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La Progettazione

Prof.ssa Floriana Falcinelli


Il contesto di riferimento
• Costruzione di un sistema territoriale di servizi
extrascolastici
• I servizi come luoghi di educazione, di
promozione della crescita delle persone e di
sostegno alle famiglie
• Logica della qualità formativa
• Complessità del ruolo e delle competenze
dell’educatore
La professionalità dell’educatore
• La professionalità è un abito ermeneutico in continuo
divenire, frutto di una sintesi creativa di saperi, esperienze e
aspettative. L’educatore è un soggetto ermeneutico-critico
che cerca di interpretare e di attribuire senso al proprio agire
e al sistema di cui fa parte
• Casualità, occasionalità, probabilità, ipotesi sono categorie
imprescindibili di una pratica attiva e progettualmente
orientata, ma sono anche categorie proprie del pensare
ermeneutico che rinuncia a chiudersi nella rigidità per far
posto al dubbio, al rischio, alla flessibilità creativa
Progettazione
• Assumere la logica progettuale significa individuare in modo
intenzionale obiettivi, contenuti, metodi e verifiche di un
percorso formativo ponendo al centro il bambino (avere
cura dell’altro,personalizzazione)
• La progettazione è aperta nel senso che pur prevedendo le
fasi dell’intervento, dovrà lasciare spazio ad esiti possibili e
non preventivati ( superamento della programmazione
lineare, logica della complessità)
• Circolarità tra ideazione, azione e valutazione
• Osservazione- progettazione- realizzazione- documentazione-
valutazione
Curricolo, Progettazione,
Programmazione
• Curriculo: ( currere) percorso formativo che prevede
una sequenza di esperienze e attività, organizzazione
sequenziale di tutti gli aspetti strutturali, metodologici-
didattici, organizzativi di un percorso formativo
• Progettazione ( pro iacere) elaborare un percorso che
guardi avanti secondo un’idea che viene
realizzata( progetto)
• Programmazione: pianificazione del percorso in
termini operativi ( es. per obiettivi, per concetti, per
sfondo integratore)
Modello ADDIE ( Analysis, Design, Development,
Implementation, Evaluation)
• Analisi ( della situazione, degli obiettivi)
• Pianificazione ( scelta obiettivi, contenuti,
metodi e strumenti)
• Sviluppo ( selezione, preparazione materiali)
• Applicazione ( realizzazione fasi di lavoro)
• Valutazione
Progettazione curricolare : Mappa
di Kerr
• Traguardi : perché formare
• Contenuti: che cosa formare
• Processi : come formare
• Valutazione : come valutare
La Progettazione tra Razionalita’ e
Creativita’
• Alla progettazione occorre pensare come ad una procedura
critico-metodologica mediante la quale analizzare ed
interpretare la complessità della realtà educativa (variabili di
natura personale, ambientale sociale, istituzionale, culturale)
ed intervenire adeguatamente sulla medesima compiendo ,
dato il suo carattere flessibile, dinamico, aperto, rettifiche,
modifiche integrazioni.
• Attività esplorativa, costruttiva,ricostruttiva, creativa, volta
alla ricerca, alla definizione e soluzione dei problemi
L’ Intelligenza progettuale
• Progettare è scegliere, è decidere, è attribuire
significato all’agire, è riflettere sull’azione, è
alimentare le proprie azioni di speranza,
fiducia,possibilità di sviluppo
• Intenzionalità, riflessività, organizzazione,
decisionalità, verificabilità, ricerca, collegialità e
comunicabilità
• Criteri di riferimento: funzionalità psicologica,
puntualità storico-sociale, tensione axiologica,
relazionalità educativa, integrazione
Caratteri della progettazione
• Problematicità ( individuazione e ricerca di soluzione
dei problemi
• Probabilità ( il processo educativo non contiene
certezza di sviluppo lineare; logica della complessità
sistemica)
• Adattività ( costante analisi e verifica dell’azione ed
eventualmente adattamento delle procedure
adottate
• Promozione dell’alterità ( accompagna la crescita
dell’utente).
Progettare le attività di un servizio
• Progetto educativo generale, in rete con gli altri
servizi
• Programmazione delle attività del servizio:
 analisi dei bisogni formativi (osservazione e colloqui con
genitori e altri testimoni privilegiati)
 individuazione e scelta degli obiettivi nei diversi settore dello
sviluppo ( cognitivo, affettivo e sociale)
 organizzazione delle attività ( uso di molteplici linguaggi,
libere e strutturate)
 valutazione di processo ( portfolio, autovalutazione del
servizio)