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Il lago della luna

Illustrazione di Lucrezia Di Stefano


Durante giorni di siccità un branco di elefanti di città era in enorme
difficoltà e con un lungo cammino avevano raggiunto un grande lago.
Mentre loro dormivano, migliaia di conigli si erano radunati vicino alla
riva, per risolvere un gran problema cioè che gli elefanti erano talmente
grandi che avevano calpestato i piccoli abitanti del bosco. L’anziano
coniglio disse che l’unica cosa da fare era che uno di loro doveva andare a
parlare con il capo degli elefanti e fargli capire il danno. Una piccola
coniglietta si fece avanti per affrontarlo e metterlo al corrente del
problema. Al cospetto del re degli elefanti, la coniglietta aveva riferito che
la loro Regina Luna era molto arrabbiata. Il capo elefante, infine, chiese
scusa alla sua famiglia e alla loro Regina Luna, la cui immagine, di notte, si
rispecchiava sull’acqua.
Nei giorni di siccità, gli elefanti di
città si spostarono in un bosco con
un grande lago.
In questo luogo abitavano dei conigli, che si erano
radunati perché gli elefanti erano talmente grandi
che avevano schiacciato i piccoli abitanti del bosco.
Una piccola coniglietta si offrì di parlare
con il capo elefante per fargli notare il
problema.
Quando scese la notte
Il capo elefante
chiese scusa anche alla
chiese scusa al
loro Regina Luna, la cui
branco dei
immagine si rifletteva
conigli.
sull’acqua.
Così la coniglietta con la sua fantasia era riuscita a
salvare la sua razza da una morte terribile.
Applaudendola l’anziano coniglio disse: “la vita è
una scuola e ognuno di noi è l’insegnante dell’altro,
nonostante l’età”.