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GALILEO E IL METODO

SCIENTIFICO

DI ARIANNA NDOJ
4BSA
UN NUOVO MODO DI FARE SCIENZA

La fiducia nei mezzi dell’uomo e l’ammirazione per la


natura, spinge Galileo a sviluppare il metodo
scientifico che risulterà un nuovo modo di fare scienza.
Per esprimere le proprie idee liberamente, Galileo
sceglie di scrivere un’epistola indirizzata al suo allievo
monaco Benedetto Castelli.
Nel 1613 la Teoria Copernicana era minacciata dalla
Chiesa che avallava la teoria di Tolomeo; a tal
proposito, Galileo osa esprimere delle critiche su un
passo delle Sacre scritture.
LA CONFERMA DEL PRIMATO DELLA SCIENZA

Nel 1615, Galileo scrive una lettera a Cristina di


Lorena in cui afferma che i testi sacri devono
indicare come salvare l’anima e non spiegare come è
formato il mondo.
Le descrizioni del cosmo presenti nelle Sacre
scritture non sono veritiere e le parole di molti Padri
della Chiesa come ad es. S. Agostino, sono da
valutare con cautela.
NUOVO MODO DI ACCEDERE ALLA CONOSCENZA
SCIENTIFICA

Galileo è convinto che chiunque osservi la natura


attraverso la conoscenza matematica, può ottenere
una conoscenza uguale a quella di Dio.
Infatti, la differenza tra Dio e l’uomo consiste nella
quantità di cose conosciute.
Galileo sostiene che esista un ordine naturale legato
ai fini di Dio e che la natura non può sfuggire alle
leggi del Creatore.
IPSE DIXIT= L’HA DETTO PROPRIO LUI

Galileo rifiuta il principio di Aristotele, massimo


esponente delle scuole dell’epoca perchè vuole
verificare tutto in prima persona attraverso
argomenti matematici ed esperimenti di fisica,
vedendo con i propri occhi ed elaborando attraverso
la capacità deduttiva e logica, teorie corrispondenti
alla realtà.
Nonostante alcune visioni differenti, Galileo non si
stacca completamente dal mondo aristotelico. (simile
che attrae il simile)
IL METODO SCIENTIFICO

Individuazione di un fenomeno da spiegare


Raccolta di informazioni: sensate esperienze
(osservazione dei fenomeni naturali basandosi sui
sensi)
Necessarie dimostrazioni: elaborazione
matematica, convalida razionale, formulazione
dell’ipotesi.
Verifica e conferma dell’ipotesi attraverso nuove
esperienze.
Formulazione di una legge fisica.
IL DIALOGO SOPRA I DUE MASSIMI SISTEMI DEL MONDO

È l’opera in cui Galileo raccoglie i risultati delle sue ricerche


riguardanti l’eliocentrismo di Copernico e le maree.
Utilizza la lingua volgare fiorentina per essere compreso da tutti.
Pur consapevole dei rischi di condanna dalla Chiesa, l’opera ottiene
l’autorizzazione della curia fiorentina e viene stampata nel 1632.
l’opera tende a favore delle idee copernicane e viene collocata
nell’Indice dei libri Proibiti.
Galileo condannato al carcere, nel 1633 pronuncia l’abiura e il carcere
si trasforma in arresti domiciliari.
I tre personaggi principali sono:
 SIMPLICIO: studioso aristotelico
 SALVIATI: sostenitore di Galileo e di Copernico
 SAGREDO: mediatore
LE QUATTRO GIORNATE

I tre discutono in lingua volgare, del cosmo nel palazzo di


Sagredo a Venezia per quattro giornate, divise in quattro capitoli.
Nella prima giornata, Salviati espone la teoria di Galileo
Nella seconda giornata, Salviati mostra l’attendibilità del moto di
rotazione della Terra.
Nella terza giornata, Salviati ipotizza il moto di rivoluzione della
Terra intorno al Sole.
Nella quarta giornata, Salviati presenta la teoria delle maree
( risultata poi errata).
Simplicio risponde a Salviati attraverso la filosofia di Aristotele.
Sagredo, dapprima imparziale, approva i ragionamenti di Salviati
e la Teoria eliocentrica.
LA SECONDA GIORNATA

Lezione di anatomia tenuta da Sagredo in cui, dopo aver sezionato un


cadavere, testimonia che un grosso fascio di nervi parte dalla nuca,
mentre dal cuore esce un filo sottile contraddicendo la teoria
Aristotelica.
Galileo prende la lezione di anatomia come pretesto per mettere in
evidenza l’atteggiamento contradditorio di Simplicio, che nonostante
l’evidenza dei sensi crede ancora ad Aristotele.
Con la lezione di anatomia Galileo sostiene fortemente il metodo
scientifico per svalutare le affermazioni compiute sulla lettura dei libri.
Simplicio si ricopre di ridicolo e provoca la derisione di Sagredo che usa
la stravaganza per sottolineare l’affermazione di rinuncia alla
testimonianza dei propri sensi. Il riso è l’arma di persuasione che
Galileo usa in tutto il Dialogo per eliminare la sacralità degli studiosi
antichi.