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IL PARLAMENTO

Prof.ssa Annarita
Alois
IL PARLAMENTO
L’ITALIA È UNA REPUBBLICA PARLAMENTARE E LA SUA
FORMA DI GOVERNO È CARATTERIZZATA DA:
 Separazione dei poteri
Rappresentanza politica: democrazia diretta e democrazia
rappresentativa
Regime parlamentare: rapporto di fiducia parlamento-
governo
IL PARLAMENTO
IL PARLAMENTO È UN ORGANO ASSEMBLEARE CHE
SVOLGE ESSENZIALMENTE TRE FUNZIONI:
 Rappresenta la volontà del popolo espressa in
libere elezioni
Esercita la funzione legislativa
Controlla in modo continuativo l’operato del
governo.
POTERI
DELLO
STATO

GIUDIZIARIO
LEGISLATIVO ESECUTIVO La
Il Parlamento Il Governo dà
Magistratura
fa le leggi esecuzione alle
leggi applica le
leggi
ORGANI DI
GARANZIA
COSTITUZIONALE

PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA
- Rappresenta l’unità CORTE COSTITUZIONALE
nazionale -reprime le violazioni della
- Garantisce il buon Costituzione
funzionamento degli altri
organi costituzionali
STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE

IL PARLAMENTO E’ COMPOSTO DA DUE CAMERE:

Camera dei Senato della


Deputati Repubblica
BICAMERALISMO PERFETTO

PARLAMENTO

BICAMERALISMO PERFETTO
Le due Camere hanno le stesse funzioni e
gli stessi poteri
BICAMERALISMO PERFETTO

Le due Camere
sono in posizione di
assoluta parità

Art 70 Art 94
“la funzione legislativa è “il Governo deve avere la
esercitata collettivamente fiducia delle due
dalle due Camere” Camere”
LA CAMERA DEI DEPUTATI
E
IL SENATO DELLA REPUBBLICA
• COMPOSIZIONE CAMERA DEPUTATI
• COMPOSIZIONE SENATO DELLA REPUBBLICA
• DIFFERENZE TRA CAMERA E SENATO
• LA SEDUTA COMUNE
• LEGISLATURA
• SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE
CAMERA DEI DEPUTATI

MO
NT
EC
ITO
RIO
SENATO DELLA REPUBBLICA

PA
L AZ
ZO
MA
D AM
A
DIFFERENZE ESISTENTI
TRA LE DUE CAMERE
SEDI
CAMERA DEI DEPUTATI MONTECITORIO

SENATO DELLA REPUBBLICA PALAZZO MADAMA


DIFFERENZE ESISTENTI
TRA LE DUE CAMERE
NUMERO DEI COMPONENTI

• 630 DEPUTATI ELETTIVI

• 315 SENATORI ELETTIVI

+
SENATORI A VITA: EX P. D. R. E 5 SENATORI NOMINATI DAL P.D.R PER ALTI
MERITI
DIFFERENZE ESISTENTI
TRA LE DUE CAMERE
DIVERSO ELETTORATO ATTIVO
• ELETTORI PER LA CAMERA DEPUTATI: 18 ANNI
• ELETTORI PER IL SENATO: 25 ANNI

DIVERSO ELETTORATO PASSIVO


• PER ESSERE ELETTI ALLA CAMERA: 25 ANNI
• PER ESSERE ELETTI AL SENATO: 40 ANNI
PARLAMENTO
IN SEDUTA COMUNE

Per alcune deliberazioni previste dalla Costituzione il


Parlamento si riunisce e delibera in seduta comune:
• elezione e giuramento del Presidente della Repubblica
• messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica
• elezione di 5 giudici costituzionali
• elezione 1/3 membri del Consiglio Superiore della
Magistratura
DEMOCRAZIA INDIRETTA

L’ESISTENZA DEL PARLAMENTO È LEGATA AL CARATTERE


RAPPRESENTATIVO DELLA DEMOCRAZIA MODERNA: NON ESSENDO
POSSIBILE CHE LE DECISIONI SIANO PRESE DIRETTAMENTE DAL
POPOLO, I CITTADINI ELEGGONO PERIODICAMENTE I LORO
RAPPRESENTANTI IN PARLAMENTO SCEGLIENDOLI TRA I CANDIDATI
PRESENTATI DAI PARTITI POLITICI, AFFINCHÉ SI FACCIANO PORTATORI
DEI LORO INTERESSI.
ORGANIZZAZIONE INTERNA DELLE CAMERE

• REGOLAMENTO INTERNO Roberto Fico

• IL PRESIDENTE
• L’UFFICIO DI PRESIDENZA
• GRUPPI PARLAMENTARI
• COMMISSIONI PARLAMENTARI: PERMANENTI
E DI INCHIESTA

Maria Elisabetta Alberti


Casellati
CAMERE
SI BASA SU INO
ORGANIZZAZIONE SPECIFICO
INTERNA REGOLAMENTO

PRESIDENTE COMMISSIONI
UFFICIO DI GRUPPI
 Eletto da PARLAMENTARI
PRESIDENZA: PARLAMENTARI
Composte da
ciascuna Riuniscono
svolge funzioni deputati e
parlamentari di
camera. tutti i partiti in
di natura
 Dirige i senatori dello
relazione alla
amm/va stesso partito
lavori loro dimensione

D’INCHIESTA
PERMANENTI Su fatti di rilevanza
Per materia . politica : mafia -
terrorismo
COMMISSIONI
PARLAMENTARI

SPECIALI PERMANENTI
COMMISSIONI
PARLAMENTARI
SPECIALI

SONO COSTITUITE OCCASIONALMENTE DA


CIASCUNA CAMERA PER RISOLVERE QUESTIONI DI
PUBBLICO INTERESSE (ES. COMMISSIONI DI
INCHIESTA)
COMMISSIONI
PARLAMENTARI
PERMANENTI

SONO ISTITUITE PERMANENTEMENTE IN


CIASCUNA CAMERA IL CUI REGOLAMENTO NE
DETERMINA LA COMPETENZA PER MATERIA.

IN SEDE IN SEDE
REFERENTE DELIBERANTE
GRUPPI
PARLAMENTARI

RIUNISCONO DEPUTATI E SENATORI DELLO STESSO


PARTITO.
I DEPUTATI ED I SENATORI, RISPETTIVAVENTE ENTRO DUE
E TRE GIORNI DALLA LORO ELEZIONE DEVONO
DICHIARARE A QUALE GRUPPO INTENDONO ISCRIVERSI.
IN MANCANZA SONO ISCRITTI D ’UFFICIO AL GRUPPO
MISTO.
PREROGATIVE DELLE CAMERE

AUTONOMIA REGOLAMENTARE
AUTONOMIA FINANZIARIA
AUTONOMIA AMMINISTRATIVA
AUTODICHIA
IMMUNITA’ DELLA SEDE
VERIFICA DEI POTERI
TUTELA PENALE
289 290 C.P.
LA POSIZIONE GIURIDICA DEI
PARLAMENTARI

INELEGGIBILITA’ ED
INCOMPATIBILITA’
RAPPRESENTANZA E AUTONOMIA
ART 67 COST
INSINDACABILITA’
ART 68 COMMA 1 COST
IMMUNITA’ PENALE
ART 68 COMMA E COST

INDENNITA’
INELEGGIBILITA’ ED
INCOMPATIBILITA’

INELEGGIBILITA’: causa di impedimento giuridico


all’elezione.
Sono ineleggibili i titolari di determinati uffici al fine di
assicurare il rispetto della parità dei candidati. Chi
ricopre determinati ruoli potrebbe fare pressione sugli
elettori in violazione con l’art 3 Cost. (es. sindaco nei
Comuni con oltre 20.000 abitanti).
INELEGGIBILITA’ ED
INCOMPATIBILITA’

INCOMPATIBILITA’: impossibilità di cumulare il ruolo di


parlamentare con altre cariche istituzionali. Es:
Tra senatore e deputato
Tra parlamentare e Presidente della Repubblica
Tra parlamentare e Giudice Costituzionale
RAPPRESENTANZA
E
AUTONOMIA
Art 67 Cost.

“Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione


ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”.

RAPPRESENTANZA
AUTONOMIA
POLITICA
RAPPRESENTANZA
E
AUTONOMIA
Art 67 Cost.

“Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ...”

RAPPRESENTANZA POLITICA NAZIONALE: i membri


del Parlamento, secondo l’istituto di democrazia
indiretta, sono i rappresentanti politici dei cittadini (di
tutti i cittadini e non solo del corpo elettorale locale
che li ha eletti).
RAPPRESENTANZA
E
AUTONOMIA
Art 67 Cost.

“... esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.”

Nell’espressione senza vincolo di mandato è sancito il


principio del DIVIETO DI MANDATO IMPERATIVO: che
impedisce al parlamentare di accettare incarichi o istruzioni
per lo svolgimento delle sue funzioni.
Viene sancita l’AUTONOMIA di ogni parlamentare ed è
proprio in virtù di tale principio che gli elettori non possono
revocare il mandato ai loro rappresentanti.
INSINDACABILITA’
Art 68, comma 1, Cost.

“I membri del Parlamento non possono essere chiamati a


rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio
delle loro funzioni....”

La norma intende tutelare la libertà di


manifestazione di pensiero dei parlamentari ,
impedendo che gli stessi possano essere puniti per i
reati di opinione.
La norma non protegge i parlamentari allorché
agiscano quali privati cittadini.
IMMUNITA’ PENALE
Art 68, comma 2, Cost.

“Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene,


nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a
perquisizione personale o domiciliare, né può essere
arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o
mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una
sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto
nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto
l'arresto obbligatorio in flagranza.”
IMMUNITA’ PENALE
Art 68, comma 2, Cost.

I giudici possono promuovere un’indagine nei confronti di un


parlamentare sospettato di aver commesso un reato, possono
interrogarlo e svolgere il relativo processo, ma per sottoporlo a
provvedimenti restrittivi della libertà personale (arresto), o
riguardanti il suo domicilio (perquisizioni) o la sua
corrispondenza ( intercettazioni o sequestri), l’A.G. deve
ottenere l’autorizzazione della Camera di appartenenza.
IMMUNITA’ PENALE
Art 68, comma 2, Cost.

AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE
l’autorizzazione può essere negata se si ravvisano
elementi di natura persecutoria o intimidatoria (fumus
persecutionis ) verso il parlamentare inquisito.
L’autorizzazione non è necessaria nel caso di flagranza
di reato.
INDENNITA’
Art 69 Cost.

“I membri del Parlamento ricevono una indennità stabilita


dalla legge”.

I membri del Parlamento ricevono per la loro attività un


compenso chiamato indennità.
L’indennità è determinata per legge ed è costituita da quote
mensili comprensive del rimborso di spese di segreteria e di
rappresentanza, più una diaria per le spese di soggiorno a
Roma e la possibilità di accedere gratuitamente ad una serie di
servizi.
CESSAZIONE DALL’UFFICIO DI
PARLAMENTARE

Fine della legislatura


Dimissioni volontarie
Decadenza
Annullamento dell’elezione
Morte
LEGISLATURA

E’ IL PERIODO DI TEMPO COMPRESO TRA UNA ELEZIONE E


L’ALTRA. CIASCUNA DELLE DUE CAMERE VIENE ELETTA PER
UN PERIODO CHE DURA NORMALMENTE 5 ANNI, SALVO
NEL CASO DI SCIOGLIMENTO ANTICIPATO O PROROGA IN
CASO DI GUERRA.
SESSIONI E SEDUTE

LA SESSIONE E’ IL PERIODO CONTINUATIVO DI LAVORO


DELLE CAMERE COMPRESO TRA UNA CONVOCAZIONE E
L’AGGIORNAMENTO.

LE SEDUTE SONO LE SINGOLE RIUNIONI DELLE CAMERE.


OGNI SESSIONE È FATTA DI PIÙ SEDUTE.
CONVOCAZIONE DELLE CAMERE

LA CONVOCAZIONE SPETTA AL PRESIDENTE.

IL PRESIDENTE E’ TENUTO A CONVOCARE LE CAMERE


ANCHE QUANDO NE FA RICHIESTA IL PDR O 1/3 DEI
COMPONENTI DELLA CAMERA.
CONVOCAZIONE DELLE CAMERE

 CONVOCAZIONE INIZIALE

CONVOCAZIONE DI DIRITTO

CONVOCAZIONI STRAORDINARIE
SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE
CAMERE

LO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE PUÒ


ESSERE DISPOSTO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
QUANDO I RAPPORTI TRA GOVERNO E PARLAMENTO
NON SIANO PIÙ BASATI SULLA FIDUCIA E DUNQUE È
NECESSARIO RINNOVARE LA COMPOSIZIONE DI QUESTI
ORGANI.
LA PROROGA DEI POTERI
PARLAMENTARI

ART 61 COST:
“LE ELEZIONI DELLE NUOVE CAMERE HANNO LUOGO ENTRO
SETTANTA GIORNI DALLA FINE DELLE PRECEDENTI. LA
PRIMA RIUNIONE HA LUOGO NON OLTRE IL VENTESIMO
GIORNO DALLE ELEZIONI.
FINCHÉ NON SIANO RIUNITE LE NUOVE CAMERE SONO
PROROGATI I POTERI DELLE PRECEDENTI”.
LA PROROGA DEI POTERI
PARLAMENTARI

LO STATO, PERTANTO, NON RIMANE MAI PRIVO DEL


PARLAMENTO, IN QUANTO È ASSICURATA LA CONTINUITÀ
DELLA FUNZIONE PARLAMENTARE.
NEL PERIODO DI PROROGATIO, TUTTAVIA, LE CAMERE
NON OPERANO CON PIENEZZA DEI PROPRI POTERI,
LIMITANDOSI AD INTERVENIRE IN SITUAZIONI DI
URGENZA.
LE DELIBERAZIONI DELLE CAMERE

• CARATTERE PUBBLICO DEI LAVORI PARLAMENTARI


• IL NUMERO LEGALE
• REGOLA DELLA MAGGIORANZA: SEMPLICE –
ASSOLUTA – QUALIFICATA
• LE MODALITA’ DI VOTAZIONE : VOTO PALESE E VOTO
SEGRETO
FUNZIONAMENTO DELLE CAMERE

I MEMBRI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO SI


RIUNISCONO SECONDO UN CALENDARIO PRESTABILITO
PER DISCUTERE ED APPROVARE PROPOSTE DI LEGGE.
LE SEDUTE DELLE CAMERE SONO PUBBLICHE, COSÌ COME
VENGONO PUBBLICATI GLI ATTI PARLAMENTARI.
IL NUMERO LEGALE

• QUORUM (NUMERO LEGALE): LA SEDUTA È VALIDA SE È PRESENTE LA


METÀ PIÙ UNO DEI COMPONENTI

ART 64 COST. CO. 3 : “LE DELIBERAZIONI DI CIASCUNA CAMERA E


DEL PARLAMENTO NON SONO VALIDE SE NON È PRESENTE
LA MAGGIORANZA DEI LORO COMPONENTI, E SE NON SONO
ADOTTATE A MAGGIORANZA DEI PRESENTI, SALVO CHE LA
COSTITUZIONE PRESCRIVA UNA MAGGIORANZA SPECIALE”
TIPI DI MAGGIORANZA

• QUALIFICATA (2/3 DEI COMPONENTI) AD ES. PER LE PRIME 3


VOTAZIONI DELL’ELEZIONE DEL P.D.R
• ASSOLUTA (1/2 +1 DEI COMPONENTI) AD ES. PER L’APPROVAZIONE DI
UNA LEGGE COST.
• SEMPLICE (1/2 +1 DEI PRESENTI) = IN PARLAMENTO È LA REGOLA
GENERALE (PER LE LEGGI ORDINARIE, IL VOTO DI FIDUCIA)
MODALITÀ DI VOTO

VOTO PALESE = È LA REGOLA GENERALE (VOTO


ELETTRONICO)

VOTO SEGRETO = NEI CASI DI VOTO SU PERSONE (ES.


VOTAZIONE DELL’ELEZIONE DEL PDR ) O SUI DIRITTI DI
LIBERTÀ.
LA FORMAZIONE DELLE
LEGGI
ITER LEGISLATIVO ORDINARIO
• INIZIATIVA

• DISCUSSIONE E APPROVAZIONE

• PROMULGAZIONE

• PUBBLICAZIONE
ITER ORDINARIO

VIENE PRESENTATA UNA POSSONO PRESENTARE LA


PROPOSTA: GOVERNO,
PROPOSTA (O DISEGNO)
MEMBRI DEL PARLAMENTO,
DI LEGGE AD UNA 50.0000 ELETTORI
INIZIATIVA DELLE DUE CAMERE CONSIGLIO REGIONALE
LA PROPOSTA VIENE LA COMMISSIONE
INVIATA ALLA ESAMINA LA PROPOSTA,
COMMISIONE PREPARA UNA RELAZIONE
DISCUSSIONE PERMANENTE E LA INVIA
COMPETENTE PER ALL’ASSEMBLEA DELLA
MANTEIRA CAMERA
LA LEGGE E’ APPROVATA
LA CAMERA VOTA CON UNA DELIBERAZIONE
APPROVAZIONE ARTICOLO PER ARTICOLO CONFORME DI ENTRAMBE
E POI LA LEGGE NEL LE CAMERE SU UN TESTO
SUO INSIEME IDENTICO
IL PRESIDENTE DELLA SE IL PRSIDENTE HA
REPUBBLICA DICHIARA CHE
PROMULGAZIONE DUBBI SULLA
LA LEGGE E’ STATA
LEGITTIMITA’ COST. PUO’
REGOLARMENTE
APPROVATA E DEVE ESSERE ESERCITARE IL VETO
RISPETTATA SOSPENSIVO
VIENE PUBBILCATA SULLA
PUBBLICAZIONE GAZZETTA UFFICIALE E
DOPO 15 GG. ENTRA IN
VIGORE
LA FORMAZIONE DELLE LEGGI

ITER LEGISLATIVO AGGRAVATO


• INIZIATIVA
• DOPPIA APPROVAZIONE AD INTERVALLO NON INFERIORE A
3 MESI
• MAGGIORANZA ASSOLUTA: VIENE PUBBLICATA MA NON
ENTRA IN VIGORE – REFERENDUM POPOLARE
• MAGGIORANZA QUALIFICATA: VIENE PUBBLICATA ED ENTRA
IN VIGORE
ART 138 COST

• LE LEGGI DI REVISIONE DELLA COSTITUZIONE E LE ALTRE LEGGI COSTITUZIONALI


SONO ADOTTATE DA CIASCUNA CAMERA CON DUE SUCCESSIVE DELIBERAZIONI
AD INTERVALLO NON MINORE DI TRE MESI, E SONO APPROVATE A MAGGIORANZA
ASSOLUTA DEI COMPONENTI DI CIASCUNA CAMERA NELLA SECONDA VOTAZIONE .
• LE LEGGI STESSE SONO SOTTOPOSTE A REFERENDUM POPOLARE QUANDO,
ENTRO TRE MESI DALLA LORO PUBBLICAZIONE, NE FACCIANO DOMANDA UN
QUINTO DEI MEMBRI DI UNA CAMERA O CINQUECENTOMILA ELETTORI O CINQUE
CONSIGLI REGIONALI. LA LEGGE SOTTOPOSTA A REFERENDUM NON È
PROMULGATA SE NON È APPROVATA DALLA MAGGIORANZA DEI VOTI VALIDI.
• NON SI FA LUOGO A REFERENDUM SE LA LEGGE È STATA APPROVATA NELLA
SECONDA VOTAZIONE DA CIASCUNA DELLE CAMERE A MAGGIORANZA DI DUE
TERZI DEI SUOI COMPONENTI.
ITER LEGISLATIVO
AGGRAVATO
PRIMA
APPROVAZIONE E’ SUFFICIENTE LA
DA PARTE DI MAGGIORANZA SEMPLICE

CIASCUNA
CAMERA
APPROVAZIONE INTERVALLO DI TRE MESI
SECONDA
APPROVAZIONE
DA PARTE DI
CIASCUNA
CAMERA
MAGGIORANZA ASSOLUTA:
VIENE PUBBLICATA MA NON MAGGIORANZA QUALIFICATA:
ENTRA IN VIGORE, SI PUO’ VIENE PUBBLICATA ED ENTRA
CHIEDERE REFERENDUM IN VIGORE
POPOLARE