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Cogenerazione

Rino Romani
rino.romani@isnova.net
La cogenerazione (fonte ARERA)
La cogenerazione (fonte ARERA)
La cogenerazione (fonte ARERA)
La cogenerazione (fonte MiSE)
L'energia elettrica prodotta dalle unità di
cogenerazione oggetto dello studio è stata classificata
in:
• energia elettrica “Lorda": totale energia elettrica
prodotta dalle unità di cogenerazione;
• energia elettrica "Alto rendimento": energia Figura 16 - Energia elettrica a Basso rendimento e Alto rendimento.
elettrica che rispetta i criteri dell'Allegato II della
Direttiva 2012/27/UE;
• energia elettrica "Basso rendimento": energia
elettrica pari alla differenza tra l’energia elettrica
“Lorda" e l’energia elettrica "Alto rendimento"
(energia elettrica prodotta da unità che non
rispettano l’Allegato II).

Figura 17 - Energia elettrica a Basso rendimento e ad Alto rendimento.


La cogenerazione (fonte MiSE)

La Figura 1 illustra il contributo


di ciascuna delle tecnologie di
cogenerazione impiegate nella
produzione combinata di
energia elettrica ed energia
termica, in termini di numero di
unità, capacità totale e media di
generazione elettrica

Dati sulla produzione nazionale da cogenerazione anno 2016


La cogenerazione (fonte MiSE)
La Figura illustra il contributo di
ciascuna delle tecnologie di
cogenerazione impiegate nella
produzione combinata di energia
elettrica ed energia termica, in termini
produzione totale di energia elettrica
lorda e di calore utile, rapporto medio
tra l’energia elettrica lorda e l’energia
termica.
La cogenerazione (fonte MiSE)
• Le prestazioni rilevate per le turbine a gas a ciclo combinato La Figura illustra le prestazioni energetiche di ciascuna delle tecnologie di
cogenerazione, in particolare evidenziando i rendimenti medi elettrici, termici e
evidenziano un rapporto energia elettrica/calore elevato, di primo principio (ηI principio) medi registrati per la produzione 2016.
confermando la pratica diffusa da parte degli operatori di
installare tale tecnologia presso utenze caratterizzate da una
ridotta richiesta termica rispetto al fabbisogno elettrico
oppure, nel caso in cui l’obiettivo principale sia la
produzione elettrica per l’esportazione verso la rete, con
possibilità di ottimizzare l’efficienza sfruttando utenze
termiche localizzate presso l’area predisposta per la
produzione di energia elettrica. Ciò si traduce in un
rendimento termico inferiore a quello conseguito dalle altre
tecnologie e inferiore, di due punti percentuali rispetto al
2015;
• i rendimenti termici conseguiti da tutte le altre tecnologie
evidenziano l’utilizzo di queste ultime principalmente al
servizio di utenze con elevata richiesta termica rispetto ai
fabbisogni elettrici.
La cogenerazione (fonte MiSE)
La cogenerazione (fonte MiSE)
La cogenerazione (fonte MiSE)
La cogenerazione (fonte MiSE)
La cogenerazione
• Per cogenerazione si intende produrre contemporaneamente energia
elettrica e calore .
• Il ricorso alla cogenerazione produce a volte ritorni economici
rilevanti per l’utenza finale, ma spesso ciò non avviene.
• La cogenerazione sottende un impianto complesso e la convenienza
economica è fortemente dipendente dal profilo energetico
dell’utenza finale.
• In fase di proposta della cogenerazione assume rilievo prima il profilo
energetico dell’utenza, dopo la scelta della tecnologia e infine il
dimensionamento dell’impianto
La cogenerazione
• La produzione combinata di energia elettrica e calore trova
applicazione sia in ambito industriale, sia in ambito civile

• In ambito industriale il calore viene utilizzato nella forma di vapore o


di altri fluidi termovettori (acqua calda, olio diatermico, …) o nella
forma di aria calda. In ambito civile per riscaldamento urbano tramite
reti di teleriscaldamento nonchè per il raffreddamento tramite sistemi
ad assorbimento
La cogenerazione
• Le utenze privilegiate per la cogenerazione sono quelle caratterizzate
da una domanda nel tempo piuttosto costante di energia termica ed
elettrica:
• Industrie alimentari, cartiere, chimiche, petrolchimiche, …..
• In ambito civile/terziario: ospedali e case di cura, piscine e centri
sportivi, centri commerciali, ……
La cogenerazione. Quadro Normativo
• Direttiva 2004/8/CE (abrogata dalla direttiva 2012/27/UE).
• Introduce: a) la definizione di energia elettrica qualificabile come
cogenerazione, a partire dalla domanda di calore utile; b) la
definizione di cogenerazione ad alto rendimento.
• DLgs. 8 febbraio 2007, n.20.
• Per definire la CAR utilizza il criterio basato sull’indice PES (Primary
Energy Saving) che rappresenta il risparmio di energia primaria che
la cogenerazione permette di ottenere rispetto alla produzione
separata.
La cogenerazione. Quadro Normativo
• DLgs. 3 marzo 2011, n 28
• Il comma 4 dell’art. 29 «Certificati Bianchi» prevede un regime di
sostegno per gli impianti cogenerativi entrati in esercizio dopo il 1°
aprile 1999 e prima dell’entrata in vigore del DLgs. 8 febbraio 2007,
n.20
• Decreto MiSE del 4 agosto 2011.
• Esplicita le metodologie e i criteri da utilizzare per la valutazione del
funzionamento di una unità come CAR
La cogenerazione. Quadro Normativo
• Decreto MiSE 5 settembre 2011
• Stabilisce le condizioni e le procedure per l’accesso della
cogenerazione al regime di sostegno legato al meccanismo dei
Certificati Bianchi.
• Linee guida per l’applicazione del decreto 5 sett. 2011.
• Sono redatte dal MiSE e hanno lo scopo di esemplificare i metodi di
calcolo delle grandezze rilevanti ai fini del riconoscimento CAR e
l’accesso al meccanismo dei Certificati Bianchi
La cogenerazione. Quadro Normativo
• DLgs 4 luglio 2014, n. 102
• Attua la direttiva 2012/27/UE e non apporta modifiche rispetto alla
normativa in vigore.
• Regolamante delegato UE 2015/2402 del 12 ottobre 2015.
• ha rivisto i valori di rendimento di riferimento armonizzati per la
produzione separata di energia elettrica e di calore ai fini del calcolo
e della verifica dell’indice PES. I nuovi rendimenti, differenziati in
funzione della tipologia di combustibile in ingresso all’unità e della
data di entrata in esercizio della stessa, sono da applicare a partire
dalla produzione dell’anno 2016.
La cogenerazione. Quadro Normativo
• Decreto MiSE del 4 agosto del 2016
• definisce condizioni e modalità per il riconoscimento di una maggiore
valorizzazione dell’energia da CAR, ottenuta a seguito della riconversione
di esistenti impianti a bioliquidi sostenibili che alimentano siti industriali o
artigianali.
• Decreto MiSE 16 marzo 2017.
• si applica agli impianti di microcogenerazione ad alto rendimento, così
come definiti dal Decreto Legislativo n. 20 del 2007, e agli impianti di
microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili. Lo scopo del decreto
è di minimizzare l’onere a carico dei produttori e razionalizzare lo scambio
di informazioni tra Comuni, gestori di rete e GSE nell’ambito delle attività
che comprendono la realizzazione, la connessione e l’esercizio di questa
particolare tipologia di impianto
La cogenerazione
• Produrre simultaneamente energia elettrica e calore comporta che
nel caso di inferiori richieste di uno dei due vettori si ha un eccesso di
disponibilità dell’altro.
1. Eccesso di disponibilità di energia elettrica: a) vendita alla rete ad un prezzo del kWh
inferiore al costo di produzione; b) accumulo in rete da recuperare al momento opportuno,
in sede di conguaglio si dovrà riconoscere un onere per il servizio goduto.
2. Eccesso di disponibilità di energia termica: a) riversata in ambiente. Nel caso questa
modalità si prolunghi per periodi significativi confermerebbe il sovradimensionamento della
sezione termica del cogeneratore (maggiore investimento con diretta influenza sul bilancio
economico) ; b accumulo termico. Aumenta la flessibilità dell’impianto ma comporta un
aggravio economico. La maggior parte degli impianti di cogenerazione non prevedono
l’accumulo termico.
La cogenerazione e la produzione separata
Sistema di cogenerazione Utenza Sistema tradizionale riferimento

Energia
Ee = 40 Centrale Ec,e = 100
Ee = 40 elettrica
Motore primo

Ec = 100

Energia
Et = 50 termica Et = 50 Gen. calore Ec,t= 55
Il principio fisico
• In un ciclo di potenza c’è sempre una quantità di calore di «scarto»
(Q2) che viene restituita all’ambiente a bassa temperatura (T2).
Indicando con (L) il lavoro meccanico prodotto si ha:
𝑸𝟏−𝑸𝟐 𝑳
𝜂= =
𝑸𝟏 𝑸𝟏

• Se si recupera il calore di «scarto» per soddisfare un’utenza, si ha:

𝑳+𝑸𝟐 𝑳
𝜂𝐜𝐨𝐠 = >
𝑸𝟏 𝑸𝟏
L’Indice elettrico
• E’ un indice molto usato che evidenzia la produzione di energia
elettrica di un impianto di cogenerazione
𝐸𝑒 𝜂𝑒
Iel= =
𝐸𝑡 +𝐸𝑒 𝜂𝑡+𝜂𝑒

• varia tra 0 (per sistemi che generano solo calore) e 1 (per sistemi
che generano solo energia elettrica)
• rappresenta, solo e soltanto, una caratteristica del «motore primo
cogenerativo»
• è il riferimento a cui si ricorre all’atto della scelta e del
dimensionamento del cogeneratore
Risparmio di Energia Primaria
Sistema di cogenerazione Utenza Sistema tradizionale riferimento

Energia Centrale
Ee = 40 Ec,e = 100
Ee = 40 elettrica

Motore primo
Ec = 100

Energia
Et = 50 Et = 50 Gen. calore Ec,t= 55
termica
Risparmio di Energia Primaria

ηRef elettrico ηRef termico


0,4 0,9
Risparmio di Energia Primaria (PES)
Il PES (Primary Energy Saving) è un indice introdotto dalla Direttiva 2004/8/EC (recepita dal
MiSE con decreto del 5 settembre 2011) sulla base del quale sono calcolati gli incentivi per
gli impianti di cogenerazione

• CHP H𝜂: rendimento termico del cogeneratore, rapporto tra calore utile diviso il
combustibile usato per produre il calore utile e l’elettricità da cogenerazione
• CHP E𝜂: rendimento elettrico del cogeneratore, rapporto tra energia elettrica cogenerata
diviso il combustibile usato per produre il calore utile e l’elettricità da cogenerazione
• Ref H𝜂: rendimento termico di riferimento per la produzione separata di elettricà e calore
• Ref E𝜂:rendimento elettrico di riferimento per la produzione separata di elettricità e calore
• Ref H𝜂 e Ref E𝜂 sono valori determinati secondo i parametri indicati nell’allegato V(es. gas
naturale 90%) e IV (es. gas naturale 52,5%) del D.M. 5 settembre 2011.
Risparmio di Energia Primaria (PES)
• Più alto il PES più conveniente è la cogenerazione dal punto di vista
delle sfruttamento dell’energia primaria
• Le unità di cogenerazione per ottenere la qualifica CAR
(Cogenerazione ad Alto Rendimento) devono soddisfare le seguenti
condizioni
Calcolo dell’incentivo per gli impianti riconosciti CAR
• L’incentivo è parametrato sulla base dei risparmi di energia tra un’unità di cogenerazione
ad alto rendimento (CAR) e un’unità tradizionale con produzione separata di energia
elettrica e calore
𝐸𝑒 𝑐ℎ𝑝 𝐸𝑡 𝑐ℎ𝑝
𝑅𝐼𝑆𝑃 = , + , -𝐸𝑐
𝜂𝑒 𝑟𝑖𝑓 𝜂𝑡 𝑟𝑖𝑓
, ,

• 𝑹𝑰𝑺𝑷 è il risparmio di energia primaria, espresso in MWh, realizzato dall’unità di cogenerazione.


• 𝑬𝒆, 𝒄𝒉𝒑 è l’energia elettrica, espressa in MWh, prodotta dall’unità di cogenerazione.
• 𝑬𝒕, 𝒄𝒉𝒑 è l’energia termica utile, espressa in MWh, prodotta dall’unità di cogenerazione.
• 𝜼𝒆, 𝒓𝒊𝒇 è il rendimento medio convenzionale del parco di produzione elettrica italiano, assunto pari a 0,46:
Tale valore deve essere corretto per le perdite di rete evitate con gli stessi coefficienti e la medesima
procedura adottata per il calcolo del PES. La percentuale di energia elettrica autoconsumata da tenere in
conto è quella riferita alla produzione totale in regime CAR.
• 𝜼𝒕, 𝒓𝒊𝒇 è il rendimento medio convenzionale del parco di produzione termico italiano, assunto pari a 0,82 nel
caso di utilizzo diretto dei gas di scarico; 0,90 nel caso di produzione di vapore / acqua calda;
• 𝑬𝒄 è l’energia, espressa in MWh, del combustibile utilizzato dall’unità di cogenerazione.
Turbina a vapore
Turbina a vapore

Ciclo Rankine 4

La produzione di potenza elettrica


con turbine a vapore utilizza 3
T
PT

impianti basati sul ciclo Rankine che Q1


GV
5
2
sfrutta il cambiamento di fase GV generatore di vapore
T turbina Pp Q2
dell’acqua o di altri fluidi C condensatore
1
C

Il ciclo comprende 5 trasformazioni:


una compressione in fase liquida (1-
2), un riscaldamento a pressione
costante (2-3), un passaggio di stato T

o evaporazione(3-4), un’espansione 3 4

in zona bifase (4-5) e un nuovo


passaggio di stato o condensazione 2

per riportare il fluido alle condizioni 1 5

iniziali S
Turbina a vapore

• Gli impianti a vapore hanno un rendimento elettrico in assetto


cogenerativo compreso tra il 15% e il 30% e un rendimento termico che
può arrivare fino al 60%
• L’energia termica è messa a disposizione sotto forma di vapore a pressioni
anche dell’ordine di decine di bar
• Negli impianti a vapore è possibile impiegare qualsiasi combustibile
• Sono impianti adatti ad applicazioni in ciclo combinato e nel settore
industriale nelle lavorazioni che richiedono grosse quantità di vapore (es.
produzione della carta, ….)
Turbina a vapore
Turbina a vapore a spillamento

T G
Aria GV

Combustibile

Sc
Utenza

GV generatore di
vapore
T turbina
G generatore
Sc scambiatore
Ciclo Rankyne a fluido Organico (ORC)
• Sono basati sul ciclo a vapore (ciclo Rankyne)
• Tecnologia consolidata
• Il calore viene introdotto per combustione esterna
in una caldaia e trasferito al fluido di lavoro tramite
uno scambiatore
• Possibilità di utilizzare calore scaricato da TG e MCI
• I cicli ORC consentono di superare alcuni limiti
imposti dall’utilizzo del vapore d’acqua
Turbina a gas – Ciclo Brayton
• Il ciclo termodinamico Brayton è composto da quattro trasformazioni principali: compressione,
riscaldamento, espansione e raffreddamento

• I COMPONENTI PRINCIPALI DELL’IMPIANTO SONO:


• COMPRESSORE
• COMBUSTORE
• TURBINA

1-2 COMPRESSIONE ADIABATICA (ISOENTROPICA NEL CICLO IDEALE)


2-3 COMBUSTIONE ISOBARA
3-4 ESPANSIONE ADIABATICA (ISOENTROPICA NEL CICLO IDEALE)
4-1 SCARICO IN ATMOSFERA (= RAFFREDDAMENTO)
Il fluido di lavoro è l’aria che compie le prime tre trasformazioni e poi viene scaricata all’estero (dal punto di
vista termodinamico lo scarico all’esterno equivale al raffreddamento della trasformazone 4-1 del ciclo chiuso
Turbina a gas – Ciclo Brayton
Turbina a gas a recupero

• Tecnologia consolidata
• Bassi pesi e ingombri
• Tempi di avviamento fermata rapidi
• Utilizzo di combustibili puliti
• Alti rendimenti per taglie elevate
• Disponibilità di taglie da 30 kW a 250 MW
Turbina a gas a recupero

• Il calore da recuperare è concentrato nei fumi


e può essere a alta temperatura (450 °C)
• Prestazioni della turbina non influenzate dal
recupero termico
• Flessibilità di funzionamento
• Interessante per applicazioni industriali
(vapore alta temperatura, gas caldi)
Turbina a gas a recupero
Turbina a gas
Motori alternativi a combustione interna
Vantaggi
• Taglie da pochi kW a circa 5MW
• Tecnologia matura e ampiamente diffusa
• Elevata affidabilità
• Costi d’investimento contenuti
• Elevata flessibilità di esercizio

Svantaggi
• Elevati costi di manutenzione (8-25 €/MWh)
• Elevati valori di emissioni (Nox e CO)
• Rumorosità
Motori alternativi a combustione interna
Motori alternativi a combustione interna

Caso Esempio
Cicli combinati
I cicli combinati nascono dall’idea di
recuperare il calore contenuto nei fumi
scaricati dalle turbine a gas per
convertirlo, attraverso un opportuno
ciclo termodinamico, in ulteriore
potenza elettrica.
Il ciclo combinato accoppia una turbina
a gas ad un ciclo a vapore d’acqua: il
calore entrante in quest’ultimo si
ottiene dal recupero termico
effettuato sui gas combusti scaricati
dalla turbina a gas.
Cicli combinati

Nei cicli combinati esiste la possibilità di effettuare una post-


combustione dei gas di scarico del turbogas.

Ciò avviene con l’utilizzo di bruciatori posti a monte della sezione di


scambio termico della caldaia ed è possibile grazie all’elevato
contenuto di ossigeno presente nei gas di scarico .

La combustione nelle turbine a gas avviene infatti con elevati


eccessi di aria per cui nei fumi di scarico il contenuto di ossigeno è
compreso tra il 12% e il 16%
Cogenerazione: rendimenti
Cogenerazione: dati caratteristici
Cogenerazione: dati caratteristici
Cogenerazione: Utenza
• L’utenza deve presentare una contemporanea domanda di elettricità
e calore per un certo numero di ore anno
• Al di sotto di 3500-4000 ore anno il ritorno economico non è scontato
• Se l’energia termica è utilizzata solo per il riscaldamento degli
ambienti la domanda è limitata al solo periodo invernale
• Nel caso della climatizzazione degli ambienti il numero di ore di
funzionamento può essere ampliato avvalendosi di impianti di
assorbimento per la produzione di energia frigorifera
Cogenerazione: Curve di carico giornaliere
Cogenerazione: Curve di carico
Cogenerazione: Curva di carico elettrica
Cogenerazione: Curve di carico
Cogenerazione: Valutazioni
ECOMAX 8
consumo 223,1 Sm3/h
Potenza elettrica 851 kW
Potenza termica rec. Acqua 347 kW
Potenza termica rec. Vapore 441 kW

contemporaneità 11 h dalle 06,00 - alle 16,00


giorni settimana 6 n
settimane anno 47 n
ore annuali di funzinamento 3102 h
energia elettrica prodotta 2.639.802 kWh(anno
Consumo di gas evitato 254.808 Sm3/anno

Consumo annuale di gas cog. 691.990 Sm3/anno


Maggior consumo gas 437.183 Sm3/anno
costo metano 0,3 Sm3
maggiore spesa per gas cog 131.155 €/anno
maggiore spesa per manuten. 21.118 €/anno

costo energia elettrica 0,16 €/kWh


minore spesa per elettricità 422.368 €/anno

risparmio economico 270.095 €/anno

interesse 4% %
durata impianto 15 anni
Fattore di annualità 11,1

Investimento che annulla il VAN 3.003.021,8 €


Cogenerazione: Valutazioni
ECOMAX 10

consumo 277,0 Sm3/h


Potenza elettrica 1067 kW
Potenza termica rec. Acqua 347 kW
Potenza termica rec. Vapore 515 kW

contemporaneità 11 h dalle 06,00 - alle 16,00


giorni settimana 6 n
settimane anno 47 n
ore annuali di funzinamento 3102 h
energia elettrica prodotta 3.309.834 kWh(anno
Consumo di gas evitato 278.736 Sm3/anno

Consumo annuale di gas cog. 859.168 Sm3/anno


Maggior consumo gas 580.431 Sm3/anno
costo metano 0,3 Sm3
maggiore spesa per gas cog 174.129 €/anno
maggiore spesa per manuten. 26.479 €/anno

costo energia elettrica 0,16 €/kWh


minore spesa per elettricità 529.573 €/anno

risparmio economico 328.965 €/anno

interesse 4% %
durata impianto 15 anni
Fattore di annualità 11,1

Investimento che annulla il VAN 3.657.564,9 €


Cogenerazione: Analisi economica
Cogenerazione: Analisi economica
Cogenerazione: Valutazioni
Cogenerazione: Valutazioni
Cogenerazione: Valutazioni
Cogenerazione: Valutazioni
Cogenerazione: Valutazioni
Cogenerazione: Valutazioni
Cogenerazione: Valutazioni
Energia
Fabbisogno cliente Autoproduzione impianto Energia da integrare
dissipata
Fabbisogno Fabbisogno Fabbisogno Produzione Produzione Produzione Prod. calore Produzione Calore LT Energia Energia Consumo gas Ore di
Mese
elettrico calore LT freddo ele.lorda ele.netta calore LT per freddo freddo dissipato Elettrica Termica Cogeneratore servizio
kWhe kWht kWhf kWhe kWhe kWht kWht kWhf kWht kWhe kWht kWht
apr-17 876.450 642.720 623.438 600.400 253.012 1.486.496 380
mag-17 877.134 642.720 623.438 600.400 253.695 1.486.496 380
giu-17 886.153 491.556 642.720 623.438 600.400 285.000 - 262.715 55008,38 1.486.496 380
lug-17 970.254 388.779 642.720 623.438 600.400 285.000 82.028 346.816 0 1.486.496 380
ago-17 529.333 474.315 642.720 623.438 600.400 285.000 - 0 32019,9 1.486.496 380
set-17 844.079 844.079 380
ott-17 795.767 81.089 795.767 380
nov-17 543.678 423.599 642.720 623.438 600.400 176.801 0 0 1.486.496 380
dic-17 678.923 727.370 642.720 623.438 600.400 - 55.485 126.970 1.486.496 380
gen-18 836.181 682.324 642.720 623.438 600.400 - 212.743 81.924 1.486.496 380
feb-18 976.542 617.566 642.720 623.438 600.400 - 353.104 17165,99 1.486.496 380
mar-18 765.876 440.831 482.040 467.579 474.620 33.789 298.297 0 1.486.496 380
totale 9.580.370 2.972.779 1.354.650 6.266.520 6.078.524 2.876.220 1.801.200 855.000 1.493.419 3.675.711 313.088 14.864.960 4.560
Cogenerazione: Valutazioni
Cogenerazione: Valutazioni
Cogenerazione: Valutazioni
hi globale 75%
Tipo di combustibile Gas nat.
PCI combustibile kWh/Sm3 9,64
3
Quantità di combustibile in ingresso Sm 1.542.008
Energia in ingresso al CHP; F MWh 14.865
Ref η,H 90%
Energia elettrica prodotta lorda; E MWh 6.267 CHP η,H 31%
Energia termica contabilizzata; H MWh 4.677 CHP η,E 42%
Energia termica utile cogenerata; Hchp MWh 4.677 Ref η,E 52,5%
h globale 74%
Regione istallazione lombardia
temperatura media °C 11,32
fattore di correzione zona cliamtica 0,369%
tensione di rete 0,4-50 kV
Fattore di correzione E consumata tensione di rete 0,925

Energia consumata cogenerativa, Echp consumata MWh 6.267

Ref η,E corretto 48,9%

PES 0,17
Cogenerazione: Valutazioni
Cogenerazione: Valutazioni

Risp MWh 5.060


Potenza nominale impianto Pn MWe 1,56
Ore annue funzinamento impianto h/anno 4.560
Potenza unità CAR MWe 1,374
Coeff. Di armonizzazione K 1,088

Quantità TEE n 473


Valore economico CB €/TEE 200
Controvalore CAR €/anno 94.666