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TESTO UNICO

sulla salute e sicurezza sul


lavoro

D.Lgs 81/08
integrato dal D.Lgs 106/09

Dr. Alessandro Ramezzana


Corso per operatore socio sanitario con Asl Rm G
A,R. Asl RM G
D.Lgs. 81 - 9 aprile 2008
Il D.Lgs 81/08 ha
riordinato in un unico testo
normativo i decreti
legislativi derivanti dalle
direttive europee e le
norme di igiene e sicurezza
precedenti.
Gli aspetti generali sono
entrati in vigore il 15 maggio
2008.
A,R. Asl RM G
Sinonimi???

Pericolo

Rischio

A,R. Asl RM G
Il pericolo
 Proprietà intrinseca di una situazione
avente il potenziale di causare un danno…

A,R. Asl RM G
rischio
 La probabilità che qualcosa di dannoso
accada….

A,R. Asl RM G
prevenzione
 Il complesso delle
disposizioni o misure
necessarie per
evitare o diminuire i
rischi professionali
nel rispetto della
salute della
popolazione e
dell’integrità
dell’ambiente
esterno (TU)
A,R. Asl RM G
prevenzione
 Arrivare “prima” che
un evento dannoso accada….

Cosa è meglio?

Es. infezioni intestinali.


Antibiotici o Costruzione di latrine efficienti?

A,R. Asl RM G
Prevenzione primaria/prevenzione
secondaria
 Scoprire un rischio ed eliminarlo

 scoprire una malattia e curarla per tempo!

A,R. Asl RM G
Schema del D.Lgs 81/08
 Titolo I principi comuni
 Titolo II luoghi di lavoro
 Titolo III uso attrezzature di lavoro e dpi
 Titolo IV cantieri temporanei e mobili
 Titolo V segnaletica di salute e sicurezza
 Titolo VI movimentazione manuale di carichi
 Titolo VII attrezzature munite di VDT
 Titolo VIII agenti fisici
 Titolo IX sostanze pericolose
 Titolo X esposizione ad agenti biologici
 Titolo XI protezione da atmosfere esplosive
 Titolo XII disposizioni in materia penale e procedura penale
 Titolo XIII norme transitorie e finali
 51 ALLEGATI
A,R. Asl RM G
Campo di Applicazione
(art. 3)
“Il decreto si applica a tutti i lavoratori e lavoratrici,
subordinati e autonomi, nonché ai soggetti ad essi
equiparati…………”
dove per “LAVORATORE” si intende (art.2 –
definizioni)
“persona che, indipendentemente dalla tipologia
contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito
dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o
privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di
apprendere un mestiere, un’arte o una professione,
A,R. Asl RM G
esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
Lavoratori autonomi
 Art.2222 codice civile

 Quando una persona si obbliga a compiere


un lavoro prevalentemente proprio senza
vincolo di subordinazione nei confronti di
un committente

A,R. Asl RM G
d.Lgs 81/08 – lavoratori autonomi
artt.21 e 26
 Art.21

 I lavoratori autonomi devono:


a. Utilizzare attrezzature di lavoro in conformità
delle norme di sicurezza
b. Munirsi dei dispositivi di protezione
individuale…..se necessari!!!

c. munirsi di tesserino di riconoscimento


( se lavoro in sede altrui…)
A,R. Asl RM G
Art.21

 Relativamente ai rischi propri con


oneri a proprio carico

 Benificiare della sorveglianza sanitaria

 Partecipare a corsi di formazione relativi a


i rischi dell’attività
A,R. Asl RM G
Art.26
Appalto o subappalto
 Qualora l’attività venga esercita in regime
di appalto o subappalto
 Il datore di lavoro appaltante verifica
l’idoneità tecnico professionale attraverso:
a. l’acquisizione del certificato di iscrizione
alla camera di commercio
b. autocertificazione sul possesso dei
requisiti di idoneità tecnico professionale

A,R. Asl RM G
Requisiti di idoneità tecnico professionale
dei lavoratori autonomi
 Iscrizione ccia con oggetto
sociale tipologia appalto
 Specifica documentazione
attestante la conformità
alle disposizione del d.lgs
81 di macchine impianti e
attrezzature
 Elenco dei dpi utilizzati
 Attestati di formazione
 Idoneità sanitaria
 Durc

A,R. Asl RM G
 Art. 15 Misure generali di tutela:

1. Valutazione di tutti i rischi


2. Programmazione prevenzione che integri condizioni
tecniche produttive, l’ambiente e l’organizzazione
del lavoro.
3. Eliminazione dei rischi o loro riduzione in relazione
a progresso tecnico
4. Rispetto dei principi di ergonomia
nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei
posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature, nella
definizione dei metodi di lavoro e produzione in
particolare per ridurre gli effetti del lavoro
monotono e ripetitivo.
5. Riduzione dei rischi alla fonte
6. Sostituzione di ciò che è pericoloso
7. Limitazione al minimo lavoratori esposti al rischio
8. Utilizzo limitato degli agenti chimici,
A,R. Asl RM G fisici e biologici
Art 15 – misure generali di tutela
9. Controllo sanitario dei lavoratori
10. Allontanamento del lavoratore per motivi sanitari
personali e adibizione, ove possibile, ad altra mansione
11. Informazione e formazione adeguate
12. Partecipazione e consultazione dei lavoratori e dei loro
rappresentanti
13. Programmazione misure per miglioramento dei livelli di
sicurezza
14. Misure di emergenza
15. Segnali di avvertimento e sicurezza
16. Regolare manutenzione ambienti, attrezzature,
impianti.

A,R. Asl RM G
Sanzioni….in caso di ispezioni
 Penali
 Amministrative

 PER DATORI DI
LAVORO,DIRIGENTI,PREPOSTI,
COMMITTENTI,PROGETTISTI,INSTALLAT
ORI,MEDICO COMPETENTE E
LAVORATORI
A,R. Asl RM G
LE PRINCIPALI FIGURE INDIVIDUATE DAL T.U.
SICUREZZA

 IL DATORE DI LAVORO
 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI
PREVENZIONE E PROTEZIONE
 GLI ADDETTI ALL’EMERGENZA:
ANTINCENDIO E PRIMO SOCCORSO
 IL RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI
PER LA SICUREZZA
 IL MEDICO COMPETENTE, qualora sia
previsto l’obbligo di sorveglianza
sanitaria.
 LAVORATORI

A,R. Asl RM G
L’organizzazione
L’organizzazione per
per la
la sicurezza
sicurezza sul
sul
lavoro
lavoro –– le
le figure
figure previste
previste

Datore di Lavoro

Responsabile del Medico Competente Rappresentante dei


Servizio di Prevenzione Lavoratori per la
e Protezione sicurezza

Responsabile emergenza e primo


soccorso (ddl fino a 5 dip.)
A,R. Asl RM G
D.Lgs 81/08 – Titolo I ( 8 sezioni )
 Datore di lavoro: il
soggetto che secondo il
tipo e l’assetto
dell’organizzazione nel
cui ambito il lavoratore
presta la propria attività ,
ha la responsabilità
dell’organizzazione
stessa o dell’unità
produttiva in quanto
esercita i poteri
decisionali e di spesa…
(il soggetto titolare del
rapporto di lavoro con il
lavoratore) A,R. Asl RM G
Valuta tutti i rischi

Stila un unico
documento in caso
di appalti

Consulta,coordina,
coinvolge i diversi attori
della prevenzione

A,R. Asl RM G
ISTITUISCE

 IL SPP

 NOMINA RSPP
 VALUTA I RISCHI
 ART 17 NON DELEGABILI

A,R. Asl RM G
ORGANIZZA

 La lotta antincendio e la gestione delle


emergenze
 Designa preventivamente i lavoratori
incaricati delle gestione delle emergenze
 Adotta le misure di emergenza adeguate
alla natura dell’attività, alle dimensioni e al
numero delle persone presenti
A,R. Asl RM G
TUTELA I LAVORATORI
Essere o benessere
Questo è il
problema……..

Privilegia DPC
Fornisce DPI
Adempie agli obblighi di
form/inform/addestramento

A,R. Asl RM G
TUTELA I LAVORATORI

 Nomina se del caso il MC e


ne verifica l’operato
 Invia i lavoratori a visita
medica alla scadenza
prevista richiedendo al MC
l’osservanza degli obblighi a
suo carico
 Comunica al Mc la
cessazione del rapporto di
lavoro

A,R. Asl RM G
TUTELA I LAVORATORI

 Consegna al rls
tempestivamente il
VdR
 Consulta il rls art. 50
 Elabora il DUVRI
 tesserino di
riconoscimento
 Convoca la riunione
periodica > 15 dip
 < 15 facoltà del Rls
chiedere
A,R. Asl RM G
VERIFICA LA
SICUREZZA

 Aggiornando le
misure di prevenzione
in relazione al grado
di evoluzione della
tecnica

 Ricaduta VdR

A,R. Asl RM G
VIGILA

 Sui provvedimenti
adottati in modo da
evitare ricadute
sull’ambiente e la
popolazione
circostante

A,R. Asl RM G
Inoltre….
 Collabora alla gestione dei sistemi
informativi su:

 Infortuni
 Nominativo rls
(da comunicare alla
Inail)

A,R. Asl RM G
 Valuta i rischi
RICAPITOLANDO  Nomina rspp
 Nomina addetti
 Nomina Mc
 Forma dir e preposti
 Form/inform lav
 Fornisce dpi
 Elabora duvri
 Consulta rls
 Può delegare alcuni
compiti
 Organizza la prev incendi
ed il primo soccorso

A,R. Asl RM G
IL RESPONSABILE DEL
SERVIZIO DI PREVENZIONE E
PROTEZIONE

Il Datore di Lavoro può :


 auto-nominarsi
 nominare altro soggetto esterno o
interno all’azienda

L’AUTO-NOMINA
è ammessa nelle Aziende artigiane e industriali
fino a 30 addetti nelle altre fino a 200
A,R. Asl RM G
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

la formazione obbligatoria
I corsi di formazione RSPP per
titolari/leg. Rapp. : durata minima16
/ massima 48 ore

A,R. Asl RM G
Il DVR

A,R. Asl RM G
A,R. Asl RM G
Nel Dvr 2) Indica le misure di
prevenzione e di protezione
1) Valuta attuate
tutti i rischi

3) Programma le
misure ritenute
5) Individua le opportune per
procedure e i ruoli garantire il
per l’attuazione miglioramento nel
delle misure da tempo
realizzare

4) Indica i
nominativi del
Rspp,Rls, Mc
coinvolti
A,R. Asl RM G
LA VALUTAZIONE DEI RISCHI
Autocertificazione
 I datori di lavoro che occupano
fino a 10 lavoratori possono
autocertificare l’effettuazione
della valutazione dei rischi .

 Dal 1 giugno modello unico

A,R. Asl RM G
 Modello unico semplificato

 Sito ministero del lavoro

A,R. Asl RM G
DUVRI - documento unico valutazione rischi
interferenti
Il datore di lavoro committente
che affida i lavori ad imprese
appaltatrici o a lavoratori
autonomi all'interno della
propria azienda, o di una singola
unità produttiva o nell'ambito
dell'intero ciclo produttivo.

Le disposizioni non si applicano


ai rischi specifici propri
dell'attività delle imprese
appaltatrici o dei singoli
lavoratori autonomi.

A,R. Asl RM G
La sorveglianza sanitaria
DLgs 81/08

A,R. Asl RM G
La sorveglianza sanitaria
(Art.2comma 1 lett.m Dlgs 81/08).

 Insieme degli atti medici,


finalizzati alla tutela dello
stato di salute e sicurezza
dei lavoratori, in relazione
all’ambiente di lavoro, ai
fattori di rischio professionali
e alle modalità di
svolgimento dell’attività
lavorativa

A,R. Asl RM G
Soggetto abilitato
alla sorveglianza sanitaria
 Medico Competente (art.
38 e 39 DLgs 81/08):
 Titoli ( specialista
med.lav;igienista;legale
etc.)
 Può avvalersi, per
accertamenti diagnostici,
della collaborazione di
medici specialisti.
A,R. Asl RM G
Obbligo
di sorveglianza sanitaria
1. Nei casi previsti dalla
normativa vigente.
2. Qualora il lavoratore ne
faccia richiesta e la stessa
sia ritenuta dal MC correlata
ai rischi lavorativi.
3. Se nella VdR se ne rileva la
opportunità

A,R. Asl RM G
1. Visita medica preventiva intesa a
constatare l’assenza di
controindicazioni al lavoro cui il
lavoratore è destinato ai fini della
valutazione della sua idoneità
2. Visita medica periodica per
controllare lo stato di salute dei
lavoratori ed esprimere il giudizio di
idoneità alla mansione specifica.
3. Visita medica su richiesta del
lavoratore qualora sia ritenuta dal
M.C. correlata ai rischi professionali o
alle condizioni di salute suscettibili di
peggioramento a causa dell’attività
lavorativa svolta al fine di esprimere il
giudizio di idoneità alla mansione
specifica.
4. Visita medica alla cessazione del
rapporto di lavoro nei casi previsti
dalla normativa vigente.
A,R. Asl RM G
Periodicità
delle visite mediche
 Periodicità prevista dalla
normativa.
 Annuale se non prevista dalla
normativa.
 Cadenza diversa stabilita dal
MC in funzione della
valutazione del rischio.
 Disposta, con provvedimento
motivato, dall’organo di
vigilanza.

A,R. Asl RM G
Protocolli sanitari
(Art.25 c.1 lett.b DLgs81/08)

 Esami clinici e
biologici e indagini
diagnostiche
 Sono adattati al
singolo lavoratore.
 Sono definiti in
funzione dei rischi
specifici.
A,R. Asl RM G
Divieto
di sorveglianza sanitaria
 In fase pre-assuntiva a
decorrere dal 01.01.09.
 Per accertare stati di
gravidanza.
 Negli altri casi vietati dalla
normativa vigente (art.5 dello
Statuto dei lavoratori).

A,R. Asl RM G
Giudizi
relativi alla mansione specifica
 Idoneità.
 Idoneità parziale, temporanea o
permanente, con prescrizioni o
limitazioni.
 Inidoneità temporanea (precisati i
limiti temporanei di validità).
 Inidoneità permanente.
Il MC deve sempre comunicarli
per iscritto al Datore di lavoro
ed al lavoratore.
A,R. Asl RM G
Ricorso avverso
a (tutti) i giudizi del MC
 Entro 30 gg dalla data di
comunicazione del giudizio (al
datore di lavoro e al lavoratore)
è ammesso ricorso all’organo di
vigilanza territorialmente
competente.
 L’organo di vigilanza dispone, dopo
eventuali ulteriori accertamenti, la
conferma, la modifica o la revoca del
giudizio.

A,R. Asl RM G
ADDETTI ALL’EMERGENZA
 ADDETTO PREVENZIONE
INCENDI ED EVACUAZIONE
 ADDETTO PRIMO SOCCORSO
L’incarico può essere ricoperto
sia da un titolare sia da un
dipendente dell’impresa

I lavoratori non possono, se


non per giustificato motivo,
rifiutare la designazione

Gli incaricati devono essere


opportunamente formati e
dotati delle attrezzature
adeguate.
A,R. Asl RM G
ADDETTO PREVENZIONE INCENDI ED
EVACUAZIONE
Formazione

 ATTIVITA' A RISCHIO DI
INCENDIO BASSO DURATA 4 ORE

 ATTIVITÀ A RISCHIO DI
INCENDIO MEDIO DURATA 8
ORE

Una azienda si considera a Medio


Rischio Incendio quando è soggetta a
richiesta di Certificato Prevenzione
Incendi dei Vigili del Fuoco

A,R. Asl RM G
ADDETTO PRIMO SOCCORSO
compiti
 mantenere in efficienza i
presidi medico aziendali
(cassetta o pacchetto di
pronto soccorso)
 aggiornare i recapiti
telefonici dei servizi
pubblici competenti
 intervenire in caso
d’infortunio onde evitare
che l’infortunato venga
soccorso in modo non
corretto
A,R. Asl RM G
ADDETTO PRIMO SOCCORSO
Formazione DM 388/2003 invariato

E’ svolta da personale medico ed ha


cadenza triennale
DURATA E TIPOLOGIA DEI CORSI
 gruppo A
 Corso di formazione di 16 ore
 Corso di aggiornamento di 6 ore
 gruppo B
 Corso di formazione di 12 ore
 Corso di aggiornamento di 4 ore
 gruppo C
 Corso di formazione di 12 ore
Corso di aggiornamento di 4 ore
A,R. Asl RM G

il Rappresentante dei
lavoratori per la sicurezza

RLS
A,R. Asl RM G
Chi è
 Persona o persone elette o designate in
tutte le aziende o unità produttive per
rappresentare i lavoratori relativamente
agli aspetti della salute e della sicurezza
durante il lavoro

A,R. Asl RM G
Rls
 D.Lgs 81/08
 artt. 18 c.1 lett n,o,s;
47,48,49,50

 Accordi sindacati/ass. datoriali


 Accordi locali
 Contrattazione
 Contrattazione decentrata

A,R. Asl RM G
Art. 47
 Presenza in tutti i luoghi di
lavoro
 Numero variabile in relazione al
n. addetti
 È eletto dai lavoratori
 È dotato di attribuzioni specifiche
 Diritti sindacali
 Riceve una formazione specifica
durata minima 32h

A,R. Asl RM G
 Se nominato comunicazione una tantum
all’inail per via telematica…
 ( la fa in genere il consulente del lavoro)

A,R. Asl RM G
Lavoratori art.20
 Osservare le disposizioni….
 Utilizzare correttamente impianti
attrezzature mezzi di lavoro
 Utilizzare i dpi
 Non rimuovere le protezioni
 Partecipare alla formazione
 Sottoporsi a sorveglianza sanitaria
 …………………….
A,R. Asl RM G
In assenza rls
 Lettera dei lavoratori che non è stato
possibile eleggere il rls e ci si vuole
avvalere del rlst

A,R. Asl RM G
Lettera
 Spett.le
 Datore di lavoro
 Sig:……………………………..
 Al Comitato paritetico….
 Il giorno……………. si sono riuniti i lavoratori della ditta
……………………………….…… al fine della elezione del
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ai sensi
dell’art. 47 del D.Lgs. 81/08.

A,R. Asl RM G
 Non essendo stato possibile eleggere o
nominare l’RLS tra i dipendenti in forza, in
tale riunione è stato deliberato: di avvalersi
di Rappresentanti dei lavoratori nominati
Territorialmente (RLST) conformemente agli
accordi collettivi nazionali, interconfederali di
categoria, al vigente C.C.N.L. e al Contratto
integrativo provinciale del C.C.N.L. …..firma dei
lavoratori
A,R. Asl RM G
In caso di assenza dell’ente bilaterale

Lettera di rinuncia all’elezione…da tenere


aglia tti o invio all’inail.

A,R. Asl RM G
Art.48 -Rlst
 Ha diritto ad una formazione
particolare tale da assicurargli
adeguate nozioni sulle principali
tecniche di controllo e
prevenzione dei rischi
 formazione in collaborazione con
gli oo.pp.
 In orario di lavoro
 Gratuita

A,R. Asl RM G