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CAM 4:

Filosofia e Terapie Biologiche


del Cancro

Lavoro di Stabon Antonella


Naturopata
LA CAUSA PRINCIPALE DEL CANCRO
E' LO STRESS E L'INFELICITA'
• La psiconeuroimmunologia ha dimostrato che ogni
emozione che proviamo, positiva o negativa, provoca un
effetto diretto sul nostro corpo. Quando proviamo emozioni
negative, come quelle causate da insoddisfazione,
insuccesso, depressione, infelicità, delusione, rabbia,
sofferenza ecc., il nostro corpo viene invaso da
neuropeptidi nocivi che ci danneggiano fisicamente,
indebolendo il sistema immunitario, come se prendessimo
un farmaco dannoso. Alla lunga questa intossicazione
continua di sostanze dannose, soprattutto se abbinata a
uno stile di vita disordinato, può fare ammalare di cancro.
Cancro
• PER GUARIRE E' NECESSARIO
AVERE LA GIUSTA ATTITUDINE
MENTALE
• SENZA UNA GRANDE VOGLIA DI
VIVERE E DI GUARIRE NESSUNA
CURA PUO' NULLA
Ricerche sul Cancro
• "I RISULTATI DELLA RICERCA SUL
CANCRO NEGLI ULTIMI 30 ANNI
SONO STATI UN COMPLETO
FALLIMENTO
• OGNI ANNO I MALATI DI CANCRO
SONO SEMPRE DI PIU' E SEMPRE
MENO PERSONE SI SALVANO"
Statistiche ufficiali
• secondo l’oncologia ufficiale le possibilità di guarire oggi dal cancro sono almeno del 50%
contro il 20% del 1930 (un tumore su due oggi è curabile).Il primo dato da chiarire è
che,ufficialmente,viene considerato caso di cancro curato quello in cui il paziente
sopravvive almeno 5 anni dalla prima diagnosi, se un paziente dopo essere stato curato
muore 5 anni e un giorno più tardi, evviva! È stato un grande successo della medicina!
Oggi grazie alle diagnosi che avvengono molto precocemente, la morte arriva
logicamente più tardi. Vediamo ora come viene calcolato questo famoso 50%: OGNI
DIMISSIONE OSPEDALIERA RISULTA UNA GUARIGIONE, se una persona viene dimessa
dall’ospedale e vi ritorna, viene curata e viene dimessa un’altra volta e se ogni dimissione
viene considerata come un dato positivo, i conti aumentano. E siccome non si può morire
più di una volta, se un individuo è stato dimesso nove volte ed è morto una volta sola si
avrà un 90% di guarigione. Solo un periodo limitato di tempo è considerato ai fini della
casistica: quello della chemioterapia. Dopo sei cicli convenzionali di chemioterapia, che
dura ca. sei mesi, si può ottenere anche la scomparsa della massa neoplastica. Il
paziente risulta così guarito. Le casistiche non seguono il paziente, ma restano
nell’ospedale, se a distanza di altri sei mesi, il tumore riesplode , quella stessa persona
figurerà come un nuovo paziente, perché "quello di prima risulta guarito", tanto più se il
paziente si recherà in un altro ospedale per farsi curare.
• Alla luce di questi dati, che valore possono avere le statistiche che ci vengono propinate
ogni volta che la "ricerca" batte cassa?
Medicine a confronto
• Una importante diatriba è attualmente aperta su
questo tema .
• Valutando i nuovi approcci alle terapie biologiche
per il cancro potremmo con una visione d’insieme
optare non per una guerra ma per una
collaborazione attuando quindi una Medicina
Integrata al fine della salute del singolo individuo
• Ricordiamoci che ognuno di noi può essere
dall’altra parte cioè di quella bisognosa d’aiuto e di
competenza in una visione d’apertura e di rispetto.
Medicina Non Convenzionale
• Gli approcci non convenzionali al cancro non sono approvati
perché si ritiene che essi non siano basati sulla scienza. Si
sostiene che siano semplicemente affermazioni di ciarlatani
per cui vanno e sono ostacolati con tutte le forze di cui il
sistema dispone.Contrariamente alla medicina scientifica le
cosiddette medicine alternative tengono conto
dell’importanza del terreno (condizioni generali di salute) e
mirano al rafforzamento delle difese dell’organismo.
Secondo l’interpretazione medica alternativa, infatti,la
presenza di un cancro testimonia un sistema immunitario in
difficoltà: tale indebolimento si ritiene sia stato alimentato
da veleni ambientali, sostanze cancerogene o traumi
psicoemotivi vissuti in isolamento e con grande conflitto
interiore.
Terapia personalizzata
• Questi operatori sostengono nella patologia cancerosa lo stato
di difficoltà del sistema immunitario èd è necessario
disintossicare l’organismo e riprogrammare la propria
esistenza secondo nuovi obiettivi con gioia e voglia di vivere,
rimuovendo gli stress emotivi che hanno destabilizzato
l’equilibrio interiore precedente.Uno degli ostacoli principali che
si incontrano quando si parla di medicina non convenzionale è
che queste non sono codificabili, anzi alcune come ad esempio
la Omeopatia, non lo è affatto. Il motivo è che occorre sempre
osservare e valutare la persona malata nel suo ambiente e con
tutte le sue particolarità individuali. Per le terapie
complementari non esistono criteri validi per tutti. Detto in
altre parole, dieci donne affette da carcinoma mammario
possono avere bisogno di dieci terapie molto differenti tra loro.
Obiettivi
• L’obiettivo delle strategie terapeutiche basate sui
principi di Natura, non è tanto quello di "sopprimere" il
sintomo e, in questo caso, di ridurre a zero la massa
tumorale, ma principalmente di migliorare le condizioni
di salute del malato fino a portarlo a guarigione. Per
raggiungere questo obiettivo,lo ripetiamo, è
indispensabile conoscere a fondo il malato stesso: non
sarà perciò possibile indicare la terapia basandosi su di
una classificazione delle malattie fatta a priori.
Medicina Tradizionale
• Nella medicina convenzionale al contrario, l’obiettivo
fondamentale è sempre la diagnosi, ovvero il riuscire a
classificare il malato sulla base di uno schema
predeterminato. A quel punto il gioco è fatto: ad ogni
malattia corrisponde una terapia, ovvero un protocollo
terapeutico codificato al quale il medico che opera in
una struttura pubblica non può nemmeno
sottrarsi.Questo è particolarmente vero per quanto
riguarda malattie importanti e ad alta valenza
ideologica, come appunto il cancro. Essa sostiene di
poter monitorare lo stadio di avanzamento del cancro
sin dall’inizio, e di poter dire esattamente tipo e stadio
di tumore e quale tipo di intervento è più appropriato.
Cancro: il nostro nemico?
• Secondo la concezione della scienza medica attuale il cancro
è il nemico da combattere direttamente..L’attenzione è
incentrata tutta sul cancro, che è reputato l’unico vero
nemico.A suo parere non rappresenta assolutamente la
punta dell’iceberg di un sistema immunitario indebolito e solo
con i rimedi e i farmaci sviluppati dalla medicina tradizionale
è possibile far regredire i sintomi e vincere la battaglia. A
seconda dei casi la scienza consiglia l’uso della chirurgia,delle
radiazioni o di varie combinazioni di chemioterapici.In molti
tumori queste misure, secondo le statistiche ufficiali,
comporteranno una riduzione di massa tumorale.Gli effetti
collaterali dei chemioterapici, secondo i medici ortodossi,
possono essere controllati con altri farmaci specifici .
La cellula TUMORALE
Maligna
• Il cancro consiste in un anomalo sviluppo di una o più
masse di cellule che si accrescono in modo
incontrollato. Tale termine viene talvolta usato come
sinonimo del termine tumore; più correttamente, il
cancro si riferisce a un tipo di tumore, il tumore
maligno, che è dotato di una capacità di invasività e di
una struttura del tessuto diverse da quelle di un
tumore benigno, il quale non si diffonde
nell'organismo, non accresce la sua massa, rimane
circoscritto in una determinata zona e guarisce
spontaneamente.
La cellula Cancerosa-proprietà
• Le cellule cancerose sono accomunate da alcune proprietà:
sono clonali, cioè derivano tutte da una stessa cellula iniziale
sana che ha modificato il suo RNA-DNA in modo anomalo; sono
anaplastiche, ovvero non sono tra loro differenziate e non
sembrano coordinate nello svolgimento delle loro funzioni; sono
autonome, cioè seguono modalità di crescita proprie, che non
tengono conto dei normali fattori che invece controllano la
crescita delle cellule sane; possono dare luogo a metastasi, il
che significa che possono colonizzare zone corporee differenti e
anche molto distanti da quella in cui si è verificata la prima
formazione tumorale.
Diverse tipologie
• Il cancro può insorgere da qualunque tipo di cellula e
può localizzarsi in qualunque tessuto corporeo. In
base al tipo di tessuto da cui deriva la prima cellula
cancerosa, è possibile distinguere tre grandi gruppi di
cancro: i sarcomi hanno origine da tessuti connettivi,
ossa, cartilagini, nervi, vasi sanguigni, muscoli e
tessuto adiposo; i carcinomi e i melanomi si formano
nei tessuti epiteliali, come la cute e le mucose che
rivestono le cavità interne, e nei tessuti ghiandolari,
come la ghiandola mammaria e la prostata
(adenocarcinomi); le leucemie e i linfomi
comprendono quei tipi di cancro, sottoforma di
malattie del sangue, che interessano gli organi
emopoietici e il sistema linfatico.
Diffusione tumorale
• La caratteristica più significativa delle cellule cancerose è la loro capacità
di diffusione oltre il sito d'origine. Il cancro può invadere i tessuti contigui,
per estensione diretta o infiltrazione, o può raggiungere regioni anche
molto distanti, dando luogo a localizzazioni secondarie, dette metastasi.
Le cellule tumorali possono migrare all'interno dei vasi linfatici ed essere
trasportate fino ai linfonodi o possono penetrare nei vasi sanguigni. Una
volta entrate nel flusso sanguigno, le cellule tumorali vengono trasportate
fino al punto in cui i vasi diventano talmente stretti da non lasciarle più
passare. Le cellule provenienti da tumori dell'apparato digerente
possono fermarsi in corrispondenza del fegato, mentre le cellule
provenienti da altri tipi di tumore, prima di raggiungere altri organi,
passano generalmente attraversano i polmoni. Polmoni e fegato sono,
pertanto, frequenti zone di metastasi.
Metodiche diagnostiche e
terapeutiche Med.Ufficiale
• Esami di laboratorio Markers tumorali
• Ecografie-TAC-Risonanza Magnetica

• Terapie:
• Chemioterapia
• Radioterapia
• Intervento Chirurgico
Intervento chirurgico
• Il principale approccio alla cura del cancro è l'asportazione chirurgica di
una parte della massa cancerosa. Tuttavia, dato che l'intervento
chirurgico non può asportare mai l'intera massa tumorale, ma solo una
parte il risultato è che il cancro si riforma nella quasi totalità dei casi
molto rapidamente (a volte anche nel giro di una settimana !) e più
violentemente di prima ! Dal 2° stadio in poi, il tumore è già diffuso per
cui l'intervento chirurgico non dovrebbe essere preso neppure in
considerazione, dal momento che riduce moltissimo le possibilità di
sopravvivenza per l'intossicazione dei farmaci, per il trauma delle ferite
e per l'indebolimento generale, oltre a causare sofferenze immani. Le
probabilità di guarigione per intervento chirurgico (eccetto organi non
vitali) sono inferiori allo 0,1% (potete controllare in qualsiasi Istituto di
Statistica mondiale) e il prezzo da pagare in termini di sofferenze è
altissimo. La chirurgia non può curare il cancro, perché il tumore non è
che lo stadio finale e più visibile di una situazione patologica che
coinvolge tutto l'organismo (solo nei primissimi stadi è circoscritto
all'interno di un singolo organo).
Intervento si o no?
• In conclusione: se si hanno delle probabilità di
guarigione curandosi (ad es. con l'aloe) senza intervento
chirurgico, queste vengono ridotte a meno dello 0,1% se
invece ci si sottopone all'operazione di organi vitali.
L'aloe ovviamente non può fare "ricrescere" un polmone
o un fegato asportati o una parte del cervello, per cui
pensate molto bene a quello che fate, poichè una volta
operati avete molte meno probabilità di sopravvivenza,
persino con l'aloe. E' chiaro però che qualsiasi chirurgo,
soprattutto in Italia, vi dirà l'esatto contrario di quello che
dicono tutte le statistiche internazionali.
La chemioterapia
• La chemioterapia consiste nella terapia chimica del cancro con
l'impiego di un cocktail di farmaci estremamente tossici. Per dare
un'idea di quanto siano tossici questi veleni posso prendere spunto
dalla stessa documentazione farmaceutica allegata a questi
"farmaci": pensate che basterebbe solo triplicare le dosi di una sola
"seduta" di chemioterapia per uccidere un cane, nel 100% dei casi,
per avvelenamento nel giro di pochi giorni (potete controllare voi
stessi dato che la tossicologia è pubblica). E' vero che le cellule
tumorali sono molto più sensibili a questi farmaci rispetto alle cellule
sane, ma è anche vero che la chemioterapia azzera completamente il
sistema immunitario, lasciando l'organismo senza nessuna difesa
(insufficienza midollare, renale, epatica, cardiaca, respiratoria, ecc.).
Inoltre provoca lesioni estese a tutti gli organi e tessuti e conseguente
necrosi irreversibile di alcuni di essi. Non c'è da stupirsi che tutti
questi farmaci siano estremamente cancerogeni, ossia
potenzialmente in grado di sviluppare tumori anche in una persona
sana !
La chemioterapia-veleno
• La chemioterapia dannosissima per l'organismo e provoca
numerosi effetti collaterali molto sgradevoli, come ad esempio
un'eventuale sterilità, inoltre l'organismo viene notevolmente
indebolito e debilitato; questo significa che più si insiste con la
cura e più diventa attaccabile dalle malattie, compreso un ritorno
del tumore anche dopo l'apparente guarigione provocato proprio
dalla stessa chemioterapia.
• Qui la documentazione scientifica <chemio.rtf> sul fallimento della
chemioterapia e sui gravi danni che essa comporta all'organismo.
• Qui inoltre un interessantissimo sito
<http://www.laleva.cc/cura/Kankropoli/K1.htm> che parla
dell'inutilità totale della chemioterapia e delle bugie che
raccontano i medici.
Radioterapia
• La sensibilità dei tumori alla radioterapia, ossia al
"bombardamento" del tessuto mediante radiazioni, è
molto variabile. Un tumore è definito sensibile quando
è più vulnerabile all'effetto delle radiazioni rispetto ai
tessuti normali che lo circondano. Quando questo
tipo di tumore è facilmente raggiungibile (ad esempio,
un tumore superficiale o un tumore localizzato in un
organo come l'utero, nel quale è possibile introdurre
una fonte di radiazioni) può essere curabile con la
radioterapia. Un'eccessiva esposizione a radiazioni
può essere causa di altre formazioni tumorali.
Ricercatori Eretici
• Albert - Alessiani - Armostrong - Baroni -
Bartorelli - Beard - Bonifacio - Breuss - Budwig
- Clark - Borghini - Coley - Delbet
• Di Bella - Essiac - Fere - Gerson - Gorgun -
Hamer - Hoxsey - Kousmine - Krebs - Kushi -
Larraz - Marchesi - Mori - Pantellini
• Poglio - Pontiggia - Pradilla - Reich - Rife -
Salimei Deotto - Shelton - Sommer - Valnet -
Vieri - Vigo - Vincent - Zago - Zora
RYKE • Il prof. Hamer (padre di
quel Dirk Hamer ucciso
GEERD in Corsica da Vittorio
Emanuele di Savoia)
HAMER medico, laureato in
Teologia, Fisica e,
naturalmente in
Medicina, può senza
dubbio essere definito il
Paracelso di questo
secolo. perché, oltre a
mettere in discussione i
paradigmi basilari della
Medicina Ufficiale attacca
in modo estremamente
polemico tutta la classe
medica..
Prof.Hamer
• . "Avevo cercato il cancro nella cellula e l'ho trovato in un errore
di codificazione nel cervello": così inizia uno dei suoi libri che si
intitola "Genesi del Cancro". Al termine del libro, dove spiega nei
dettagli l'origine e riferisce gli esempi curati (decine di migliaia di
casi!) secondo questa sua nuova teoria, riporta la Tavola della
Legge Ferrea del Cancro in cui si specifica la localizzazione del
cancro, il tenore del conflitto che starebbe all'origine della sua
comparsa, i termini della sua manifestazione, la posizione del
focolaio tumorale nel cervello, ed i passaggi successivi fino alla
possibile guarigione.
Dopo essere stato radiato dall'albo del medici, dopo innumerevoli
tentativi di fargli abiurare le teorie della Nuova Medicina, al punto
da tentare d'internarlo in manicomio, vive in esilio in Spagna.
Ultimamente è stato condannato dal tribunale francese a cinque
anni in appello.
Leggi di Hamer
• Prima legge: Il trauma è il detonatore
• Seconda legge: niente esiste senza il suo
contrario
• Terza legge: Il sistema ontogenetico dei
tumori e delle malattie equivalenti
• Quarta legge: I microbi sono al servizio del
cervello
• Quinta legge: della quintessenza:La malattia
ha sempre un senso. Essa è utile, necessaria,
vitale per l'individuo e per l'evoluzione della specie.
Luigi DiBella
• Sostanze impiegate nella cura del fisiologo modenese
– Tra i punti che più rimangono oscuri al pubblico c’è l’effettiva
natura della terapia attuata dal professor Di Bella.
In effetti non c’è soltanto la somatostatina o meglio l’octreotide
(sostanza sintetica di caratteristiche analoghe).
Le sostanze impiegate sono molte e, inoltre, pare vengano
cambiate in funzione della natura particolare del tumore e dello
stato del paziente.In ogni caso esistono delle costanti, vale a dire
farmaci o sostanze attive di cui è già stato indagato l’uso clinico.
Ecco le principali:
– Octreotide- Retinoidi Melatonina
Bromocriptina
Padre Romano Zago
L’ALOE ARBORESCENS
• La storia dell’aloe è molto vecchia. Già nell’antichità erano
conosciute le virtù terapeutiche di questa pianta e gli Egizi
furono i primi a lasciarne testimonianza.Oltre ai suoi più
svariati usi da quello di cicatrizzante, o di rimedio per le
ustioni, contro i disturbi di stomaco, le punture di insetti, e
emorroidi etc…ha un grandi proprietà cicatrizzanti dei tessuti
interni e di depuratore e rigeneratore del sistema
immunitario.Colui che ha dato nuovo vigore e diffusione
all’uso dell’Aloe è Padre Romano Zago, un frate francescano
brasiliano.
• Ricetta : Aloe Arborescens+Grappa+Miele in diversa
concentrazione chemioterapico naturale da usarsi NON in
correlazione di Chemioterapia(per questo uso Aloe Vera
depurata,biologica,deprivata di Aloina)
Essiac-Caisse
• ESSIAC (cura a base di Essiac):
Si tratta di un antico infuso di erbe
utilizzato nei secoli dagli indiani
Ojibway nel Canada e riscoperto negli
anni '20 da René Caisse. La parola
Essiac non è altro che il cognome
Caisse al contrario. Da allora centinaia
di malati di cancro dichiarati terminali
furono curati con successo.
Rene CAISSE
• Ricetta di Rene Caisse. L'eliminazione di quel lungo processo di preparazione del
decotto permette di avere un prodotto sempre fresco che non si ossida in frigo, che
non prende la memoria degli alimenti e bevande, che non passa da una
temperatura fredda ad una calda in pochi secondi, e che non subisce il magnetismo
negativo dell'elettrodomestico.
Gli indiani di America non avevano frigo e nemmeno bottiglie di vetro, usavano lo
stesso sistema che l'erborista Canadese De Sylva della Herb Works ha riportato
alla luce, un sistema semplice e sicuro che garantisce un prodotto sempre fresco.
Caisse Formula è composto da sette erbe, le quattro della formula di Rene: Radice
di Bardana, Acetosa, Radice di Rabarbaro e Corteccia di Olmo Rosso più tre che
un indiano Ojibwa ha rivelato a De Sylva in uno dei suoi viaggi nelle lande
sperdute del nord del Canada alla ricerca di erbe: Trifoglio, Corteccia di Frassino
spinoso e Piantaggine.
IL METODO DELLA DOTT.SSA
HULDA REGEHR CLARK
• La dott.ssa Clark parte dall’ipotesi che l’uomo è gravemente infestato da una
serie di parassiti, tra cui i trematodi che alla presenza di solventi quali il
benzene,il metanolo, lo xilene il toluene e altri inquinanti possono continuare il
loro ciclo vitale all’interno del corpo umano. Questi parassiti adulti producono
l’orto-fosfo-tirosina che è lo stimolante mitotico che instaura il processo
canceroso nel corpo dell’uomo. Questi parassiti che competono con le cellule
umane per accaparrarsi il nutrimento, si assumono dall’acqua contaminata,da
cibo vegetale impropriamente lavato,dalla carne cotta insufficientemente, dalle
tossine fisiche e chimiche, da animali domestici,dall’uso di antibiotici e
medicine che abbassano il sistema immunitario.Eliminando questi parassiti ed
i solventi e quegli elementi che li producono si elimina il cancro La sua cura è
a base di fitoterapici ed è coadiuvata da un apparecchio elettronico, lo
"Zapper", di uso esterno che serve all’eliminazione di molti parassiti.Siccome
lo stomaco,il fegato e l’intestino non sono raggiungibili dalle frequenze dello
Zapper, la combinazione di Mallo verde di Noce Nera, di Artemisia, di Chiodi di
Garofano assicura l’eliminazione dei parassiti adulti, in forma di larve e persino
allo stato di uova.
KATHERINE KOUSMINE:
• La dottoressa Catherine Kousmine( 1904/1992), di
origine russa naturalizzata svizzera ha dedicato la sua
vita allo studio e alla cura delle malattie degenerative con
il metodo da lei ideato e basato principalmente su di uno
specifico regime alimentare.
• La tesi principale è che alla base delle patologie
degenerative c’è un errore di alimentazione e un forte
inquinamento ambientale che indeboliscono il nostro
corpo. Ma non solo, Ella ha cercato di considerare ogni
malato come una persona unica, con la sua storia
familiare,esistenziale e psicologica anziché considerarlo
solamente una malattia così come fa la medicina ufficiale.
• Diresse la Fondazione da lei creata a Losanna ed ha al
suo attivo migliaia di successi
IL METODO KOUSMINE
• Le colonne portanti del metodo Kousmine sono:
– · un’alimentazione sana vegetariana e biologica
studiata specificatamente per ogni singolo malato
secondo le proprie carenze.
– · L’uso di integratori alimentari e vitamine
– · Il mantenimento dell’equilibrio acido-basico
dell’organismo
– · La cura dell’igiene intestinale.
METODO SIMONTON
• Carl Simonton radiooncologo e sua moglie psicologa modificare il decorso
del cancro in pazienti con malattie incurabili.
• Due categorie di pz,1)quelli condannati ed impotenti
• 2)quelli che partecipano attivamente alla guarigione, con la convinzione di
poter influenzare il decorso della malattia.
• Il metodo si basa sul trasformare l'atteggiamento passivo del paziente ed
il senso di impotenza e depressione con atteggiamenti costruttivi, nuovi
obiettivi e progetti per il futuro.
• Si sottolinea la rilevanza delle emozionalità , reazioni di depressione
,impotenza e disperazione o situazioni che l'individuo reputa
stressanti.Infatti queste reazioni seguendo un circuito limbico e
ipotalamico, influiscono sul sistema immunitario inibendolo e attraverso la
ghiandola pituitaria(ipofisi)agiscono sul sistema Endocrino provocando un
aumento di suscettibilità alle sostanze cancerogene.
LOUISE HAY E IL PENSIERO
POSITIVO
• .All’incirca una ventina di anni fa a Louise Hay venne
diagnosticato un cancro che, a parere dei medici non le avrebbe
consentito che pochi mesi ancora di vita.Davanti a tale shock
emotivo la Hay capì che se si fosse sottoposta a intervento
chirurgico per rimuovere il cancro senza cancellare il modello di
pensiero che l’aveva generato, i medici avrebbero continuato a
sezionare il suo corpo finchè di esso non sarebbe rimasto più
niente.Se viceversa si fosse sottoposta all’operazione e avesse
eliminato lo schema mentale negativo,il tumore non si sarebbe
riformato. Secondo la Hay se un tumore o una qualsiasi altra
malattia recidiva, non è perché il medico "non lo ha asportato
interamente", ma perché il paziente, non avendo operato alcun
cambiamento mentale , lo rigenera.
Louise Hay Pensiero Positivo
• Ripercorse così con il pensiero i momenti più importanti della sua vita
arrivando in seguito a dedurre che la malattia è solo la diretta conseguenza
di esperienze negative,rabbie represse rancori e angosce non esternate. In
questi anni è arrivata a concludere che un modo efficace per uscirne è
quello della riprogrammazione della propria vita,dell’assunzione di un modo
di pensare ottimistico e amorevole nei confronti di sé stessi e del mondo
intero e di una determinazione a guarire e a utilizzare questi atteggiamenti
mentali positivi per estirpare l’inquietudine interiore. Quello che può
sembrare un approccio semplicistico, ha permesso alla Hay di guarire
completamente dal male, e oggi si dedica completamente alla promozione
del pensiero positivo e dell’utilizzo delle estreme potenzialità della mente
per autocurarsi. Come lei stessa afferma, i suoi libri, le sue meditazioni non
"guariscono" nessuno, risvegliano piuttosto la nostra capacità di contribuire
al processo di guarigione. Per diventare un unicum e vivere sani,dobbiamo
prenderci cura del nostro corpo,acquisire un atteggiamento mentale
positivo riguardo a noi stessi e alla vita e, infine, prestare una grande
attenzione alla nostra realtà spirituale.Quando questi elementi si trovano in
equilibrio, siamo contenti di vivere. Nessun medico e nessun guaritore
potranno garantirci tutto ciò finchè non sceglieremo di partecipare al
processo curativo.
WILHEIM REICH:
• Collaboratore di Freud, ha dato un contributo essenziale alla
psicanalisi dalla quale più tardi si staccò per condurre le sue
ricerche sull'energia vitale. Una parte importante delle sue
ricerche riguardò i tumori. I topi cancerosi messi nell'ORAC
(accumulatore di energia orgonica) guarivano. Scoprì che lo
stress ed i conflitti (anticipando di alcuni decenni una parte
della teoria di Hamer) hanno una grande importanza nella
genesi di questa patologia. Reich, manco a dirlo, fu
persuguitato, incarcerato, i suoi libri furono bruciati e fu
proibito l'uso delle sue apparecchiature scientifiche. Eravamo
nella democratica America degli anni '50. Per chi vuole
approfondire sono fondamentali due libri: "La biopatia del
cancro" (Ed, SugarCo) e "Alla ricerca dell'energia vitale" (Ed.
Melusina).
PROTOCOLLO (I DIECI Comandamenti
della Guarigione)
• 1)Alimentazione appropriata con Dieta Alimentare
• 2)Integrazione di Prodotti MicroNutrizionali
• 3)Igiene Intestinale totale
• 4)Lottare contro l'anomala acidificazione ed ossidazione
dell'organismo
• 5) Disintossicazione globale del corpo, dalle tossine , parassiti.
• 6)Cura o Riduzione controllo danni da Vaccini o Amalgami Dentali
• 7)Controllo della postura del corpo,e delle Malocclusioni dentali
• 8)Riposo a Letto-Riequilibrio Termico
• 9)Controllo emanazioni elettromagnetiche
• 10)Risoluzione Conflitti Emotivo-Spirituali
Diapositiva sommario
• Filosofia del cancro
• Medicine a confronto
• Alcuni medici Eretici delle medicine
naturali
• Protocollo della guarigione
CONCLUSIONE
• Nuove ricerche in una modalità di pensiero diversa
dalla Medicina Ufficiale portano alla luce la
necessità di riportare al centro dell’interesse generale
il benessere del soggetto secondo un concetto
OLISTICO l’individuo che si relaziona con
Tutto,come soggetto unico ed irripetibile,integrativo
di Fisicità Emozionalità e Spiritualità .
• Sussiste la necessità di rompere le linee guida nella
salute dell’era precedente per avvicinarsi alla Natura
dell’Uomo del Presente in tutte le sue sfacettature.