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PERSEO E LA TESTA DI

MEDUSA
La statua raffigurante Perseo fu
realizzata da Benvenuto
Cellini su commissione di
Cosimo de’ Medici. L’opera era
destinata a creare, insieme ad
altre, la scenografia cerimoniale
in piazza della Signoria a
Firenze.

Benvenuto Cellini,  Perseo,


bronzo e marmo, h cm 550 (con
il basamento)
La statua aveva un significato
politico e rappresentava il
potere del Duca che ha dato un
taglio alla repubblica. La Medusa
infatti simboleggia proprio
l'esperienza repubblicana e i
serpenti che escono dal suo
corpo sono le discordie che
hanno da sempre colpito la
democrazia.
Mentre Perseo, vittorioso, con
la testa di Medusa afferrata
per la chioma, è il simbolo
dell’eroe astuto, che usa la
strategia e la furbizia per
uccidere un nemico altrimenti
insuperabile.
MEDUSA, un’ Opera che trasmette
Passione, emozione e UMANitá

La rappresentazione del Bernini


descrive l’agonia della prima
trasformazione di Medusa. Il
suo volto è contorto dal dolore
e la sua bocca è aperta come a
gridare. Inoltre le sopracciglia
sono molto accentuate, i
serpenti “pesanti” e ruvidi e le
labbra carnose. Bernini con
quest’opera rimarca tutto il
potere della scultura e il valore
dello scultore.

Gian Lorenzo Bernini,


Medusa , 1644-1648, marmo,
cm 68
SCUDO CON TESTA DI MEDUSA
 Il volto della Medusa è colto
nel momento dell’urlo,
scaturito dall’improvviso
taglio della testa: gran parte
dello spazio pittorico è
occupato dai capelli del
mostro che, con gli occhi
spalancati e la bocca
spalancata, esprime tutto il
suo dolore.

Inoltre, la testa della


Medusa aveva un valore
simbolico in quanto
allegoria della prudenza e
Caravaggio, Scudo con testa di della sapienza.
Medusa, 1598, Olio su tela