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Immunità innata

E’’ costituita da una serie di meccanismi di

difesa non specifici, evoluzionisticamente

antichi, presenti fin dalla nascita di un

individuo. Questi sono presenti già prima

dell’esposizione all’antigene e rappresentano la

prima vera barriera di difesa dell’organismo

agli agenti patogeni.


Cellule dell’ Immunità Innata

•Granulociti (Fagocitosi )

•Monociti
•Macrofagi (Fagocitosi )
•Cellule dendritiche
Cellule Natural Killer (NK o LGL)
Riconoscimento dei microrganismi da parte di
neutrofili e macrofagi

I neutrofili e i macrofagi esprimono recettori di

superficie che riconoscono i microrganismi nel

torrente ematico e nei tessuti, stimolano la

fagocitosi e la loro eliminazione. I meccanismi

microbicidi sono confinati nelle vescicole

intracellulari. Il primo passo della fase di ingestione

è costituito dal riconoscimento dei microbi.


Recettori per i patogeni sulle cellule
dell’immunità innata

• Esistono numerose famiglie di recettori.


• Queste molecole recettoriali riconoscono
motivi molecolari comuni a molte sostanze
presenti sulla superficie dei patogeni.
• Il riconoscimento non è limitato o specifico
per una sostanza ma allargato a gruppi di
sostanze o molecole presenti sui
microrganismi.
PAMP (1)

•La gamma di molecole riconosciuta dall'immunità

innata, è nota come profili molecolari associati ai

patogeni (PAMP, Pathogen Associated Molecular

Patterns)

•è tuttavia limitata, ridotta a circa un migliaio di

strutture differenti
PAMP (2)

Alcuni dei PAMP più comuni sono il lipopolisaccaride

(LPS) espresso da molti batteri, gli RNA a doppio

filamento virali, i peptidi contenenti N-formilmetionina

esclusivi dei batteri (e delle proteine mitocondriali), le

sequenze CpG non metilate, alcuni oligasaccaridi ricchi

di mannosio e fucosio delle membrane batteriche o

acido teicoico.
Recettori per i patogeni sulle cellule
dell’immunità innata

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Riconoscimento
Recettori dei fagociti

Recettori del Mannosio: sono delle lectine che


legano residui terminali di oligosaccaridi come as
esempio il mannosio e/o il fucosio presenti sulle
glicoproteine esposti solo sulla parete dei
batteri.
Recettori per il riconoscimento dei microrganismi impiegati dai macrofagi e fagociti.

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The mannose receptor contains eight C-type lectin domains involved in binding to
mannosylated carbohydrates and related glycoconjugates. It is related to a more
broadly expressed endocytic receptor, ENDO 180. A distinct lectin domain located in
the distal (C terminal) segment binds sulfated glycoconjugates. The β-glucan
receptor (dectin-1) contains a single lectin domain and an intracellular
immunoreceptor tyrosine-based activation motif (ITAM). DC-SIGN (another
mannose-binding C-type lectin) has four associated lectin domains.
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Recettori delle opsonine: promuovono la
fagocitosi di microrganismi rivestiti da varie
proteine. Il processo di rivestimento di un
microrganismo che deve essere fagocitato è detto
OPSONIZZAZIONE
Le principali opsonine sono gli anticorpi (porzione
Fc), alcune proteine del complemento e alcune
proteine plasmatiche.
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Recettori scavenger: sono una famiglia di
molecole, che reagiscono con le lipoproteine
contenute nel siero. Alcune di questi recettori
sono ben conosciuti e hanno anche la capacità di
legare particolari strutture presenti sulla
superficie di agenti infettivi e
contemporaneamente di proteggere l'ospite da
eventuali endotossine batteriche.
Si conoscono due famiglie di scavenger,
denominate A e B. Il tipo B è maggiornmente
rappresentato ed è una glicoproteina di 88 kD,
conosciuta come CD36, la quale risiede su
numerosi tipi di cellule, tra cui l'endotelio e i
macrofagi. Il ruolo degli scavenger è di legare le
sostanze di degradazione di accumulo metabolico
tra cui LDL (Low Density Lipoprotein) e I prodotti
terminali glicosilati
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Trasduzione del segnale dei recettori
scavenger
Recentemente, è stato dimostrato che la
proteina fibrillare b-amiloide, che tipicamente si
accumula nelle pareti vascolari cerebrali dei
malati di Alzheimer, si associa a una ridotta
espressione di CD36 nella microglia,
analogamente a quanto si verifica per l'accumulo
di LDL nelle placche ateromasiche.
Recettori 7 alfa eliche: sono espressi dai
leucociti, riconoscono microbi e alcuni mediatori
prodotti in risposta alle infezioni.
I recettori di questa classe riconoscono piccoli
peptidi che contengono residui N-formil-
metioninici.
Poiché tutte le proteine batteriche iniziano con N-
form-met, questo recettore consente ai neutrofili
di riconoscere e rispondere alle proteine
batteriche.
Recettori 7 alfa eliche
Recettori Toll-like: Ci sono diversi tipi di questa
famiglia di recettori che riconoscono vari
componenti microbici, fra cui LPS, proteoglicani ,
nucleotidi CpG non metilati (tutte molecole
persenti prevalentemente nei microrganismi),
doppia elica di RNA. Questi recettori, una volta
attivati, stimolano la produzione di sostanze
battericide.
I recettori toll-like costituiscono la prima linea di difesa:
Dopo la loro stimolazione possiamo ritrovare:

•produzione di ossigeno nascente e intermedi dell’ossigeno


•attivazione della cascata del complemento
•attivazione dell'interferone
•attivazione delle cellule natural killer
•produzione di citochine e di chemochine
•produzione di molecole di adesione
•produzione delle proteine della fase acuta
•produzione di peptidi di vario tipo
Struttura dei vari toll like
Recettore Ligandi Patogeni
Toll Like coinvolti/malattia
Soltanto segnali, come un dimero,
quando combinati con TLR2;
riconosce la Borrelia burgdorferi Malattia di Lyme
OspA; richiesto per risposte adattive
TLR1
immuni
Lipopeptidi triacilici (Mycobacterium Neisseria meningitidis
tuberculosis)
Fattori solubili
Associato con CD11, CD18, CD14,
MD-2, TLR1, TLR6, dectina I;
lipoproteine, lipopeptidi M. tuberculosis
Peptidoglicani dei batteri gram
positivi Apoptosi delle cellule di
TLR2
Acido lipoteicoico Schwann nella lebbra
Lipoarabinomannano (micobatteri)
Proteina emagglutinina del virus del Morbillo
morbillo selvaggio
Recettore Ligandi Patogeni
Toll Like coinvolti/malattia
Germi gram negativi
Lipopolisaccaridi da germi intestinali
Chlamydia trachomatis,
gram-negativi
Chlamydia pneumoniae
Taxolo delle piante
TLR4 Alcuni virus, come il RSV
Virus respiratorio sinciziale
Ligandine aggiuntive: proteina 60
M. tuberculosis
dell'heath shock delle clamidie
Vaccino del vaiolo
Flagellina monomerica dei batteri Batteri flagellati, come le
TLR5
gram positivi salmonelle
Risponde all'imidazolchinolina, un
agente antivirale
Può essere utile come
Loxoribina
TLR7 adiuvante nella terapia
Bropirimina
del cancro
Ligandina esogena ed endogena
Infezioni virali
sconosciuta
RNA a elica singola
I recettori toll-like e i loro ligandi
Trasduzione del segnale