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Teorie psicologiche

2014
Psicologia

Riflette sull’uomo e sul suo funzionamento

Lontano da

Orientamento filosofico Senso comune


Gli orientamenti teorici in psicologia

1. IL FUNZIONALISMO;
2. IL COMPORTAMENTISMO;
3. LA PSICOLOGIA DELLA FORMA;
4. IL COGNITIVISMO:
5. LA PSICOLOGIA DEL PROFONDO;
6. LA PSICOLOGIA FENOMENOLOGICO-ESISTENZIALE
7. LA PSICOLOGIA SISTEMICO-RELAZIONALE
Il Funzionalismo

La psicologia deve occuparsi dei processi e delle funzioni


che favoriscono l’adattamento dell’organismo
all’ambiente: la percezione, l’apprendimento, il pensiero,
l’emotività, ecc.
Il Comportamentismo
Toglie dalla ricerca psicologica tutti gli eventi mentali.
L’oggetto di studio della psicologia è per loro il comportamento
perche è una realtà che può essere valutata dall’esterno e
quantitativamente definibile.
Si focalizza sull’apprendimento e l’unità di misura del
comportamento è il modello stimolo-risposta (S→R). Watson
(1913) è il capo scuola.
La Psicologia della Forma

Si sviluppa a Francoforte con Wertheimer, Kohler e Koffka nel


1912.
La Gestalt (= forma in tedesco) considera la percezione come un
fenomeno nel quale l’individuo costruisce la realtà. La realtà è
sempre data dall’interazione delle parti che definiscono il tutto.
Così anche i processi mentali si organizzano in configurazioni date
dalle reciproche interazioni dei singoli elementi.
Il Cognitivismo

Nasce all’interno del comportamentismo ma si


differenzia perché pone tra lo stimolo S e la risposta R
l’organismo O come qualcosa che avviene all’interno del
soggetto, non direttamente osservabile. S O R
Pone al centro della costruzione psicologica la mente
come capacità dell’individuo di elaborare le
informazioni provenienti dall’esperienza o di auto-
correggersi qualora la risposta comportamentale non
sia adatta alla situazione.
La Psicologia del Profondo
Fondamentale è il concetto dell’ Inconscio
Scoperta di un mondo interno diverso dalla realtà
circostante.
Il nuovo metodo è quello clinico basato
sull’interpretazione.
Oggi la psicologia del profondo è vista come la
modalità di interpretare i processi consci a partire
da quelli inconsci.

Il fondatore è S. Freud
La Psicologia Fenomenologica-Esistenziale

Riportano al centro dell’indagine psicologica la sfera della soggettività


dell’esperienza vissuta in relazione al proprio contesto

Da ricordare: psicologia umanistica (Rogers, 1961, Maslow, 1970, Frankl,


1965) che si fonda su una visione ottimistica della persona e considera
l’individuo con grande attitudine a sviluppare le proprie potenzialità.
La Psicologia Sistemico Relazionale

Negli anni 50 la teoria del doppio legame di Bateson (scuola di Palo Alto),
“teoria generale dei sistemi” (Von Bertalanffy) e la cibernetica (Wiener).
Si fondono per creare i concetti di base del modello sistemico-relazionale
Teoria generale dei sistemi
Secondo la teoria dei sistemi, ogni organismo è un
sistema, ovvero una totalità composta di parti
interagenti tra loro e tendenti all’equilibrio
(omeostasi). Tra le parti di un sistema, esiste un
rapporto circolare e non lineare, così il
cambiamento di una parte modifica anche le altre
alterando il sistema stesso.

La cibernetica
Il principio forte è quello del feedback o
retroazione secondo il quale dei dati in
uscita da un sistema aperto, rientrano come
informazione riguardo all’uscita dello
stesso.
Sensazione Vs Percezione
Gli psicologi hanno distinto il modo nel quale noi riceviamo le informazioni dal mondo
esterno in due fasi separate:

Percezione: si riferisce
all'elaborazione dei segnali
sensoriali che avviene nel cervello
e che porta a costruire
una rappresentazione interna per
quegli stimoli.

Sensazione: riguarda il modo in cui i


nostri organi di senso
rispondono agli stimoli esterni e
come queste risposte vengono
trasmesse al cervello
La percezione in psicologia
La sensazione e la percezione rappresentano il legame fra il mondo fisico e il
mondo psichico.

Le domande chiave che la psicologia si pone in quest'area sono:

Come le informazioni come questi segnali neurali


provenienti dal mondo sono si trasformano in immagini
trasformate in segnali nel visive,
cervello? suoni, odori, sapori ecc.?

La percezione rappresenta la fondamentale modalità attraverso la quale noi


acquisiamo le informazioni sul mondo esterno.
Il processo percettivo

La mente umana organizza costantemente l'attività percettiva in modo da cogliere


oggetti ed eventi in modo unitario e coerente.

Il nostro sistema percettivo deve


Fra realtà fisica e realtà risolvere il problema
fenomenica esistono delle dell'indeterminazione
discrepanze ovvero, i nostri dell’informazione: data
sensi ci ingannano. un'immagine retinica, che è la
rappresentazione di un codice
neurale non preciso

Come fa il sistema percettivo a risolvere il problema


dell'indeterminazione?
Teorie sulla percezione: l’empirismo
Proposta da von Helmholtz (1867).

Secondo Helmholtz, i dati che ci provengono dagli organi di senso sono parcellari e
danno origine unicamente a sensazioni elementari.

Queste sensazioni elementari vengono integrate e sintetizzate sfruttando le esperienze


passate e il conseguente apprendimento.

Sfruttando meccanismi associativi e ricordi, un individuo adulto è in grado di ricavare,


sulla base delle esperienze sensoriali, i percetti.

Questi processi associativi sono rapidi e quasi automatici in quanto agiscono in forma di
inferenza inconscia.
Un individuo adulto, in base all'esperienza passata, compie una specie di ragionamento
inconsapevole in virtù del quale corregge e integra le sensazioni elementari.
Teorie della percezione: la Gestalt
Secondo la Gestalt, la percezione è un processo primario e immediato
risultante dall'organizzazione interna delle forze che si vengono a creare fra le diverse
componenti di uno stimolo che vanno a costituire il Campo Percettivo

Questo processo di organizzazione è regolato da alcuni fattori o principi di


unificazione in virtù dei quali le parti di un campo percettivo vengono a
costituire unità coerenti e come totalità strutturata (Gestalt).
L'esperienza passata ha un ruolo secondario e non influisce direttamente sui
processi di organizzazione del campo fenomenico.
Teorie della percezione: new look perception

Dopo la seconda guerra mondiale, il New Look on Perception adotta una


prospettiva funzionalista che connette la percezione con gli stati emotivi, le
aspettative, i bisogni e le motivazioni di un individuo.

Quando si percepisce uno


stimolo si compie una
operazione di
categorizzazione vale a dire I motivi e gli stati emotivi del soggetto, sia
di identificazione e momentanei che persistenti, hanno l'effetto
classificazione dello stimolo di sensibilizzare selettivamente il soggetto
percepito. verso gli oggetti legati alle sue tendenze o
avversioni, siano essi processi di
allontanamento e difesa percettiva o
vigilanza percettiva