Sei sulla pagina 1di 11

Religione

Introduzione per le Classi Prime


Cos’è la Religione? Definizione del Vocabolario
Religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore
vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che
legano un individuo o un gruppo umano con ciò che esso ritiene sacro, in particolare con la
divinità

b. Il complesso dei dogmi, dei precetti, dei riti che costituiscono un dato culto religioso

Brain Storming:

Quali parole ci vengono in mente sul tema


Religione?
Fenomenali poteri cosmici….in un
minuscolo spazio vitale !
Oggi, grazie alle Tecnologie dell’Informazione, siamo
sempre connessi con tutto il mondo: possiamo fare
una videochiamata ad un parente lontano, tenerci
informati sulla situazione politica in America e Israele,
ascoltare la musica di moda in Corea o in Inghilterra,
condividere istantaneamente le foto delle nostre
vacanze, pagare bollette a distanza, iscriverci a
scuola...
Conoscere senza confini ?
Possiamo studiare senza bisogno di andare a scuola, imparare a cucire un
bottone con un tutorial su Youtube, scoprire nuove cose su Wikipedia.

Tutti questi sono strumenti che sicuramente sono riusciti a facilitare la nostra
vita, ma...siamo sicuri che sia sempre meglio scegliere la via più facile?

Question time: C’è stata una volta in cui hai faticato per riuscire in qualcosa?
dopo avercela fatta, come ti sei sentito ?
C’è bisogno di una bussola !
...senza una guida poi, senza istruzioni, possiamo

“affogare” in un mare di informazioni.

Su internet ogni cosa sembra avere lo stesso valore di un’altra:

il parere di un medico diventa uguale a quello di una persona qualsiasi che sta
dietro una tastiera; Le notizie riportate da un giornalista possono essere
modificate a piacere senza che si venga a sapere il nome dell’autore di una
fake news; Software di Photo-editing possono creare e modificare immagini
per truffare le persone.

C’è bisogno di una bussola per orientarci verso ciò che ha davvero valore!
Religione a scuola: un’occasione!

In questa metafora, il nord, è il Bene, la Verità, la Gioia.

Abbiamo però bisogno di un ago che ci indichi la


direzione.

Nell’ora di Religione non troveremo risposte


preconfezionate: andrebbero ad aggiungersi al mare di
informazioni che abbiamo nominato prima.
...per andare oltre, verso nuove scoperte
Impareremo piuttosto a farci le Domande
giuste.

Ad andare in profondità in ogni cosa che


studiamo, leggiamo, guardiamo,
ascoltiamo…Perché la verità è come un
diamante: allo stato grezzo, superficiale, è
come un pezzo di carbone, ma scavando in
profondità si scopre tutto un altro valore.
Evitare il pregiudizio
Quando rimaniamo in superficie, infatti sfioriamo le cose ma non le afferriamo.

La cosa peggiore accade quando, avendole toccate, ci illudiamo di averle prese,


dunque conosciute e fatte nostre una volta per tutte.

Così nascono i pregiudizi: Quando crediamo


di sapere già tutto, di conoscere una persona
solo dal suo aspetto esteriore, dal suo modo
di parlare.
Il Saggio dice...
Socrate, un filosofo dell’antica Grecia, era definito
l’uomo più sapiente del mondo antico. Con due
sue frasi possiamo capire perché.

“So di non sapere”: L’umiltà di porsi di fronte


all’infinito è l’atteggiamento dell’uomo saggio

“Conosci te stesso”: I nostri sforzi devono


rivolgersi soprattutto a quelle domande che
abbiamo dentro il nostro cuore. Dentro di noi
troviamo già l’Infinito.
Le domande di senso dell’Uomo
L’uomo che non rimane in superficie si pone
domande che cercano un senso:

- Perché siamo al mondo? Chi lo ha voluto?


- Chi ha creato il mondo ?
- Dov’è Dio ?
- Perché se Dio esiste, esiste anche il male?

Quali sono le domande profonde che ti poni


anche tu?
Se dobbiamo camminare allora, meglio farlo in
compagnia !

In questo lungo e avventuroso cammino


che è la scoperta della Vita, non siamo
soli. Altri camminano insieme a noi, e per
superare le difficoltà abbiamo bisogno di
qualcuno che abbia un po’ più di
esperienza e di amici con la quale
condividere le fatiche e le gioie.