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L’economia di mercato

L’ECONOMIA DI MERCATO / L’ATTIVITÀ ECONOMICA

L’ATTIVITÀ ECONOMICA

In economia, il bisogno è generalmente definito come


una sensazione di insoddisfazione dalla quale è possibile
liberarsi grazie a strumenti idonei: beni (cose) e servizi
(attività umane).
L’ECONOMIA DI MERCATO / L’ATTIVITÀ ECONOMICA

L’attività attraverso la quale gli esseri umani si procurano


i beni e i servizi necessari a soddisfare i loro innumerevoli
bisogni si definisce attività economica.
L’ECONOMIA DI MERCATO / L’ATTIVITÀ ECONOMICA

Le domande fondamentali dell’economia sono:

Che cosa e quanto produrre?

Come produrre?

Per chi produrre?


L’ECONOMIA DI MERCATO / L’ATTIVITÀ ECONOMICA

I soggetti o operatori economici sono i soggetti impegnati


nello svolgimento dell’attività economica e vengono
raggruppati in quattro grandi categorie:

le famiglie;

le imprese;
L’ECONOMIA DI MERCATO / L’ATTIVITÀ ECONOMICA

lo Stato o Pubblica amministrazione;

Il resto del mondo.


L’ECONOMIA DI MERCATO / I SISTEMI ECONOMICI

I SISTEMI ECONOMICI

Si definisce sistema economico l’insieme dei soggetti


che, interagendo tra loro, svolgono l’attività economica
all’interno di un determinato contesto di regole e sotto
l’influenza di fattori culturali, religiosi, ambientali, politici,
tecnico-scientifici.
L’ECONOMIA DI MERCATO / I SISTEMI ECONOMICI

Le regole sul funzionamento dei sistemi economici sono


state studiate dagli economisti, che hanno elaborato diversi
modelli teorici.
Si è soliti raggruppare questi modelli in tre grandi tipi:

il sistema liberista o a economia di mercato;


L’ECONOMIA DI MERCATO / I SISTEMI ECONOMICI

il sistema collettivista o a economia pianificata;

il sistema misto o a economia programmata.


L’ECONOMIA DI MERCATO / I SISTEMI ECONOMICI

Nel sistema liberista, gli imprenditori svolgono un ruolo


preminente:

ciascuno di essi può agire senza condizionamenti, guidato


soltanto dalla ricerca del massimo profitto;
L’ECONOMIA DI MERCATO / I SISTEMI ECONOMICI

i mezzi di produzione (impianti, capitali) necessari


all’impresa sono di proprietà degli imprenditori stessi;

le loro scelte produttive (offerta) sono stimolate


dalle richieste che provengono dal mercato (domanda);
L’ECONOMIA DI MERCATO / I SISTEMI ECONOMICI

il rischio di impresa (la possibilità di perdere il denaro


investito a causa di scarsa competitività, cattive scelte,
sfortuna ecc.) ricade su ciascun imprenditore.
L’ECONOMIA DI MERCATO / I SISTEMI ECONOMICI

Il sistema collettivista parte dal principio che la proprietà


privata dei mezzi di produzione è alla base dello sfruttamento
di una classe sociale, quella dei lavoratori (proletari),
da parte di quella dei proprietari dei mezzi di produzione,
gli imprenditori (capitalisti).
L’ECONOMIA DI MERCATO / I SISTEMI ECONOMICI

Il sistema misto mira a far convivere Stato e mercato:


gli interventi dello Stato sono diretti a limitare e a porre
rimedio ai difetti del mercato.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

IL MERCATO E LE SUE LEGGI

Il mercato è l’insieme delle contrattazioni relative


a un determinato bene o servizio.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

La domanda individuale è la quantità di un bene o servizio


che un soggetto è disposto ad acquistare a un determinato
prezzo in un determinato momento.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

La domanda collettiva (o di mercato) risulta dalla somma


delle domande individuali nell’ambito di un determinato
mercato.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

L’offerta individuale è la quantità di un bene o servizio che


la singola impresa è disposta a vendere a un determinato
prezzo in un determinato momento.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

L’offerta collettiva (o di mercato) risulta dalla somma


delle offerte individuali nell’ambito di un determinato mercato.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

La legge della domanda afferma che la quantità di un bene


che un soggetto è disposto ad acquistare si riduce
all’aumentare del suo prezzo.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

La legge dell’offerta afferma che la quantità di un bene


che un soggetto è disposto a offrire aumenta all’aumentare
del suo prezzo.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

I mutamenti della domanda nel tempo possono essere


causati da tanti fattori, per esempio la diffusione di una moda,
l’insorgere di una nuova esigenza che aumenta il bisogno
di una determinata merce oppure il cambiamento dei gusti
e del reddito dei consumatori o dei prezzi dei beni
complementari e succedanei.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

I mutamenti dell’offerta dipendono soprattutto


dalla variazione dei costi di produzione dovuta
alle innovazioni tecnologiche, alla riduzione o all’introduzione
di imposte sulla produzione, all’andamento dei prezzi
delle materie prime e delle risorse energetiche, ai mutamenti
relativi alla capacità produttiva dell’impresa ecc.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO E LE SUE LEGGI

Il concetto di equilibrio di mercato fa riferimento


esclusivamente alla domanda e all’offerta di un singolo
bene o servizio, isolando il relativo mercato dal resto
del sistema economico. Si parla in questo caso di equilibrio
parziale di mercato.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO DI CONCORRENZA PERFETTA

IL MERCATO DI CONCORRENZA PERFETTA

Si parla di struttura o forma del mercato per indicare il tipo


di relazioni che intercorrono fra i vari operatori economici.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO DI CONCORRENZA PERFETTA

La concorrenza perfetta è una forma di mercato molto rara;


tuttavia, ne è un esempio il mercato ortofrutticolo.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MERCATO DI CONCORRENZA PERFETTA

Secondo la legge di indifferenza (detta legge di Jevons),


in presenza delle condizioni del mercato di concorrenza
perfetta, per il consumatore è indifferente il venditore
da cui acquista la merce e il prezzo è uguale dappertutto.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MONOPOLIO ASSOLUTO

IL MONOPOLIO ASSOLUTO

Un’altra forma di mercato pura, raramente presente


nella realtà economica, è il monopolio assoluto,
caratterizzato dalla presenza di una sola grande impresa
in grado di influire sulle condizioni di mercato
e di determinare il prezzo della merce.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MONOPOLIO ASSOLUTO

In relazione alla sua origine, il monopolio si classifica in:

monopolio naturale;

monopolio legale;

monopolio di fatto.
L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MONOPOLIO ASSOLUTO

In base alla natura dell’impresa, il monopolio si classifica in:

monopolio privato;

monopolio pubblico (che può essere fiscale o sociale).


L’ECONOMIA DI MERCATO / IL MONOPOLIO ASSOLUTO

Molti paesi occidentali, tra cui l’Italia e la stessa Unione


europea, hanno emanato normative antimonopolistiche,
o antitrust, per mezzo delle quali si cerca di impedire
le pratiche restrittive del libero gioco della concorrenza.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LE FORME INTERMEDIE DI MERCATO

LE FORME INTERMEDIE DI MERCATO

Le forme di mercato reali difficilmente presentano i requisiti


richiesti da quelle pure: normalmente infatti nella realtà
economica si riscontrano forme di mercato che presentano
solo alcuni aspetti caratteristici delle forme teoriche pure e si
situano per così dire a metà tra le due ipotesi estreme e che
per questo vengono, definite intermedie.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LE FORME INTERMEDIE DI MERCATO

LE FORME INTERMEDIE DI MERCATO

Le forme intermedie di mercato si distinguono in:

concorrenza monopolistica;

oligopolio;

monopsonio;

monopolio bilaterale.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LE FORME INTERMEDIE DI MERCATO

Quando a un mercato di concorrenza perfetta manca


il requisito dell’omogeneità dei beni si trasforma
in concorrenza monopolistica.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LE FORME INTERMEDIE DI MERCATO

Si parla di oligopolio quando sul mercato poche grandi


imprese offrono la totalità del prodotto a numerosissimi
compratori.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LE FORME INTERMEDIE DI MERCATO

Il monopsonio è in un certo senso un monopolio


al contrario: si verifica quando la domanda è concentrata
in un solo grande compratore, mentre l’offerta è frazionata
tra molti venditori.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LE FORME INTERMEDIE DI MERCATO

Il monopolio bilaterale è una forma di mercato


caratterizzata dalla presenza di un unico venditore
e di un unico compratore.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

I costi di produzione, nel linguaggio economico, sono


le somme di denaro pagate per i fattori produttivi impiegati.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

I costi fissi sono i costi di produzione che non variano


al variare della quantità prodotta.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

I costi variabili sono i costi di produzione che variano


in funzione della quantità prodotta.
L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

Il costo totale è dato dalla somma dei costi fissi e dei costi
variabili, e dunque costituisce l’insieme dei sacrifici sostenuti
dall’imprenditore per realizzare la produzione.

Ct = Cf + Cv
L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

Il costo medio o unitario medio è dato dal rapporto


tra il costo totale e la quantità prodotta. Indica dunque quale
costo l’impresa deve sopportare in media per produrre
un’unità di prodotto.

Cm = Ct/Q
L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

Il costo marginale corrisponde alla variazione del costo


totale che deriva dalla produzione di un’unità aggiuntiva
di prodotto: è quindi il costo che l’impresa deve sopportare
per produrre un’unità di prodotto in più.

Cmg = Ct (n+1) – Ct (n)


L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

Il ricavo totale è uguale al prezzo unitario del bene


moltiplicato per la quantità prodotta.

Rt = P × Q
L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

Il ricavo unitario medio è dato dal rapporto tra il ricavo


totale e il numero delle unità di bene prodotte.

Rum = Rt/q
L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

Il ricavo marginale è l’incremento del ricavo totale


che si ottiene dalla vendita dell’ultima unità di bene.

Rmg = Rt (n+1) – Rt (n)


L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

Il profitto è la differenza tra il ricavo totale e il costo totale.

P = Rt − Ct
L’ECONOMIA DI MERCATO / LA RICERCA DELL’EQUILIBRIO ECONOMICO DELL’IMPRESA

Il punto di massimo profitto di un’impresa è detto equilibrio


economico.
L’ECONOMIA DI MERCATO / L’EQUILIBRIO ECONOMICO NELLE VARIE FORME DI MERCATO

L’EQUILIBRIO ECONOMICO NELLE VARIE FORME DI MERCATO

Nel mercato di concorrenza perfetta l’imprenditore non ha


alcun potere di determinare il prezzo di vendita del bene.
L’impresa che opera in questo tipo di mercato viene detta
price taker (dall’inglese, “che prende il prezzo”, nel senso
che lo subisce).
L’ECONOMIA DI MERCATO / L’EQUILIBRIO ECONOMICO NELLE VARIE FORME DI MERCATO

L’impresa monopolista non è costretta ad accettare


il prezzo così come si determina sul mercato, ma può
stabilirlo.
Viene detta per questo impresa price maker (dall’inglese,
“che fa il prezzo”).
L’ECONOMIA DI MERCATO / L’EQUILIBRIO ECONOMICO NELLE VARIE FORME DI MERCATO

Ogni impresa, sul mercato di concorrenza imperfetta,


cerca di contendersi la clientela in due differenti modi:

praticando la cosiddetta price competition, cioè


riducendo il prezzo dei beni;
L’ECONOMIA DI MERCATO / L’EQUILIBRIO ECONOMICO NELLE VARIE FORME DI MERCATO

tramite la no price competition, cioè compiendo azioni


di vario genere dirette a incrementare la domanda senza
ridurre il prezzo.
L’ECONOMIA DI MERCATO / L’EQUILIBRIO ECONOMICO NELLE VARIE FORME DI MERCATO

Il mercato di oligopolio è caratterizzato dalla presenza


di barriere all’ingresso per le nuove imprese.