Sei sulla pagina 1di 9

Michelangelo Merisi

detto
CARAVAGGIO
VITA
• Michelangelo Merisi, detto “Caravaggio” (Milano, 1571 – Porto Ercole, 1610) è considerato uno dei
più importanti pittori della storia dell’arte italiana
• La sua carriera artistica cominciò a tredici anni nella bottega del pittore manierista Simone
Peterzano, a Milano e nel 1594 l’artista si trasferì a Roma.
• Nelle opere di Caravaggio osserviamo l’equilibrio tra luci e ombre  
• Nel 1606, uccise in una rissa Rinuccio Tommasoni
• Fuggì nel Regno di Napoli e poi a Malta 
• Fuggì anche dall’isola e riparò in Sicilia per poi tornare di nuovo a Napoli in cerca di protezione.
• Caravaggio decise di intraprendere un faticoso viaggio a Roma.
• L’artista non raggiunse mai Roma, ma morì a Porto Ercole nel 1610, a 38 anni
IL CONCERTO
• DATA: 1595
• TIPOLOGIA: olio su tela
• DIMENSIONI: 87,9×115,9 cm
• COLLOCAZIONE MUSEALE:
Metropolitan Museum of Art di New York

• RIFERIMENTO STORICO: ll quadro, commissionato dal cardinale Francesco Maria


Del Monte, si trovava nella prima stanza dell'appartamento nuovo in Palazzo Madama. Il cardinale
intese imprimere su tela il clima culturale della sua corte.
• DESCRIZIONE: Il Concerto o la Musica, rappresenta una complessa allegoria pagana in cui tre
giovani musicisti vestiti all'antica in un ambiente angusto sono in procinto di iniziare a suonare.
Partecipa discosto, un amorino alato seminudo intento a staccare un grappolo d'uva .

Il ragazzo che suona il


cornetto al centro in fondo è
un ritratto giovanile del
Caravaggio, il quale mostra
il volto che guarda verso lo
spettatore .

Il giovinetto nudo a sinistra è certamente una figurazione di eros: è indicativo del clima erotico e
giovanile del gruppo.
IL SUONATORE DI LIUTO
• DATA:1596 •DATA:1597
• TIPOLOGIA: olio su tela •TIPOLOGIA: olio su tela
• DIMENSIONI:100×126,5 cm •DIMENSIONI: 100×126,5 cm
• COLLOCAZIONE:Ermitage, San Pietroburgo •COLLOCAZIONE:Wildestein Collection
in prestito al Metropolitan Museum, New York

• RIFERIMENTO STORICO: la versione originale venne dipinta per Vincenzo Giustiniani


e l’altra per il cardinale Francesco Maria del Monte.
• DESCRIZIONE: L’ opera “Il suonatore di liuto” un ragazzo che sta suonando il liuto;
guardandolo con attenzione, il volto del giovane ricorda moltissimo il protagonista del Bacco.

Questa somiglianza, può indurre a pensare che il modello che


l’artista utilizzò fosse sempre lo stesso ragazzo.
Le labbra del ragazzo socchiuse, come se stesse cantando.
Inoltre guardando la sua espressione ed modo in cui tiene in
mano il liuto, si può intuire la sua sicurezza e naturalezza nel
suonare tale strumento.
IL TAVOLO:
Versione dell’Hermitage: ci sono diversi frutti, alcuni fiori nel vaso ed uno spartito musicale. Le
partiture sono quattro madrigali di Jakob Arcadelt.  la grande lettera V sulla partitura musicale
nella versione dell’Ermitage è l’iniziale di Vincenzo Giustiniani, il committente di questa versione
del quadro.

Versione del Metropolitan Museum : al posto della tovaglia c’è un tappeto orientale, poi è scomparsa
la frutta ed i fiori nel vaso, per lasciare spazio al flauto dolce al centro ed un virginale al posto dei
fiori.
La partitura riporta un madrigale di Francesco de Layolle, intitolato Lassare il velo.