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Psicologia e scuola 2019/2020

TRANSFER E TRANSIZIONE
NELLA FORMAZIONE
PROFESSIONALE
GRUPPO 1
Fulvia Carucci
Rossella Cillo
Maria Panico
Gaia Verdecchia
INDICE:
IL TRANSFER DI CONOSCENZE ED ABILITÀ

L'idea di sviluppo orizzontale e la sua rilevanza per il sistema di istruzione e


della formazione professionale

La teoria dell’attività

La ricontestualizzazione

Conclusioni
IL TRANSFER DI CONOSCENZE ED ABILITÀ NEL
SISTEMA FORMATIVO SCOLASTICO E DELLA
FORMAZIONE PROFESSIONALE

• GLI STUDENTI
DEVONO SAPER
• PROBLEMA
METTERE IN PRATICA
INTRINSECO AL
OBIETTIVO NEL FUTURO
SISTEMA
CONTESTO
FORMATIVO CHE
LAVORATIVO CIÒ
NECESSITA UN
CHE HANNO
RINNOVAMENTO
APPRESO IN
PRECEDENZA
RIFORME: I CAMBIAMENTI NEL SISTEMA
DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
•RIFORME INTERNE
•RIFORME ESTERNE TENTATIVI DI CAMBIARE
TENTATIVI DI GLI ASPETTI
MODIFICARE IL PEDAGOGICI E
BASSO PROFILO DEI CURRICOLARI DEI
PROGRAMMI DI PROGRAMMI DI
FORMAZIONE ISTRUZIONE E DELLA
PROFESSIONALE FORMAZIONE
PROFESSIONALE

LIMITI DELLE RIFORME:


IL TRANSFER VISTO COME UN PROCESSO MECCANICO
IL SAPERE VISTO COME UN “CORPUS DI CONOSCENZE”
DIVERSE CONSIDERAZIONI DEL TRANSFER
BEACH, ENGESTROM E VAN OERS:
• PROCESSO DI TRANSIZIONE CONSEQUENZIALE CHE PRODUCE
CAMBIAMENTI SIA NELL’IDENTITÀ DEGLI INDIVIDUI COINVOLTI SIA NEI
CONTESTI IN CUI SI MUOVONO
• FORMA DI APPRENDIMENTO ESPANSIVO TRA DIFFERENTI SISTEMI DI
ATTIVITÀ
• RICONTESTUALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ TRA DIFFERENTI CONTESTI

OBIETTIVO DEL TRANSFER NELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE:

• ATTUARE RIFORME PIÙ FONDATE RIGUARDO IL TRANSFER PER


MIGLIORARE IL SISTEMA DELL’ISTRUZIONE
• SVILUPPARE IL POTENZIALE FORMATIVO DEI CONTESTI LAVORATIVI
COME SI APPRENDE ?
LAVE E WENGER:
LE PERSONE IMPARANO PARTECIPANDO A COMUNITÀ DI
PRATICHE

APPROCCI TRADIZIONALI AL TRANSFER:

APPRENDISTATO ARTIGIANALE:
CONOSCENZA ACQUISITA
TRAMITE L’ESPERIENZA
APPRENDISTATO TECNICO:
L’APPRENDIMENTO PUO’ ESSERE
INTEGRATO DA UNA FORMAZIONE
POST- SECONDARIA
LA CONOSCENZA
CONOSCENZA TACITA: CONOSCENZA ESPLICITA:
IL SAPERE POSSEDUTO DA IL SAPERE POSSEDUTO DA UNA
UNA PERSONA MA NON PERSONA CHE PUO’ ESSERE
CODIFICABILE ARTICOLATO, CODIFICATO E
REGISTRATO

CONOSCENZA SITUATA: CONOSCENZA ORGANIZZATIVA:


IL SAPERE INSERITO IN IL SAPERE CHE UNA CERTA
CONTESTI SPECIFICI ORGANIZZAZIONE CODIFICA
PER I PROPRI BISOGNI
CONOSCENZA CONOSCENZA
SPECIALISTICA: PEDAGOGICA:
IL SAPERE ASSOCIATO CON IL SAPERE CODIFICATO
LA PRODUZIONE DI UNA PER SCOPI DI ISTRUZIONE
NUOVA CONOSCENZA
INDICE:
Il transfer di conoscenze ed abilità

L'IDEA DI SVILUPPO ORIZZONTALE E LA SUA RILEVANZA PER IL SISTEMA DI


ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

La teoria dell’attività

La ricontestualizzazione

Conclusioni
L’idea di ‘’sviluppo orizzontale‘’ e la
sua rilevanza per il sistema di istruzione
e della formazione professionale
Storicamente, i curricula nell’istruzione hanno rispecchiato l’idea
che l’apprendimento dovesse essere verticale.
Numerosi lavori realizzati nella teoria dell’attività, hanno invece
introdotto un nuovo tipo di idea: l’apprendimento deve essere
sia un processo orizzontale che verticale.
MA, SECONDO VOI, CHE COSA INTENDIAMO PER
APPRENDIMENTO VERTICALE ED APPRENDIMENTO ORIZZONTALE?
L’APPRENDIMENTO VERTICALE implica un livello gerarchico di
acquisizione di concetti ad un livello sempre maggiore di
astrazione .
L’APPRENDIMENTO ORIZZONTALE tiene in considerazione i reali
livelli di sviluppo degli alunni ed è sostenuto dall’uso di spazi di
studio mono e pluri disciplinari opportunamente attrezzati.
Il movimento attraverso i confini
 Engeström sostiene che una delle più grandi sfide che i gruppi
devono affrontare, riguarda l’apprendimento di come
‘’attraversare i confini’’ tra diversi sistemi di attività.
L’attraversamento di confini è per l’autore una forma di
sviluppo orizzontale.
 Gli ‘’attraversatori di confini’’ devono confrontarsi con tre
principali cambiamenti:
 DEVONO IMPARARE A SUPERARE LE CONTRADDIZIONI CHE SI
MANIFESTANO NELLA VITA QUOTIDIANA.
 DEVONO ESSERE IN GRADO DI CAMBIARE LA DIREZIONE DELLA
LORO VITA IMPARANDO A LAVORARE CON ALTRE PERSONE.
 LE PERSONE DEVONO IMPARARE A MUOVERSI
DALL’INCOMPETENZA INIZIALE ALLA MATURITÀ E ALLA
COMPETENZA .
 Questi cambiamenti portano le persone a creare nuovi
oggetti, nuovi significati e nuovi sistemi di attività.
Nuove relazioni tra le persone e le attività
sociali
 Anche Beach è contro l’apprendimento come processo
di sviluppo verticale.
 Per Beach, le abilità delle persone cambiano nel tempo
grazie anche alle relazioni che essi sviluppano con i
gruppi sociali.
 Beach introduce alcuni concetti importanti che sono:
 ‘’APPAIAMENTO DI SVILUPPO’’
 ‘’ATTIVITÀ GUIDA’’
 ‘’NATURA ETEROCRONA’’
 L’aspetto orizzontale si riferisce a come le persone
affrontano e sviluppano conoscenze sia sul luogo di
lavoro che nelle loro classi e come le loro identità
cambiano nel tempo.
La ricontestualizzazione della conoscenza
 Van Oers prende spunto dalla teoria dell’attività per
formulare il suo concetto di sviluppo orizzontale, ma la
sua prospettiva teorica, appare meno contro lo sviluppo
verticale rispetto a Beach ed Engestrom.
 Per l’autore, se le persone devono imparare a liberare
loro stesse dalle costrizioni che le specifiche situazioni
impongono loro devono immaginare un ‘’mondo
costruito teoricamente’’ grazie allo sviluppo di
un’attività.
 Quest’attività può diventare una forza che stimola
l’invenzione di nuove strategie e strumenti.
 Van Oers sostiene che lo sviluppo del pensiero non è
astratto ma va ricontestualizzato in due modi:
 COME SVILUPPO ORIZZONTALE
 COME SVILUPPO VERTICALE
 Lo sviluppo orizzontale preserva dal rischio di ignorare le
caratteristiche contestuali dei luoghi di lavoro.
I contesti lavorativi per Van Oers

I contesti lavorativi hanno due funzioni


nell’apprendimento:
 FUNZIONE DI SPECIFICAZIONE cioè PARTICOLARIZZARE I
SIGNIFICATI e calare i processi cognitivi nella situazione.
 FUNZIONE CONNETTIVA che produce un senso di
coerenza con lo sfondo più ampio.
 Per favorire l’apprendimento, secondo Van Oers, gli
studenti devono partecipare ad attività che li
incoraggiano a discutere e a collaborare ma hanno
anche bisogno di ispirarsi ad un motivo comune per
realizzare uno specifico compito.
Transizioni e contesti
 Beach vede il passaggio tra istruzione e lavoro come un processo di
apprendimento che non riproduce attività preesistenti ma come un
processo dove sia le identità che i contesti cambiano.
 Ciò implica una nuova formulazione del transfer grazie ad un
processo definito da lui ‘’ TRANSIZIONE CONSEQUENZIALE’’.
 Esistono quattro differenti tipi di transizione consequenziale che
sono:
 LATERALE
 COLLATERALE
 INCLUSIVA
 DI MEDIAZIONE
 Nelle transizioni laterali e collaterali gli studenti devono evidenziare
le discontinuità tra i vari contesti, mentre in quelle inclusive e di
mediazione ci può essere un rovesciamento dei ruoli e dei concetti
di expertise.
 L’introduzione del concetto di transizione consequenziale mette in
risalto la problematicità del passaggio tra la scuola ed il lavoro e
ricorda a chi si occupa di istruzione e formazione che la transizione
non consiste solo nel ‘’lanciare’’ un allievo sul campo affinché lui
impari il mestiere.
Limiti della teoria di Beach

1) L’analisi di Beach non aiuta a chiarire il


contributo che l’educazione formale può dare
per sostenere l’apprendimento pratico
professionale.

2) Sebbene identifica l’importante influenza dei


contesti lavorativi sull’apprendimento, limita il
loro ruolo solo all’aiuto che possono dare alle
persone per personalizzare le loro esperienze.
Punti salienti e limiti della teoria
dell’attività
1)Rifiuta la separazione tra individuo e contesto.
2)Ogni attività chiama in causa l’individuo e deve essere
contestualizzata.
3) Gli studenti sono capaci di risolvere un problema grazie
alle interpretazioni che danno di esso.
LIMITE:
Nonostante essa sottolinea come le attività siano necessarie
per rendere gli studenti capaci di collegare ciò che già
conoscono alle nuove conoscenze, ESSA NON DICE MOLTO
SULLA FORMA E SUL CONTENUTO DI QUEST’ ULTIME.
INDICE:
Il transfer di conoscenze ed abilità

L'idea di sviluppo orizzontale e la sua rilevanza per il sistema di istruzione e


della formazione professionale

LA TEORIA DELL’ATTIVITÀ

La ricontestualizzazione

Conclusioni
LA TEORIA DELL’ATTIVITÀ:
L’APPROCCIO POST-MODERNO DI VAN OERS

Spostamento del focus Bisogna rendere gli Le attività dipendono


dallo sviluppo di un studenti capaci di dalla comprensione
modello teorico articolare le loro condivisa della
all’INCORAGGIAMENTO INTERPRETAZIONI COMUNITÀ di
di attività
dell’attività e delle azioni appartenenza
LA TEORIA DELL’ATTIVITÀ:
L’APPROCCIO DI ENGESTRÖM
Focus sul modo in cui individui e gruppi si
sostengono per identificare le CONTRADDIZIONI
esistenti dentro e tra i sistemi di attività.
Elaborazione della teoria dell’APPRENDIMENTO
ESPANSIVO che coinvolge scuola, studenti e
lavoro nella formulazione di PRATICHE
ORGANIZZATIVE COMUNI.
Per sostenere meglio l’attraversamento
dei confini tra scuola e lavoro
IL CICLO DELL’APPRENDIMENTO ESPANSIVO
DI ENGESTRÖM

L’apprendimento espansivo inizia quando l’allievo


mette in DISCUSSIONE le pratiche esistenti e con
l’aiuto di insegnante o tutor, costruisce un modello
della situazione PRESENTE e delle possibili attività
FUTURE.
Rappresenta una forma di TRANSFER DI SVILUPPO.
Ha un IMPATTO sia sul sistema d’attività, sia sugli
individui, sia sui gruppi che in esso lavorano.
IL CICLO DELL’APPRENDIMENTO ESPANSIVO
DI ENGESTRÖM

MESSA IN
DISCUSSIONE MODELLAMENTO

IMPLEMENTAZIONE
INDICE:
Il transfer di conoscenze ed abilità

L'idea di sviluppo orizzontale e la sua rilevanza per il sistema di istruzione e


della formazione professionale

La teoria dell’attività

LA RICONTESTUALIZZAZIONE

Conclusioni
TRANSFER E CONTESTO (VAN OERS)

Riformulazione del transfer come processo di


TRANSIZIONE tra sistemi di attività.

L’APPRENDIMENTO non può essere separato dal


CONTESTO nel quale i soggetti si trovano.

Sviluppo del pensiero astratto come processo di


continua e progressiva RICONTESTUALIZZAZIONE,
che è un’attività interattiva e interpretativa.
LA RICONTESTUALIZZAZIONE (VAN OERS)

L’apprendimento come processo di


ricontestualizzazione avviene con il riconoscimento
che una qualsiasi situazione può offrire
un’opportunità per individuare PERCORSI
ALTERNATIVI d’azione.

Vedere l’attività da cui si parte da una NUOVA


PROSPETTIVA piuttosto che cercare di estrapolarla
dal suo contesto originario.
LA RICONTESTUALIZZAZIONE (VAN OERS)
Può essere:
ORIZZONTALE
Le persone eseguono un’attività nota in un nuovo
contesto.

VERTICALE
I problemi incontrati in un compito sono usati come
punto di partenza per sviluppare nel nuovo
contesto un nuovo schema di attività.
INDICE:
Il transfer di conoscenze ed abilità

L'idea di sviluppo orizzontale e la sua rilevanza per il sistema di istruzione e


della formazione professionale

La teoria dell’attività

La ricontestualizzazione

CONCLUSIONI
CONSIDERAZIONI E
CONCLUSIONI FINALI
PROBLEMA:

Storicamente, la maggior parte dei


programmi relativi ai corsi di
formazione professionale ha trattato
separatamente la TEORIA (cioè la
conoscenza codificata) e la PRATICA
(cioè il sapere tacito e situato).
É AUSPICABILE…
Un programma di formazione che
comprenda entrambi gli aspetti.

 Gli allievi devono acquisire la


conoscenza considerata
fondamentale per ciascun
mestiere
Es. Studiare sui libri,
sostenere un esame
 In secondo luogo, gli studenti
dovranno essere aiutati a
identificare cosa, di quanto
hanno appreso nei corsi, possa
essere messo in discussione
Es. tirocinio formativo
RIASSUNTO:
Il transfer di conoscenze ed abilità

L'idea di sviluppo orizzontale e la sua rilevanza per il sistema di istruzione e


della formazione professionale

La teoria dell’attività

La ricontestualizzazione

Conclusioni