You are on page 1of 29

E q u ense

Vico
1° Circolo
DidaEquense
Vico ttico

Scuola dell’infanzia

1° Circolo Didattico
Insediamento Consigli di Intersezione
anno scolastico 2010/2011
La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere
la formazione di ogni bambino,
la sua interazione sociale, la sua crescita civile.
L’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva
collaborazione con la famiglia.
Pertanto la scuola persegue l’obiettivo di costruire
una alleanza educativa con i genitori.
Non si tratta di rapporti da stringere
solo in momenti critici,
ma di relazioni costanti che riconoscano
i reciproci ruoli e che si supportino
vicendevolmente nelle comuni finalità
educative.
Come?

Attraverso
l’assunzione di impegni
Gli incontri scuola-famiglia
sono un’occasione per concretizzare questa
alleanza educativa.

Consigli di intersezione
Assemblee dei genitori
Rappresentanti neo eletti
Sezione A … COSENZA VIRGINIA
Anni 3 Sezione B … CAFIERO ANTONELLA
Sezione H … PORZIO GIOVANNI
Sezione M … BAVENNI STELLA

Sezione D … BOCCIA LOREDANA


Sezione F … FIGLIOLIA LUISA
Anni 4
Sezione L … DIGUIDA GAETANA
Sezione N … ESPOSITO DANIELA
Sezione O … CEROLLI VINCENZA (Sconduci)

Sezione C … VERDE ROSA


Anni 5 Sezione E … VITAGLIONE CONCETTA
Sezione I … AMATRUDA EMILIA
Sezione G … ESPOSITO VIVIANA
I DIRITTI dei rappresentanti:
Assemblee dei genitori
Competenze:
•Eleggere i rappresentanti di sezione
•Fare proposte inerenti ad aspetti educativo didattici

I rappresentanti si sezione hanno il compito di :


•Collaborare per una migliore concretizzazione del
progetto educativo,
•Promuovere e sostenere i valori della scuola
•Favorire il dialogo tra docenti, dirigente, genitori e
alunni
•Sensibilizzare i genitori alla partecipazione attiva alla
vita scolastica
Il nostro impegno di
corresponsabilità
è sancito nel

P.E.C.
P E
Il atto ducativo di C orresponsabilità è, infatti
un contratto sociale tra la scuola, le famiglie e gli alunni.
Esso regolamenta le relazioni tra i vari partecipanti alla vita scolastica e
definisce diritti e doveri di ciascuno al fine di:
1. promuovere una comune azione educativa
2. individuare e condividere aspetti fondamentali del processo educativo
3. consentire la risoluzione di problemi e/o conflitti nel pieno e reciproco
rispetto dei ruoli
Le insegnanti della Scuola dell’Infanzia si impegnano a:

Ø Offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della


persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un
ambiente educativo sereno, favorendo il processo di
formazione di ciascuno bambino, nel rispetto dei suoi ritmi e
tempi di apprendimento;
Ø Adeguare all’età degli alunni, alle loro caratteristiche e ai loro
bisogni l’intervento didattico, le metodologie, le strategie
didattiche ed educative, provvedendo a piani ed azioni
individualizzati in caso di necessità
Ø formulare e far conoscere le proprie proposte educative e
didattiche e fornire in merito ad esse informazioni chiare e
leggibili
ØValutare l’efficacia delle proprie proposte
ØInformare periodicamente le famiglie degli apprendimenti dei bambini e dei loro progressi
Ø Favorire la piena integrazione degli alunni diversamente abili;
ØGarantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico.
ØAvvisare tempestivamente di ogni modifica del regolare svolgimento delle lezioni dandone
comunicazione scritta.
ØStabilire, attraverso la stesura del Regolamento di Istituto, regole chiare e condivise.
I genitori della Scuola dell’Infanzia si impegnano a:
Ø Conoscere la proposta formativa della scuola.
Ø Condividere con gli insegnanti linee educative comuni,
consentendo alla scuola di dare continuità alla propria
azione educativa in modo che il bambino trovi a casa e a
scuola atteggiamenti educativi analoghi
Ø Farsi carico delle problematiche della maturazione psico-
fisica dei propri figli.
Ø Informare la scuola di eventuali problematiche che possono
avere ripercussioni sull’andamento scolastico del bambino
Ø Tenersi informati sulle iniziative della scuola, contribuire
al loro arricchimento e alla loro realizzazione sia sul
piano ideativo che operativo
ØSostenere i bambini nel mantenimento degli impegni assunti a scuola
ØPartecipare ai momenti di incontro e confronto con la scuola (consigli di classe,
riunioni, ecc), rafforzando nei propri figli l’idea che la scuola è importante
ØAvere attenzione al corredo scolastico, all’igiene, agli effetti personali dei propri
figli.
ØImpartire ai propri figli le regole del vivere civile, dare importanza alla buona
educazione ed al rispetto degli altri .
ØConoscere il Regolamento di Istituto. (Rispettare gli orari di inizio e termine
dell’attività limitando il più possibile le entrate e le uscite fuori orario )
ØSegnalare, con garanzia del massimo riserbo da parte della scuola, problemi di
salute o personali che necessitino di congrui e tempestivi interventi da parte dei
docenti.
Il Dirigente si impegna a:

§Garantire e favorire l’attuazione dell’Offerta


Formativa, ponendo alunni, genitori, docenti e
personale non docente nella condizione di
esprimere al meglio il proprio ruolo
§Garantire a ogni componente scolastica la
possibilità di esprimere e valorizzare le
proprie potenzialità
§Garantire e favorire il dialogo, la
collaborazione, il rispetto tra le diverse
componenti della comunità scolastica
§Cogliere i bisogni formativi degli alunni e
della comunità in cui opera la scuola, per
cercare risposte adeguate
Il personale non docente si impegna a:

•Essere puntuale a svolgere con precisione le


mansioni assegnate
•Conoscere l’Offerta Formativa della scuola e
a collaborare a realizzarla, per quanto di
competenza
•Conoscere, rispettare e far rispettare le
regole della scuola (organizzazione della
scuola, Regolamenti di Istituto)
•Segnalare ai docenti e al Dirigente
scolastico eventuali problemi rilevati
•Favorire un clima di collaborazione e
rispetto tra tutti i soggetti della
comunità scolastica (loro stessi, alunni,
docenti, genitori)
•Osservare le norme di sicurezza dettate
dalla normativa e dal Regolamento di
Istituto
La nostra Mission

qfavorire la cultura dell’integrazione e dell’inclusività per


garantire un’offerta formativa di qualità che non
escluda nessuno.
qstimolare il sapere, saper fare, saper essere, saper
stare con gli altri

APPR
E NDER
E AD
APPRENDERE PER P
ENSA
RE
ANZA ATTIVA
VIVERE LA CITTADIN

ESSERE
PROTAG
ONISTI
DEL PRO
PRIO PROGET
TO DI V
ITA
ia non è solo uno spazio fisico, ma un luogo di apprendim

SCUOLA

SCUOLA
sti di apprendimento è indispensabile partire dai bisogni dei bamb

Il nostro primo
impegno:
accogliere i loro bisogni
La lettura e le considerazioni dei bisogni affettivi
e cognitivi dei bambini, nella fase di
progettazione del percorso formativo, è un
momento importante perché senza di esso non
può verificarsi l’elaborazione di un progetto
misurato e calibrato e quindi in linea con il
compito che siamo chiamati a svolgere.
Il bisogno fondamentale è quello di
“stare bene”
Il bisogno di essere considerato con rispetto
e di essere messo nelle condizioni di diventare quello che può diventare.

Bisogni socio affettivi


Il bambino cerca stabilità e sicurezza.
Cerca stima degli altri e stima di se stesso.
Il bambino deve avvertire la sua appartenenza alla sezione,
al gruppo, alla scuola.
Il bambino deve sperimentare forme di incontro e
confronto comunicativo con gli altri.

Bisogno di autorealizzazione
Il bambino deve poter sviluppare le proprie potenzialità
e deve poterlo fare in ambienti sicuri e rispettosi dei suoi tempi

Poi ci sono i bisogni cognitivi, motori, linguistici, espressivi.


Bisogni che vengono soddisfatti nel fornire ai bambini la possibilità di
padroneggiare:
qstrumenti per acquisire ed elaborare
informazioni
qstrumenti per imparare ad apprendere
qstrumenti per esprimersi e comunicare
Ø

1° Circolo Didatttico Vico Equense


Bisogno di:

posizione di un ambiente sereno e sicuro dove il bambino può trovare ascolto, riconoscimento del suo disagio, possibilità di costruzio

ogno del bambino un impegno della scuola


Progettazione di spazi attrezzati dove il bambino può vivere relazioni significative con modalità diverse imparando a conoscere l’altr

rogettazione di percorsi formativi dove viene offerta l’opportunità ai bambini di conoscere e riconoscere le emozioni, quelle personal

lla costruzione dell’ “io” sociale, attraverso  l’identificazione positiva con il gruppo per favorire relazioni significative e l’assunzione

F
R O
I R
rogettazione e organizzazione di attività di tipo laboratoriale calibrate sui tempi e le modalità di apprendimento dei bambini delle d
S M
P A
O T
S I
he con una particolare attenzione alle attività che permettono l’espressione dei gusti personali e delle preferenze, che forniscono ai ba
T V
E E

1° Circolo Didatttico Vico Equense


Il nostro lavoro continua e prende forma
con la progettazione di percorsi concreti attraverso i
campi di esperienza “luoghi del fare e dell’agire dei bambini”
e quindi i settori specifici ed individuabili di competenza
nei quali il bambino conferisce significato alle sue molteplici attività, sviluppa il
suo apprendimento e persegue i suoi traguardi formativi.

Il sé e l’altro Il corpo e il Linguaggi, creatività Discorsi e parole La conoscenza del


movimento espressione mondo

I bambini prendono  I bambini sviluppano I bambini esplorano  I bambini utilizzano  I bambini assumono 


consapevolezza della  la capacità di  e sperimentano  la lingua come  atteggiamenti di 
propria identità in  utilizzare il corpo  tecniche espressive  strumento per  ricerca per costruire 
rapporto a se stesso  per muoversi con  diverse per  esprimersi in modo  prime immagini del 
e agli altri, delle  destrezza  comunicare ed  personale e creativo,  mondo e di sé 
diversità e delle  nell’ambiente, di  esprimersi  per raccontare e  coerenti e 
prime regole di vita  rispettarlo e di  attraverso di esse dialogare, pensare  significative
sociale  averne cura, di  logicamente e 
esprimersi e di  approfondire 
comunicare  conoscenze
attraverso esso
scia d’età c’è uno specifico percorso che rispetta i bisogni de

BISOGNI LINGUISTICI
BISOGNI COGNITIVI
BISOGNI MOTORI

OFFERTA FORMATIVA

BISOGNI ESPRESSIVI
BISOGNI RELAZIONALI
BISOGNI DI IDENTITA’
3 ANNI
ØCiao, ci sono anch’io
ØTocco, scopro, imparo. ØSono fatto così.
ØUn’idea tira l’altra ØParole per giocare ØMi muovo con…

qLe macchie
qAction painting
qDripping
BISOGNI LINGUISTICI qPittura verticale
BISOGNI COGNITIVI BISOGNI MOTORI

OFFERTA FORMATIVA ALUNNI ANNI 3 LABORATORIO ARTE

IRC
BISOGNI RELAZIONALI BISOGNI ESPRESSIVI
BISOGNI DI IDENTITA’

•Dio Padre creatore della vita


•La storia della nascita di Gesù
•Il significato del Santo Natale
ØTanti nuovi amici.
ØMi conosco ti conosco.ØDi colore in colore
•Gesù: bambino come me
•Gesù: una guida e un esempio d’amore
ØVuoi giocare con
ØAlla
me?scoperta delle emozioni.
ØUn mare di creatività
•Il racconto della passione, morte e resurrezione d
•Il mistero pasquale
•L’importanza dell’amicizia e della solidarietà
•La gioia di dare e ricevere doni
ØGiocare con le quantità
ØRaccontare e raccontarsi
ØUn corpo per…“fare”

4
Ø Ø Ø
ØGiocare con le forme
ØEsploratori di… “parole”
ØCerco il mio spazio qI colori della musica ANNI
Ø Ø Ø qLe sonorità dei materiali
ØGiocare con i contrari
qL’ascolto musicale
qLa voce degli strumenti
qGiocare con il ritmo
qStorie in musica
BISOGNI LINGUISTICI BISOGNI MOTORI qAscolta... non sono uguali!

BISOGNI COGNITIVI

LABORATORIO MUSICALE
OFFERTA FORMATIVA BAMBINI ANNI 4

LABORATORIO SCIENTIFICO
BISOGNI RELAZIONALI
BISOGNI ESPRESSIVI IRC

BISOGNI DI IDENTITA’
ØLa creazione: dono di Dio agli uomini qLo Spazio
ØEmozioni e sentimenti Ø Il natale: Gesù nasce nel cuore di tutti qIl Tempo
Ø Ø L’infanzia di Gesù: Gesù esempio e guida
qnell’amore
Le Cose: massa e peso
ØCome un artista: la rappresentazione
Ø La pasqua: del
segno sédi speran-za e salvezza
ØStar bene insieme qI fenomeni termici
Ø Ø La chiesa: luogo di incontro
Ø qL’ Acqua
ØMani
ØParliamo in pasta: piccoli scultori
di tradizioni ØLa gioia del dono qL’ Aria
Ø qIl Suono
Ø
qLa Luce
Ø
ØUna storia … tante storie!
ØConquisto lo spazio
5
Numeri … in gioco!
Ø Ø ANNI
ØGiochi di parole
Le relazioni e le corrispondenze ØIl mio
Ø ben-essere

qI colori della musica


qLe sonorità dei materiali
qL’ascolto musicale
BISOGNI COGNITIVI BISOGNI LINGUISTICI qLa voce degli strumenti
BISOGNI MOTORI qGiocare con il ritmo
qStorie in musica
qAscolta... non sono uguali!

LABORATORIO MUSICAL
OFFERTA FORMATIVA BAMBINI ANNI 5
LABORATORIO SCIENTIFI
BISOGNI RELAZIONALI BISOGNI ESPRESSIVI
BISOGNI DI IDENTITA’ IRC

ØEmozioni eØUn
sentimenti
po’ uguali … Øun
La po’ diversi!
creazione: dono d’amore ØCreo con fantasia qLo Spazio
Ø Ø Ø Gesù: Dio venuto tra gli uomini qIl Tempo
ØLe regole del
ØLe“gioco” Ø L’infanzia
tradizioni del mio paese di Gesù ØOsservando un quadroqLe Cose: massa e peso
d’autore
ØGesù cresce: parabole e miracoli qI fenomeni termici
Ø Ø
ØLa Pasqua: rinascita e salvezza per tutti gli uomini qL’ Acqua
Ø
ØLa Chiesa: comunità di credenti qL’ Aria
ØLa più grande gioia: donare qIl Suono
qLa Luce
ratori nella scuola dell’infanzia per approcciarsi da piccoli
“grandi cose”

Bambini anni 3

Piccolo Michelangelo
“Il mio corpo, il colore e i materiali: fare
pittura e scultura nella scuola
dell’infanzia”
Laboratorio artistico espressivo per garantire il naturale bisogno di
conoscere attraverso l’esplorazione corporea.

Il contatto diretto con il colore e con il materiale plastico come la creta e


altro dà la possibilità ai bambini di percepire con il corpo la fisicità e le
possibilità espressive dei materiali e, al contempo, il bambino impara a
sperimentare le sue capacità e ad avere fiducia in esse.
In questo modo il bambino compie i primi passi verso la stima di sè.
urricolari nella scuola dell’infanzia per approcciarsi da piccoli al

Bambini anni 4 e 5
Piccolo Beethoven
“Se nulla vibra nulla può suonare: fare
musica nella scuola dell’infanzia”
Laboratorio musicale per guidare il bambino a scoprire e a
conoscere la realtà sonora sperimentando suoni e ritmi.

Ascoltare i rumori che ci circondano, imparare a distinguerli, fare attenzione


alle loro caratteristiche, permette ai bambini un approccio più spontaneo
verso il mondo dei suoni musicali veri e propri. Musica e suoni a questa età
sono in stretta relazione con l'educazione motoria, sensoriale e intellettuale.
Ecco perché è importante offrire al bambino specifiche opportunità sonore
sin dalla scuola dell’infanzia, per contribuire al processo di crescita e
all'armonico sviluppo della sua personalità.
ratori nella scuola dell’infanzia per approcciarsi da piccoli
“grandi cose”

Bambini anni 4 e 5

Piccolo Einstein
“Curiosi si nasce, fisici si diventa: scoprire la
fisica nella scuola dell’infanzia”
Laboratorio scientifico per favorire i primi approcci alla esplorazione
con metodo.

Il bambino, ha naturalmente un atteggiamento “scientifico”, vuole conoscere il


“che cosa”, il “come” e il “perché” del mondo che lo circonda; queste sono
anche le tre domande alla base dello sviluppo della conoscenza scientifica.
Lo sviluppo delle conoscenze e dei modi di procedere tipici della scienza facilita
lo sviluppo armonico dell’intelligenza e delle capacità del bambino.
nostri progetti extracurricolare

Qui comincia l’avventura di chi arriva alla lettura


Laboratorio di animazione alla lettura per avvicinare il bambino al
mondo del libro e stimolare il piacere e la passione per la lettura.
Per i bambini di 4 anni

Let’s play with English


L‘introduzione della lingua inglese non si configura come un
insegnamento precoce, ma come una sensibilizzazione del bambino verso
un codice linguistico diverso dal proprio che porterà, in seguito, ad un
apprendimento attivo.
Per i bambini di 5 anni

Piccolo Beethoven
Laboratorio musicale per sviluppare attraverso il gioco la capacità
di ascoltare e riprodurre suoni, rumori e ritmi.
Per i bambini di 5 anni