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CdL Scienze Motorie

Farmacologia e Tossicologia

FARMACOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO


AUTONOMO 2° PARTE
FARMACI ATTIVI SUL SISTEMA SIMPATICO
DR. LUCA ANTONIOLI
SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)

• Sistema nervoso simpatico (noradrenalina)


• Sistema nervoso parasimpatico (acetilcolina)
• Sistema nervoso enterico (può funzionare
indipendentemente dall’attività del SNC)

I principali processi regolati dal SNA comprendono:


• Contrazione o rilasciamento della muscolatura liscia
• Secrezione di tutte le ghiandole esocrine e di alcune
endocrine
• Attività cardiaca
• Metabolismo energetico (muscoli, fegato, tessuto adiposo)
TIROSINA

Decarbossilasi

Dopamina
Β-idrossilasi

MAO-A e MAO-B

NET

COMT

NET

NET (NorEpinefrine Transporter): Trasportatore per la noradrenalina


MAO A e B: monoaminoossidasi
COMT: catecol O metil transferasi
RECETTORI ADRENERGICI

 Si distinguono in due tipi fondamentali di recettori adrenergici,  e :

1 : attraverso una proteina G sono


associati alla fosfolipasi C e promuovono
la produzione di IP3 e DAG. Hanno
localizzazione postsinaptica.
Recettori 

2 : attraverso una proteina G, inibiscono la


produzione di adenilato ciclasi, riducendo la
produzione di cAMP. Hanno localizzazione
prevalentemente presinaptica.

Agiscono tutti attraverso una proteina G


che stimola l’adenilato ciclasi,
Recettori  aumentando la produzione di AMPc

Si distinguono recettori: 1,  2 e 3


RECETTORI ADRENERGICI: DISTRIBUZIONE
FARMACI ATTIVI SUL SISTEMA SIMPATICO:
FARMACI SIMPATICOMIMETICI

FARMACI SIMPATICOMIMETICI

AD AZIONE DIRETTA AD AZIONE INDIRETTA

-AGONISTI -AGONISTI LIBERATORI INIBITORI


RICAPTAZIONE
E
NON NON METABOLISMO
SELETTIVI SELETTIVI
1 1
SELETTIVI SELETTIVI

2 2
SELETTIVI SELETTIVI
FARMACI SIMPATICOMIMETICI DIRETTI
AGONISTI DEI RECETTORI ALFA-1
I recettori α1-adrenergici sono molto espressi nei letti vascolari e la loro
attivazione determina vasocostrizione

• Farmaci:efedrina,nafazolina (RINAZINA®, DELTARINOLO®),fenilefrina,


metossamina, metaraminolo, mitodrina (GUTRON®), mefentermina

• Principali indicazioni terapeutiche:


- ipotensione ortostatica
- congestione nasale
- emostasi locale
- enuresi

• Principali effetti avversi: CONGESTIONE NASALE

- ipertensione
FARMACI SIMPATICOMIMETICI DIRETTI
AGONISTI DEI RECETTORI ALFA-2
I recettori α2-adrenergici sono molto espressi a livello del SNC

• Farmaci: clonidina (CATAPRESAN®), tizanidina (SIRDALUD®),


guanabenz, guanfacina (TENEX®), alfa-metildopa
• Principali indicazioni terapeutiche:
- ipertensione [↓ efferenze simpatiche dal SNC (tronco encefalico)]
- diarrea
- sindromi da astinenza (es.: oppioidi)
- sedazione preoperatoria, analgesia
• Principali effetti avversi:
- ipotensione ortostatica
- tachicardia (riflessa)
- xerostomia
- sedazione
FARMACI SIMPATICOMIMETICI DIRETTI
AGONISTI DEI RECETTORI BETA-1
I recettori β1-adrenergici sono molto espressi a livello cardiaco

NORADRENALINA
L’attivazione dei recettori β1 cardiaci determina:
Aumento dell’attività pace-maker (nodo SA, fibre
Purkinje) (EFFETTO CRONOTROPO POSITIVO)
Aumento della velocità di conduzione nel nodo AV
(EFFETTO DROMOTROPO POSITIVO)
Aumento della contrattilità (EFFETTO INOTROPO
POSITIVO)
• Farmaci: dobutamina
Ha effetto inotropo positivo (↑ forza
contrattile) con scarsi effetti sulla frequenza
Principali indicazioni terapeutiche:
trattamento a breve termine dello
scompenso cardiaco che si può verificare in
seguito a intervento chirurgico cardiaco o in
* pazienti con insufficienza cardiaca
FARMACI SIMPATICOMIMETICI DIRETTI
AGONISTI DEI RECETTORI BETA-2

• Farmaci: salbutamolo (BROCOVALEAS®, VENTOLIN®),


albuterolo, salmeterolo (SERETIDE®),terbutalina
(BRICALYN®), vasosuprina, ritodrina (MIOLENE®)
• Principali indicazioni terapeutiche:
- asma, broncopneumopatia ostruttiva
- minaccia aborto, travaglio prematuro
• Principali effetti avversi:
- ipotensione
- tachicardia
- irrequietezza, apprensione, ansia
- iperglicemia
- tremore
FARMACI SIMPATICOMIMETICI DIRETTI
AGONISTI DEI RECETTORI BETA-2
LIVELLO POLMONARE

MUSCOLATURA LISCIA BRONCHIALE

β2

(+)
AC AMPc

BRONCODILATAZIONE
FARMACI SIMPATICOMIMETICI INDIRETTI

IMMAGAZZINAMENTO VESCICOLARE:

questi farmaci spiazzano la noradrenalina


dalle vescicole sinaptiche
(simpaticomimetici indiretti) (es: tiramina,
Decarbossilasi
guanetidina, amfetamina)

Dopamina
Β-
idrossilasi

MAO-A e MAO-B

NET

RICAPTAZIONE VESCICOLARE:
(Cocaina, antidepressivi
triciclici ad es:
imipramina (TOFRANIL®) e
NET
amitriptilina (LAROXYL®))
ANTIDEPRESSIVI TRICICLICI

• Farmaci: imipramina (TOFRANIL®), clomipramina (ANAFRANIL®),


amitriptilina (LAROXYL®), doxepina (SINEQUAN®)

• Meccanismo d’azione:
Il principale meccanismo d’azione dei triciclici consiste nel blocco della
ricaptazione delle amine dalle terminazioni nervose (NA e 5-HT)

Azioni e principali effetti avversi:


- Inizialmente causano sedazione,
confusione mentale e incoordinazione
motoria
- Secchezza delle fauci, ritenzione urinaria
stipsi
- Aritmie ventricolari associate
all’allungamento dell’intervallo Q-T (alte dosi)
FARMACI SIMPATICOMIMETICI INDIRETTI
 INIBITORI DEL METABOLISMO DELLE CATECOLAMINE

INIBITORI DEL METABOLISMO DELLE


CATECOLAMINE

Inibitori delle monoaminossidasi (iMAO)


Decarbossilasi
inibiscono la deaminazione delle
Dopamina monoamine che avviene dopo il loro
Β-idrossilasi
reuptake all’interno della terminazione pre-
sinaptica (fenelzina, iproniazide, selegilina,

MAO-A e MAO-B
moclobemide)
INIBITORI DELLE MAO (iMAO)
• Farmaci: fenelzina (MARGYL®), iproniazide, tranilcipromina
(PARMODALIN®)

• Meccanismo d’azione:
Questi farmaci causano inibizione dell’enzima, inducendo un
aumento del tono 5-HT, NA e dopaminergico.

• Principali effetti avversi:


- Ipotensione
- Tremore, insonnia, convulsioni(sovradosaggio)
- Aumento del peso corporeo
- Secchezza delle fauci
Minore dei triciclici
- Ritenzione urinaria
FARMACI ATTIVI SUL SISTEMA SIMPATICO:
FARMACI ANTAGONISTI

FARMACI ANTAGONISTI
SISTEMA SIMPATICO

-BLOCCANTI -BLOCCANTI

NON NON
SELETTIVI SELETTIVI
1 1
SELETTIVI SELETTIVI

2 2
SELETTIVI SELETTIVI
FARMACI ANTAGONISTI SISTEMA SIMPATICO
ANTAGONISTI DEI RECETTORI ALFA-1
• Farmaci: prazosina (MINIPRES®), doxazosina
(CARDURA®), terazosina (TERAPROST®)
• Principali indicazioni terapeutiche:
- ipertensione
- insufficienza cardiaca congestizia
- ipertrofia prostatica benigna (azione sul trigono
vescicale)

• Principali effetti avversi:


- ipotensione, sincope
- tachicardia (riflessa)
- sonnolenza
- nausea
FARMACI ANTAGONISTI SISTEMA SIMPATICO
ANTAGONISTI DEI RECETTORI ALFA-2
• Farmaci: ioimbina (LAMURAN®), rauwolscina,
tolazolina
• Principali indicazioni terapeutiche:
- ileo post-operatorio
- neuropatia diabetica
- disfunzione erettile
• Principali effetti avversi:
- ansia
- tremori
- tachicardia/ipertensione
- nausea, vomito
FARMACI ANTAGONISTI SISTEMA SIMPATICO
ANTAGONISTI DEI RECETTORI BETA
• Bloccanti beta-1/beta-2: propranololo (INDERAL®), nadololo
(CORGARD®), pindololo (VISKEN®)
• Bloccanti beta-1: metoprololo (SELOKEN®), atenololo (ATENOL®),
esmololo (BREVIBLOC®), acebutololo (PRENT®), alprenololo
• Bloccanti beta-1/alfa-1: labetalolo (TRANDATE®), carvedilolo
(DILATREND®)
• Principali indicazioni terapeutiche:
- ipertensione, coronaropatia ischemica
- aritmie cardiache
- ipertiroidismo
- attacchi acuti di panico
• Principali effetti avversi:
- insufficienza cardiaca, bradicardia
- broncospasmo (blocco beta-2)
- astenia
- insonnia, incubi, depressione
- ipoglicemia
IMPIEGHI TERAPEUTICI DEI FARMACI -BLOCCANTI

• Trattamento dell’angina (non complicata da scompenso). I beta


bloccanti riducono la forza di contrazione e la frequenza cardiaca:
si verifica quindi una riduzione del consumo di ossigeno e un
incremento della tolleranza all’esercizio fisico
• Trattamento di alcune forme di aritmia: i beta bloccanti riducono
frequenza, velocità di depolarizzazione di pace maker ectopici,
conduzione atriale e atrio-ventricolare; incrementano il periodo
refrattario del nodo AV. Sono utili in caso di aritmie
sopraventricolari come la fibrillazione atriale
• Ipertensione: l’effetto anti-ipertensivo si esplica attraverso una
riduzione della frequenza e della gittata cardiaca e attraverso la
riduzione della secrezione di renina
CdL Scienze Motorie
Farmacologia e Tossicologia

FARMACI ATTIVI SUL


SISTEMA MOTORIO
DR. LUCA ANTONIOLI
La giunzione neuromuscolare
L’attività del sistema motorio riconosce 3 momenti essenziali:

1) Trasmissione dell’informazione dai


centri superiori ai motoneuroni
2) Trasmissione dell’impulso dai
motoneuroni alla placca motrice
(rilascio di ACh)
3) Risposta contrattile del muscolo
scheletrico

E’ possibile interrompere o ridurre farmacologicamente questo sistema di


trasmissione agendo su ciascuno di questi 3 momenti:
a)A livello della placca motrice (bloccanti neuromuscolari)
b)A livello delle cellule di origine dei motoneuroni (miorilassanti centrali)
c)Direttamente sulla fibra muscolare (miorilassanti diretti)
Bloccanti neuromuscolari
 I bloccanti neuromuscolari (CURARI) determinano paralisi muscolare inibendo
reversibilmente la risposta della placca motrice all’ACh

 Tale blocco può realizzarsi attraverso:


- inibizione dell’ACh sul recettore nicotinico (meccanismo competitivo)
- depolarizzazione persistente della placca (meccanismo depolarizzante)

 L’impiego clinico dei curari:


- anestesia generale (intubazione tracheale)
- chirurgia (rilasciamento muscolare)
- ortopedia (riduzione fratture ossee)
- terapia intensiva (ventilazione pazienti)
- psichiatria (elettroshock terapia)

 L’uso clinico dei curari richiede l’uso della respirazione artificiale per la paralisi dei
muscoli respiratori
Bloccanti neuromuscolari: meccanismo d’azione
CURARI COMPETITIVI CURARI DEPOLARIZZANTI
D-Tubocurarina, atracurio, pancuronio Succinilcolina
 Sono antagonisti per i recettori nicotinici  E’ un agonista dei recettori nicotinici
dell’ACh a livello della placca motrice della placca motrice
 L’effetto si manifesta con fascicolazioni
Effetti avversi: iniziali e successiva paralisi del muscolo
(desensibilizzazione recettoriale)
Ipotensione Rilascio di
istamina Effetti avversi:
Broncocostrizione
Dolori muscolari post-operatori
Mioglobinuria
Iperkaliemia
Effetti cardiovascolari (effetto su recettori
gangliari)
Miorilassanti centrali
 I miorilassanti centrali sono utilizzati nel trattamento della spasticità muscolare
generalizzata secondaria a gravi lesioni neurologiche (ictus, lesioni midollari,
sclerosi multipla) o degli spasmi acuti localizzati (infiammazione, traumi)

 La spasticità muscolare è dovuta ad un


aumento dei meccanismi che
coinvolgono a livello del midollo spinale
le vie discendenti e gli -motoneuroni

 Sotto il profilo farmacologico, la spasticità


muscolare può essere controllata mediante:
a) farmaci attivi sul sistema GABAergico
b) farmaci ad azione deprimente centrale
Riflesso
c) farmaci 2 agonisti miotatico
Miorilassanti centrali
Farmaci attivi sul sistema GABAergico

Diazepam (Valium), Baclofene (Lioresal)


Meccanismo d’azione:
Diazepam: facilitazione della trasmissione GABAergica.
In particolare, la sede d’azione responsabile della
riduzione della spasticità è a livello spinale
Può essere utilizzato in pazienti con spasmi muscolari
di varia origine, compresi traumi muscolari locali
Ha effetti sedativi

Baclofene: è un agonista del recettore GABA B, la cui attivazione


determina una riduzione del rilascio di neurotrasmettitori eccitatori
a livello spinale (acetilcolina)
Minori effetti sedativi rispetto al diazepam
Miorilassanti centrali
Farmaci ad azione deprimente centrale

Ciclobenzaprina (Flexiban), orfenadrina, pridinolo, tiocolchicoside (Muscoril)


 Vengono utilizzati nel trattamento degli spasmi acuti localizzati associati a
traumatismi o a processi infiammatori (discopatie, artropatie, fibrositi, miositi).
Non sono efficaci nella spasticità generalizzata da lesioni neurologiche
Meccanismo d’azione tiocolchicoside: glicoside derivante dal colchico.
Meccanismo d’azione non ancora definito (prospettata azione agonista su recettori
GABA B)
Privo di azione sedativa
Effetti avversi tiocolchicoside: reazioni anafilattiche quali prurito, orticaria,
ipotensione e shock anafilattico dopo somministrazione intramuscolare (rare)
Miorilassanti centrali
Farmaci 2 agonisti
Tizanidina (Sirdalud)
 Analogo della clonidina, agisce da agonista su recettori 2 presenti nel midollo
spinale
 Riduce l’iperreattività dei motoneuroni, inibendo il rilascio di neurotrasmettitori
eccitatori (acetilcolina)
 Utile nel trattamento della spasticità muscolare da patologie centrali, e nella
terapia sintomatica degli spasmi dolorosi conseguenti a disordini statici e
funzionali della colonna (lombalgie, torcicollo e sindromi artrosiche cervicali e
lombari)
 Effetti collaterali: sonnolenza, astenia, atassia, stati confusionali, cefalea,
ipotensione, bradicardia, xerostomia
Miorilassanti diretti

Dantrolene (Dantrium)

 Inibisce il rilascio di Ca2+ dal reticolo sarcoplasmatico

 Usi clinici: terapia della paralisi spastica


ipertermia maligna

 I principali effetti avversi sono sedazione, debolezza muscolare,


epatotossicità

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