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I MOLLUSCHI

Realizzato da Citro Alfredo


Simone Rinaldi
D’abbrusco Christian
I MOLLUSCHI  COSTITUISCONO IL SECONDO PHYLUM DEL REGNO ANIMALE PER
NUMERO DI SPECIE DOPO GLI ARTROPODI, CON OLTRE 110.000 SPECIE NOTE. SONO
ANIMALI PRIMARIAMENTE MARINI, MA ALCUNE SPECIE HANNO COLONIZZATO LE 
ACQUE DOLCI COME, AD ESEMPIO, I BIVALVI ED I GASTEROPODI, ED ALCUNE SPECIE DI
QUESTI ULTIMI SI SONO ADATTATE ANCHE ALL'AMBIENTE TERRESTRE. SONO DIVISI IN 8 
CLASSI, ADATTI A QUALSIASI TIPO DI AMBIENTE, FUORCHÉ ALTA MONTAGNA
Ci stanno vari tipi di molluschi tra cui questi
La chiocciola è un animale invertebrato appartenente al phylum dei 
molluschi. Striscia sul piede e utilizza la conchiglia come difesa da
condizioni climatiche sfavorevoli e da pericoli esterni. Non si tratta di
una vera e propria superfamiglia di gastropodi, ma semplicemente del
nome dato comunemente a questo tipo di invertebrato. Di seguito
perciò, sono elencate alcune delle specie conosciute sotto questo epiteto.
COMPLETA ALL’INTERNO DELLA CONCHIGLIA, GRAZIE AI
POTENTI MUSCOLI, AVVIENE QUANDO LE CONDIZIONI
AMBIENTALI SONO SFAVOREVOLI OPPURE PER
PROTEGGERSI.
IL CORPO DELLA CHIOCCIOLA È FORMATO DA UN CAPO E
DA UN TRONCO. NON SONO PRESENTI ARTI E LO
SPOSTAMENTO AVVIENE PER SCIVOLAMENTO SULLA
PORZIONE VENTRALE, DETTA PIEDE. IL TRONCO È
COSTITUITO DAL PIEDE E DAL SACCO PER I VISCERI, CHE
VERSO L’ESTERNO SECERNE LA CONCHIGLIA CALCAREA.
SUL CAPO SONO EVIDENTI DUE TENTACOLI - CON
FUNZIONE OLFATTIVA, GUSTATIVA E, SOPRATTUTTO,
TATTILE - CHE SI POSSONO RITIRARE IN POCHI ATTIMI.
PIÙ POSTERIORMENTE VI SONO DEI TENTACOLI PIÙ
PICCOLI, AL CUI APICE VI SONO GLI OCCHI.
LA BOCCA SI APRE NEL CAPO ANTERIORMENTE E
VENTRALMENTE E, ALL’INTERNO, VI È UN
CARATTERISTICO ORGANO GRATTATORE, DETTO
RADULA
Il granchio reale o granchio blu (Callinectes sapidus 
Rathbun, 1896) è un crostaceo decapode della famiglia dei 
Portunidi[1] Dal 2015 alcuni esemplari sono presenti anche nel
Salento nei vari bacini della marina di Ugento. Dall’estate
2019 hanno iniziato rapidamente a riprodursi nel ferrarese,
nelle Valli di Comacchio e nella provincia di Ravenna.
LA SPECIE È ORIGINARIA DELLA SPONDA OCCIDENTALE DELL'
OCEANO ATLANTICO, DOVE VIVE LUNGO LE COSTE DELL'INTERO CONTINENTE
 AMERICANO, DALLA NUOVA SCOZIA ALL'ARGENTINA[2] E SPINGENDOSI ANCHE
LUNGO I CORSI DEI FIUMI, POICHÉ È IN GRADO DI TOLLERARE SALINITÀ
INFERIORI AL TRE PER MILLE[3]: TRAMITE L'ACQUA INCAMERATA PER
ZAVORRARE LE NAVI, LA SPECIE È STATA ACCIDENTALMENTE INTRODOTTA IN
NUMEROSE ALTRE PARTI DEL MONDO (MARE DEL NORD, MAR BALTICO, 
MAR NERO, MEDITERRANEO, MAR GIALLO)[4]: IN ITALIA È STATA SEGNALATA
SULLA COSTA ADRIATICA DELLA PUGLIA[5][6], E NELL'ALTO ADRIATICO DA GORO
AI LIDI FERRARESI[7]. NELL'AGOSTO DEL 2019 SONO STATI PESCATI ALCUNI
ESEMPLARI LUNGO LA COSTA DEL CILENTO, IN LOCALITÀ ASCEA MARINA
(VELIA), PROVINCIA DI SALERNO E IN LOCALITÀ SOTTOMARINA DI CHIOGGIA IN
PROVINCIA DI VENEZIA. LA SPECIE SI STA RAPIDAMENTE DIFFONDENDO NELLE 
VALLI DI COMACCHIO E NEL RAVENNATE DOVE LE ACQUE CALME E POCO
PROFONDE SI STANNO RIVELANDO UN HABITAT IDEALE PER LA RIPRODUZIONE
E LA CRESCITA. DAL NOVEMBRE 2019 GLI ESEMPLARI PESCATI IN QUESTA ZONA
SONO AUMENTATI IN MANIERA SENSIBILE. SONO STATI AVVISTATI ANCHE A
ROCA VECCHIA MARINA DI MELENDUGNO (LE) E LESINA (FG). NEL SETTEMBRE
2019 SULLA SPIAGGIA DI MARINA DI PISCIOTTA (SA), PER LA PRECISIONE SULLA
SPIAGGIA BANDIERA BLU DENOMINATA ACQUABIANCA, SONO STATI AVVISTATI
ALTRI ESEMPLARI. NEL 2020, ANCHE NEI PRESSI DEL GOLFO DI MANFREDONIA,
SONO STATI PESCATI ALCUNI ESEMPLARI.