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La nascita del pensiero simbolico

in Homo sapiens
LA DOCUMENTAZIONE:

-Oggetti esotici o manipolati


-Conservazione o manipolazione di ossa umane
-Conservazione di oggetti (ripostigli)
-Sepolture umane
-Sepolture animali
-Raffigurazioni simboliche
-Azioni simboliche
-Attestazioni dello spazio con valenza sacrale
Le prime esperienze simboliche sicuramente documentate
si devono all’Homo neanderthalensis

Alcune evidenze più antiche restano dubbie


Sino dal Paleolitico inferiore
l’uomo ha utilizzato l’ocra
come pigmento colorante
(700.000 anni fa circa).

Ma eventuali manifestazioni
figurative deperibili
(pitture corporali, decorazioni
di cortecce o legno…)
non ci sono pervenute.
L’Uomo di Neanderthal è stato autore di segni
lineari su osso o pietra a carattere lineare
che non rimandano ad un soggetto naturalistico

Grotta
del Cavallo
cfr. Europa
Grotta
Costantini
Sepolture umane

100-40.000 anni fa
Sepolture musteriane
Sepolture animali
Blombos (Sudafrica), circa 77.000 anni fa:
la più antica documentazione grafica
di un certo impegno organizzativo
Con Homo sapiens gli atteggiamenti simbolici
diventano usuali
e riguardano diversi comportamenti e diversi aspetti
della vita delle comunità
40-30.000 ANNI FA
Barma Grande
Grotta del Caviglione
28-20.000 ANNI FA

Fanciulli III

I “Negroidi”
28-20.000 anni fa

“Il giovane Principe”

Caverna delle Arene Candide


Paglicci 3
Riparo del Romito (Calabria)
Oggetti esotici o manipolati
(conchiglie fossili, minerali…)
Krapina (Croazia)

Mas d’Azil (Pirenei)


Conservazione o manipolazione
di ossa umane
Altre evidenze:

-crani manipolati sino ad essere trasformati in recipienti


(La Ferrasie, Rochereil, Abri Lachaud, Sauveterre…)

Cannibalismo rituale? Trofei? Culto dei defunti (reliquie)?


Grotta Paglicci, strato 5: due omeri
deposti su una lastra di calcare

Grotta d’Enlène (Francia): mandibola forata


Conservazione di oggetti (ripostigli)
Grotta delle Veneri (Puglia): pietre incise
Raffigurazioni simboliche
7 Grotta e riparo del Romito
8
3,4
8 3
7

4
1,2
1, 2
5,6

5, 6
Azioni simboliche
-Lo spazio abitato è una realtà disomogenea (= caos)
-e le sue parti hanno significati e funzioni diversi

-L’esperienza sacrale ha la necessità di essere delimitata


entro confini.
Esempi: sulcus primigenius, posizionamento
dei templi nelle società arcaiche e della chiesa cristiana
(contrapposizione sacra alla dimensione profana dell’abitato)

-La grotta diviene un punto di riferimento spaziale


al cui interno fondare un ordine e un codice di interpretazione
del mondo.
Questo spazio differenziato si contrappone al caos.

-La grotta è nel Paleolitico lo spazio privilegiato


dove avviene e si materializza la coscienza del sacro
(sepolture, ripostigli, arte, danze, altre azioni simboliche)