Sei sulla pagina 1di 7

SANTA CICOGNA

Illustrazione di Ilaria Ferella


C’era una volta un lago dove vivevano numerosi pesci, granchi, rane e altri animali
d’acqua. Questi animali erano molto legati tra loro ed erano tanto felici. Una volta ogni
tanto, però passava una cicogna per cercare del cibo. I pesci sapevano che uno di loro
sarebbe stato mangiato, ma ormai convivevano con questa triste realtà. Un bel giorno
una vecchia cicogna, troppo golosa, ingannò tutti i pesci del lago e li portò lontano in
modo da poterseli mangiare tutti. Il granchio, che era il più intelligente del gruppo si
accorse che qualcosa non andava e così chiese alla vecchia cicogna di portarlo dagli
altri pesci. Una volta in viaggio, il granchio vide da lontano i suoi amici su una roccia,
privi di vita; preso dalla rabbia afferrò il collo della vecchia cicogna e glielo staccò.
Subito dopo tornò al lago e raccontò a tutti l’accaduto. Anche se il granchio aveva
ottenuto giustizia si sentiva tremendamente in colpa per aver ucciso la cicogna e,
infine, chiese perdono.
C’era una volta un lago dove
vivevano numerosi pesci, granchi,
rane e altri animali d’acqua. Ogni
tanto passava una cicogna per
mangiare i pesci.
Un bel giorno una vecchia cicogna, molto golosa,
ingannò tutti i pesci del lago.
La vecchia cicogna portò i
pesci lontano in modo da
mangiare tutti. Il granchio,
che era il più intelligente
del gruppo si accorse che
qualcosa non andava e così
chiese alla vecchia cicogna
di portarlo dagli altri pesci.
Il granchio, dopo aver visto i pesci privi di vita, afferrò il collo
della cicogna e glielo staccò. Anche se aveva ottenuto giustizia si
sentiva tremendamente in colpa per aver ucciso la cicogna e,
infine, chiese perdono.
La favola della cicogna e dei pesci ci insegna che alcuni
uomini, proprio come la cicogna, non si accontentano di
quello che hanno e cercano sempre di più, causando del
male. Siamo noi ad essere i soli responsabili di ciò che
accade e, di solito, chi sbaglia paga.