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Italiano IV- Lezione 1 ripasso grammatica U4

(Contatto A2)
PRONOMI PERSONALI (DIRETTI E INDIRETTI,
TONICI E ATONI; RIFLESSIVI), CI, NE;
COMPARATIVI E SUPERLATIVI
PRONOMI PERSONALI
Pronomi Pronomi diretti Pronomi indiretti Pronomi
soggetto forma atona / tonica forma atona / tonica riflessivi

io mi me mi a me mi
tu ti te ti a te ti

lui lo lui gli a lui si


Lei La Lei Le a Lei
lei la lei le a lei
noi ci noi ci a noi ci

voi vi voi vi a voi vi

loro li loro gli (loro) a loro si


le
pronomi combinati (indiretto 1a e 2a
sing. + diretto)
ind/dir + lo + la + li + le + ne
mi me lo me la me li me le me ne
ti te lo te la te li te le te ne
gli glielo gliela glieli gliele gliene
si se lo se la se li se le se ne
ci ce lo ce la ce li ce le ce ne
vi ve lo ve la ve li ve le ve ne
si se lo se la se li se le se ne
Pronome atono ci

1. Locativo: Lavoro a Roma, ma non ci ho mai abitato.


2. “esistenziale” con il verbo essere: c’è, ci sono
3. Pronome dimostrativo neutro (= a ciò, a questo): ci
abbiamo provato con la pazienza
4. Pronome personale diretto 1a pers. plurale (=noi): ci
vedono tutti
5. Pronome personale indiretto 1a pers. plurale (=a noi): ci
piace la torta
6. Pronome reciproco 1a pers. plurale: ci parliamo
7. Pronome riflessivo usato con il si impersonale: ci si alza
8. Con verbi idiomatici: volerci, tenerci ecc.
Pronome atono ne

1.Valore partitivo: Quanti colloqui hai fatto? Ne ho fatti 3.

2.Sostituisce complementi con la preposizione DI (compl. di


specificazione, di argomento): Il direttore ha arlato delle
promozioni? Ne ha parlato poco fa.
3. Sostituisce complementi con la preposizione DA (compl.
di provenienza, d’agente, ecc.): Hai finito l’analisi? Che
risultati ne hai tratto?

4. Con verbi idiomatici (valerne la pena, non poterne più,


ecc): Non ne posso più di questo lavoro! È troppo noioso!
Comparativi, appunti sintetici

Di o che introducono la seconda parte del


paragone: Milano è più grande di Como

Di si usa quando la parola che segue è un


1.pronome personale “io sono più magro di te”
2.sostantivo “Brasilia è più moderna di
Venezia”
Comparativi, appunti

Che si usa quando la parola che segue è un


1.aggettivo “Roma è più caotica che
inquinata”
2.avverbio “Bere liquori fa più male che bene”
3.complemento con preposizione “In città si
vive peggio che in campagna”
4.verbo all’infinito “Abitare in campagna è più
rilassante che vivere in città”
Comparativi

Richiedono il pronome tonico soggetto in spagnolo:


le seguenti costruzioni comparative:
 
más que (madruga más que yo = si alza prima di me)
menos que (soy menos paciente que tú = sono meno
paziente di te)
tanto (tan) como (me siento tan cansado como tú = mi sento
tanto stanco quanto te)
igual que (tienes 24 años igual que yo = hai 24 anni
come me)
como (tú no eres como yo= tu non sei come me)