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A.

Martini

L’equazione delle onde


Y

Questa è la forma dell’onda


all’istante t = 0
Y

Questa è la forma dell’onda


all’istante t = 0
t=0
Y

X
X1

t=0
Y

X
X1

Il punto X1
ha ampiezza Y1 (negativa)
t=0
Y

X
X1

Il punto X1
ha ampiezza Y1 (negativa)
t=0
Y

X
X1

Y1

Il punto X1
ha ampiezza Y1 (negativa)
t=0
Y

X
X1

Y1

Il punto X1
ha ampiezza Y1 (negativa)
t=0
Y

X
X1

Y1

t=0
Y

X
X1

Y1

t1

t = t1
Y

X
X1

Y1

t1

Dopo un tempo t = t1,


l’onda è avanzata
di uno spostamento S t = t1
Y

X
X1

Y1

t1

Dopo un tempo t = t1,


l’onda è avanzata
di uno spostamento S t = t1
Y

S X
X1

Y1

t1

Dopo un tempo t = t1,


l’onda è avanzata
di uno spostamento S t = t1
Y

S X
X1

Y1

t1

Dopo un tempo t = t1,


l’onda è avanzata
di uno spostamento S t = t1
Y

S X
X1

Y1

t1

ed il punto X1
ha una nuova ampiezza Y2
t = t1
Y

S X
X1

Y1

t1

ed il punto X1
ha una nuova ampiezza Y2
t = t1
Y
Y2

S X
X1

Y1

t1

ed il punto X1
ha una nuova ampiezza Y2
t = t1
Y
Y2

S X
X1

Y1

t1

ed il punto X1
ha una nuova ampiezza Y2
t = t1
Y
Y2

S X
X1

Y1

t1

Questa ampiezza Y2 è uguale


a quella che aveva un punto X,
all’istante di tempo t = 0 t = t1
Y
Y2

S X
X X1

Y1

t1

Questa ampiezza Y2 è uguale


a quella che aveva un punto X,
all’istante di tempo t = 0 t = t1
Y
Y2

S X
X X1

Y1

t1

Poiché l’onda, nel tempo t1,


ha fatto uno spostamento S
t = t1
Y
Y2

S X
X X1

Y1

t1

Poiché l’onda, nel tempo t1,


ha fatto uno spostamento S
t = t1
Y
Y2

S X
X X1

Y1

t1

il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )

t = t1
Y
Y2
S
S X
X X1

Y1

t1

il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )

t = t1
Y
Y2 S

S X
X X1

Y1

t1

il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )

t = t1
Y
S
Y2

S X
X X1

Y1

t1

il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )

t = t1
Y
S
Y2

S X
X X1

Y1

X1

t1

il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )

t = t1
Y
S
Y2

S X
X X1

Y1

X1

S
t1

il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )

t = t1
Y
S
Y2

S X
X X1

Y1

X1

S
t1

il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )

t = t1
Y
S
Y2
Scrivere l’equazione delle onde vuol dire “tradurre”
nel linguaggio
S della matematica questa affermazione:
X
X X1

Y1

X1

S
t1

il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )

t = t1
Y
S
Y2
Scrivere l’equazione delle onde vuol dire “tradurre”
nel linguaggio
S della matematica questa affermazione:
X
X X1

Y1

X1

L’ampiezza Y di un qualsiasi punto X,


S
in un istante di tempo t
t1
è uguale a quella che , al tempo t=0,
aveva un punto di coordinata X - Vt
il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )

t = t1
S
Y
X
X
(X-Vt)

L’ampiezza Y di un qualsiasi punto X,


S
in un istante di tempo t
è uguale a quella che , al tempo t=0,
aveva un punto di coordinata X - Vt
il punto X ha coordinata:X = (X1 - S )
L’ampiezza Y di un qualsiasi punto X,
in un istante di tempo t
è uguale a quella che , al tempo t=0,
aveva un punto di coordinata X - Vt
Poiché l’equazione del moto armonico è:

L’ampiezza Y di un qualsiasi punto X,


in un istante di tempo t
è uguale a quella che , al tempo t=0,
aveva un punto di coordinata X - Vt
Poiché l’equazione del moto armonico è:


Y(x) = A sen X

L’ampiezza Y di un qualsiasi punto X,


in un istante di tempo t
è uguale a quella che , al tempo t=0,
aveva un punto di coordinata X - Vt
Poiché l’equazione del moto armonico è:


Y(x) = A sen X

è sufficiente sostituire alla X la coordinata (X-Vt):

L’ampiezza Y di un qualsiasi punto X,


in un istante di tempo t
è uguale a quella che , al tempo t=0,
aveva un punto di coordinata X - Vt
Poiché l’equazione del moto armonico è:


Y(x) = A sen X

è sufficiente sostituire alla X la coordinata (X-Vt):

Y(x,t) = A sen  (X-Vt)


L’ampiezza Y di un qualsiasi punto X,


in un istante di tempo t
è uguale a quella che , al tempo t=0,
aveva un punto di coordinata X - Vt
Y(x,t) = A sen  (X-Vt)

Se questa è la forma dell’onda

Y(x,t) = A sen  (X-Vt)



Se questa è la forma dell’onda

la sua fase iniziale è 

Y(x,t) = A sen  (X-Vt)



Se questa è la forma dell’onda

la sua fase iniziale è 

Y(x,t) = A sen  (X-Vt)



Se questa è la forma dell’onda

la sua fase iniziale è 

Y(x,t) = A sen  (X-Vt)


ma se la forma dell’onda è diversa


Se questa è la forma dell’onda

la sua fase iniziale è 

Y(x,t) = A sen  (X-Vt)


ma se la forma dell’onda è diversa


Se questa è la forma dell’onda

la sua fase iniziale è 

Y(x,t) = A sen  (X-Vt)


ma se la forma dell’onda è diversa

ccorre tenerne conto,


ggiungendo la fase iniziale all’argomento del seno
Se questa è la forma dell’onda

la sua fase iniziale è 

Y(x,t) = A sen [ 
 ]
(X-Vt) +

ma se la forma dell’onda è diversa

ccorre tenerne conto,


ggiungendo la fase iniziale all’argomento del seno
Se questa è la forma dell’onda

la sua fase iniziale è 


(in questo caso:)

Y(x,t) = A sen [ 

(X-Vt) +]
ma se la forma dell’onda è diversa

ccorre tenerne conto,


ggiungendo la fase iniziale all’argomento del seno
Se questa è la forma dell’onda

la sua fase iniziale è 

Y(x,t) = A sen [ 

(X-Vt) + ]
ma se la forma dell’onda è diversa

ccorre tenerne conto,


ggiungendo la fase iniziale all’argomento del seno
[
Y(x,t) = A sen


(X-Vt) + ]
Questa è una possibile scrittura dell’equazione delle onde.

Y(x,t) = A sen[ 

(X-Vt) + ]
Questa è una possibile scrittura dell’equazione delle onde.

Y(x,t) = A sen[ 

(X-Vt) + ]
Possiamo moltiplicare nella parentesi quadrata, ottenendo:
Questa è una possibile scrittura dell’equazione delle onde.

Y(x,t) = A sen[ 

(X-Vt) + ]
Possiamo moltiplicare nella parentesi quadrata, ottenendo:

[
Y(x,t) = A sen 
X
(-
Vt
 ) + ]
Questa è una possibile scrittura dell’equazione delle onde.

Y(x,t) = A sen[ 

(X-Vt) + ]
Possiamo moltiplicare nella parentesi quadrata, ottenendo:

e poiché è: [
Y(x,t) = A sen 
X
(-
Vt
 ) + ]
V 1
=
 
Questa è una possibile scrittura dell’equazione delle onde.

Y(x,t) = A sen[ 

(X-Vt) + ]
Possiamo moltiplicare nella parentesi quadrata, ottenendo:

e poiché è: [
Y(x,t) = A sen 
X
(-
Vt
 ) + ]
V 1

=

[ (
Y(x,t) = A sen 
X

-
t
 ) + ]
Questa è l’equazione
che utilizzeremo

[
Y(x,t) = A sen  ( X

-
t
 ) + ]
fine