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I CODICI

DI INTERVENTO
IL SISTEMA DI CODIFICA:

1) Chiamata dell’utente alla centrale operativa


2) Risposta dell’operatore
3) Intervento degli operatori del mezzo di
soccorso
4) Esito dell’intervento
1) CHIAMATA DELL’UTENTE ALLA
CENTRALE OPERATIVA

 Codice di identificazione della centrale


operativa
 Numero della chiamata
 Data e ora della chiamata
 Luogo dove si è verificato l’evento
 Numero di persone coinvolte
 Ipotesi di patologia prevalente
Codici di luogo:

 S: strada
 P: uffici ed esercizi pubblici
 Y: impianti sportivi
 K: casa
 L: impianti lavorativi
 Q: scuole
 Z: altri luoghi
Codici di patologia prevalente:

 C1 patologia di origine traumatica


 C2 patologia di origine cardiocircolatoria
 C3 patologia di origine respiratoria
 C4 patologia di origine neurologica
 C5 patologia di origine psichiatrica
 C6 patologia di origine neoplastica
 C7 intossicazioni
 C8 altra patologia
 C9 patologia non identificata
 C0 etilista
2) RISPOSTA DELL’OPERATORE:

 CODICE DI CRITICITA’

 GIUDIZIO DI SINTESI SULL’EVENTO

 INTERVENTO DELLA CENTRALE


CODICI DI CRITICITA’:

 B: BIANCO non urgenza

 V: VERDE urgenza differibile

 G: GIALLO urgenza

 R: ROSSO emergenza
GIUDIZIO DI SINTESI SULL’EVENTO:

 Viene formulato un “codice di intervento”

Lettera colore(codice di criticità)


Lettera + cifra (codice di patologia)
Lettera (codice di località)

Esempio: R C1 S
(Rosso, Patologia Traumatica, Strada)
3) INTERVENTO DEGLI OPERATORI DEL
MEZZO DI SOCCORSO:

 In base alle informazioni fornite dall’équipe di soccorso verranno


inserite sulla scheda:

- Ora di arrivo sul posto


- Sesso del paziente M o F
- Età del paziente (anche apparente)
- Valutazione sanitaria del paziente:

Codice 0: non necessita di intervento urgente


Codice 1: affetto da forma morbosa di grado lieve
Codice 2: affetto da forma morbosa grave
Codice 3: compromissione delle funzioni vitali
Codice 4: Deceduto
4) ESITO DELL’INTERVENTO

a) EFFETTUAZIONE DELL’INTERVENTO:
- Soccorso non effettuato
- Soccorso effettuato in loco
- Soccorso seguito da trasporto per ricovero

b) DESTINAZIONE DEL PAZIENTE:


- paziente inviato al pronto soccorso più vicino
- Paziente inviato ad altro pronto soccorso

c) ORA DI ARRIVO DEL PAZIENTE IN OSPEDALE


TRIAGE
EXTRAOSPEDALIERO
 TRIAGE: scegliere

 Scopo: salvare il maggior numero di persone

 Quando usarlo?:
1) Più infortunati
2) Maxi-emergenza e catastrofe
1) Più Infortunati:

 Valutare tutte le persone coinvolte

 Stabilire la priorità di intervento:

- Situazione di emergenza
- Situazione d’urgenza
- Altre situazioni d’urgenza differibile
2) Maxi-emergenza e catastrofe:

 Maxi-emergenza: evento che richiede l’impegno


di risorse locali

 Catastrofe: evento straordinario che provoca


anche un danno economico e sociale

 Utilizzo protocollo di triage


PROTOCOLLO START
( Simple Triage And Rapid Treatment)

1) Il paziente può camminare?


- SI: codice VERDE
- NO: domanda successiva

2) Qual è la frequenza respiratoria del paziente?


- assente: codice BLU
- maggiore 30 atti al minuto: codice ROSSO
- uguale o inferiore 30 atti al minuto: domanda
successiva
3) E’ presente il polso radiale?
- assente: codice ROSSO
- presente: domanda successiva

4) Il paziente risponde a ordini semplici?


- NO: codice ROSSO
- SI: codice GIALLO