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Michelangelo Merisi, Il

Caravaggio
Beatriz Guerrero
Gaetano D'amico
Michelangelo Merisi, Il Caravaggio

Michelangelo Merisi, Il Caravaggio , nome


dal paese lombardo che gli ha dato i natali.

 Nace il 29 settembre de 1571. Il pittore


apparteneva ad una famiglia stimata e agiata.

 Nel 1577 , per sfuggire alla peste ,la famiglia


Merisi lascio’ a Milano.
La sua vocazione si manefesta molto presto , gia che nel 1584 entra come
allievo nella bottega del pittore Simona Peterzano, allievo de Tiziano.
Il contratto di lavoro ,datato 6 aprile de 1584, e’ firmato dalla madre , per
poco piu’ di quaranta scudi d’oro; dove Michelangelo resulta abitante
nella casa del maestro.
 Nel 1592 il pittore decide di trasferirse a Roma, in questi anni fu assalito da
una grave malatia che, trovandolo senza denari, fu necessitato andarsene
allo’ Ospedalle della Consolazione , dove fu impiegato come esecutore di
natura morte e di parti decorative di opere piu complesse.

 Grazie a l’ amicizia con il cardenal del Monte e de altri pittori , la fama


dell’artista comincio’ a crescere.

 Sue Pitture rivoluzionaria il centro di discusión e accese polemiche .


Caravaggio muto’ il proprio stile, abandonando le tele di piccole
dimensione e comincia a dedicarse a realizzazione di opere complesse.
Nel giro di pochi anni la sua fama cresse
moltissimo e Caravaggio divenne un
mito vivente per un’intera generazione
di pittori, che ne esalto’ stile e
tematiche.
La svolta nella carriera di Caravaggio e´
segnata dall’acquisto de “ I Bari” da
parte del cardinal Francesco Maria del
Monte , dopo questo, si trasferisce in
Palazzo Mada , residenza del Cardinale
,dove resta fino al 1600.
 Fino al 1606, la store di Caravaggio e costellata da vari avvenimenti truci e
violenti, realiza numerose opere che sottolineano la sua fecondita´ e potenza
creativa.

 Nel 1604 il pittore fu arestato volte per possesso d’armi, e fu querelato per un
garzone de ‘osteria per avergli tirato in faccia un piato di carciofi.

 Nel 1605 Caravaggio si refugia en Genova , dopo aver ferito un cancelliere, a


causa di una donna, Lena la sua amante, nel 1606,un duello a causa di una
discusione de gioco, si conclude trágicamente con l’ uccisione del suo
adversario, omicidio che lo costringe a fuggire , prima a Palestrina e dopo per
l’Italia meridionale. Il verdetto per questo fu severissimo, fu condannato alla
decapitazione.
Nei suoi dipinti cominciarono ossessivamente a
comparire teste mozzate , e il suo macabro
autoritratto.
Nel 1607 si resta a Napoli dove esegue per
chiese e conventi e il quartiere spagnolo.
Ma le sue peregrinazione non si fermano e anzi
lo portano , nel 1608 fino a Malta, qui entro in
contatto con il maestro dell’ordine dei cavalieri
di san Giovanni, Caravaggio fece un ritratto. Il
suo obiettivo era diventare cavaliere per ottenere
l’inmunita a la condanna alla decapitazione.
 Nel 1608 Caravaggio fu investito di cavaliere di grazia. Anche qui ebbe
problemi, fu arrestatto per un litigio con un cavaliere del rango superiore . Si
refugia in Sicilia a Siracusa. L ‘ espulsero con disonore dall’ordine :
“membro fetido e putrido.

 Nel 1609 , ritorna a Napoli , e’ aggredito e’ gravemente ferito, rimase


sfigurato e comincio’ a circolare la noticia della sua morte.

 Nel 1610, si embarca per lo Stato Pontificio, luogo distante circa 40 km da


Roma. Arrerestato per errore alla frontiera e liberato due giorni dopo , vaga
lungo la spiaggia alla recerca della varca che lo aveva trasportato li’.
Provato, afatico, e malato di fiebre alta, a causa di un’infezione intestinale
trascurata, resto’ a porto Ercole , curato inultimente nel sanatorio Santa
Maria Ausiliatrice assistitette al suo decesso il 18 luglio 1610 in asoluta
solitudine.
Qualche giorno prima che fosse annunciata l’approvazione della domanda di
grazia.
A oggi, e’ fortemente dibattuta la sua morte , gia che uno Studio dice che la
morte sarebbe avvenuta directamente ( assassinato) per un emissari dei cavalieri
dei Malta con il tacito assenso della Curia Romana.
In conclusione, la sua personalita’ resulta cosi un artista maledetto, bohemie,
senza nessuna considerazione del contesto. Le presunte tendenze omosessuali del
Merisi non vengono considerate fattore marginale nella sua personalita’ d’artista.
STILE PITTORICO
La particolare tecnica pittorica di Caravaggio fu il suo suceso. La
rivoluzione di Caravaggio sta nel naturalismo, espresso nei soggeti e nelle
atmosfere ,la forma tridimensionale, la’ illuminazione , i volumi dei corpi .
Sono pochi i quadri in cui il pittore lombardo dipinge lo sfondo, passa in
secondo piano rispetto ai soggetti, i soli protagonista della sua opera.
Per la realizazione de suoi dipinti Caravaggio , nel suo Studio posizionava
lanterne in posti specifici per fare si che i modelli fossero iluminati solo in
parte . Con questo artificio fa emergere da uno sfondo scuro.
LA MEDUSA O LA TESTA DELLA GORGONE
Esistono due versioni di Medusa

La prima e’ un dipinto a olio su tela, montato su uno scudo


convesso di legno nel 1596 . Oggi fa parte di una collezione
privata. Cio’ che rende eccezionale questa prima versione e’ il fatto
che conserva la firma di Caravaggio impressa nel sangue che
sgorga dalla testa.
 La seconda, ispirata dalla
prima, era stata
commissionata dal Cardinal
del Monte ( protettore di
Caravaggio) per fare un dono
a Ferdinando I de’Medici. Si
tratta di un dipinto a olio
montato su uno scudo
convesso di legno , piu
grande rispetto alla prima.
Opere dell periodo barroco ,
de 60 x 55 cm. Si trova nella
Galleria degli Uffizi, Firenze.
La rotella dipinta da Caravaggio e’ un saggio stimabile delle
capacita’ottiche del pittore, che riese anullare gli effetti della convesstia’ del
suporto.
L’osservatore ha dunque l’impressione che l’ombra venga proiettata su di
fondo concavo e quinde che la testa vi fluttui sopra.
Caravaggio scelse di ritratare l’esato istante in cui venne decapitata, ed a
causa del forte terrore e dolore ,sta urlando, mostrando un’espressione che
rappresenta perfectamente la sua situazione.
Gli occhi allucinati, la tensione del corrugamento della fronte , la bocca
spalancata che mostra i denti e il fondo oscuro dell’interno.
La luce evidencia anche l’orrore prodotto dalla capigliatura di serpi.
Come avrai potuto notare ,non e’ presente alcun riferemento all’eroe greco,
(Perseo) ma cisono i capella di medusa che occupano gran parte dello spazio
pittorico. Ma lo schizzo di sangue che fuorisce dalla testa mozzata di Medusa e’
un elemento che generalmente e’ associato all’immagine dell’uccisore.
La Medusa venne sottoposta a restauro , conclussi, nel 2002. Il restauro ha
permesso di approfondire il valore dell’opera. La testa della Gorgona era una
delle immagini piu’ utilizzate su questa particolare tipologia di scudi.
• https://www.youtube.com/watch?v=GpOV6Uo3zxI

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