antiparlamentarismo
• Cap.11
• dopo il cavalier Lenzi e Anselmo Paleari si ha
l’incontro con l’UBRIACO (3° filosofo, ai
margini ma più penetrante)
• DISCORSO
ANTIDEMOCRATICO di Mattia
Pascal => lode del tiranno come
annullamento dell’individualità

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Il discorso antidemocratico
• forse esprime il pensiero
dell’autore che, nel 1924
(dopo il delitto Matteotti),
aderisce al FASCISMO
>>> illusione vitale dopo le
delusioni risorgimentali, il
fallimento del liberalismo,
l’avanzata della demagogia
socialista

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Lo strappo nel cielo di carta
(cap.12)

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Lo strappo può essere letto in tre prospettive:
• 1. FILOSOFICA:
FILOSOFICA “Passaggio all’altra
dimensione, diversa dal buon senso comune”
(Barilli)
• 2. STILISTICA:
STILISTICA Impossibilità del “tragico” in
età moderna => degradato a “serio-comico”
(Bachtin). Mattia è “attore di una tragedia che
più buffa non si sarebbe potuta immaginare”
• 3. STORICO-POLITICA “L’intellettuale di
età giolittiana vede crollare un universo di
valori stabili e di rapporti garantiti” (De Castris)
Lanterninosofia
• Cap.13
• Relativismo gnoseologico e morale
• Sfiducia nella capacità della scienza di
risolvere problemi esistenziali e
metafisici

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Gli spiriti
• Cap.14
• per Pirandello sono ossessione costante
(incredulo/credulo)
• L’idea torna nei Sei personaggi in cerca
d’autore > personaggi con vita propria, che
parlano con l’autore e pretendono rispetto
per la loro verità esistenziale.
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Il doppio
• Costante
antropologica

• cap.15 Io e
l’ombra mia

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Esempi di doppi
• Gioco d’azzardo del padre/ del figlio
• Pomino padre/ Pomino figlio
• Mattia due volte padre
• Romilda ha due gemelle
• Papiano è il doppio di Malagna
• etc.
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Il ritorno dell’eroe (cap.17)

• E’ preparato dell’immagine
di Oreste (cap.12) =>
colui che torna per
vendicarsi

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Finale
• È il ROVESCIAMENTO DELL’INIZIO

• PERDITA DI IDENTITA’

• “Io mi chiamo Mattia Pascal”


• “Io sono il fu Mattia Pascal”

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