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Ericsson

AXE

By Potente Stefano - UTR/NE.E.C SS - Ed. 27.11.2001


ET 155 Mbit/s ETSI
■ Exchange
■ Terminal
■ 155 Mbit/s
■ European
■ Telecomunication
■ Standard
■ Institute
Funzioni
■ Viene utilizzata per connettere altre
centrali e sostituisce 63 ETC 32 a 2
Mbit/s (1 ETC = 1 flusso a 2Mbit/s)
Può essere fornita come interfaccia
ELETTRICA o come interfaccia OTTICA
TELECOM ha scelto quella ELETTRICA.
Come si realizzano 63 ETC 32 con l’HW
consolidato ...
AXE
1 ETC 32

GSS
2 ETC 32
Anello
SDH
3 ETC 32

D I P SMUX
T
S
N
T

X
63 ETC 32
Come si realizzano 63 ETC 32 con la ET 155
Mbit/s ...
AXE

GSS
DL3
Anello
S D I P
ET 155 SDH
T
X
VANTAGGI
■ Semplificazione delle connessioni alle reti
di trasporto
■ Riduzione dell’HW impiegato
■ Maggiore affidabilità (per la riduzione
dell’HW e l’introduzione delle protezioni)
■ Riduzione della potenza dissipata
■ Compattamento dei flussi (un ET155
equivale a 63 ETC-5)
Come è costituita la ET 155
■ L’interfaccia è costituita da due tipi
di piastre, 4+1 denominate LOT e 1+1
denominata HOT, controllate da una
coppia di RP4:

■ LOT = Low Order Terminal


■ HOT = High Order Terminal
Come è costituita la ET 155
■ LOT = Low Order Terminal, consente la
connessione al TSM tramite le interfacce
DL3 (ognuna delle quali equivale a 16 SNT
che ora si identificano con SNTINL)
■ HOT = High Order Terminal, consente la
connessione del SDIP verso la rete SDH
(SDIP sta per SYNCHRONOUS DIP)
Schema concettuale
RPB

DL3 R P 4 Verso la CP ...

G S S
SDIP
HOT

LOT HOT
TSM
Protection

LOT ET 155
Protection
Schema dei link DL3 in TSM
■ Mag. TSM

■ Connettore DL3 con Link di protezione


RELAZIONE TRA SNTINL e
LOT

SNTINL-0-15
TSM
LOT ET 155
TSM SNTINL-16-31

LOT
HOT
SNTINL-32-47
TSM LOT

SNTINL-48-62
LOT SDIP
TSM

DL3
Collocamento in centrale

ADM or SDXC
Transport

GSS
ET 155 Network

RP

GSS HOT

HOT
protection
TSM
LOT SDH 155
Mb/s
(MSP 1+1)
LOT
protection

DL-3
Come viene realizzata in AXE
■ Le interfacce
vengono inserite in
RP4

HOT

LOT

HOT
LOT

LOT

LOT

LOT

RP4
TX TX
un magazzino che
contiene :
RX RX
■ 4 piastre RP4-F,
■ 10 piastre LOT
155 155 ■ 4 piastre HOT
Ogni magazzino contiene 2 interfacce ET 155

N.B. Questa è una riproduzione semplificata di un magazzino con interfaccia


elettrica
Magazzino Optical Interface

Interfaccia ET155 Interfaccia ET155

RP4

HOT Protection

HOT

LOT Protection
300 mm

LOT

420 mm
Vista frontale della LOT

LED The LED is lit when manual board handling is

permitted

DL-3 Connection for the DL-3 cable to the GS A

DL-3 Connection for the DL-3 cable to the GS B


Switch, B
test only test Ericsson
Vista frontale della HOT

LED The LED is lit when manual board handling is


pPeerrmmitittteedd
CL M Clock Module Interface for 8 kHz sync feed
I to Clock Modules in the Group Switch

TX/RX

SDIP For electrical connection to SDH/STM-1

test Not for use (used only for test at Ericsson )


Elevata Affidabilità
■ Il sistema risulta affidabile in quanto sono previsti degli
switch automatici in caso di guasto, sia di una delle piastre
AXE, sia del sistema trasmissivo nel suo insieme

■ Nel caso una delle piastre HOT e/o LOT dovesse assumere lo
stato di ABL, automaticamente la HOT SB e/o la LOT SB
entrano in servizio
■ Nel caso una delle due tratte trasmissive dovesse
interrompersi, vengono interpretati i classici allarmi
trasmissivi (AIS, ATL, ecc) e messa in servizio la piastra
HOT di riserva
Funzioni del SW
Funzioni del SW
In Axe i blocchi che permettono la gestione dell’ET155 sono:
ET
_Amministrazione dello Switching Network Terminal (SNT).
_Manutenzione dell’ SNT.
_Controllo regionale delle supervisioni sui guasti dei DIP.
_Controllo regionale della qualità dei DIP.
_Controllo regionale delle supervisioni sui guasti dei SDIP.
_Gestione delle protezioni dell’equipaggiamento HW .
_Gestione degli EM.
_Aggiornamento del software dei DP (Device Processor) da CP (Central Processor).
_Protezione della rete (gestione del piano, LOT-SB).
_Invio di Toni.
Funzioni del SW
ETDIF
_La funzione principale del blocco è quella di interfacciare i blocchi del
Device “Owner” con l’ SNT “Owner”, cioè di convertire i puntatori
degli individui dei Device (es RT2) nei puntatori degli individui
dell’SNT (ET155) e collegare le posizioni dei Device con l’ SNT-inlet
quando vengono trasmessi i segnali tra DEV ed SNT.
SDIPST
_Supervisiona la sezione di multiplazione STM1 (SDH).
_Gestisce la connessione/disconnessione il blocco/sblocco e le
supervisioni dei SDIP.
_Gestisce la funzione di protezione (bit K1e K2 di STM1).
Funzioni del SW
La configurazione dell’ interfaccia ET155 viene definita al c’ NTCOI
che attingendo informazione dal “SNT owning block” e utilizzando
alcuni parametri, effettua la configurazione delle piastre HOT e
LOT dell’interfaccia e le protezioni, definendo le piastre da porre
come Stand-By.

Es: NTCOI:SNT=ETM1-0,SNTP=TSM-8-0,SNTV=1,EQLEV=4,PROT=3;
EQLEV= 1 ÷ 4

1 LOT-1 with SNTINL 0-15 is valid. LOT-2, LOT-3 and LOT-4 are not valid.

2 LOT-1 and LOT-2 with SNTINL 0-31 are valid. LOT-3 and LOT-4 are not valid.

3 LOT-1, LOT-2 and LOT-3 with SNTINL 0-47 are valid. LOT-4 is not valid.

4 LOT-1, LOT-2, LOT-3 and LOT-4 with SNTINL 0-62 are valid.

PROT= 0 ÷ 3

0 No protection. LOT-SB and HOT-B is not defined.

1 Lower Order Termination (LOT) protection. LOT-SB is defined. HOT-B is not defined.

2 Higher Order Termination (HOT) protection. HOT-B is defined. LOT-SB is not defined.
Funzioni del SW
E’ curioso vedere la stampa EXDRP su device UPDDIF (ISUP ET155)
<EXEMI:EQM=ETM1-x,RP=yy,RPT=zz,EM=k;
<EXDUI:SNT=ETM1-x,DEV=upddif-0&&-31,SNTINL=0;
<EXDRP:DEV=UPDDIF-28;

DEVICE RP/EM DATA

DEV R RP EMG EM ADMSTATE R SNT S EM


UPDDIF-28 IPDVE2O 217 1 C C C C
IPDVE2I 217 5
216 0
216 6
END

Dalla stampa si nota che il device in esame si trova nella LOT-1(EM=1)


nella HOT-A (EM=0) ed ha come stand-by la LOT-5 (EM=5) e la HOT-B
(EM=6).
Funzioni del SW
Con la funzione di protezione delle piastre HOT attiva, lo scambio
avviene in automatico sulla base della lettura di alcuni bit presenti nella
trama SDH a livello di MS.
Le condizioni per lo switch sono:
_Mancanza di segnale in ricezione
_Perdita del puntatore nella a livello AU4
_AIS di sezione (MS)
_tasso di errore > 10 E3
E’ possibile inoltre eliminare la protezione utilizzando il comando
TPCOC con il quale si disabilita l’analisi dell’algoritmo di protezione e lo
switch non viene più tentato.
SDH
Concetti di base

_Definizione della gerarchia SDH


La gerarchia SDH (SYNCHRONOUS DIGITAL HIERARCHY) comprende
lo standard europeo ETSI ed americano ANSI e riesce a trasportare
informazioni provenienti da gerarchie PLESIOCRONE di ordine inferiore
(1544 Kbit/s * x in U.S.A. e 2048 Kbit/s * x in EUROPA) in una struttura di
multiplazione SINCRONA con velocità standard di 155.520 Mbit/s.
La struttura di trama SDH permette l’estrazione e l’inserimento di segnali
numerici (ADM) a bassa velocità in maniera molto semplice.
SDH
-Struttura di multiplazione

STM-1 AU4 VC-4 C4

STM = Modulo di trasporto sincrono


TUG3 TU3 VC3 C3
VC=Contenitore virtuale
TU=unità tributaria
TUG=Gruppo di unità tributaria TUG2 TU12 VC12 C12

AU=Unita amministrativa
C=Contenitore C4= 139.264 Mbit/s
C3= 34,368 Mbit/s
C12= 2,048 Mbit/s
SDH
-Contenitore
Il contenitore è la struttura elementare che contiene i bit informativi
provenienti dalla rete ASINCRONA (C12 =2.048Mbit/s PDH)
-Contenitore Virtuale (struttura di carico)
Il VC è costituito da una capacità utile per il trasporto dei dati effettivi
(PAYLOAD) e di una capacità di servizio denominata PATH
OVERHEAD che contiene le seguenti informazioni:
. verifica della continuità della connessione ( c’ TPTIP in AXE))
. stima del tasso di errore ( c’ TPIDP in AXE)
.indicazioni di allarme ( c’ TPFSP in AXE)
.indicazione di equipaggiamento ( c’ TPSTP in AXE)
SDH
-Unità Tributaria (struttura di trasporto)
La TU è una struttura di trama che provvede all’adattamento tra il
livello inferire e superiore di multiplazione, qui viene introdotto un
PUNTATORE che permette di identificare i singoli VC in trame più
complesse.
La funzione del puntatore è di definire in quale otteto della struttura
della TU inizia la prima trama fornita dal VC, questo per poter attuare
una giustificazione positiva o negativa della multitrama in caso di
disallineamento con il livello gerarchico (VC) di ordine superiore.
SDH
-Gruppo di Unità Tributaria
Affascia gruppi numerici di ordine inferiore con modalità byte per byte.
(TUG2= 3xTU12 , TUG3=7xTUG2=21xTU12 , VC4=3xTUG3)
-Unità Amministrativa
E’ una struttura che provvede ad adattare il livello gerarchico superiore
STM al VC4. Essa si compone del contenitore virtuale VC4 e da una
capacità di servizio costituita da un PUNTATORE che permette di
identificare il VC quando è inglobato in una struttura di trama STM.
SDH
-Modulo di Trasporto Sincrono
L’ STM è composto da un AU e da una “SECTION OVERHEAD” che
contiene:
. parole di allineamento
. stima del tasso di errore ( c’ TPIDP in AXE)
. canali dati per scambi automatici (protezione)
. identificativo STM-1
. canali di servizio a 64 Kbit/s
SDH
-Codice KLM
Il codice KLM è un codice univoco utilizzato per indirizzare il singolo
tributario a 2.048 Mbit/s (VC-12),all’interno della gerarchia SDH a
155Mbit/s.
In particolare i codici :
K indica il progressivo del TUG3 all’interno del MS (1÷3).
L indica il progressivo del TUG2 all’interno del TU3 (1÷7).
M indica il progressivo del TU12 all’interno del TUG2 (1÷3).
LP indica il progressivo del VC12 nella struttura gerarchica.
SDH
-Codice KLM
KLM mapping
LP K L M LP K L M LP K L M LP K L M
0 1 1 1 16 2 6 1 32 3 4 2 48 1 3 3
1 2 1 1 17 3 6 1 33 1 5 2 49 2 3 3
2 3 1 1 18 1 7 1 34 2 5 2 50 3 3 3
3 1 2 1 19 2 7 1 35 3 5 2 51 1 4 3
4 2 2 1 20 3 7 1 36 1 6 2 52 2 4 3
5 3 2 1 21 1 1 2 37 2 6 2 53 3 4 3
6 1 3 1 22 2 1 2 38 3 6 2 54 1 5 3
7 2 3 1 23 3 1 2 39 1 7 2 55 2 5 3
8 3 3 1 24 1 2 2 40 2 7 2 56 3 5 3
9 1 4 1 25 2 2 2 41 3 7 2 57 1 6 3
10 2 4 1 26 3 2 2 42 1 1 3 58 2 6 3
11 3 4 1 27 1 3 2 43 2 1 3 59 3 6 3
12 1 5 1 28 2 3 2 44 3 1 3 60 1 7 3
13 2 5 1 29 3 3 2 45 1 2 3 61 2 7 3
14 3 5 1 30 1 4 2 46 2 2 3 62 3 7 3
15 1 6 1 31 2 4 2 47 3 2 3
Gestione MML
Per la visualizzazione di alcune informazioni
di configurazione degli SNT (DL3) si possono
usare alcuni comandi della famiglia NT :
NTSTP (Stampa lo stato dell’SNT)
NTCOP (Stampa le connessioni dell’SNT)
NTDCP (Stampa le connessioni sul SUBSNT)
Gestione MML
Per poter gestire la nuova interfaccia sono state
introdotte due nuove famiglie di comandi APT
identificate con i primi due caratteri:
TP, Transmission Function Synchronous Digital
Path.
PW, Protection Switching Functions.
Gestione MML -
TP…
■ Sottofunzioni

■ STATE & BLOCKING


■ CONNECTION
■ FAULT SUPERVISION
■ INITIAL DATA
■ TRAIL TRACE IDENTIFIER
Gestione MML TP...

● State
■ TPBLE Sblocco SDIP
■ TPBLI Blocco SDIP
■ TPSTP Stato del SDIP

■ Seguono esempi ...


Gestione MML TP...
<TPSTP:SDIP=ALL;
SYNCHRONOUS DIGITAL PATH STATE

SDIP LAYER STATE BLS FAULT TYPE PL/TTI LST

0ETM1 WO Questa indicazione permette di stabilire


MS-0 WO quale è la HOT attiva e quale invece è in STANDBY
MS-1 WO STANDBY
VC4-0 WO
VC12-0 WO
VC12-1 WO
VC12-2 WO
...........
...........
VC12-61 WO
VC12-62 WO
1ETM1 WO
MS-0 WO
MS-1 WO STANDBY
VC4-0 WO
VC12-0 WO
VC12-1 WO
VC12-2 WO
...........
...........
VC12-61 WO
VC12-62 WO
END
Gestione MML TP...
■ Ci si riferisce alla connessione tra SDIP e sistemi a 2 Mbit/s

● Connection
■ TPCOC Cambio della connessione
■ TPCOE End della connessione
■ TPCOI Inizio della connessione
■ TPCOP Print della connessione

■ Seguono esempi ...


Gestione MML TP...
<TPCOP:SDIP=1ETM1; Multiplex Section hp Higher order path
SYNCHRONOUS DIGITAL PATH DATA lp Lower order path

SDIP SNT MS CLREF HP LP DIP SDIPOWNER


1ETM1 ETM1-1 MS-0 VC4-0 VC12-0 63UP5 SDIPST
MS-1 VC12-1 64UP5
VC12-2 65UP5
Synchronous Digital Path (SDIP) name VC12-3 66UP5
.................
.................
VC12-61 124UP5
VC12-62 125UP5

END Virtual Container 4 o 12

<tpcop:snt=etm1-1;
SYNCHRONOUS DIGITAL PATH DATA

SDIP SNT MS CLREF HP LP DIP SDIPOWNER


1ETM1 ETM1-1 MS-0 VC4-0 VC12-0 63UP5 SDIPST
MS-1 VC12-1 64UP5
VC12-2 65UP5
....................
....................
VC12-61 124UP5
VC12-62 125UP5

END
Gestione MML TP...
● Fault Supervision
■ TPFSC Definisce le classi d’allarme per gli errori tx

■ TPFSE Disattiva la supervisione

■ TPFSI Attiva la supervisione

■ TPFSP Stampa i parametri di Fault Supervision

■ Seguono esempi ...


Gestione MML TP...
TPFSP:SDIP=0ETM1; FAULT
SYNCHRONOUS DIGITAL PATH FAULT SUPERVISION FAULT SITUATION
DATA
1 LOSS OF SIGNAL
SDIP LAYER FAULT ACL ACT 2 LOSS OF FRAME
0ETM1 MS LOS A2 ACTIVE 3 ALARM INDICATION SIGNAL
LOF A2 ACTIVE 4 DEGRADED
AIS A2 ACTIVE 5 REMOTE DEFECT INDICATION
DEG A2 ACTIVE 6 LOSS OF POINTER
RDI A2 ACTIVE 7 UNEQUIPPED VIRTUAL CONTAINER
HP AIS A2 ACTIVE 8 TRACE IDENTIFIER MISMATCH(TTI)
DEG A2 ACTIVE 9 PAYLOAD MISMATCH
RDI A2 ACTIVE 10 LOSS OF MULTIFRAME
LOP A2 ACTIVE AIS ALARM INDICATION SIGNAL
UNEQ A2 ACTIVE DEG DEGRADED
TIM A2 PASSIVE LOF LOSS OF FRAME
PLM A2 ACTIVE LOM LOSS OF MULTIFRAME
LOM A2 ACTIVE LOP LOSS OF POINTER
LP AIS A2 ACTIVE LOS LOSS OF SIGNAL
DEG A2 ACTIVE PLM PAYLOAD MISMATCH
RDI A2 ACTIVE RDI REMOTE DEFECT INDICATION
LOP A2 ACTIVE TIM TRACE IDENTIFIER MISMATCH
UNEQ A2 ACTIVE UNEQ UNEQUIPPED VIRTUAL CONTAINER
TIM A2 PASSIVE
PLM A2 ACTIVE
END HP HIGHER ORDER PATH
LP LOWER ORDER PATH
MS MULTIPLEX SECTION
Gestione MML TP...
● Initial data
■ TPIDC
■ Definisce i dati delle soglie e dei periodi temporali per il calcolo di
degrado trasmissivo

■ TPIDP
■ Stampa i valori temporali e le soglie di degrado

■ Seguono esempi ...


Gestione MML TP...
TPIDP:SDIP=0ETM1;

SYNCHRONOUS DIGITAL PATH INITIAL DATA

SDIP LAYER DEGTHR DEGM MSREIM


0ETM1 MS 30 3 ON
HP 30 3
LP 30 3

END

DEGTHR = DEGRADED DEFECT THRESHOLD


(Percentuale di blocchi in un secondo che contengono almeno un bit errato)
DEGM = DEGRADED DEFECT MONITORING PERIOD
(Intervalli consecutivi di un secondo)
MSREIM = MULTIPLEX SECTION REMOTE ERROR INDICATION (MS-REI) MODE

QUESTA ULTIMA INDICAZIONE RIGUARDA LA POSSIBILITA’ DI RILEVARE ERRORI REMOTI A


LIVELLO DI MULTIPLEX TRASMISSIVO
TRAIL TRACE IDENTIFIER
La funzione TTI permette in AXE di sfruttare la funzione di
identificazione del percorso dei dati fornita dalla gerarchia SDH.
In particolare all’interno della struttura dati relativa al VC4 vengono
scritti i byte J1 e in VC12 i byte J2 (Path Trace) che oltre a contenere il
codice di controllo CRC contengono 15 otteti con l’ identificativo del
percorso .
Questo identificativo viene scritto in forma ASCII o HEX nel Higt
Order Path (HP) e nell’ Low Order Path (LP) in maniera univoca, chi
riceve sa il codice trasmesso dalla connessione permanente del
terminale lontano ed invia successivamente un altro codice che deve
essere riconosciuto dal terminale lontano.
Se viene ricevuto un codice inaspettato viene memorizzato il dato
ricevuto e generato un allarme.
Gestione MML TP...
● TTI
■ TPTIP
■ Stampa in dettaglio i dati relativi alla funzione TTI

■ TPTII
■ Attiva il controllo dell’ identificativo della connessione

■ TPTIE
■ Disattiva il controllo dell’ identificativo della connessione

■ TPTIC
■ Varia i codici di identificazione (TTI)

■ Seguono esempi ...


Gestione MML TP...
<TPTIP:SDIP=7ETM1;
SYNCHRONOUS DIGITAL PATH TRAIL TRACE IDENTIFIER DETAILS
SDIP LAYER TIMMODE TYPE TTI
7ETM1 VC4-0 DISABLED T
H'00000000000000000000000000000000
E
Livello di controllo H'00000000000000000000000000000000
nella gerarchia R
H'89000000000000000000000000000000
VC12-0 DISABLED T Codice TTI
H'00000000000000000000000000000000
E
H'00000000000000000000000000000000
R NOT VALID
H'00000000000000000000000000000000
VC12-1 DISABLED T
H'00000000000000000000000000000000
E
H'00000000000000000000000000000000
R NOT VALID
H'00000000000000000000000000000000
.
Stato del controllo
VC12-62 DISABLED T
H'00000000000000000000000000000000
E
H'00000000000000000000000000000000
R NOT VALID
H'00000000000000000000000000000000
END
T=Codice trasmesso
E=Codice aspettato
R=Codice ricevuto
Gestione MML -
PW…
■ Sottofunzioni

■ NETWORK PROTECTION STATE


■ EQUIPMENT PROTECTION
■ FORCED NETWORK SWITCH
■ MANUAL SWITCH
Gestione MML -
PW…
PWESP
PWEPI
PWEPE }
LOT - SNT/Subsnt

PWNSP
PWFSI HOT - SDIP
PWFSE

}
PWMSI
Gestione MML - PW…
■ PWESP
Stampa l’equipaggiamento e lo stato delle LOT

<PWESP:SNT=ETM1-7;
PROTECTION SWITCHING EQUIPMENT PROTECTION STATE DETAILS
SNT PROT SUBSNT SBSUBSNT STATE LST
ETM1-7 3 1 5 WO
2 5 WO
3 5 WO
4 5 WO
5 WO STANDBY
END
PROT Protection level Numeral 0 ~ 3

0 No protection. LOT-SB and HOT-B is not defined.


1 Lower Order Termination (LOT) protection. LOT-SB is
defined. HOT-B is not defined.
2 Higher Order Termination (HOT) protection. HOT-B is
defined. LOT-SB is not defined.
3 LOT and HOT protection. LOT-SB and HOT-B is
defined.
Gestione MML - PW…
■ PWEPI
Forza lo scambio di una LOT sulla standby
<PWEPI:SNT=ETM1-7,SUBSNT=1,LOCK;
PWEPI:SNT=ETM1-7,SUBSNT=1,LOCK;
EXECUTED Il parametro LOCK blocca lo switch

<PWESP:SNT=ETM1-7;
PROTECTION SWITCHING EQUIPMENT PROTECTION STATE DETAILS
SNT PROT SUBSNT SBSUBSNT STATE LST
ETM1-7 3 1 5 WO FORCED SWITCHED
2 5 WO
3 5 WO
4 5 WO
5 WO LOCKED
END
Gestione MML - PW…
■ PWEPE
Rimuove lo switch forzato
<PWEPE:SNT=ETM1-7;
PWEPE:SNT=ETM1-7;

EXECUTED
<PWESP:SNT=ETM1-7;
PROTECTION SWITCHING EQUIPMENT PROTECTION STATE DETAILS
SNT PROT SUBSNT SBSUBSNT STATE LST
ETM1-7 3 1 5 WO
2 5 WO
3 5 WO
4 5 WO
5 WO STANDBY
END
Gestione MML - PW…
■ PWNSP (Stato protezione HOT…)

<PWNSP:SDIP=7ETM1;
PROTECTION SWITCHING NETWORK PROTECTION STATE DETAILS

SDIP MS STATE LST


7ETM1 MS-0 WO
MS-1 BLOC PROTECTED
END
Gestione MML - PW…
■ PWFSI
(Forza lo switch tra hot WO e STANDBY)

<PWFSI:SDIP=7ETM1,MS=MS-1;
PWFSI:SDIP=7ETM1,MS=MS-1;

EXECUTED
<PWNSP:SDIP=7ETM1;
PROTECTION SWITCHING NETWORK PROTECTION STATE DETAILS

SDIP MS STATE LST


7ETM1 MS-0 WO
MS-1 WO LOCKED
END
Gestione MML - PW…
■ PWFSE
(Rimuove la forzatura)

<PWFSE:SDIP=7ETM1;
EXECUTED

<PWNSP:SDIP=7ETM1;
PROTECTION SWITCHING NETWORK PROTECTION STATE DETAILS
SDIP MS STATE LST
7ETM1 MS-0 WO
MS-1 WO STANDBY
END
<
Gestione MML - PW…
■ PWMSI
(Setta manualmente la HOT in traffico (WO) e la SB)

<PWNSP:SDIP=7ETM1;
PROTECTION SWITCHING NETWORK PROTECTION STATE DETAILS

SDIP MS STATE LST


7ETM1 MS-0 WO STANDBY
MS-1 WO
END

<PWMSI:SDIP=7ETM1,MS=MS-0;
EXECUTED
<PWNSP:SDIP=7ETM1;

PROTECTION SWITCHING NETWORK PROTECTION STATE DETAILS


SDIP MS STATE LST
7ETM1 MS-0 WO
MS-1 WO STANDBY

END
ALLARMI
Per quanto riguarda gli allarmi di ET155 rimangono gli allarmi classici APZ per RP ed EM,
mentre lato APT ci sono sostanzialmente due nuovi allarmi:
■ SYNCHRONOUS DIGITAL PATH SUPERVISION
che raccoglie gli allarmi legati alle supervisioni sui guasti e sul degrado degli SDIP.
■ EQUIPEMENT PROTECTION UNPROTECTED MODE
che è un allarme “observation” che avverte di una situazione di indisponibilità
dell’equipaggiamento di protezione (HOT e/o LOT Stand-By).

Mentre l’allarme SWITCHING NETWORK TERMINAL FAULT si è arricchito di nuovi


parametri per la gestione dei fault negli SNT (ETM1) e nei SUBSNT (DL3).
P.s.
I Dip che vengono “multiplati” nella trama STM1 continuano ad essere supervisionati con i
metodi classici e quindi genereranno i soliti allarmi.
ALLARMI
■ SYNCHRONOUS DIGITAL PATH FAULT SUPERVISION

SYNCHRONOUS DIGITAL PATH FAULT SUPERVISION

SDIP STATE LAYER FAULT INFO DATE TIME TYPE PL/TTI


sdip [state] layer fault [info] date time

/ \
PBLOC/TRAFBLOC… |type pl/tt i|
|type pl/tti|
\ /
MS/VC-4/VC-12

Nome dello SDIP PROT/UNPROT EXPECTED/RECIVED PL o TTI

LOS/AIS/TIM…
END
ALLARMI
SWITCHING NETWORK TERMINAL FAULT

SWITCHING NETWORK TERMINAL FAULT


SNT TCASE STATE FCODE SUBSNT INFO FCINFO

snt [tcase] state [fcode] subsnt info [fcinfo]|


. . .
POSSIBLE FAULTY CARDS

| UNIT MAG CARD SUBSNT |


. . .
. . .
END
Conclusioni
Riassumendo le principali funzioni dell’ interfaccia ET155 AXE sono:
Interfaccia Ottica (S-1.1 1310 nm o Elettrica 155.52 MHz CMI).
• Asynchronous mapping/multiplexing del segnale a 2 Mbit/s in:
VC-12<->TU-12<->TUG-2<->TUG-3<->VC-4<->AU-4<->AUG<->STM-1.
• Lettura e Generazione del Section Over Head (SOH), per funzioni di
rigenerazione del segnale (Regenerator Section,RSOH) e
multiplazione (Multiplex Section,MSOH)
• Lettura e generazione del Path Over Head (POH), per VC-4 e VC-12 e
inserimento dei 16 bytes del Trail Trace Identifier (TTI) per entrambi
i livelli di trasmissione.
• Manutenzione e supervisioni sui guasti a livello SDH (MS,VC-4,VC-12)
e PDH (per i PCM a 2 Mbit/s (E1 interfaces) inseriti in STM-1/SDH).
• Analisi della qualità della trasmissione dati a livello PDH (per i
PCM a 2 Mbit/s (E1 interfaces) inseriti in STM-1/SDH).
• Protezione dell’ HW lato Group Switch realizzata mediante un
collegamento aggiuntivo ad un DL3 di riserva.
Conclusioni
•Protezione della rete SDH del tipo: MSP 1+1, le 2 MS sono entrambe
attive e lo scambio non ha un ritorno automatico, ciò è realizzato
duplicando l’HW delle interfacce STM-1.
• Possibilità di equipaggiare solo parte delle trame dell’STM-1 (numero
variabile di VC-12).
• Test e supervisioni individuali, localizzazione dei guasti e
ripristino della funzionalità per ciascuna delle 7 piastre del magazzino
ET155 sfruttando il nuovo concetto di SUBSNT nell’ SNT.
• Varie “User Parts” possono essere inserite nel “payload” di STM-1
permettendo la convivenza di più sistemi di segnalazione nei singoli 2
Mbit/S che vengono multiplati nella trama STM-1(SDH).
• Invio di toni in entrambe le direzioni a livello di canale a 64
Kbit/s.
• Gestione degli slip a livello di 2 Mbit/s .
• Estrapolazione dal flusso SDH di un segnale a 8 kHz da entrambe le
interfaccie STM-1 che può essere usato per la sincronizzazione della
rete di commutazione.
• Possibilità di aggiornare il software dei DP (device processor)
dell’interfaccia ET155 dal software centrale APZ.