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Cinematografia e

nuovi medi per il


turismo
Idee importanti

• Il cinema è un linguaggio nuovo


• C'è gente che crede che il cinema è un nuovo mezzo di espressione diverso dalla lingua parlata e scritta

Materiali per fare cinema

• Camera
• Il film
• Revelado del film
• Bandas del film
• Proiettore

In una camera lo più importante è l'obiettivo, o sia, una lente attraverso la quale entra la luce nella camera

Obiettivo = come si vede nel occhio umano


Teleobiettivo = vedere lontano
Grandangolo = vedere vicino

Otturatore = Fa passare la luce

Le due missioni piu importanti del montaggio sono creare il ritmo della scena e il senso.
Pellicola

Ortocromatica: Non sensibili ai colori


Pancromatica: Sensibili a tutti i colori

Le pellicole hanno dei diversi buchi chiamati ‘’perforazioni’’.

La pellicola più regolare è di 35 mm di largo, ci sono altri formati come: 8 mm, super 8, 16 mm, e 70 mm.

Piani

• Primissimo piani (ppp)


• Particolare • Mezzo piano

• Dettaglio

• Piano intero

• Primo piano
Linguaggio cinematografico

Primo livello: Unità minime formale chiamate morfemi cinematografici, sono le forme visuali carenti di senso estetico,
tali come fotogrammi, inquadri o figure che denotano unità minime di senso.

Secondo livello: morfemi cinematografici che sono articolati tra se, originando le unità minime di senso estetico. È
conosciuto come il livello dei motivi

Terzo livello: questi motivi si coniugano in scene e sequenze e formano le unità sintattiche (quelle che costruiscono i
grandi blocchi di significati ) le grandi unità di significazione. In questo livello, si ubica la struttura narrativa, le scene,
sequenze, risorsi del montaggio.

Quarto livello: livello testuale, dove si contempla il film come una unità global
l’inquadratura: che possiamo definire come una rappresentazione in continuità di un certo spazio per un certo
tempo

- Profilmico: tutto ciò che sta davanti alla MDP, che è lì per essere filmato e fa concretamente
parte della storia narrata

- Filmico: concerne il piano discorsivo propriamente detto, il linguaggio del cinema, i modi in
cui vengono rappresentati gli elementi pro filmici

Ogni inquadratura ci mostra qualcosa e ce lo mostra in un certo modo

Profilmico (messa in scena)

Lo spazio ambientale di un film può essere


- Naturale
- Parzialmente modificato
- Interamente ricostruito

Solo nella II e nella III ipotesi è corretto parlare di scenografia: modificazione/creazione di


un ambiente in funzione della ripresa cinematografica e della realizzazione del film

Distinzione tra ambiente:


- Realista: l’a. non ha altra implicazione che la sua stessa materialità (Neorealismo)
- Impressionista: a. scelto, modificato e ricostruito a partire dalla dominante psicologica,
paesaggio di uno stato d’animo.
- Espressionista: a. esplicitamente artificiale, dove il mondo rappresentato viene stilizzato e
deformato in fx simboli
Ambiente e figura
Il senso di un’inquadratura può trovare nelle relazioni tra ambiente e figura un significativo
elemento di definizione. L’ambiente non si configura dunque mai come un semplice contenitore
inerte di personaggi ed eventi: la cornice (ambiente) può stabilire relazioni dinamiche e mutevoli - di
sintonia o di contrasto - con i sentimenti o con i pensieri dei personaggi

L’inquadratura è definibile sulla base di un doppio criterio spaziale: lo spazio in campo (la
porzione di spazio inclusa nell’inquadratura) e lo spazio fuori campo (ciò che al contrario non ci
viene mostrato, ma che fa parte dell’ambiente di cui l’inquadratura non è che un prelievo). Il FC è pertanto
definibile come quella serie di elementi pro filmici non inclusi nel campo
ma che con questo hanno una relazione spaziale ben precisa.
Messinscena

La produzione sono 2 momenti importante

1. Messinscena è decidere che cosa andrà messo o cercato per farlo trovare davanti alla machina da pressa
perché è organizzare quello che sta a linterno della inquadratura. El momento che dispongo quello che si
filmerà.

La inquadratura diventa tale solo nel momento nel quale perde la sua autonomia

il montaggio è l’arte di unire o tagliare le inquadrature, combinando elementi sonori e


visivi , lavorando sul rapporto tra lo spazio e il tempo, creando dei nuovi significati (vedi
l’effetto Kulesov), e riscrivendo il film un altra volta.
Il montaggio quindi serve a produrre senso, a dare una forma, a dare un ritmo, a creare un
propria dimensione temporale e a creare lo spazio
MONTAGGIO

FORMALE: Se basa sulle componenti graffico-spaziale e ritmico-temporale

Col il montaggio legando fra loro le inquadrature in ordine temporale diamo forma, loro e ritmo a la narrazione
audiovisiva . Il montaggio è ritmo, il montaggio gioca con il tempo e lo fa quase senza che lo spettatore

FILM COME SINFONIA: GLI ARCHI DELLA STORIA SONO I MOVIMENTI MUSICALI, LE SCENE SONO LE MUSIRE, E LE
INQUADRATURE SONO LE SINGOLE NOTE
Il montaggio è davvero il momento in cui il cinema prende vita
DOCUMENTARIO
Montaggio alternato : alterna inquadrature di due o più eventi che si svolgono in ambienti diversi ma
che sono destinati a convergere in uno stesso spazio.

Montaggio parallelo : Come il montaggio alternato solo che in questo caso gli eventi e i personaggi
procederanno sempre lungo strade parallele senza mai convergere in uno stesso spazio

Montaggio connotativo : è un montaggio che ha lo scopo di produrre senso, di creare un significato.

Montaggio formale : si basa su effetti di tipo formale, sia grafico-spaziali che ritmico-temporali

Montaggio discontinuo : tipo di montaggio che racconta la storia trasgredendo le regole della
continuità classica(nei prossimi articoli capiremo meglio il discorso della continuità)